mercoledì 5 marzo 2014

MILK ROUX

E questi sono i "FRIFEN", ma cosa sono?
Un impasto di krapfen molto idratato, quindi ingestibile da lavorare sul tavolo, finito in padella come frittelle.
Ma che c' entrano i frifen con il milk roux
c' entrano, c' entrano...
Allora il milk roux è il fratello del water roux che si usa nei lievitati dolci.
La sua preparazione è semplice ed ora ve la illustro.
Per fare il milk roux bisogna prendere il 6% ( Si può usare anche una percentuale inferiore, ma io preferisco questa) del peso della farina totale e mettere l' equivalente in amido o fecola di patate.
Questo amido va diluito con il latte nella proporzione di uno a 10
Es. se nella nostra preparazione utilizziamo g 500 di farina
Prenderemo g 30 di amido o, anche di fecola di patata, e lo diluiremo con g 300 di latte.
Faremo addensare il roux sul fuoco sempre mescolando, lo faremo intiepidire ( circa 37°C) e poi lo utilizzeremo.
A questo punto la farina da usare nella preparazione non sarà più di g 500 bensì di g 470 + il milk roux.
Perchè usarlo? Perchè rallenta il raffermimento, ed dona elasticità al lievitato.
A richiesta si fornisce la ricetta dei Frifen :-)
Che, come una cosa e l' altra, sono davvero buoni
Un ringraziamento doveroso a Linda alias "La vecchia saggia" di cookaround



lunedì 3 marzo 2014

Panini al latte con metodo Tang zhong

Questa ricetta è già presente nel mio blog esattamente QUI
Perchè, allora, riproporla?
Per soddisfare e "saggiare" un procedimento per me nuovo.
Da un po' di tempo leggevo, in giro per il web, del metodo Tang zhong o dell' impasto gelatinizzato o ancora del water roux ( indicano tutti la stessa procedura), ragion per cui, mi sono informata ed ovviamente ho sperimentato.
Un valido aiuto mi è stato dato dal post di "La vecchia saggia" del forum cookaround.
Ma a cosa serve questo metodo? Perchè usarlo?
Serve a prolungare la freschezza del pane o dei lievitati in genere e dona elasticità e leggerezza alla preparazione. 
A me ha convinto perciò, da oggi, lo userò sempre.

INGREDIENTI:

g 500 di farina metà manitoba metà 00
g 250 di latte
g 100 olio di semi di mais
g 60 di zucchero
g 7 di sale
g 6 di lievito di birra
un tuorlo d'uovo diluito con un cucchiaio di latte per spennellare
semi di sesamo per decorare
La prima cosa che dobbiamo fare è scorporare dal totale della farina da usare il 6% cioè g 30.
Questo ci servirà per preparare il water roux.
Quindi ho preso g 30 di farina, sempre metà 00 e metà manitoba, e con una frusta ho iniziato, un po' alla volta, ad aggiungere acqua nella quantità di g 150.
Quando tutta l' acqua è stata incorporata ho messo sul fuoco e, sempre mescolando, ho fatto addensare portando il tutto ad una temperatura di 65°C. Se non si dispone di un termometro, il roux sarà pronto quando, mischiando, vedremo il fondo del pentolino che stiamo usando.
Togliere dal fuoco e far raffreddare in un bagno maria a freddo. Per un più rapido abbattimento della temperatura mettete, nell' acqua del bagno maria, del ghiaccio.
A questo punto ho inserito nel bimby il latte, l'olio, lo zucchero ed il lievito ed ho fatto andare 10 sec. a vel. 4.
Ho continuato aggiungendo le farine, il sale e il water roux, ho azionato 30 sec. a vel. 6 e 2 min. a vel. spiga. Ho fatto fare la prima lievitazione nel boccale dalle 11,25 fino alle 13,45; ho tolto l' impasto dal boccale e con un po' di farina ho reimpastato a mano per pochi secondi formando un lungo salsicciotto dal quale ho staccato dei pezzettini di impasto, la grandezza la decidete voi. la pezzatura minima deve essere di circa g 40.
Ho fatto fare una seconda lievitazione coprendo le palline con uno strofinaccio fino alle 17,46

