Uno degli inconvenienti più noiosi che possano capitare, in cucina come in bagno, è senza ombra di dubbio uno scarico lento e maleodorante.
Oggi voglio consigliarvi un metodo, che mi ha insegnato il mio idraulico, economico e salvambiente.
Prendete la pentola più grande che avete in cucina, es. quella da 10 litri, riempitela di acqua che dovrà bollire. Unite 1 kg di sale grosso ed un litro di aceto e versate il tutto nello scarico che vi da problemi.
Provare per credere.
Benvenuti nella mia cucina! Questo blog raccoglie ricette semplici della tradizione molisana e pugliese. Prepareremo piatti tipici e soprattutto dolci, guardati con l'occhio curioso della chimica degli alimenti. Scopriremo insieme i segreti scientifici dietro la lievitazione o la consistenza ideale, unendo il calore dei ricordi d'infanzia alla precisione della scienza NB Tutte le foto presenti nel blog sono di proprietà della sottoscritta. Potete condividere tutte le ricette citando la fonte.
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mercoledì 29 gennaio 2014
sabato 14 dicembre 2013
CALZONE DI CIPOLLA ALLA BARESE
Questa torta salata è composta da pasta di pane che racchiude cipolle ben cotte condite con pomdorini, grana grattugiata, olive salate denocciolate, acciughe sott' olio, un pizzichino di sale ed un po' di pepe, c'è anche chi aggiunge un po' di uva passa.
Per quanto riguarda la scelta del formaggio, a causa di gusti familiari io uso la grana, ma alcune famiglie usano il pecorino oppure un misto pecorino e parmigiano, una valida alternativa è l'uso del rodez grattugiato che come sapore si avvicina alla versione metà pecorino e metà parmigiano.
Per la pasta di pane uso questa ricetta:g 250 di farina 0
g 250 di farina di semola rimacinata di grano duro
1 cucchiaino di zucchero
10 g di sale fino
6 g di lievito di birra fresco
200 g di acqua
100 g di latte
25 g di olio.
Ungere una ciotola con coperchio e mettere da parte
Impastare il tutto e lavorare in maniera energica fino ad ottenere una palla bella liscia.
Mettere a lievitare nella ciotola. Per regolarmi sulla lievitazione io uso il trucchetto della pallina galleggiante vista sul web. Dopo aver impastato stacco un pezzetto di pasta, la faccio a mo' di pallina e la immergo in un bicchiere pieno di acqua. Quando la pallina sale a galla significa che l' impasto è pronto. Funziona alla grande.Far lievitare al riparo da spifferi di corrente.
Impastare il tutto e lavorare in maniera energica fino ad ottenere una palla bella liscia.
Mettere a lievitare nella ciotola. Per regolarmi sulla lievitazione io uso il trucchetto della pallina galleggiante vista sul web. Dopo aver impastato stacco un pezzetto di pasta, la faccio a mo' di pallina e la immergo in un bicchiere pieno di acqua. Quando la pallina sale a galla significa che l' impasto è pronto. Funziona alla grande.Far lievitare al riparo da spifferi di corrente.
Quando la pallina, nel bicchiere viene a galla, sgonfio l'impasto e ne faccio una palla praticando, con un coltello, un segno di croce e faccio rilievitare
Per quanto riguarda le cipolle si dovrebbe usare le cipolle lunghe dette sponsali che vanno stufate a fuoco lento fino a farle asciugare anche in questo caso, se ho poco tempo a disposizione preferisco usare la pentola a pressione.
Cuocere circa 1 Kg di cipolle bianche, quelle tonde nella pentola a pressione dopo averle affettate, aggiungere un mestolo di acqua e da quando inizia a fischiare calcolare 3/4 min. Spengnere e far riposare una decina di minuti, il tempo necessario per aprire la pentola. A coperchio tolto fare asciugare bene le cipolle. Far raffreddare.
A questo punto condisco con olive, formaggio grana grattugiato, acciughe, pomodorini sale e pepe.
