lunedì 22 settembre 2014

AMARCORD

La cucina, almeno a casa mia ed in quella di mia madre, è il posto della casa che meglio conosce le gioie e i dolori di una famiglia.
Dove si fanno i resoconti della giornata, dove i bambini fanno i compiti,
dove si nutre il corpo e l' anima, e, diciamolo pure, dove è bello ricordare come eravamo.
Il mio amarcord, quello che vi voglio raccontare, riguarda il mio approccio con la pasta di zucchero.
Mia figlia
aveva organizzato, a casa nostra, una festa a sorpresa per una sua amica e mi aveva chiesto di farle una torta. Fin qui niente di strano se avessi deciso di fare una bella torta normale, ma io no!!!!!!!!!!!
Mi dovevo mettere alla prova con la pdz perchè ero rimasta affascinata dalle realizzazioni che, quotidianamente, ammiravo sul forum Cookaround.
Ho mobilitato un po' di cookine esperte che mi hanno dato le dritte sui trucchi e la tempistica.
Un grande grazie va a Gold Maria, appunto del sito su menzionato.
Essendo la ragazza in questione un' estetista,mi venne l' idea geniale di fare una torta lato B. Per realizzare questa forma si parte da un cuore, ma io non avevo una teglia a forma di cuore tanto grande.
Prima difficoltà, ahimè!!!!!!!!!!!!! Questo ostacolo è stato superato, dopo molti disegni  in questa maniera http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2012/11/come-fare-una-torta-forma-di-cuore.html
Ho comprato la pdz, perchè non avrei mai pensato di farla io, tutto il restante che mi occorreva e mi sono messa al lavoro.
Inutile dire che man mano che procedevo  avevo sempre più paura di aver fatto una gran cavolata...:( ma, ormai non potevo più tirarmi indietro, quindi, sono andata avanti.
Con molta fatica, più mentale che fisica, ho modellato il mio lato B, l'ho stuccato con la ganache al cioccolato e l' indomani l' ho rivestito.
Questo il risultato di tanta fatica
Due glutei ben modellati, ma anche cellulitici, quest'ultimo effetto, non desiderato.
Dopo tanta fatica, osservo il tutto e decisamente non corrispondeva ai capolavori che avevo ammirato...decisamente no.
Ormai comunque non si poteva fare niente, perchè la festa ci sarebbe stata la sera, quindi ho completato il tutto scrivendo tanti auguri Patty con il cioccolato e la storia si è chiusa.
Questo il taglio della torta, pan di spagna bagnato con una bagna alla vaniglia, camy cream e fragole.
Reazioni? La più simpatica è stata quella di mio figlio Alessandro

" Potevi farla meglio ... la glassa non è venuta bene e poi non ho mai visto un tanga con la forma delle chiacchiere .... ahhahahha"
Ecco, questi sono i figli, senza pietà. Detto fra noi, comunque, non è che avesse tutti i torti.
L' unica cosa positiva è che la festa a sorpresa è riuscita e il gusto degli ospiti è stato appagato.
Per me, però, è iniziata una sfida che ancora continua ;)
Behhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Onestamente sono migliorata...
Grazie a chi ha avuto la pazienza di arrivare fino in fondo :)

lunedì 15 settembre 2014

CREMA DI NOCCIOLE



Nella foto la crema è ancora in fase di raffreddamento ;) 
Questa ricetta è di Vicky del blog "I pasticci della pupa"
Buonissimissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!

g 100 di nocciole
g 20 di zucchero vanigliato
g 500 di latte parzialmente scremato
g 100 di zucchero vanigliato
g 60 farina per dolci
1 uovo