Ecco come si presentavano dopo la seconda lievitazione quando ho spennellato con l' uovo sbattuto, cosparso con i semi di sesamo ed infornato in forno statico, già caldo a 180°C per 20 min.
Nel forno avevo messo un pentolino di acqua per creare la giusta umidità.
Quando sono ben freddi conservare in una busta di plastica per alimenti
Guardate che elasticità
prima
dopo






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sabato 22 febbraio 2014

PASTICCIOTTO LECCESE

Ed eccolo, il più famoso dolce salentino
messer pasticciotto
Pasta frolla e crema pasticcera che danno il meglio di loro in questo connubio.
Ci sono però delle regole che vanno rispettate,
  • usare, esclusivamente, lo strutto per l' impasto perchè ,è proprio lui che, dopo la cottura, donerà alla frolla quella caratteristica ed eccezionale friabilità che la rende unica
  • fare una crema pasticcera bella soda e farla raffreddare completamente prima dell'utilizzo, per ciò, va preparata con largo anticipo.
la cottura che deve essere veloce e ad alta temperatura
PASTA FROLLA:
g 300 di farina 00 W 90/130 oppure proteine 8/10,5 anche detta farina biscotto 
g 104 di strutto
g 150 di zucchero (Io preferisco lo Zefiro)
1 uovo + 1 tuorlo (peso uovo circa 60g)
la buccia grattugiata del limone
un pizzico di sale
g 3 di ammoniaca per dolci
Per 12 pasticciotto fare doppia dose
Procedimento bimby TM5
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale e lavorare 25 sec. a vel 7.
Far riposare prima dell' utilizzo almeno mezz'ora.
Senza bimby
Per fare la frolla a mano è indispensabile che tutti gli ingredienti siano freddi, quindi si amalgama la farina con lo strutto, fino a che non  diventa sabbiosa,  si aggiungono tutti gli altri ingredienti lavorando, prima con una forchetta, poi con le punte delle dita senza imprimere un forza eccessiva, solo in ultimo, per compattare, si userà tutta la mano.
CREMA PASTICCERA
g 350 di latte intero
g 150 di panna liquida
2 uova
g 150 di zucchero
g 40 g di farina 00 + 40 g d
 amido di mais
buccia di limone grattugiata 
Procedimento bimby
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale e far lavorare 7 min. a 90°C e vel.4
Senza bimby
Far bollire il latte con la buccia del limone. Sbattere le uova con lo zucchero e la farina.
Aggiungere, fuori dal fuoco, il latte un po' alla volta mescolando fino ad esaurimento.
Rimettere sul fuoco, sempre girando, aspettare che inizi a rapprendersi, a questo punto, togliere immediatamente dal fuoco e continuare a girare velocemente per renderla vellutata.
Coprire con la pellicola, che deve andare a contatto con la crema, e far raffreddare 
Composizione del pasticciotto
Dopo aver imburrato gli stampini, non vanno infarinati, prendere un po' di pasta frolla e, stenderla ad uno spessore di 5 mm
rivestire questi ultimi in modo che la pasta fuoriesca daI bordo. Riempire con la crema in maniera generosa tenendola, leggermente, al disotto del bordo, mettere un amarena sciroppata


coprire con un altro  strato di frolla quest'ultimo steso a 3 mm. Sigillare con cura i bordi in modo che le due frolle si uniscano. Con le dita premere sul bordo per  conferire la caratteristica forma a cupola al pasticciotto e, con le mani, eliminare la pasta in eccesso.
Prima di infornare spennellarli con un uovo sbattuto diluito con un cucchiaio di latte.
Preriscaldare il forno ventilato a 210°C, quando è a temperatura, infornare per  circa 15 minuti.
Nel mio forno io cuocio al primo ripiano in basso.


Spegnere il forno e lasciarli all'interno ancora 10 minuti con la porta del forno leggermente aperta.
Attenersi alle modalità sopra descritte, sono importanti per la perfetta riuscita del dolce.
Dopo pochi minuti che sono usciti dal forno, si possono togliere dalle formine e si lasciano raffreddare completamente. 
Vi avanzerà un po frolla che potrete utilizzare per fare delle mezzelune 
farcite con nutella o marmellata.

