lunedì 22 settembre 2014

AMARCORD

La cucina, almeno a casa mia ed in quella di mia madre, è il posto della casa che meglio conosce le gioie e i dolori di una famiglia.
Dove si fanno i resoconti della giornata, dove i bambini fanno i compiti,
dove si nutre il corpo e l' anima, e, diciamolo pure, dove è bello ricordare come eravamo.
Il mio amarcord, quello che vi voglio raccontare, riguarda il mio approccio con la pasta di zucchero.
Mia figlia
aveva organizzato, a casa nostra, una festa a sorpresa per una sua amica e mi aveva chiesto di farle una torta. Fin qui niente di strano se avessi deciso di fare una bella torta normale, ma io no!!!!!!!!!!!
Mi dovevo mettere alla prova con la pdz perchè ero rimasta affascinata dalle realizzazioni che, quotidianamente, ammiravo sul forum Cookaround.
Ho mobilitato un po' di cookine esperte che mi hanno dato le dritte sui trucchi e la tempistica.
Un grande grazie va a Gold Maria, appunto del sito su menzionato.
Essendo la ragazza in questione un' estetista,mi venne l' idea geniale di fare una torta lato B. Per realizzare questa forma si parte da un cuore, ma io non avevo una teglia a forma di cuore tanto grande.
Prima difficoltà, ahimè!!!!!!!!!!!!! Questo ostacolo è stato superato, dopo molti disegni  in questa maniera http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2012/11/come-fare-una-torta-forma-di-cuore.html
Ho comprato la pdz, perchè non avrei mai pensato di farla io, tutto il restante che mi occorreva e mi sono messa al lavoro.
Inutile dire che man mano che procedevo  avevo sempre più paura di aver fatto una gran cavolata...:( ma, ormai non potevo più tirarmi indietro, quindi, sono andata avanti.
Con molta fatica, più mentale che fisica, ho modellato il mio lato B, l'ho stuccato con la ganache al cioccolato e l' indomani l' ho rivestito.
Questo il risultato di tanta fatica
Due glutei ben modellati, ma anche cellulitici, quest'ultimo effetto, non desiderato.
Dopo tanta fatica, osservo il tutto e decisamente non corrispondeva ai capolavori che avevo ammirato...decisamente no.
Ormai comunque non si poteva fare niente, perchè la festa ci sarebbe stata la sera, quindi ho completato il tutto scrivendo tanti auguri Patty con il cioccolato e la storia si è chiusa.
Questo il taglio della torta, pan di spagna bagnato con una bagna alla vaniglia, camy cream e fragole.
Reazioni? La più simpatica è stata quella di mio figlio Alessandro

" Potevi farla meglio ... la glassa non è venuta bene e poi non ho mai visto un tanga con la forma delle chiacchiere .... ahhahahha"
Ecco, questi sono i figli, senza pietà. Detto fra noi, comunque, non è che avesse tutti i torti.
L' unica cosa positiva è che la festa a sorpresa è riuscita e il gusto degli ospiti è stato appagato.
Per me, però, è iniziata una sfida che ancora continua ;)
Behhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Onestamente sono migliorata...
Grazie a chi ha avuto la pazienza di arrivare fino in fondo :)