https://www.facebook.com/share/1MM3FxtfWM/

giovedì 11 ottobre 2012

FAVE E CICORIA



INGREDIENTI per 4 persone

2 belle catalogne (cicorie)
g 350 di fave secche
g 500 di acqua
olio e.v.o.
sale
Se, invece, le fave sono state messe in ammollo, pesarle e mettere la stessa quantità di acqua.



Questo primo rientra fra le abitudini culinarie delle famiglie pugliesi e, per consuetudine, veniva consumato il giorno dopo le grandi abbuffate.
In Puglia esistono diverse variazioni, ma la base di tutte è il purè di fave secche e la catalogna lessa, il tutto condito con un giro di olio extravergine.
Pare fosse conosciuto già alla corte di Federico II, ed oggi,capita sempre più spesso, di trovarlo nei menù dei ristoranti, come è successo per molti altri piatti poveri rivalutati dalla ristorazione.
 Oltre alla maniera tradizionale, voglio proporre la versione, diciamo, moderna per preparare questo piatto.
Partiamo dalla catalogna, va pulita e, per chi non sapesse come fare, guardare Qui, quindi lessata, per fare questa operazione mi avvalgo della pentola a pressione.
Metto la catalogna grondante di acqua nella pentola, porto a pressione e da questo momento calcolo 3/4 min. quindi spengo ed aspetto il tempo necessario per poter aprire il coperchio, nella maniera tradizionale occorre far bollire le cicorie per 1o/15 min.
Ora veniamo al purè di fave.
Mettere a reidratare le fave secche, da noi dette favetta, per un paio di ore quindi procedere alla cottura.
Per fare questa operazione mi avvalgo del bimby, il mio modello è il TM21 Per la conversione Qui
Mettere nel boccale le fave reidratate con l' acqua e far cuocere a 100° per 30 min. a vel. 1; aggiungere 1/2 cucchiaino di sale e l' olio e far andare per 5 min., a 100°, vel. 4
Per la cottura tradizionale mettere le fave in una pentola e coprirle con l' acqua che superi di 2 dita le stesse, far cuocere e ogni tanto girare fino a che il tutto non diventi una purea, se si  vuole più vellutato passare al mixer.
Per servire mettere nel piatto un po' di cicorie ed un po' di fave e condire con un giro di olio, quindi o mischiare il tutto, oppure con la forchetta prendere un po' di cicoria e girarla nelle fave, io preferisco la prima soluzione.
Buon appetito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Ti è piaciuto questo articolo? ❤️Se vuoi continuare la discussione, vedere altri contenuti simili o semplicemente lasciarmi un saluto, seguimi anche sui miei profili social! Condivido aggiornamenti quotidiani su Facebook e su Instagram 


TABELLA DI COVERSIONE BIMBY

Visto che, per preparare i miei piatti mi avvalgo del bimby e che esiste una versione successiva al mio apparecchio, ho pensato di inserire una tabella di conversione, che non è farina del mio sacco, ma è stata presa dal web
.tm 31tm 21
.Velocità
.La velocita' 1 - 2 sono invariate.
.Vel. 2Vel. 3
.Vel. 3Vel. 4
.Vel. 4Vel. 5
.Vel. 5Vel. 6
.Vel.6Vel. 7
.Vel. 7Vel.8
.Vel.8Vel.9
.La Vel. Soft (col simbolo del cucchiaio che mescola) consente un delicato mescolamento.
.La funzione Antiorario (col simbolo della freccia che ruota) fa girare le lame al contrario in modo che la parte tagliente non sia a contatto con i cibi.
.La vel. Soft unita alla funzione antiorario permette la cottura di risotti, carne con osso, involtini, verdure trifolate, pizzaiola e per tutte le preparazioni che richiedono un lento rimescolamento.
.La funzione Turbo viene attivata soltanto tenendo premuto il tasto relativo. E' attivabile solo da velocità 4 in poi oppure con la manopola posizionata sul boccale chiuso. Serve per l'omogeneizzazione.Coincide con la Velocità massima
.
.Utilizzo delle temperature
.37° C40° C
.Per cotture delicatissime (es. fusione del cioccolato) e per montare uova o impasti di torte.
.Per adattare una ricetta dal tm 21 al tm 31 imposta i 37° e aumenta di 15 Sec. Viceversa, per adattare una ricetta dal tm 31 al tm 21 imposta i 40° e diminusici di circa 15 Sec.
.
.Le altre temperature, invece, coincidono
.
.50 - 80° C
.Per cotture delicate : creme, zabaione, prodotti in genere a base di uova e latte
.
.90-100° C
.Per tutte le cotture (dai primi alle verdure)
.
.Varoma(=100°costanti)
.Per cotture a vapore, cotture contemporanee di più piatti e per addensare sughi,marmellate ecc.
.
.Per Primi e Secondi
.Velocita' soft antiorarioPrevede la farfalla
.
.Per gli Impasti
.Prima di impastare ti consiglio in entrambi i modelli di amalgamare gli ingredienti prima della Vel. Spiga
.
.Vel. 4 per 20/30 secondi e dopo fino ad un massimo di 3 min. a Vel. SpigaVel. 5-6 per 20/30 secondi e dopo 60 / 90 Sec. a Vel. Spiga
.
.Tasto Spiga
.Premendo il tasto spiga si azionerà una lavorazione alternata (5 volte in senso orario ed 1 volta in senso antiorario). Si tratta di un'imitazione della speciale procedura di impastatura utilizzata nell'industria per ottenere una pasta da pane di alta qualità. La modalità spiga è azionabile solo se il boccale è freddo o dopo che la sua temperatura è scesa sotto i 60°C.
.
.Farfalla
.Si usa per montare gli albumi, la panna e per la preparazione di dessert, vellutate o creme.Per mescolare primi e secondi
.Puoi usarla anche per risotti per evitare che il riso si attacchi sul fondo e diventi una "pappetta".
.Puoi utilizzare la farfalla anche per ingredienti teneri: funghi, zucchine, melanzane, patate ecc...