N.B. nella lavorazione dei pasticciotti usate il frigo, soprattutto se fa caldo. Essendo l'involucro formato da una frolla teme il caldo quindi va raffreddato. Io procedo in questa maniera: imburro gli stampini, preparo le basi e metto in ghiacciaia, quindi, prendo uno alla volta le basi e come le completo le rimetto in freezer, cuocio quando sono ben freddi.





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venerdì 21 febbraio 2014

CAVATELLI CON CREMA DI CECI E FUNGHI





La scorsa domenica abbiamo pranzato in una masseria nei pressi di Castel del Monte, molto carina ed uno dei due primi, che ci hanno servito, era appunto questo che oggi vi propongo. A noi è piaciuto moltissimo.
Dosi per 5/6 persone
INGREDIENTI:
Ceci una confezione da g 250 (meglio cuocerli per proprio conto)
funghi cardoncelli g 300
aglio 2 spicchi
rosmarino q.b.
cavatelli freschi g 500
prezzemolo q.b.
4 pomodorini pachino
6 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
ESECUZIONE:
Mettere i ceci in ammollo la sera prima con una quantità di acqua pari a sei volte il loro peso da secchi. Trascorso questo tempo, buttare l' acqua dell' ammollo e sciacquare i ceci sotto acqua corrente. Metterli a cuocere con una quantità di acqua, fredda, sufficiente a coprirli abbondantemente, non salare. 
Dopo la cottura dei legumi fare un soffritto con 3 cucchiai di olio,aglio, peperoncino e rosmarino, unirvi i ceci con un po' di acqua di cottura, aggiustare di sale. Togliere l'aglio ed il rosmarino, ridurre a purea metà dei ceci e unirli ai restanti.
In un' altra padella far soffriggere negli altri 3 cucchiai di olio, un altro spicchio di aglio e  i funghi, dopo averli puliti e tagliuzzati. Portare a cottura ed aggiustare di sale.
Dopo aver cotto i cavatelli condire con i ceci ed i funghi e completare con del prezzemolo tritato al momento. Se il piatto dovesse risultare troppo asciutto diluire con un po' di acqua di cottura dei ceci, se si sono cotti in casa, in caso contrario utilizzare l' acqua di cottura dei cavatelli. Il piatto non  deve risultare brodoso, ma neppure asciutto


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martedì 18 febbraio 2014

SOFFICINI

Era tanto che volevo provarli, ho controllato varie ricette, diciamo tutte più o meno simili.
Tutte usavano il burro per fare la "colla", ma alcune usavano la stessa quantità di farina ed acqua, mentre altre no.
Quale fare? Poichè la base è quella della pasta a choux senza l' aggiunta di uova, sono partita da lì.
Vediamo un po' gli ingredienti che ho usato?

Per la pasta
g 250 di latte
g 200 di farina 00
g 25 di strutto (O olio)
g 5 di sale

Per la panatura

Latte q.b.




pan grattato q.b.

Per il ripieno

g 100/150 di mozzarella
passata di pomodoro un paio di cucchiai
formaggio grana grattugiato 1 cucchiaio abbondante
1 cucchiaino di olio e.v.o.
(sale, origano) q.b
Per renderli più cremosi si può aggiungere un po' di besciamella 

La "colla", così la chiamava la mia insegnante di applicazioni tecniche alle medie, l'ho fatta con il bimby TM21
Ho versato il latte, il sale e lo strutto ed ho fatto andare il robot 10 min., a 90°C e vel 3.
Sempre con le lame in movimento a vel 4 ho unito la farina e lavorato per 30 sec. 
Ho fatto raffreddare completamente e, aiutandomi con un po' di farina, ho lavorato l' impasto fino ad ottenere una palla liscia e compatta
Sempre con l' ausilio della farina l'ho steso sottile (Un paio di millimetri) ed ho ricavato dei dischi che ho farcito con il ripieno,chiuso a mezza luna, sigillati, passati nel latte ed 
infine, nel pan grattato
Friggere in abbondate olio e buon appetito
Possono essere anche cotti in forno già caldo a 180° fino a completa doratura (Dai 20 ai 30 min. circa)
Si possono anche congelare 
Con la quantità che ho indicato ne sono venuti 10, dipende anche da quando grande facciamo il disco

Per farli senza bimby procedere nel modo seguente:









