https://www.facebook.com/share/1MM3FxtfWM/

sabato 26 aprile 2014

GRISSINI ALLE NOCI ED AI SEMI DI SESAMO







farina 00 500 gr 
lievito di birra 12 gr
acqua, g 250 
olio evo, 3 cucchiai
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
 noci tritate q.b.
Semola rimacinata di grano duro e olio per spennellare q.b.

Mettere in un bicchiere metà dell' acqua tiepida ed unire il lievito di birra e lo zucchero e far agire per una mezz'ora. Mettere in una ciotola abbastanza capiente la farina, versare l' acqua con il lievito, poi mettere l' olio ed aggiungere il resto dell' acqua, solo alla fine mettere il sale. Quando il composto è tutto compattato trasferire su un piano di lavoro e continuare a lavorare fino a che non si ottiene un impasto liscio, mettere a lievitare.
CON IL BIMBY TM21 per l' altro consultare la tabella di conversione. Mettere acqua, lievito, zucchero nel boccale ed azionare 1 min. 50°C vel.1. Unire la farina e l' olio e far andare 30 sec. vel 6, infine mettere il sale e rilavorare 1 min. vel. spiga.
Mettere a lievitare in un posto al riparo da spifferi di corrente. Quando è lievitato,stendere la pasta con un mattarello e dare la forma di un rettangolo di 30 x 20 cm per 1,5 cm. 
spennellare con olio extravergine d'oliva e cospargere con semola rimacinata di grano duro fare lievitare per 45 minuti.
 Mettere la carta forno sulla leccarda dove andranno appoggiati i grissini per la cottura

Tagliare il rettangolo di pasta per il lungo in 4 pezzi uguali e poi tagliare ogni pezzo in 10 strisce. Con ogni striscia formare dei rotoli lunghi 25 cm e disporli sulle placche a 1 cm di distanza uno dall'altro. Spennellare i grissini con olio e rigirarli nelle noci tritate, in sostituzione si possono usare anche i semi di sesamo. 
Cuocere i grissini in forno a 230° per 12/15 minuti. (al posto dei semi di sesamo possono anche essere utilizzati sale grosso o foglie di rosmarino)

Per farli così mi sono rifatta a questa foto

presa dal web, SI POSSONO FARE ANCHE CON LA GRANELLA DI PISTACCHI E CON QUELLA DI NOCCIOLE




venerdì 18 aprile 2014

Processione del venerdì santo a Campobasso


     
 
"La processione del Cristo morto e della Madonna Addolorata è l'avvenimento religioso in cui i campobassani si sentono più partecipi anche emotivamente.
Il lungo e mesto corteo nel pomeriggio si muove dallachiesa di santa Maria della Croce e si snoda dapprima nel centro storico e, successivamente, nella parte moderna della città soffermandosi davanti ai luoghi ove la sofferenza è maggiormente presente, come le carceri, quindi fa ritorno nella chiesa da dove era partita in un ambiente diventato altamente suggestivo grazie alle soffuse luci del centro antico.La scelta dell'orario pomeridiano non è casuale volendo ricordare il momento in cui avvenne la Passione di Gesù Cristo.La sua particolare caratteristica è di avere all'interno un coro di circa settecento persone il quale, durante il percorso, intona più volte lo struggente canto "Teco vorrei o Signore" composizione, di inizio Novecento, del maestro campobassano Michele De Nigris su versi di Pietro Metastasio.

INNO ALL’ADDOLORATA
Coro processionale del Venerdì santo
Teco vorrei o Signore
oggi portar la croce
nella tua doglia atroce
io ti vorrei seguire
ma sono infermo e lasso
donami tu coraggio
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire,
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire.