Procedimento con il bimby TM21

Ho tostato in forno a 180° per una decina di minuti, più o meno, le nocciole.
a) Ho polverizzato le nocciole tostate con i 20 grammi di zucchero 
     1 min. vel. turbo
b) Ho aggiunto il latte ed ho omogenizzato 1 min. vel. turbo
c) Ho aggiunto tutti gli altri ingredienti ed ho cotto 7 min. a 80° 
     vel. 4 




domenica 14 settembre 2014

TORTA CARTE DA GIOCO

Torta molto semplice, realizzata con:
Pan di spagna
Camy cream addizionata con pezzetti di pesca sciroppata
bagnata con succo di pesca 
decorata con pavesini sulla circonferenza, ostia stampata e panna montata sulla supoerfice superiore.

mercoledì 10 settembre 2014

TORTA PACCO REGALO

Questa è la torta che ho preparato per Anna la fidanzata di mio figlio.
22 anni che bell'età!!!!!!!!!!!!!!
Va behhhhh!!!!!!!!!!!!!!! Veniamo alla torta.
Come base ho usato una chiffon cake, secondo me, per le torte ricoperte con pdz è la base più indicata.
Teglia rotonda diametro cm. 25 alta cm. 6
http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2011/10/chiffon-cake-o-ciambellone-americano.html
Per farcire ho usato 2 creme: crema pasticcera alla nutella e crema al latte.

Crema pasticcera alla nutella.

400 gr di latte alta qualità 
50 gr di zucchero 
25 gr di farina 00 
25 gr di amido di mais 
1 uovo 
1 bustina di vanillina 
un pizzico di sale 
Fare la crema con gli ingredienti su menzionati e, a fuoco spento, aggiungere 220 gr di nutella
mescolare il tutto con una frusta e coprire con pellicola a contatto 
N.B. la pellicola non deve contenere pvc

Crema al latte
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-al-latte.html

Per bagnare ho usato una bagna al maraschino
ho fatto scioglire g 100 di zucchero in g 150 di acqua, quando tutto lo zucchero si è sciolto ho unito ancora caldo 4 cucchiai di maraschino. Se volete una bagna un po' più alcolica, aspettate che acqua e zucchero si siano raffredddati.
Per la pdz di copertura uso questa ricetta:
 g 500 di zucchero a velo (zav)
g 50 di glucosio o miele
g 25 di burro + 2,5 cucchiai di olio di semi di mais
g 5 di colla di pesce
g 30 di acqua
1 bustina di vanillina.
Far ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, direttamente in un pentolino, che andrà messo sul fornello più piccolo, senza far prendere il bollore, e nel quale vanno aggiunti il miele, il burro e l' olio.
Setacciare lo zav in una ciotola ed iniziare ad impastare aggiungendo il contenuto del pentolino.
All' inizio sembrerà morbida lasciarla raffreddare in frigo coperta da pellicola prima di proccedere alla lavorazione
 Per aiutarmi nell' impasto mi ungo le mani di olio di semi di mais
Fra la torta e la pdz ho messo la crema al burro con latte condensato
Che dire? FA-VO-LO-SA!!!!!!!
Finito questo lungo elenco veniamo al montaggio della torta e ai tempi.
La torta serviva domenica.
Il sabato mattina ho preparato la chiffon cake, le creme e la bagna,
quando il tutto era ben freddo ho tagliato la torta in 3 dischi alti cm 2 cadauno, bagnato, farcito e posto in frigo.
Quindi ho preparato la crema al burro, ho ricoperto tutta la torta e ho fatto riposare in frigo per un paio di ore, quindi, l' ho ripresa ed ho fatto una seconda passata di crema al burro,  ancora riposo in frigo fino alla mattina successiva, domenica, quando è stata decorata.



giovedì 28 agosto 2014

AGNELLO CACIO ED OVA ( Ricetta molisana)

