martedì 11 novembre 2014

TORTA COMPLEANNO


Questa torta è stata realizzata partendo da una chiffon cake al caffè, con crema al mascarpone e gocce di cioccolato, bagna al bayles e collare di cioccolato.
Iniziamo dalla chiffon cake al caffè

INGREDIENTI:

g 200 farina 00; g 85 fecola di patate 
g 300 zucchero
g 195 di caffè tiepido leggermente zuccherato
g 120 di olio di semi di mais
6 uova grandi (Peso delle uova senza guscio circa 70 g.)
1 bustina di cremor tartaro (in alternativa 2 cucchiaini di succo di limone)
1 bustina di lievito chimico
una bacca di vaniglia
un pizzico di sale.
Unire gli ingredienti in rigida seguenza.
Farina, zucchero, lievito e sale setacciandoli in una ciotola capiente.
Fare un buco al centro ed unire senza amalgamare olio, tuorli, caffè e vaniglia lasciando in attesa il tutto.
Montare gli albumi a neve ben ferma e tenere in sospeso.
A questo punto amalgamare gli ingredienti che avevamo lasciato in sospeso fino ad ottenere un composto omogeneo.
Amalgamare un po' alla volta gli albumi montati a neve


NON IMBURRARE LA TEGLIA
Cuocere in forno statico preriscaldato a 160°C per 1 ora e 15 min.
Far raffreddare completamente a testa in giù.

BAGNA AL BAYLES
Far sciogliere, sul fuoco,  in g 150 di acqua, g 150 di zucchero
Quando è tutto freddo unire g 30 di bayles

CREMA AL MASCARPONE
g 500 di mascarpone
g 250 di panna
g 100 di zucchero a velo

Far raffreddare bene il contenitore e le fruste dello sbattitore.
Unire tutti gli ingredienti e montare.

COLLARE DI CIOCCOLATO
Misurare il diametro e l' altezza della torta aggiungendo alle due misure 1 cm.
Tagliare una striscia di carta forno avente le dimensioni su menzionate
Far sciogliere il cioccolato fondente con un' alta percentuale di grassi
e ricoprire la striscia di carta forno.
Quando si è quasi completamente rassodato il cioccolato, rivestire la torta e mettere in frigo
Quando è completamente freddo, rimuovere la carta da forno.

ASSEMBLAGGIO

Tagliare in 3 strati la torta
bagnarli e farcire con la crema al mascarpone
sulla crema distribuire le gocce di cioccolato
con la crema avanzante ricoprire la superfice superiore ed il bordo
far riposare in frigo
distribuire sulla parte superiore il cacao il polvere, decorare con lo zucchero a velo e posizionare il collare di cioccolato



domenica 9 novembre 2014

CICORIA AL FORNO


Il Molise, prevalentemente agricolo, conserva il suo attaccamento alla terra anche in cucina.
Questa ricetta, mia mamma, la faceva con le verdure campestri dal sapore amarognolo più spiccato, reso gradevole dalla crosticina croccante della mollica di pane cafone non propriamente appena sfornato.
Quello che occorre è della cicoria, se campestre ancora meglio, aglio, prezzemolo, formaggio grattugiato, mollica di pane cafone,sale, pepe ed olio.
Si lessa la verdura, la si fa sgocciolare per bene,
si fa un trito di mollica di pane, prezzemolo ed uno spicchio di aglio.
Si imburra una teglia e la si pana con il trito fatto in precedenza, si toglie l' eccesso e si fa uno strato di verdura, si condisce con formaggio, trito e olio e si copre con un altro strato di verdura, si termina con una bella spolverata di formaggio grattugiato, con abbondante trito ed un giro di olio extra vergine.
Infornare a 180°C forno ventilato fino a doratura, circa 20 min.


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sabato 8 novembre 2014

TISANA ZENZERO E LIMONE (Rimedio naturale contro i raffreddamenti)





g 250 di acqua
la buccia e il succo di mezzo limone
1 cucchiaino di miele d' acacia
1 cucchiaino di zenzero (Radice) o, ancora meglio, tre fettine di zenzero fresco

N.B. lo zenzero fresco va sbucciato come una patata


fare bollire l' acqua con la buccia del limone (Non trattato)
privo della pellicina bianca (perchè conferirebbe al tutto un sapore amarognolo)
ed un cucchiaino di radice di zenzero per 4 min.
Unire il succo di limone ed il miele e bere caldissima

Un vero toccasana

 


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martedì 4 novembre 2014

CIAMBELLA RICOTTA E PANNA



Io ho usato la panna home made usando la panna da montare viene ancora più leggera 


INGREDIENTI:

g 250 di ricotta bella sgocciolata
g 250 di zucchero
g 250 di farina 00
g 250 di panna montata 
3 uova
buccia d'arancia grattugiata
1 fialetta aroma rum
1 bustina di lievito chimico