Tale espressione musicale vuol essere, in un certo qual modo, il prosieguo di quella tradizione presente tra i congregati Crociati e Trinitari del Cinquecento i quali cantavano, a seguito della malinconica teoria mattutina, il "Lamento della Madonna Santissima".
La processione all’epoca era denominata Il Mortorio; fu istituita nel 1626 nel patto di concordia tra crociati e trinitari e si snodava, partendo all’alba dalla chiesa di S. Maria della Croce per le stradine a scala della città vecchia." Cit.
Ed ecco il coro Buona Pasqua a chi si affaccia a questo blog.



martedì 15 aprile 2014

Polpette all' aceto balsamico





g 700 macinato di suino
g 120 di parmigiano
g 140 di pan carrè
3 uova
prezzemolo, sale e pepe q.b.
aceto balsamico
un pizzico di bicarbonato 

Triturare in un mixer il pan carrè, unire a tutti gli altri ingredienti e formare delle piccole polpettine.
Io le faccio al vapore con il bimby 30 min., velocità 1, temperatura varoma.
Altra alternativa è la frittura. Dopo averle fritte, mettele su carta assorbente per togliere l' eccesso di unto.
Quando sono pronte, o al vapore o fritte, mettetele in una ciotola e conditele con aceto balsamico dando, ogni tanto, una giratina.
Non eccedere con l' aceto balsamico
Servite su un letto di rucola condita con olio e sale.
Vanno benissimo come secondo, ma anche come antipasto fanno una bella figura.
g 100 di queste polpettine cotte al vapore hanno un apporto calorico pari a 267 kcal.
Adattissime ad un regime calorico controllato.



sabato 12 aprile 2014

CAVATELLI



g 500 di semola rimacinata di grano duro mamma usava la senatore Cappelli.
g 250 di acqua tiepida, se le farine hanno il giusto grado di umidità. Diversamente leggermente in più o           in meno.
Per ogni commensale calcolare 100 g di farina e 50 g di acqua tiepida.
Mettere in una ciotola la farina, fare un buco al centro ed iniziare a versare l'acqua facendola assorbire dalla farina quindi spostare sulla spianatoia e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Far riposare per trenta minuti, quindi stendere ad uno spessore di un centimetro e tagliare in strisce che andranno arrotondate fino a formare dei bigoli.
Tagliare a tocchetti e con indice e medio strisciare il tocchetto sulla spianatoia fino a formare il cavatello.
Cuocere in acqua bollente contenente il sale ed un po' di olio, alla ripresa del bollore calcolare circa 7/8 minuti.




 


Con il Bimby TM21 30 sec., vel. 6 ed 1 min. vel. spiga.
Con il TM6 3 min. vel. spiga




Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia   

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

venerdì 28 marzo 2014

Pizza Parigina Fatta in Casa:Ricetta Economica e Soffice


Come fare la pizza parigina napoletana in casa da zero. Ricetta economica, trucchetti per l'impasto pizza perfetto e un ripieno filante.