Ed ecco a voi il re della scampagnata del lunedì di Pasqua in Molise.
Quella che vi propongo è una ricetta di famiglia non buona, ma di più!!!!!!!!! Buonissima!!!!!!!
INGREDIENTI:
1 kg. di agnello ( cosciotto o costatine, mamma usava sempre il cosciotto tagliato a fette)
10 uova
15 cucchiai di parmigiano grattugiato
il succo di un limone
prezzemolo un ciuffo
1 spicchio di aglio ed un rametto di rosmarino
vino bianco per sfumare  l' agnello
sale, pepe ed olio q.b.
La preparazione è molto semplice.
Si cuoce l' agnello in un tegame coperto con 1 spicchio di aglio ed un rametto di rosmarino e si fa cuocere fino a rosolatura, quindi si sfuma con il vino bianco e si fa raffreddare.
 Quando è freddo, l' agnello, si disossa e si mette in un tegame ᴓ cm 25 in cui si è versato dell' olio, la stessa quantità che usereste per fare una frittata.
Se si vuole uno strato di uova più alto diminuire il diametro della teglia.
A questo punto bisogna spruzzare sull'agnello il succo del limone.
Si ricopre il tutto con le uova sbattute con il formaggio, il sale ed il pepe 
 e si inforna a 180° forno ventilato per circa trenta min. o fino a doratura
E' anche un ottima idea per un buffet


lunedì 4 agosto 2014

Patate, zucchine e fave



Piatto della tradizione che faccio, come si suol dire, ad occhio.
per questo motivo non indicherò il peso degli ingredienti.
Questi ultimi sono in ordine decrescente, le patate, in proporzione, sono più delle zucchine e delle fave.
Occorrono, anche, una cipolla, uno spicchio di aglio, olio q.b., 2 -3 pomodori maturi e sodi, origano, sale e pepe.
La prima operazione da fare è quella di mettere a bagno in acqua le fave secche per almeno 12 ore.
Fatto ciò, si fanno cuocere, quest'ultime, in acqua facendole sobbolire fino a chè non siano ben cotte.
In una padella mettere 2 cucchiai di olio, la cipolla, le patate tagliate a tocchetti ed un  po' di acqua. Fare cuocere, se l' acqua si dovesse asciugare aggiungerne dell' altra, condire con un po' di sale.
In un'altra padella mettere 2 cucchiai di olio, aglio spezzettato, pomodori e zucchine a cubetti, origano, sale e pepe, fare cuocere.
Quando le tre cotture saranno pronte, unirle e farle insaporire per 5/!0 min.

Tostare del pane ed accompagnare la zuppa irrorandola con un giro di olio extra vergine.
Può essere mangiata sia bollente in inverno che tiepida in estate.
Nella tradizione pugliese, questo piatto va preparato con le fave secche e con la camicia, ma una variante può essere il purè di fave. La zuppa risulterà più cremosa.

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martedì 15 luglio 2014

ciambellone corollo

Un ciambellone soffice, soffice per la colazione o la merenda?
Eccolo!!!!!!!!!!!!!!!

INGREDIENTI:
g 200 di zucchero
g 200 di latte (ho usato il parzialmente scremato)
per gli intolleranti al lattosio sostituire il latte con 200 g di acqua
g 180 di olio di semi di girasole
2 uova intere
la buccia grattugiata di un limone in assenza usare una busta di vanillina 
g 350 di farina per dolci
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
granella di zucchero q.b.
Lavorare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere a filo l' olio e poi, sempre lavorando alternare  la farina setacciata con il lievito ed il latte.
Unire un pizzico di sale e



mettere il tutto in una teglia imburrata ed infarinata.
A questo punto cospargere la superficie con la granella di zucchero.
Infornare in forno statico a 180°C già caldo.
Cuocere per 35/40 minuti.
Fare la prova stecchino.

PROCEDIMENTO CON IL BIMBY TM21
Mettere nel boccale zucchero e buccia di limone, lavorare per 30 sec. da vel. 1 a turbo.
Aggiungere le uova, l' olio, il latte ed il pizzico di sale, lavorare 1 min. a vel. 6
Aggiungere la farina ed il lievito e lavorare per 2 min. a vel. 6





sabato 28 giugno 2014

SFORMATO DI PATATE E FAGIOLINI


 INGREDIENTI:

g 800 di patate già lessate e schiacciate
g 500 di fagiolini già lessati
g 120 di prosciutto cotto
g 100 di formaggio asiago
2 uova
4 cucchiai di grana grattugiata
sale, pepe, prezzemolo q.b.
burro e pangrattato per la teglia q.b.