Per quanto riguarda le dosi del condimento io vado ad occhio quindi vi regolate in base al vostro gusto. Ungere leggermente una teglia e rivestirla con una parte di pasta di pane stesa non doppia, ma di 3/4 millimetri, distribuire il ripieno e coprire con un altro disco di pasta, ritagliare quella in eccesso, formare un contorno tutt' intorno, fare un buchetto al centro, il cosìdetto camino, e ungere leggermente di olio la superfice.
Infornare a 220°C, forno già caldo i primi 10 minuti mettere la teglia sul pavimento del forno, quindi passarla a metà forno abbassando la temperatura a 200°e continuare la cottura per altri venti minuti circa
A questo punto condisco con olive, formaggio grana grattugiato, acciughe, pomodorini sale e pepe.
Per quanto riguarda le dosi del condimento io vado ad occhio quindi vi regolate in base al vostro gusto. Ungere leggermente una teglia e rivestirla con una parte di pasta di pane stesa non doppia, ma di 3/4 millimetri, distribuire il ripieno e coprire con un altro disco di pasta, ritagliare quella in eccesso, formare un contorno tutt' intorno, fare un buchetto al centro, il cosìdetto camino, e ungere leggermente di olio la superfice.
Infornare a 220°C, forno già caldo i primi 10 minuti mettere la teglia sul pavimento del forno, quindi passarla a metà forno abbassando la temperatura a 200°e continuare la cottura per altri venti minuti circa
martedì 26 novembre 2013
CAVATELLI CON FARINA DI GRANO ARSO
Queste le proporzioni:
g 350 farina di semola rimacinata di grano duro
g 80 farina di grano arso
g 70 farina 00
g 250/260 acqua tiepida.
Impastare il tutto fino ad ottenere un panetto liscio e mordido. Avvolgere nella pellicola e far riposare per 30 min. più o meno
Da questo panetto ricavare dei cilindretti della misura del dito mignolo e tagliare dei tocchetti che vanno incavati con le dita sopra i rebbi di una forchetta o sull' apposito attrezzino che si usa anche per gli gnocchi, o anche solo incavati.
Si possono condire anche con una salsa al pomodoro e basilico con l' aggiunta di cacioricotta.
Per farli con i ceci fare un soffritto con aglio, olio, peperoncino e rosmarino. Aggiungere i ceci con parte della loro acqua di cottura e far bollire per circa 10 min.
Condire con questo sughetto i cavatelli aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura della pasta, amalgamare sul fuoco.
Come per la cottura di tutta la pasta fresca nell' acqua va aggiunto un po' di olio extra vergine d' oliva.
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domenica 24 novembre 2013
LASAGNE AI FUNGHI CARDONCELLI
Ed ecco il mio primo piatto di oggi, domenica, rigorosamente un primo importante dal gusto delicato.
La sfoglia è stata preparata da me come descritto qui
INGREDIENTI
1) una dose di sfoglia ( oggi le mie uova erano un po' piccole e raggiungevano il peso di g 150, per questo fatto ho aggiunto g 30 di acqua)
2) 1 chilogrammo di funghi cardoncelli freschi (in alternativa potete usare la qualità che più vi piace)
3) 1 scamorza del peso di g 500
4) 1 etto di pancetta coppata
5) una dose di vellutata
6) grana padano q.b.
SALSA VELLUTATA
Mezzo litro di brodo di dado vegetale
g 50 di farina 00
g 40 di burro, ma si può usare anche l' olio extra vergine d'oliva
sale e pepe q.b.
Fondere il burro a fuoco basso, versare a pioggia la farina facendo attenzione a non formare grumi.
Appena si è formata una cremina iniziare a diluire con il brodo (Può essere vegetale, di carne o di pesce dipende dall' uso che ne dobbiamo fare). Portare lentamente a bollore e cuocere fino a che non addensa.
Con il bimby inserire tutti gli ingredienti 7 min. vel 4 a 100°C
In un tegame far trifolare i funghi con aglio, olio e 3 o 4 pomodorini pachino, a fine cottura aggiustare di sale, unire il pepe q.b. ed il prezzemolo.