La pizza parigina fatta in casa è tutta un'altra storia! Se anche tu preferisci evitare le basi pronte del supermercato — che spesso costano il triplo e sono piene di conservanti — questa è la ricetta che fa per te. Con pochi centesimi di ingredienti prepareremo una base pizza alta, soffice e digeribile, da coprire con una sfoglia dorata e friabile.
In questo articolo vedremo la ricetta originale della parigina napoletana con impasto fatto in casa, con tutti i trucchi per ottenere un fondo perfettamente cotto, asciutto e un ripieno super filante.
Ingredienti per la Pizza Parigina (Teglia da 30x40 cm)
Per l'impasto della pizza fatto in casa:
  • 400 g di farina tipo 0 
  • 240 ml di acqua tiepida
  • 4 g di lievito di birra secco (o 10 g di lievito di birra fresco)
  • 1 cucchiaino di zucchero (o miele, per attivare il lievito)
  • 10 g di sale fino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Per il ripieno e la copertura:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (puoi farla in casa o usarne una di qualità)
  • 150 g di prosciutto cotto a fette
  • 200 g di caciocavallo o provola (tagliata a fette e asciutta)
  • 150 g di passata di pomodoro
  • 1 tuorlo d'uovo + 1 cucchiaio di latte (per spennellare)
  • Sale, olio EVO e origano q.b.
Come Fare la Pizza Parigina da Zero: Procedimento
1. Preparazione dell'impasto pizza economico
In una ciotola capiente versa l'acqua tiepida e sciogli all'interno il lievito di birra insieme allo zucchero. Aggiungi la farina un po' alla volta, iniziando a mescolare con una forchetta.
A metà lavorazione inserisci il sale e l'olio extravergine d'oliva. Trasferisci l'impasto su una spianatoia e impasta energicamente per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Mettilo a lievitare in una ciotola unta d'olio, coperto con pellicola, in un luogo tiepido per circa 2 o 3 ore, o fino al raddoppio del volume.
2. Stesura e condimento nella teglia
Prendi la teglia da forno (30x40 cm) e ungila con un velo d'olio (puoi usare anche la carta forno se preferisci). Stendi l'impasto della pizza direttamente con le mani, spingendolo delicatamente verso i bordi senza sgonfiarlo troppo.
In una ciotolina condisci la passata di pomodoro con sale, olio e origano. Distribuiscila sulla base della pizza, avendo cura di lasciare liberi circa 2 centimetri dai bordi per poter sigillare il rustico in seguito.
3. La farcitura e la chiusura con la sfoglia
Adagia le fette di prosciutto cotto sopra il pomodoro. Aggiungi il formaggio a fette.
 Assicurati che il formaggio sia ben asciutto. Se usi la mozzarella, tagliala a fette  lasciala scolare in un colino per un'ora prima dell'uso.
Srotola la pasta sfoglia e adagiala sopra il ripieno. Ora sigilla benissimo i bordi: prendi il lembo della pasta pizza sottostante, ripiegalo sopra la pasta sfoglia e premi con le dita per "sigillare" il tutto. Questo passaggio eviterà che il formaggio fuoriesca durante la cottura.
4. Cottura perfetta e doratura
Bucherella la superficie della pasta sfoglia con una forchetta per non farla gonfiare a palloncino. Sbatti il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di latte e spennella uniformemente tutta la superficie.
Inforna in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 25-30 minuti. Per i primi 15 minuti posiziona la teglia sul ripiano più basso del forno (questo trucco serve a far cuocere perfettamente la base della pizza senza farla rimanere umida o cruda). Successivamente, sposta la teglia al centro del forno fino a quando la sfoglia sopra sarà ben dorata e super croccante.
Sforna, lascia intiepidire 5 minuti per stabilizzare il formaggio e taglia a quadratini!

Domande Frequenti (FAQ per la SEO)
Quale formaggio usare nella parigina originale?
La tradizione napoletana prevede l'uso del caciocavallo fresco o della provola campana, che regalano un sapore unico e filante senza rilasciare troppa acqua rispetto alla classica mozzarella.
Posso preparare l'impasto della pizza il giorno prima?
Assolutamente sì! Puoi preparare l'impasto la sera prima riducendo il lievito a 2 grammi. Lascialo lievitare un'ora a temperatura ambiente e poi riponilo in frigorifero per tutta la notte. Il giorno dopo sarà ancora più digeribile ed economico.




Ti è piaciuto questo articolo? ❤️Se vuoi continuare la discussione, vedere altri contenuti simili o semplicemente lasciarmi un saluto, seguimi anche sui miei profili social! Condivido aggiornamenti quotidiani su Facebook e su Instagram 



giovedì 27 marzo 2014

CIALLEDDA


Questo e' un piatto povero della tradizione e, come tutti i piatti poveri, ricco di sapore e di nutrienti,
lo si prepara in estate perche' fresco e se accompagnato da un fiordilatte costitusce un piatto unico 
La cosa piu' importante e' che si fa con un certo anticipo e non richiede molto tempo.
Questi sono gli ingredienti: Patate, cipolla rossa di acquaviva o di tropea, pomodori ciliegina o qualsiasi pomodoro rosso maturo e sodo, la ricetta prevede anche l'uso del cetriolo, ma a casa mia non e' molto gradito.
Lessare le patate, io uso la pentola a pressione, sbucciarle ed affettarle 
tagliare ed affettare anche i pomodori e le cipolle e condire con sale, origano e olio evo.
Et voila'
tutti a tavola





lunedì 24 marzo 2014

TORTA BOUQUET DI FIORI


Base: torta 4/4


Farcita con crema pasticcera e bagnata con bagna alla vaniglia
Per quest'ultima ho fatto sciogliere in g 200 di acqua g 100 di zucchero ed una bustina di vanillina.
Ricoperta di panna montata e al di sopra posizionata la pdz (pasta di zucchero).
Le rose e le calle sono state realizzate con gum past
il bordo con un tappetino in silicone e preparato Magic decor

Un consiglio, essendo la torta molto ricca di burro, lasciarla a temperatura ambiente per una mezz'ora prima di servirla.