https://www.facebook.com/share/1MM3FxtfWM/

Visualizzazione post con etichetta Pasta Frolla con Strutto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasta Frolla con Strutto. Mostra tutti i post

sabato 22 febbraio 2014

PASTICCIOTTO LECCESE


Pasticciotto leccese tradizionale di pasta frolla spolverato di zucchero a velo, adagiato su un tagliere di legno accanto a una rosa rossa e a uno stampino ovale.



Il Re del Salento: La Ricetta Perfetta del Pasticciotto Leccese Fatto in Casa
Chiunque abbia visitato il Salento porta nel cuore il profumo mattutino che si sprigiona dalle pasticcerie locali: quell'aroma inconfondibile di frolla calda e crema che accoglie il risveglio. Il pasticciotto leccese non è un semplice dolce, ma un vero e proprio rito. Un guscio di pasta frolla scrigno di una crema pasticcera soda e vellutata, arricchito (nella versione più golosa) da un'amarena sciroppata.
Prepararlo a casa richiede il rispetto di alcune regole d'oro della tradizione: l’uso rigoroso dello strutto per una friabilità senza eguali, l’ammoniaca al posto del lievito e una gestione strategica delle temperature. In questa guida vedremo come bilanciare gli spessori al millimetro con il mattarello e come sigillare i bordi come veri maestri pasticceri salentini.
Ingredienti e Dosi per 12 Pasticciotti
Per la Pasta Frolla (Dose Doppia)
  • 600 g di Farina 00 (W 90/130 o farina debole per biscotti)
  • 208 g di Strutto (rigorosamente freddo)
  • 300 g di Zucchero (preferibilmente Zefiro o extra-fine)
  • 2 Uova intere + 2 Tuorli (uova da circa 60g)
  • 2 Limoni (la scorza grattugiata, solo la parte gialla)
  • 6 g di Ammoniaca per dolci
  • 2 pizzichi di Sale
Per la Crema Pasticcera (Dose Singola)
  • 350 g di Latte intero
  • 150 g di Panna liquida
  • 150 g di Zucchero
  • 2 Uova intere
  • 40 g di Farina 00
  • 40 g di Amido di mais
  • Scorza di limone (grattugiata o in pezzi intere per l'infusione)
Per la Finitura
  • 12 Amarene sciroppate
  • 1 Uovo intero + 1 cucchiaio di Latte (per spennellare)