martedì 11 settembre 2012

Crostini


 
Questi crostini sono un 'idea veloce e molto stuzzicante per accompagnare un aperitivo oppure da servire come antipasto insieme ad altre golosità.
Ho preso dei crostini di farina integrale vi ho spalmato della salsa tonnata ed ho completato il tutto con un'insalatina sott' aceto.
Tutto qua, ma vi garantisco che il gradimento è alto.
Provare per credere!!!!!!!!!!! ;-))

lunedì 10 settembre 2012

Le " Cancelle"

Le ferratelle o cancelle in molisano, sono dei dolci da credenza che, anticamente, venivano fatti oltre che per il consumo familiare anche da regalare come presente nelle festività.
Gli ingredienti sono pochi e genuini e la loro realizzazione non richiede una particolare manualità, ma solo un po' di pazienza...sono graditi a grandi e piccini, da sole o farcite con nutella o marmellata, a colazione o a merenda ed ancora da essere messe in cartella agli scolari  per lo spuntino di metà mattina.
Ingredienti:

3 uova
6 cucchiai di olio d' oliva extra vergine, in alternativa si può usare l' olio di semi di mais
6 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di vino bianco secco o di anice, ma anche di limoncello
un pizzico di sale, una bustina di vanillina, la buccia grattugiate di un limone, cannella q.b.
farina 00 q.b. 

In una ciotola capiente unire tutti gli ingredienti  e da ultimo la farina, quanta ne assorbe, fino  ad  ottenere un impasto che abbia la consistenza simile a quella degli gnocchi.
Mettere il ferro sul fuoco e farlo riscaldare per benino, passare sulle due facce interne un po' di burro, mettere un po' di impasto cercando di allungarlo nel senso della lunghezza, chiudere il ferro e mettere sul fuoco per pochi minuti prima da un lato e poi dall' altro.


Coccolatevi con queste deliziose ferratelle



N.B. prima di assaggiarle fare raffreddare completamente

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hastag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia



Grazie 💕










               

martedì 4 settembre 2012

Con questa bella tavola imbandita, scattata la sera del compleanno di mia figlia sul trerrazzo della casa al mare, riapro la mia cucina.
Si torna in città portando nel cuore il ricordo dell' estate trascorsa ed un po' di malinconia......con la consapevolezza che tutto, lentamente, cambia e che dobbiamo sempre vivere l' oggi, rubando i momenti di gioia e di svago perchè " Del doman non v' è certezza" Con queste belle parole di Lorenzo dei Medici saluto tutti coloro che si affacceranno al mio blog



lunedì 2 luglio 2012

BUCATINI ALLA PIZZAIOLA AL FORNO

Caronte, l' anticiclone africano, non ci dà tregua.....però bisogna cucinare ed allora, cosa c'è di meglio di un piatto al forno da cuocere al mattino e da mangiare tiepido?
Presto fatto, poco impegno, massima resa, successo garantito!!!!!!!!!!!!!


Ingredienti:
1 barattolo di pezzettoni da g 400
1 chilo più o meno di pomodori a grappolo belli
    maturi e sodi
1 fiordilatte da g 250
abbondante grana padano o reggiano
1 pacco di bucatini
aglio, basilico, origano, sale, olio extra vergine d'oliva

Come prima operazione oliate leggermente, ma proprio poco, una teglia da forno del diametro di cm 28 la ricoprite con fette di pomodori che andranno conditi con olio, sale e abbondante origano il tutto va passato al gril fino a che non fa una leggera rosolatura. Dopo aver fatto questa operazione, lessate i bucatini e nel frattempo in una ciotola che possa contenere la pasta, versate i pezzettoni che andranno conditi con aglio, sale, olio e abbondante basilico. Mi raccomando non esagerate con olio e sale visto che ci sono vari passaggi di condimento.
Un paio di minuti prima del tempo consigliato per la cottura, scolare i bucati e condirli con il sughetto a freddo e una bella spolverata di formaggio.
Andiamo a comporre la teglia....sui pomodori precedentemente gratinati, versiamo metà della pasta, aggiungiamo la mozzarella tagliata a dadini, altro formaggio e ricopriamo con la restante pasta, da ultimo facciamo un' altro strato di pomodori tagliati a fette che condiremo con origano, olio e sale....
Passare in forno a 200° per una ventina di minuti o fino a quando non si fa una leggera crosticina.....