  • Mettere in una casseruola antiaderente il latte, il burro a tocchetti e il sale.
  • Scaldare,a fiamma bassa, fino a completo scioglimento del burro.
  • Alzare la fiamma e portare il latte quasi a bollore (deve raggiungere i 90°C) , quindi togliere il pentolino dal fuoco e unire la farina tutta insieme, sempre mescolando. L'impasto deve rapprendere e staccarsi dai bordi della pentola.
  • Fare raffreddare completamente e procedere come descritto sopra








  • martedì 11 febbraio 2014

    TORTA 4/4 PER IL BIMBY TM21


    Ma quanto è buona questa torta????????
    Assai!!!!!!!!!!!!!
    Questa, che ho realizzato io, è stata cotta in uno stampo da cm 24.
    Ho preso 4 uova, le ho pesate, senza guscio, ed ho usato uguale peso per il burro, lo zucchero e la farina. Inoltre vi serviranno 1 buccia di limone o di arancio ed 1 bustina di lievito chimico per dolci.
    Vediamo un po' l'esecuzione.
    Ho polverizzato lo zucchero con la buccia del limone partendo dalla vel. 4 fino ad arrivare a turbo per 20 sec.
    Ho unito le uova ed il burro ed ho azionato 30 sec. vel. 6
    Quindi ho inserito la farina e lavorato per 1 min. vel. 6
    Per ultimo il lievito chimico 3/4 colpi a vel. turbo
    Ho cotto in forno statico già caldo a 175°C per 60 min.
    Lasciare raffreddare nello stampo per 10 min. e poi su una griglia, fino a che non arrivi a temperatura ambiente.
    Altezza finita cm 4,5

     
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    lunedì 10 febbraio 2014

    LASAGNE CON SALSICCIA DI NORCIA E CARDONCELLI





     INGREDIENTI:
    Lasagne all' uovo
    g 600 salsiccia di Norcia
    g 600 funghi (ho usato i cardoncelli)
    g 250 di scamorza
    formaggio grana q.b.
    1 bottiglia di passata di pomodoro
    1 cipolla, 1 carota, 1gambo di sedano
    prezzemolo q.b.
    sale q.b., noce moscata q.b.
    besciamella


    Sfoglia per lasagne QUI
    Una dose di besciamella preparata con:
    g 500 latte
    g 50 farina
    g 30 burro
    sale q.b.
    noce moscata q.b.
    Far fondere il burro, unirvi mescolando la farina setacciata e poi un po' alla volta il latte bollente, quando si è aggiunto tutto il latte rimettere sul fuoco e, sempre girando, continuare la cottura fino a che non addensa. Fuori dal fuoco aggiungere il sale e la noce moscata.
    Con il bimby TM21: mettere tutti gli ingredienti nel boccale e cuocere 7 min. 90°C vel. 4.
    SUGO : fare un soffritto leggero con cipolla, sedano e carote, sminuzzati in tre cucchiai di olio extra vergine d' oliva. Unite le salsicce di Norcia private del budello e sminuzzate fate insaporire per 5 min. quindi unite una bottiglia di passata di pomodoro e fate cuocere per circa 1 ora a fuoco basso.
    Funghi trifolati: Ho usato dei funghi cardoncelli. Dopo averli puliti e tagliati li ho messi, tutto da crudo,in padella con un paio di cucchiai di olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio. quando tutta l' acqua, fuoriuscita dai funghi si è asciugata, ho spento, aggiustato di sale e condito con un po' di prezzemolo sminuzzato.
    Comporre le lasagne nella maniera tradizionale.
    Cottura forno ventilato 200°C per circa 30 min. o comunque fino a che non si formi una bella crosticina. Far riposare per 5/10 min. prima di servire


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    sabato 1 febbraio 2014

    PLUMCAKE ALL' ARANCIO

    Giornata uggiosa, voglia di fare i mestieri di casa pari a zero. Che faccio???????? Ma un dolce, ovvio!!!!!!!!!!!!!!! Non complicato, ma che sia gradevole al gusto ed al palato.

     Detto, fatto!!!!!!!!