Step 1: La Preparazione della Crema (Da fare in anticipo)
La crema deve essere completamente fredda e soda prima dell'utilizzo.
  • Procedimento Tradizionale a mano: Scalda il latte e la panna con la buccia di limone. A parte, sbatti le uova con lo zucchero, la farina e l'amido di mais. Versa il latte caldo a filo sul composto filtrandolo con un colino, mescola bene e rimetti sul fuoco. Fai addensare continuando a girare sempre nello stesso senso. Non appena si rapprende, togli immediatamente dal fuoco e mescola energicamente per renderla vellutata. Copri con pellicola a contatto e metti in frigo.
  • Procedimento con Bimby TM5: Inserisci tutti gli ingredienti nel boccale e fai cuocere per 7 min. / 90°C / Vel. 4. Trasferisci in una ciotola, copri con pellicola a contatto e fai raffreddare completamente.
Step 2: La Pasta Frolla Salentina
Tutti gli ingredienti devono essere freddi di frigorifero.
  • Procedimento Tradizionale a mano: Lavora velocemente la farina con lo strutto freddo fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi lo zucchero, le uova, i tuorli, l'ammoniaca, il sale e la scorza di limone. Impasta prima con una forchetta e poi con la punta delle dita per non scaldare lo strutto. Compatta con il palmo della mano solo alla fine per unire il panetto.
  • Procedimento con Bimby TM5: Inserisci tutti gli ingredienti nel boccale e lavora per 25 sec. / Vel. 7.
  • Il Riposo: Avvolgi il panetto ottenuto nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Step 3: Stenditura Millimetrica con il Mattarello
Per un controllo perfetto degli spessori, evita di scaldare la frolla direttamente a mani nude.
  1. La Base (Spessore 5 mm): Prendi i 2/3 della frolla dal frigo. Posizionala tra due fogli di carta da forno leggermente infarinati. Stendila con il mattarello fino a raggiungere uno spessore uniforme di 5 mm.
  2. Il Trasferimento negli stampini: Rimuovi il foglio superiore e capovolgi delicatamente la frolla sopra gli stampini (precedentemente imburrati, senza farina). Accompagna la frolla sul fondo di ogni stampino senza tirarla o stirarla, lasciandola debordare leggermente.
  3. Il Coperchio (Spessore 3 mm): Stendi la frolla rimanente tra due fogli di carta forno fino a un'altezza di 3 mm e tienila momentaneamente da parte.
Step 4: Farcitura e Chiusura Ermetica
  1. Farcitura Generosa: Riempi gli stampini con la crema pasticcera fredda, rimanendo appena sotto il bordo. Inserisci un'amarena sciroppata al centro di ogni pasticciotto.
  2. Copertura: Adagia il secondo velo di frolla da 3 mm sopra i pasticciotti farciti.
  3. Sigillatura a "Scalpello": Con i pollici, premi con decisione lungo tutto il perimetro interno dello stampo. Devi fondere la frolla della base con quella del coperchio contro la parete metallica.
  4. Il Taglio Netto: Passa il taglio della mano sul bordo dello stampino spingendo verso l'esterno. Il bordo metallico taglierà l'eccesso in modo pulito e sigillerà il dolce istantaneamente.
  5. La Forma a Cupola: Accarezza la frolla spingendola leggermente dai bordi verso il centro per dare la tipica forma bombata salentina.
Step 5: Lo Shock Termico e la Cottura
  • Il Segreto del Freezer: Metti i pasticciotti pronti nel congelatore per circa 15-20 minuti. Infornarli da freddissimi eviterà che la crema crei vapore ed esploda spaccando la cupola.
  • Cottura: Preriscalda il forno ventilato a 210°C. Poco prima di infornare, spennella la superficie con l'uovo sbattuto insieme al cucchiaio di latte.
  • In Forno: Cuoci nel ripiano più basso del forno per circa 15 minuti. Spegni il forno e lascia i dolci all'interno per altri 10 minuti mantenendo la porta leggermente accostata (puoi usare un cucchiaio di legno per tenerla socchiusa).
  • Sformatura: Attendi pochissimi minuti, estrai i pasticciotti caldi dalle formine e lasciali raffreddare completamente su una gratella prima di servire. Per i ritagli di frolla avanzati, puoi riutilizzarli per creare delle deliziose mezzelune farcite con marmellata o crema spalmabile.
Errori Comuni da Evitare e Conservazione
Perché il pasticciotto si crepa in cottura?
La causa principale è la temperatura interna. Se la crema è calda o se non si rispetta il riposo in freezer, la crema inizierà a bollire troppo presto creando un vapore che romperà la frolla. Assicurati che lo shock termico (forno caldissimo e dolce freddissimo) sia eseguito correttamente.
Come conservare e rigenerare il pasticciotto il giorno dopo?
I pasticciotti si conservano in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un massimo di 2 giorni. Per gustarli al meglio, non usare mai il microonde (che li renderebbe molli). Rigenerali invece nel forno caldo statico a 150°C per 5 minuti: lo strutto sprigionerà nuovamente tutta la sua incredibile friabilità originaria.  
Fase di farcitura del pasticciotto leccese con un cucchiaio di crema pasticcera soda e un'amarena sciroppata al centro dello stampino.


Sezione centrale del pasticciotto salentino che mette in evidenza l'amarena sciroppata avvolta dalla crema pasticcera, con una rosa sullo sfondo.



Primo piano della frolla dorata e del bordo sigillato di un pasticciotto leccese cotto, appoggiato sul suo stampino ovale capovolto.

Ti è piaciuto questo articolo? ❤️Se vuoi continuare la discussione, vedere altri contenuti simili o semplicemente lasciarmi un saluto, seguimi anche sui miei profili social! Condivido aggiornamenti quotidiani su Facebook e su Instagram