Montare a neve ben ferma gli albumi con 2 cucchiaini di succo di limone
lavorare i tuorli con lo zucchero e la ricotta
unire la buccia d'arancia grattugiata e l' aroma rum
unire la farina 00 e il lievito setacciati
da ultimo la panna e gli albumi montati a neve ben ferma
Forno statico 170°C per 40/45 min.
Molto sofficiosa ;)


lunedì 3 novembre 2014

PANNA DA CUCINA FAI DA TE con BIMBYTM21






E così anche oggi si è cucinato senza far la spesa, se non quella del pane.
Pennette rigate al sugo di peperoni e cordon blue al forno.
Inizio a preparare il sugo, ma mi accorgo di non avere la panna da cucina.
Di uscire non era proprio il caso, però mi torna alla mente di aver letto che è possibile farla in casa.
Mi metto alla ricerca su internet e trovo la ricetta in un blog.
Meravigliosa!!!!!!!!!!!!
Mai più senza :)
Non comprerò più la panna per cucinare, garantito

g 100 di latte freddo di frigo
g 200 di olio di semi di girasole
un pizzico di sale

Ho versato il latte e l' olio nel boccale munito di farfalla
ho azionato a vel. 4 fino a che non si è addensata




N.B. si può usare un normale frullatore ad immersione versando il latte ed il sale aggiungendo, a filo l' olio fino alla consistenza desiderata.
Si conserva in frigo per un paio di giorni.
Per una panna completamente vegetale usare il latte di soia

SUGO AI PEPERONI:

2 peperoni quelli belli carnosi
g 100 panna da cucina
g 50 parmigiano grattugiato
g 40 di olio extravergine.
Inserire nel boccale olio e peperoni 10 sec vel 4
Cuocere per 15 min. a 100°C e vel. 4
Aggiungere panna e formaggio 20 sec. vel 4

domenica 2 novembre 2014

"A SERBETTA" O GELATO D'INVERNO






Questo post è per coloro che abitano in un luogo dove, prossimamente ci sarà la neve...
Un surrogato? Tritare il ghiaccio, ma non è la stessa cosa.

Cos'è, in dialetto molisano, "A serbetta"?
E' il gelato d' inverno, quello che mi preparava mia mamma raccogliendo la neve dal davanzale ed insaporendola, in un bicchiere, con il caffè.
Altri insaporitori  della neve sono il mosto cotto o lo sciroppo di amarene.
Nella mia infanzia "A serbetta" era un dono che cadeva dal cielo.
Non appena, questa aveva raggiunto 4 dita d' altezza, iniziavano i "licigni" (piagnistei) per ottenere il sospirato bicchiere.

sabato 1 novembre 2014

LE DITA DEGLI APOSTOLI





Dolce della tradizione pugliese si prepara soprattutto a Pasqua, ma anche a carnevale


INGREDIENTI:
2 uova
un pizzico di sale
g 100 di farina
g 250 di latte
g 25 di burro
g 20 di zucchero
liquore San Marzano, ma anche il nocino va bene

Per il ripieno: g 500 di ricotta di pecora
g 100 di cioccolato fondente
4 cucchiai di zucchero
buccia grattugiata di un limone.

Battere le uova con un pizzico di sale ed i restanti ingredienti.
Ungere un padellino antiaderente del diametro di circa 12 centimetri e versare una quantità di uova battute sufficiente a coprire il fondo, appena si stacca capovolgere e far dorare dall' altra parte.
Nella tradizione pugliese non si usa questo impasto, ma un altro fatto solo di uova ed un pizzico di sale.
Se ne calcola uno a testa e le suddette vanno solo snervate, poi cotte in un padellino leggermente imburrato.
Se ne ricava un disco detto "uovo a sfoglia" che deve essere quasi trasparente.

Ma secondo il mio gusto va meglio l' impasto delle crepes, per cui le faccio così.
Precedentemente avrete condito la ricotta con lo zucchero e l'avrete fatta riposare per un'ora circa.
Quindi setacciate il tutto e condite con le gocce di cioccolato

Quando tutte le sfoglie saranno pronte
farcire ogni singola crepe con un cucchiaio di crema di ricotta, arrotolarla a mo' di sigaro, tagliare in tre parti disporre su un piatto di portata ed irrorare con il liquore.
Far riposare in frigo e prima di servire
decorare con lo zucchero a velo ed un pizzico di cannella.

N. B. = Più si insaporiscono nel liquore e più buone sono

venerdì 31 ottobre 2014

CIAMBELLONE AL CIOCCOLATO ( bimby TM21 )


Bellissima ricetta riesumata, ideale per gli amanti del cioccolato, non eccessivamente dolce da accompagnare con panna montata... che ve lo dico a fare!!!!!!!!!