    INGREDIENTI

    g 250 di farina 00
    g 250 di zucchero
    g 170 di burro (io ho usato la margarina)
    4 uova
    g 50 di latte
    succo e scorza di un' arancia,
    1 bustina di lievito per dolci

    Esecuzione effettuata con Bimby TM21

    Polverizzare la buccia dell' arancia e lo zucchero partendo da vel. 4 fino a turbo per 20 sec.
    Unire tutti i liquidi 1 min. vel 6 
    Unire la farina 1 min. vel 6 
    Infine il lievito 3/4 colpi vel. turbo
    Cuocere in forno statico preriscaldato a 170° per 45 circa
    Per decorare ho usato una glassa all' arancio e del cioccolato fondente

    Per la glassa all' arancio

    g 175 di zucchero a velo
    2/3 cucchiai di succo d' arancio
    Stemperare lo zucchero a velo con il succo e coprire la superfice del plumcake quando quest' ultimo è freddo
    Dopo aver sciolto il cioccolato a bagno Maria, disegnare delle righe sulla glassa e con uno stuzzicadenti tracciare altre righe perpendicolari al cioccolato, prima in un verso e poi nell' altro.






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    giovedì 30 gennaio 2014

    Soufflè di formaggio, miele e noci

    INGREDIENTI:
    g 70 asiago
    g 80 emmenthal
    g 30 grana grattugiata
    g 400 di latte
    g 100 di farina 00
    g 70 di burro
    3 uova intere + 1 tuorlo
    sale e pepe q.b.
    Il soufflè è stato preparato con il bimby TM21
    Tritare l'emmenthal e l' asisago 10 sec. vel 4
    Inserire nel boccale il latte, la farina, il burro e il sale 5 min. temp. 90° vel. 4
    Aggiungere i formaggi 20 sec. vel. 4 e lasciare raffreddare
    Dal foro del coperchio con lame in movimento a vel. 5 unire le uova una alla volta, non inserire il successivo prima che sia stato incorporato il precedente.
    Quindi azionare il bimby per 10 sec. a vel. 8 e 10 sec. a vel. turbo.
    Ungere 8 ramequin (stampini di ceramica pirofila, Ø  8 cm h 4 cm).
    Riempirli per 3/4 ed infornare in forno statico già caldo a 180° per 15/20 min.
    Prima di servire colare un filo di miele (ho usato quello d' acacia) e decorare con qualche gheriglio di noce. 
    Servire subito prima che si sgonfino
    Si possono anche congelare e poi cuocere, ancora congelati, sempre a 180°, ma per un tempo più lungo. Fino a quando non sono belli gonfi e dorati.
    Questa prova io l' ho fatta oggi (28/02/2014), ma non ho preso il tempo :-( il risultato, però, è stato eccezionale...come appena fatti

    COME SEPARARE VELOCEMENTE IL TUORLO DALL' ALBUME

    Oggi voglio proporvi un video, non mio, che trovo molto interessante perchè garantisce la perfetta riusciuta di questa operazione e, cosa di non poco conto, super veloce.
    Io l' ho provato, è riuscito alla grande e mi sono pure divertita :).
    Buona visione


    mercoledì 29 gennaio 2014

    COME LIBERARE GLI SCARICHI INTASATI

    Uno degli inconvenienti più noiosi che possano capitare, in cucina come in bagno, è senza ombra di dubbio uno scarico lento e maleodorante.
    Oggi voglio consigliarvi un metodo, che mi ha insegnato il mio idraulico, economico e salvambiente.
    Prendete la pentola più grande che avete in cucina, es. quella da 10 litri, riempitela di acqua che dovrà bollire. Unite 1 kg di sale grosso ed un litro di aceto e versate il tutto nello scarico che vi da problemi.
    Provare per credere.