ESECUZIONE:

Condire le patate con le uova, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe ed il prezzemolo.
Unire  il prosciutto cotto, l' asiago e i fagiolini sminuzzati
Dare una bella mescolata e versare in una teglia precedentemente preparata con burro e pangrattato.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 30 min.
Far intiepidire prima di togliere dalla teglia.
 






martedì 17 giugno 2014

PIADINA






 Lo so che la vera piadina romagnola si fa con lo strutto, elemento che gli conferisce una particolare  elasticità, ma questo mi sembra un ottimo compromesso 

INGREDIENTI:

g 500 farina 0
g 250  acqua
g 50 di olio extravergine d'oliva 
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale

PROCEDIMENTO MANUALE

Impastare il tutto creando una palla liscia e compatta.
Formare dei panetti che pesino fra i 100/120 grammi.
Far riposare per trenta minuti e
stendere il più sottile possibile,  cuocere. Restano belle flessibili e non si spaccano 



PROCEDIMENTO BIMBY TM21


Mettere prima la farina poi tutti gli altri ingredienti 30 sec. vel. 6 ed 1 min. vel. spiga






Potete anche congelarle mettendo un po' di carta forno fra una piada e l'altra. 

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domenica 15 giugno 2014

LASAGNE MISTO MARE

E questo è il mio pranzo della domenica
Non vi è venuta voglia di assaggiarla??????????
Se sì, provatela e non la lascerete più.
INGREDIENTI:
lasagne 1 dose: 3 uova (circa 60 grammi), g 300 di semola rimacinata di grano duro, 1 cucchiaino di olio.
besciamella 1 dose (g 500 di latte, g 30 di burro, g 50 di farina, 1/2 cucchino di sale fino)
misto mare fresco g 700 al netto (gamberetti, seppioline, cozze, scampi)
zucchine g 600
formaggio rodez ( pecorino semi stagionato) q.b.
sale, pepe e origano q.b.
2 spicchi di aglio
4/5 pomodorini 
burro per la teglia q.b.
Far rosolare in un po' di olio con uno spicchio di aglio e poi aggiungere il misto mare, sfumare con del vino bianco e far cuocere per 5 min 

Non salare

Tagliare le zucchine e passarle in padella con un po' di olio e l' altro spicchio di aglio, aggiustare di sale, aggiungere i pomodorini sminuzzati ed un po' di pepe ed origano.
Preparare la besciamella e condire le lasagne.
Imburrare una teglia mettere un primo strato di sfoglia e condire con besciamella, misto mare, zucchine e formaggio. Continuare in questa maniera fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminare con la besciamella ed il formaggio.
Cuocere in forno ventilato, già caldo, a 200°C per trenta minuti.


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sabato 31 maggio 2014

CROSTATA DI SPINACI


Vista su cucinafacileconelena
mi è venuta voglia di realizzarla.
Apportando alcune modifiche ecco cosa ne è venuto fuori.

Per la base della crostata

g 1500 di patate 
g 200 di grana grattugiata
2 uova
sale, pepe, noce moscata q.b.

Per il ripieno

spinaci surgelati g 500
g 20 di burro
g 30 di parmigiano
g 100 di prosciutto cotto
g 100 di provola
sale q.b.

Lessare le patate, schiacciarle con lo schiacciapatate e condirle con uova, parmigiano, sale, pepe e noce moscata.
Far scongelare in padella gli spinaci, strizzarli affinchè perdano tutta l' acqua e saltarli in padella con il burro. Condire con il formaggio e con il prosciutto e la provola sminuzzati.
Imburrare una teglia con il burro ed il pangrattato. 
Fare la base della crostata con 2/3 del composto di patate facendole risalire sul bordo.
Riempire con gli spinaci.
con le restanti patate, utilizzando una sac a poche, creare la griglia tipica delle crostate.
Spolverare la superficie con altra grana padano ed infornare in forno caldo a 200°C per 30 min.
Prima di servire lasciare intiepidire.