Dopo aver lessato le sfoglie condirle, in una pirofila leggermente unta di olio, con la salsa, i cubetti di scamorza, i funghi trifolati, la pancetta ed il formaggio grattugiato.
Infornare in forno ventilato già caldo a 200°C per circa trenta minuti
E buon appetito!!!!!!!!!!!!!!!!!
La sfoglia è stata preparata da me come descritto qui
INGREDIENTI
1) una dose di sfoglia ( oggi le mie uova erano un po' piccole e raggiungevano il peso di g 150, per questo fatto ho aggiunto g 30 di acqua)
2) 1 chilogrammo di funghi cardoncelli freschi (in alternativa potete usare la qualità che più vi piace)
3) 1 scamorza del peso di g 500
4) 1 etto di pancetta coppata
5) una dose di vellutata
6) grana padano q.b.
SALSA VELLUTATA
Mezzo litro di brodo di dado vegetale
g 50 di farina 00
g 40 di burro, ma si può usare anche l' olio extra vergine d'oliva
sale e pepe q.b.
Fondere il burro a fuoco basso, versare a pioggia la farina facendo attenzione a non formare grumi.
Appena si è formata una cremina iniziare a diluire con il brodo (Può essere vegetale, di carne o di pesce dipende dall' uso che ne dobbiamo fare). Portare lentamente a bollore e cuocere fino a che non addensa.
Con il bimby inserire tutti gli ingredienti 7 min. vel 4 a 100°C
In un tegame far trifolare i funghi con aglio, olio e 3 o 4 pomodorini pachino, a fine cottura aggiustare di sale, unire il pepe q.b. ed il prezzemolo.
Dopo aver lessato le sfoglie condirle, in una pirofila leggermente unta di olio, con la salsa, i cubetti di scamorza, i funghi trifolati, la pancetta ed il formaggio grattugiato.
Infornare in forno ventilato già caldo a 200°C per circa trenta minuti
E buon appetito!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Grazie 😘
venerdì 22 novembre 2013
CICERCHIATA "STRUFFOLI"

Perchè cicerchiata? Per la forma e per il colore che richiamano quelli dei ceci. In Molise si usa preparare questo dolce in più occasioni: per il Natale quando viene consumata tutti insieme, intorno al piatto, spiccicando e prendendo i cecetti con le mani, per Capodanno perchè i cecetti, un po' come l' uva, sono augurio di abbondanza e ricchezza ed infine a carnevale quando decorati con i confettini colorati richiamano i coriandoli.
A me piace considerarla una ricetta di Natale perchè, nella mia famiglia d'origine, si usava prepararla in questa occasione. Dunque per realizzare il dolce occorrono:
g 500 farina 00
4 uova
5 cucchiai di zucchero
liquore strega 1 bicchierino (Per l' impasto) sostituibile con il limoncello
g 50 di burro, in alternativa, g 40 di strutto o olio di semi di mais (mia madre usava l' olio d' oliva extra vergine).
buccia di 1 limone, di 1 arancia, di 1 mandarino (quelli comuni, perchè più profumati)
g 500 farina 00
4 uova
5 cucchiai di zucchero
liquore strega 1 bicchierino (Per l' impasto) sostituibile con il limoncello
g 50 di burro, in alternativa, g 40 di strutto o olio di semi di mais (mia madre usava l' olio d' oliva extra vergine).
buccia di 1 limone, di 1 arancia, di 1 mandarino (quelli comuni, perchè più profumati)
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
PER LA GLASSATURA
g 250 di miele
2 cucchiai di zucchero
liquore strega q.b. da unire al miele
liquore strega q.b. da unire al miele
Amalgamare tutti gli ingredienti e lavorare il composto fino a renderlo liscio ed elastico, quindi avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare per circa 30 min.Se vi sembrasse un po' morbido lavoratelo aggiungendo un po' di farina, ma poca
Dopo aver infarinato la spianatoia, tagliare a pezzi la pasta ed arrotolarla con le mani fino ad ottenere dei bastoncini sottili come il mignolo della mano.