    sabato 14 dicembre 2013

    CALZONE DI CIPOLLA ALLA BARESE

    Questa torta salata è composta da pasta di pane che racchiude cipolle ben cotte condite con pomdorini, grana grattugiata, olive salate denocciolate, acciughe sott' olio, un pizzichino di sale ed un po' di pepe, c'è anche chi aggiunge un po' di uva passa.
    Per quanto riguarda la scelta del formaggio, a causa di gusti familiari io uso la grana, ma alcune famiglie usano il pecorino oppure un misto pecorino e parmigiano, una valida alternativa è l'uso del rodez grattugiato che come sapore si avvicina alla versione metà pecorino e metà parmigiano.
    Per la pasta di pane uso questa ricetta:
    g 250 di farina 0
    g 250 di farina di semola rimacinata di grano duro 
    1 cucchiaino di zucchero
    10 g di sale fino
    6 g di lievito di birra fresco
    200 g di acqua 
    100 g di latte
    25 g di olio.
    Ungere una ciotola con coperchio e mettere da parte
    Impastare il tutto e lavorare in maniera energica fino ad ottenere una palla bella liscia.
    Mettere a lievitare nella ciotola. Per regolarmi sulla lievitazione  io uso il trucchetto della pallina galleggiante vista sul web. Dopo aver impastato stacco un pezzetto di pasta, la faccio a mo' di pallina e la immergo in un bicchiere pieno di acqua. Quando la pallina sale a galla significa che l' impasto è pronto. Funziona alla grande.Far lievitare al riparo da spifferi di corrente.
    Quando la pallina, nel bicchiere viene a galla, sgonfio l'impasto e ne faccio una palla praticando, con un coltello, un segno di croce e faccio rilievitare 
    Per quanto riguarda le cipolle si dovrebbe usare le cipolle lunghe dette sponsali che vanno stufate a fuoco lento fino a farle asciugare anche in questo caso, se ho poco tempo a disposizione preferisco usare la pentola a pressione.
    Cuocere circa 1 Kg di cipolle bianche, quelle tonde nella pentola a pressione dopo averle affettate, aggiungere un mestolo di acqua e da quando inizia a fischiare calcolare 3/4 min. Spengnere e far riposare una decina di minuti, il tempo necessario per aprire la pentola. A coperchio tolto fare asciugare bene le cipolle. Far raffreddare. 
    A questo punto condisco con olive, formaggio grana grattugiato, acciughe, pomodorini sale e pepe.
    Per quanto riguarda le dosi del condimento io vado ad occhio quindi vi regolate in base al vostro gusto. Ungere leggermente una teglia e rivestirla con una parte di pasta di pane stesa non doppia, ma di 3/4 millimetri, distribuire il ripieno e coprire con un altro disco di pasta, ritagliare quella in eccesso, formare un contorno tutt' intorno, fare un buchetto al centro, il cosìdetto camino, e ungere leggermente di olio la superfice.
    Infornare a 220°C, forno già caldo i primi 10 minuti mettere la teglia sul pavimento del forno, quindi passarla a metà forno abbassando la temperatura a 200°e continuare la cottura per altri venti minuti circa


    martedì 26 novembre 2013

    CAVATELLI CON FARINA DI GRANO ARSO

    Complice una giornata particolarmente fredda, oggi per pranzo, ho cucinato cavatelli fatti in casa e li ho conditi con i ceci. Ma non erano i soliti cavatelli, bensì erano fatti con una parte di farina di grano arso.
    Queste le proporzioni:
    g 350 farina di semola rimacinata di grano duro
    g 80 farina di grano arso
    g 70 farina 00
    g 250/260 acqua tiepida.
    Impastare il tutto fino ad ottenere un panetto liscio e mordido. Avvolgere nella pellicola e far riposare per 30 min. più o meno
    Da questo panetto ricavare dei cilindretti della misura del dito mignolo e tagliare dei tocchetti che vanno incavati con le dita sopra i rebbi di una forchetta o sull' apposito attrezzino che si usa anche per gli gnocchi, o anche solo incavati.
    Si possono condire anche con una salsa al pomodoro e basilico con l' aggiunta di cacioricotta.
    Per farli con i ceci fare un soffritto con aglio, olio, peperoncino e rosmarino. Aggiungere i ceci con parte della loro  acqua di cottura e far bollire per circa 10 min.
    Condire con questo sughetto i cavatelli aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura della pasta, amalgamare sul fuoco.
    Come per la cottura di tutta la pasta fresca nell' acqua va aggiunto un po' di olio extra vergine d' oliva.
     Con lo stesso impasto ho fatto le tagliatelle e le ho condite con salsa al pomodoro e basilico ed una generosa grattugiata di caccioricotta


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    domenica 24 novembre 2013