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lunedì 26 maggio 2014

Zucchero invertito


Ricetta presa dal web
Facile da fare e molto più economica.

INGREDIENTI:

 300 g di zucchero semolato
 129 g di acqua
22 g di succo di limone
1,5 g di bicarbonato 

Portare acqua e zucchero ad una temperatura di 85°
Togliere dal fuoco ed unire il succo del limone miscelare e coprire.
Lasciare maturare la soluzione per 24 ore.
A questo punto riportare sul fuoco fino a raggiungere 85°
Togliere dal fuoco ed aggiungere il bicarbonato.
Poiché lo zucchero invertito dolcifica di circa il 30% in più del saccarosio bisogna usarne una quantità inferiore.
Nei lievitati è possibile sostituire il 50/60% dello zucchero ridotto del 30%
Nei gelati si può sostituire il 25/30% sempre ridotto del 30%
Facciamo un esempio dobbiamo preparare dei muffin e la ricetta ci indica 220 g di zucchero semolato 
Sostituiamo il 50%
Quindi lo zucchero scenderà a 110
Poiché lo zucchero invertito ha una capacità dolcificante maggiore del 30% i 110 g di zucchero da sostituire diventano
77 g cioè il 30% in meno
Muffin 220 g di zucchero semolato diventano 110 g di zucchero semolato+77 g di zucchero invertito 

Sanificare un barattolo con alcool a 95°C e conservare.
Non cristallizza.
Fantastico.
 È usato soprattutto in gelateria e pasticceria, abbassa il punto di congelamento perciò viene utilizzato nella preparazione di torte e semifreddi poiché riesce a mantenere più umido il prodotto finale che se esposto all'aria, secca meno velocemente.
Per la sua capacità di non cristallizzare viene usato anche nella preparazione delle glasse.



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martedì 13 maggio 2014

Pastarelle (Biscotti da latte)



Ingredienti:

g 500 farina 00 (9/10 g di proteine W<130)
g 150 di olio di oliva o mais o girasole 
g 200 di zucchero
g 120 di latte tiepido
3 uova (Peso complessivo delle uova 150 g)
2 cucchiaini di ammoniaca per dolci (sostituibile con 1 bustina di lievito chimico per dolci, ma le pastarelle saranno meno "inzuppose")
buccia di limone grattugiata
una bustina di vanillina, meglio la bacca di vaniglia
un pizzico di sale.
In una ciotola capiente rompete le uova con lo zucchero, l' olio, l' ammoniaca sciolta nel latte tiepido (intorno ai 30°C) e la buccia grattugiata del limone con la vaniglia e il.pizzico di sale.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti, poi, aggiungete, un po' alla volta la farina, otterrete un composto un po' morbido.
Vi metto la foto





Con l'aiuto di due cucchiai disponete su una teglia rivestita di carta forno l' impasto, fate una bella spolverata con lo zucchero semolato ed
infornare a 200°C, precedentemente riscaldato, per 10/15 min.
I tempi di cottura sono indicativi

Procedimento con il bimby TM21:

Zucchero e buccia di limone 30 sec. vel.9
inserire nel boccale tutti gli altri ingredienti 30 sec. vel. 6
raccogliere con la spatola i residyui depositati sulle pareti del bimby e far andare, spatolando, 2 min. a vel. spiga.