Con questa ricetta gustosa vi auguro delle buone vacanze e vi do appuntamento a settembre con le ricette di casa mia.....
Vorrei chiedervi una cortesia, lettori di passaggio, se vi piace ciò che trovate nel mio blog aiutatelo a crescere  votandolo, è sufficiente cliccare sul bottone in alto a destra e seguire le istruzioni, un grazie di cuore a chi lo farà ed ancora

BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!!!!!!!!


Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!!






  

lunedì 11 giugno 2012

I MIsteri








Misero di San Michele








Fra le tante manifestazioni in occasione del Corpus Domini la più originale è quella che si
svolge a Campobasso con la processione dei Misteri. Da oltre due secoli e mezzo, angeli,
santi, diavoli e madonne sospesi nel vuoto sfilano per le vie della città. Le attuali
macchine dei Misteri, straordinarie per eleganza e leggerezza, furono costruite dallo scultore
campobassano, Paolo Saverio Di Zinno (1718 ñ 1781) intorno la 1740.
Di Zinno realizzò un' armatura verticale che avrebbe retto dei bambini su sapienti diramazioni,
mentre alla base si sarebbero collocati gli adulti. L'armatura, in lega leggera di metallo fuso,
viene camuffata attraverso un cero, un vulcano, un altare, delle catene, ecc.
Alle 10.00 in punto, si animano
le strutture, si muovono gli angeli, inizia la Festa, il capo squadra grida "scannett allert"
e battendo per tre volte una canna sulla base, i portatori sollevano il Mistero che,
come per incanto prende vita ed inizia a ondeggiare. La banda attacca il suo motivo, sempre
q u e l l o   d a   a n n i il Mosè di Rossini,  e d   i   M i s t e r i
a t t r a v e r s a n o   l a   C a m p o b a s s o
a n t i c a ,   s f i o r a n d o   i   b a l c o n i ,
p a s s a n d o   s o t t o   g l i   a r c h i   a
r i n n o v a r e   o g n i   a n n o   q u e s t o
a p p u n t a m e n t o   c a r o   a i
c a m p o b a s s a n i ,   l e   r i s a t e   d e i
diavoli e le grida: "Tunzella,
tunzella.... Vietenne, vietenne
", il vociare della gente che
parla agli angeli e alle madonne  ed i
Misteri che si fermano, sostano
e   r i p r e n d o n o   ad   o n d e g g i a r e
 ritmicamen t e   t r a  mi g l i aia di                                                                                   
persone che applaudono al loro
passaggio.
A p r e   l a   s f i l a t a   c o n   l a   s u a
imponenza S. Isidoro, patrono dei
contadini, rappresentato con il
suo padrone   sotto un enorme
Face (cero) sorretta da tre angeli;
S. Crispino, patrono dei calzolai,
assorto a contemplare tre angeli
che gli mostrano una spada, una palma e una corona, simboli del martirio; S. Gennaro sulla
nuvola e attorniato da tre angeli mentre ai sui piedi sono rappresentati il Vesuvio e il fiume
Sebeto, impersonato da un vecchio dalla lunga barba; Abramo a cui un angelo trattiene il
pugnale che stava per vibrare su Isacco; Maria Maddalena sorretta da angeli davanti all'altare
dove officia S. Massimino; S. Antonio Abate che dall'alto di una nuvola resiste alla tentazione
di una fanciulla, mentre un diavolo la lusinga cercando di farla ridere; Immacolata Concezione
che si libera in alto con in volo cinque angeli a farle da corona; S. Leonardo patrono delle
persone ingiustamente carcerate che dall'alto di una nube viene in soccorso di due prigionieri;
S. Rocco che sovrastato da un angelo guarisce un appestato che si rivolge a lui; L'Assunta
che, accompagnata dal figlio Gesù e da cinque angeli, vola in cielo; S. Michele che caccia i
diavoli con la spada sguainata e li fa precipitare nella bocca dell'inferno; S. Nicola che
restituisce a una famiglia il figlioletto rapito dai corsari saraceni; S.S. Cuore di Gesù
rappresentato dalla Madonna col Bambino, S, Giuseppe e quattro angeli che sorreggono un
grosso cuore.
Intorno alle 13.30, in piazza Vittorio Emanuele II, dal balcone del Municipio, il corteo riceve
la solenne Benedizione da parte del Vescovo per poi far rientro, una alla volta, nel Museo
dove sono custoditi.
Ed ora buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=3PEk7KXOTOY