    LASAGNE AI FUNGHI CARDONCELLI

    Ed ecco il mio primo piatto di oggi, domenica, rigorosamente un primo importante dal gusto delicato.
    La sfoglia è stata preparata da me come descritto qui
    INGREDIENTI
    1) una dose di sfoglia ( oggi le mie uova erano un po' piccole e raggiungevano il peso di g 150, per questo fatto ho aggiunto g 30 di acqua)
    2) 1 chilogrammo di funghi cardoncelli freschi (in alternativa potete usare la qualità che più vi piace)
    3) 1 scamorza del peso di g 500
    4) 1 etto di pancetta coppata
    5) una dose di vellutata
    6) grana padano q.b.
    SALSA VELLUTATA
    Mezzo litro di brodo di dado vegetale
    g 50 di farina 00
    g 40 di burro, ma si può usare anche l' olio extra vergine d'oliva
    sale e pepe q.b.
    Fondere il burro a fuoco basso, versare a pioggia  la farina facendo attenzione a non formare grumi.
    Appena si è formata una cremina iniziare a diluire con il brodo (Può essere vegetale, di carne o di pesce dipende dall' uso che ne dobbiamo fare). Portare lentamente a bollore e cuocere fino a che non addensa.
    Con il bimby inserire tutti gli ingredienti 7 min. vel 4 a 100°C
    In un tegame far trifolare i funghi con aglio, olio e 3 o 4 pomodorini pachino, a fine cottura aggiustare di sale, unire il pepe q.b. ed il prezzemolo.
    Dopo aver lessato le sfoglie condirle, in una pirofila leggermente unta di olio, con la salsa, i cubetti di scamorza, i funghi trifolati, la pancetta ed il formaggio grattugiato. 
    Infornare in forno ventilato già caldo a 200°C per circa trenta minuti
    E buon appetito!!!!!!!!!!!!!!!!!
     




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    venerdì 22 novembre 2013

    CICERCHIATA "STRUFFOLI"






    Perchè cicerchiata? Per la forma e per il colore che richiamano  quelli dei ceci. In Molise si usa preparare questo dolce in più occasioni: per il Natale quando viene consumata tutti insieme, intorno al piatto, spiccicando e prendendo i cecetti con le mani, per Capodanno perchè i cecetti, un po' come l' uva, sono augurio di abbondanza e ricchezza ed infine a carnevale quando decorati con i confettini colorati richiamano i coriandoli.
    A me piace considerarla una ricetta di Natale perchè, nella mia famiglia d'origine, si usava prepararla in questa occasione. Dunque per realizzare il dolce occorrono:
    g  500 farina 00
    4 uova 
    5 cucchiai di zucchero
    liquore strega 1 bicchierino (Per l' impasto) sostituibile con il limoncello
    g 50 di burro, in alternativa, g 40 di strutto o olio di semi di mais (mia madre usava l' olio d' oliva extra vergine).
    buccia di 1 limone, di 1 arancia, di 1 mandarino (quelli comuni, perchè più profumati)
    1 bustina di lievito per dolci
    1 bustina di vanillina

    PER LA GLASSATURA

    g 250 di miele
    2 cucchiai di zucchero 
    liquore strega q.b. da unire al miele

    Amalgamare tutti gli ingredienti e lavorare il composto fino a renderlo liscio ed elastico, quindi avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare per circa 30 min.Se vi sembrasse un po' morbido lavoratelo aggiungendo un po' di farina, ma poca
     Dopo aver infarinato la spianatoia, tagliare a pezzi la pasta ed arrotolarla con le mani fino ad ottenere dei bastoncini sottili come il mignolo della mano. 


    Da questi bastoncini tagliare dei pezzetti grandi come ceci, appunto, e friggerli in olio o strutto.




     Mettere su carta assorbente per togliere l' eccesso di unto.Quando si è finito di friggere far sciogliere il miele insieme allo zucchero ad un po' di liquore strega e alla buccia grattugiata del mandarino, far bollire un paio di minuti, versare in questo liquido i pezzetti di pasta fritta affinchè assorbano tutto il liquido.Con le mani bagnate di liquore dare la forma di una ciambella e decorate o con noci e mandorle tritate o con confettini colorati. Si possono preparare anche monoporzioni ponendoli in pirottini.  Per le feste natalizie preferisco decorare con la futta secca mentre per carnevale con i confettini colorati.