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mercoledì 30 aprile 2014

Carciofini sott'olio


Dietro precise istruzioni della mia amica Pinuccia, che fa dei carciofini fantastici, mi sono cimentata anch'io in questa conserva molto saporita.
Allora vi racconto come ho fatto.
Dopo aver comprato i carciofini, 240 per la precisione, ho preso anche 3 limoni belli grossi e succosi, 2 litri di aceto di vino, g 30 di sale, acqua 1 litro per diluire l' aceto e q. b. per il resto.
In una capiente bacinella ho messo un bicchiere di aceto, preso dai 2 litri, ho tagliato 2 limoni ed ho aggiunto il succo unendo, anche, un pugno di farina. Quello che rimane dei limoni serve per ripassare i carciofini prima di metterli in acqua. Partiamo dai carciofini, vanno eliminate tutte le foglie esterne più dure, fino ad arrivare al cuore, si taglia la parte apicale si passano con il mezzo limone e si immergono nella bacinella contenente l' acqua. Quando tutti i carciofini sono stati puliti mettiamo in una pentola il restante aceto, 1 litro di acqua e g 30 di sale grosso, portiamo ad ebollizione ed iniziamo a cuocere i carciofini, questa operazione io l' ho fatta in tre volte. Una volta calati i carciofini aspettiamo che l' acqua e aceto riprendano il bollore e calcoliamo 5 min.. Ripetere l' operazione fino ad esaurimento dei carciofi. A questo punto mettiamo ogni carciofino a testa in giù, per farlo asciugare, lasciandoli, così, tutta la notte. Il giorno seguente ho preso i barattoli, precedentemente lavati per bene e controllati che non presentassero scheggiature o inizi di rotture e li ho posti, in forno caldo a 100°C per un' ora. Ho lascito che si raffreddassero e li ho riempiti con i carciofini, pressandoli in modo da ridurre l' aria tra l' uno e l' altro. Ho riempito con olio extravergine e ho lasciato riposare fino all' indomani. Quindi ho rabboccato con altro olio, devono essere completamente coperti ed ho chiuso con i tappi. Per gustarli aspettare una decina di giorni.

sabato 26 aprile 2014

GRISSINI ALLE NOCI ED AI SEMI DI SESAMO







farina 00 500 gr 
lievito di birra 12 gr
acqua, g 250 
olio evo, 3 cucchiai
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
 noci tritate q.b.
Semola rimacinata di grano duro e olio per spennellare q.b.

Mettere in un bicchiere metà dell' acqua tiepida ed unire il lievito di birra e lo zucchero e far agire per una mezz'ora. Mettere in una ciotola abbastanza capiente la farina, versare l' acqua con il lievito, poi mettere l' olio ed aggiungere il resto dell' acqua, solo alla fine mettere il sale. Quando il composto è tutto compattato trasferire su un piano di lavoro e continuare a lavorare fino a che non si ottiene un impasto liscio, mettere a lievitare.
CON IL BIMBY TM21 per l' altro consultare la tabella di conversione. Mettere acqua, lievito, zucchero nel boccale ed azionare 1 min. 50°C vel.1. Unire la farina e l' olio e far andare 30 sec. vel 6, infine mettere il sale e rilavorare 1 min. vel. spiga.
Mettere a lievitare in un posto al riparo da spifferi di corrente. Quando è lievitato,stendere la pasta con un mattarello e dare la forma di un rettangolo di 30 x 20 cm per 1,5 cm
spennellare con olio extravergine d'oliva e cospargere con semola rimacinata di grano duro fare lievitare per 45 minuti.
 Mettere la carta forno sulla leccarda dove andranno appoggiati i grissini per la cottura

Tagliare il rettangolo di pasta per il lungo in 4 pezzi uguali e poi tagliare ogni pezzo in 10 strisce. Con ogni striscia formare dei rotoli lunghi 25 cm e disporli sulle placche a 1 cm di distanza uno dall'altro. Spennellare i grissini con olio e rigirarli nelle noci tritate, in sostituzione si possono usare anche i semi di sesamo. 
Cuocere i grissini in forno a 230° per 12/15 minuti. (al posto dei semi di sesamo possono anche essere utilizzati sale grosso o foglie di rosmarino)

Per farli così mi sono rifatta a questa foto

presa dal web, SI POSSONO FARE ANCHE CON LA GRANELLA DI PISTACCHI E CON QUELLA DI NOCCIOLE




venerdì 18 aprile 2014

Processione del venerdì santo a Campobasso


     
 