Dopo aver infarinato la spianatoia, tagliare a pezzi la pasta ed arrotolarla con le mani fino ad ottenere dei bastoncini sottili come il mignolo della mano.
Da questi bastoncini tagliare dei pezzetti grandi come ceci, appunto, e friggerli in olio o strutto.
Mettere su carta assorbente per togliere l' eccesso di unto.Quando si è finito di friggere far sciogliere il miele insieme allo zucchero ad un po' di liquore strega e alla buccia grattugiata del mandarino, far bollire un paio di minuti, versare in questo liquido i pezzetti di pasta fritta affinchè assorbano tutto il liquido.Con le mani bagnate di liquore dare la forma di una ciambella e decorate o con noci e mandorle tritate o con confettini colorati. Si possono preparare anche monoporzioni ponendoli in pirottini. Per le feste natalizie preferisco decorare con la futta secca mentre per carnevale con i confettini colorati.
Procedimento bimby TM21
Polverizzare lo zucchero con la buccia del limone e dell' arancio.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e far andare 35 sec. vel 6
Polverizzare lo zucchero con la buccia del limone e dell' arancio.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e far andare 35 sec. vel 6
venerdì 8 novembre 2013
Tagliatelle con cipolle e prosciutto
"A sud i clamori chiassosi della Campania, a nord l' austero verde abruzzese, a ovest gli allegri orizzonti laziali, a est gli assolati paesaggi della Puglia.
Eppure entrando in Molise, terra troppo a lungo trascurata nel panorama turistico italiano, l' identità di una regione che ha poco a che spartire con i suoi vicini appare in tutta la sua certezza.
Confini storici e culturali, infatti, hanno innalzato una cortina invisibile, ma efficace, congrua a difendere nel tempo l' integrità ambientale, sociale ed artistica del leggendario territorio dei Sanniti, la popolazione, per certi versi ancora sconosciuta, che osò sfidare Roma cogliendo gli allori alle gole di Caudio nel 321 a. C."
cit. R. Giordano, Molise, un'identità inviolata, s.n.t., pag. 34
Ricetta tipica del Molise di facile realizzazione, ma di grande efficace,accompagnato da una fresca insalata è un' ottimo pranzo.
Dosi per 4 persone
INGREDIENTI:
1 cipolla bella grande
2 fette di prosciutto crudo tagliato doppio
1 peperoncino piccante
2 spicchi di aglio
olio extra vergine d' oliva q. b.
1 confezione di tagliatelle all' uovo
per chi volesse prepararle qui la spiegazione.
Far imbiondire l' aglio nell' olio, togliere e aggiungere la cipolla affettata sottilmente, far cuocere aggiungendo un poco di acqua, unire il peperoncino ed il prosciutto tagliato a listarelle oppure a dadini.
Il prosciutto non va cotto molto perchè altrimenti indurisce.
Cuocere le tagliatelle, conservare un po' di acqua di cottura della pasta da aggiungere al condimento, condire con il sughetto e cospargere di prezzemolo tritato
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domenica 3 novembre 2013
Io donna
IO "DONNA"
Non leggo le istruzioni. Schiaccio tutti i pulsanti finché funziona.
Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce anche senza!
Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso!
Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile!
Le parole piu' belle del mondo? "Vado a fare shopping"
Non ho difetti! Sono "effetti speciali"!
Le donne devono avere l'aspetto di DONNE, non di ossa rivestite!
Non è ciccia! È superficie eroticamente utilizzabile.
Perdonato e dimenticato? Non sono Gesu' e non ho l'Alzheimer!
Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare... su una scopa! Perché siamo flessibili.
Quando Dio ha creato gli uomini ci ha promesso che uomini ideali li avremmo trovati ad ogni angolo e poi ... ha fatto la terra rotonda.
Sulla mia lapide deve essere inciso: "Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia!"
E già, NOI DONNE siamo uniche!!!
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