    Procedimento bimby TM21
    Polverizzare lo zucchero con la buccia del limone e dell' arancio.
    Aggiungere tutti gli altri ingredienti e far andare 35 sec. vel 6


    venerdì 8 novembre 2013

    Tagliatelle con cipolle e prosciutto


    "A sud i clamori chiassosi della Campania, a nord l' austero verde abruzzese, a ovest gli allegri orizzonti laziali, a est gli assolati paesaggi della Puglia. 
    Eppure entrando in Molise, terra troppo a lungo trascurata nel panorama turistico italiano, l' identità di una regione che ha poco a che spartire con i suoi vicini appare in tutta la sua certezza.
    Confini storici e culturali, infatti, hanno innalzato una cortina invisibile, ma efficace, congrua a difendere nel tempo l' integrità ambientale, sociale ed artistica del leggendario territorio dei Sanniti, la popolazione, per certi versi ancora sconosciuta, che osò sfidare Roma cogliendo gli allori alle gole di Caudio nel 321 a. C."
    cit. R. Giordano, Molise, un'identità inviolata, s.n.t., pag. 34

    Ricetta tipica del Molise di facile realizzazione, ma di grande efficace,accompagnato da una fresca insalata è un' ottimo pranzo.

    Dosi per 4 persone

    INGREDIENTI:
    1 cipolla bella grande
    2 fette di prosciutto crudo tagliato doppio
    1 peperoncino piccante
    2 spicchi di aglio
    olio extra vergine d' oliva q. b.
    1 confezione di tagliatelle all' uovo
    per chi volesse prepararle qui la spiegazione.

    Far imbiondire l' aglio nell' olio, togliere e aggiungere la cipolla affettata sottilmente, far cuocere aggiungendo un poco di acqua, unire il peperoncino ed il prosciutto tagliato a listarelle oppure a dadini. 
    Il prosciutto non va cotto molto perchè altrimenti indurisce.
    Cuocere le tagliatelle, conservare un po' di acqua di cottura della pasta da aggiungere al condimento, condire con il  sughetto e cospargere di prezzemolo tritato

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    domenica 3 novembre 2013

    Io donna



    IO "DONNA"

    Non leggo le istruzioni. Schiaccio tutti i pulsanti finché funziona.

    Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce anche senza!

    Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso!

    Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile!

    Le parole piu' belle del mondo? "Vado a fare shopping"

    Non ho difetti! Sono "effetti speciali"!

    Le donne devono avere l'aspetto di DONNE, non di ossa rivestite!

    Non è ciccia! È superficie eroticamente utilizzabile.

    Perdonato e dimenticato? Non sono Gesu' e non ho l'Alzheimer!

    Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare... su una scopa! Perché siamo flessibili.

    Quando Dio ha creato gli uomini ci ha promesso che uomini ideali li avremmo trovati ad ogni angolo e poi ... ha fatto la terra rotonda. 

    Sulla mia lapide deve essere inciso: "Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia!"

    E già, NOI DONNE siamo uniche!!!

    sabato 2 novembre 2013

    Pan di spagna salato

      


     Questa è una ricetta tipica della mia bella regione di provenienza: il Molise. L' ho copiata da un vecchio ricettario di mia madre.                                   

     INGREDIENTI

    6 uova (tenute a temperatura ambiente)
    g 150 di farina 00
    3 cucchiai di grana padano
    1 cucchiaino di zucchero
    un pizzico di sale
    1 bustina di lievito per dolci
    teglia ᴓ cm 24
    forno statico 180°C per 40/45 min.
    Lavorare molto bene le uova con un pizzico di sale fino ed un cucchiaino di zucchero fino a che non scrivono ( occorrono da 15 ai 20 min.) quindi unire a cucchiaiate, mescolando dall' alto verso il basso, con delicatezza, la farina ed il formaggio.
    Versare nello stampo imburrato ed infarinato e cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 40/45 min.. Prova stecchino.
    Potete servire questo pan di spagna, tagliato a fette, insieme a prosciutto crudo o soppressata, oppure, tagliato a tocchetti, in scodelline con brodo di gallina bollente

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