"La processione del Cristo morto e della Madonna Addolorata è l'avvenimento religioso in cui i campobassani si sentono più partecipi anche emotivamente.
Il lungo e mesto corteo nel pomeriggio si muove dallachiesa di santa Maria della Croce e si snoda dapprima nel centro storico e, successivamente, nella parte moderna della città soffermandosi davanti ai luoghi ove la sofferenza è maggiormente presente, come le carceri, quindi fa ritorno nella chiesa da dove era partita in un ambiente diventato altamente suggestivo grazie alle soffuse luci del centro antico.La scelta dell'orario pomeridiano non è casuale volendo ricordare il momento in cui avvenne la Passione di Gesù Cristo.La sua particolare caratteristica è di avere all'interno un coro di circa settecento persone il quale, durante il percorso, intona più volte lo struggente canto "Teco vorrei o Signore" composizione, di inizio Novecento, del maestro campobassano Michele De Nigris su versi di Pietro Metastasio.

INNO ALL’ADDOLORATA
Coro processionale del Venerdì santo
Teco vorrei o Signore
oggi portar la croce
nella tua doglia atroce
io ti vorrei seguire
ma sono infermo e lasso
donami tu coraggio
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire,
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire.



Tale espressione musicale vuol essere, in un certo qual modo, il prosieguo di quella tradizione presente tra i congregati Crociati e Trinitari del Cinquecento i quali cantavano, a seguito della malinconica teoria mattutina, il "Lamento della Madonna Santissima".
La processione all’epoca era denominata Il Mortorio; fu istituita nel 1626 nel patto di concordia tra crociati e trinitari e si snodava, partendo all’alba dalla chiesa di S. Maria della Croce per le stradine a scala della città vecchia." Cit.
Ed ecco il coro Buona Pasqua a chi si affaccia a questo blog.



martedì 15 aprile 2014

Polpette all' aceto balsamico





g 700 macinato di suino
g 120 di parmigiano
g 140 di pan carrè
3 uova
prezzemolo, sale e pepe q.b.
aceto balsamico
un pizzico di bicarbonato 

Triturare in un mixer il pan carrè, unire a tutti gli altri ingredienti e formare delle piccole polpettine.
Io le faccio al vapore con il bimby 30 min., velocità 1, temperatura varoma.
Altra alternativa è la frittura. Dopo averle fritte, mettele su carta assorbente per togliere l' eccesso di unto.
Quando sono pronte, o al vapore o fritte, mettetele in una ciotola e conditele con aceto balsamico dando, ogni tanto, una giratina.
Non eccedere con l' aceto balsamico
Servite su un letto di rucola condita con olio e sale.
Vanno benissimo come secondo, ma anche come antipasto fanno una bella figura.
g 100 di queste polpettine cotte al vapore hanno un apporto calorico pari a 267 kcal.
Adattissime ad un regime calorico controllato.



sabato 12 aprile 2014

CAVATELLI



g 500 di semola rimacinata di grano duro mamma usava la senatore Cappelli.
g 250 di acqua tiepida, se le farine hanno il giusto grado di umidità. Diversamente leggermente in più o           in meno.
Per ogni commensale calcolare 100 g di farina e 50 g di acqua tiepida.
Mettere in una ciotola la farina, fare un buco al centro ed iniziare a versare l'acqua facendola assorbire dalla farina quindi spostare sulla spianatoia e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Far riposare per trenta minuti, quindi stendere ad uno spessore di un centimetro e tagliare in strisce che andranno arrotondate fino a formare dei bigoli.
Tagliare a tocchetti e con indice e medio strisciare il tocchetto sulla spianatoia fino a formare il cavatello.
Cuocere in acqua bollente contenente il sale ed un po' di olio, alla ripresa del bollore calcolare circa 7/8 minuti.




 


Con il Bimby TM21 30 sec., vel. 6 ed 1 min. vel. spiga.
Con il TM6 3 min. vel. spiga




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