INGREDIENTI:

g 250 di zucchero
g 250 di farina 00
3 uova
g 130 di acqua
g 130 di olio di semi di mais
g 75 di cacao amaro in polvere 
un pizzico di sale
aroma: vaniglia
1 bustina di lievito per dolci.

PROCEDIMENTO BIMBY:

Polverizzare lo zucchero da vel. 4 a turbo per 20 sec.
unire uova, acqua, olio, aroma vaniglia, pizzico di sale 1 min. vel.6
aggiungere il cacao e la farina 1 min. vel. 6
da ultimo mettere il lievito 3/4 colpi a vel. turbo.
Cuocere in forno statico, preriscaldato a 175°C per 50 min.

PROCEDIMENTO TRADIZIONALE:

Frullare le uova con lo zucchero fino a che diventano spumose.
Aggiungere l' olio, l' acqua, l' aroma vaniglia, il cacao, la farina, e il lievito setacciati.
Amalgamare bene con il frullino e procedere per la cottura come descritto sopra.




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mercoledì 29 ottobre 2014

ALICI SOTT' OLIO






Le alici sono un'ottima fonte di omega-3 calcio e vitamine

INGREDIENTI:

g 400 alici sotto sale
2 spicchi di aglio
1 "diavolillo" (peperoncino)
aceto di vino bianco q.b.
olio d' oliva extra vergine
un pizzico di origano
prezzemolo q. b. 

PREPARAZIONE:

Pulire le alici, grattandole con la punta del coltello per eliminare il sale in eccesso,
quindi eliminare la testa, le lische e le interiora, 
sciacquarle in una ciotolina contenente l' aceto,
quando, quet' ultimo, si sporca sostituirlo,
asciugare, le alici, con carta assorbente per togliere l' eccesso di aceto,
disporle a strati in un barattolo e condire con aglio, peperoncino, origano e prezzemolo, 
coprire con olio evo assicurandosi che tutti i filetti siano completamente sommersi. 
Lasciar riposare le alici così preparate per qualche giorno per consentire ai sapori di amalgamarsi. 
Una volta aperto il barattolo si conserva in frigo assicurandosi che l'olio copra sempre il prodotto. 
Le alici così preparate possono essere servite o su crostini di pane imburrato oppure su fette di mozzarella per arricchire un antipasto o un buffet


martedì 28 ottobre 2014

TORTA DELLE ROSE senza burro





INGREDIENTI:

g 500 farina per dolci
g 100 di olio di semi di mais
g 180 di uova (3 uova medie)
g 160 di latte
g 40 di acqua
g 100 di zucchero
g 5 di sale
g 7 di limoncello
g 10 di lievito di birra
la buccia di un limone

Procedimento bimby TM21

Togliere dai 70 grammi di zucchero 1 cucchiaino metterlo insieme al lievito di birra nei 40 grammi di acqua e farlo sciogliere._
Polverizzare lo zucchero rimanente con la buccia del limone da vel. 4 a turbo per 20 sec.
unire le uova, l' olio, il latte, l' acqua con il lievito, il limoncello 10 sec. a vel 7
aggiungere la farina e il sale 3 min. vel spiga.
Far lievitare nel boccale per 30 min. 
Riavviare il bimby 2 min. vel spiga.
Lasciare lievitare nel boccale fino a che l' impasto non raggiunga l' orlo.
Dividere l' impasto, in due e stenderlo in due rettangoli, farcirli separatamente con il ripieno preferito nutella, marmellata, crema e uvetta sultanina ed arrotolarli su loro stessi formando 2 cilindri.
Da questi 2 cilindri tagliare dei tronchetti alti 3/4 cm, chiuderli sul fondo e disporre in una teglia distanziandoli l' uno dall' altro.
Far rilievitare per circa 60 min.
Cuocere in forno statico, già caldo, a 180°C per 30 min.
Se la superficie dovesse colorire troppo, coprire con un foglio di carta argentata.

Impasto manuale:

Dopo aver preparato il lievito, mettere in una ciotola la farina setacciata, il latte, l' olio ed iniziare ad impastare, quindi unire le uova sbattute e continuare ad amalgamare.
 Trasferire il tutto su un piano di lavoro ed impastare energicamente per circa una ventina di min. 
Quando l' impasto risulta bello liscio far riposare per 30 min., sgonfiarlo lavorandolo ancora e lasciare riposare fino al raddoppio.
Procedere come descritto sopra.







lunedì 27 ottobre 2014

PEPERONI IN AGRODOLCE





Ingredienti:

1 chilogrammo di peperoni
1 cucchiaio di capperi
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
g 50 di olio
4 cucchiai di aceto bianco
1 spicchio di aglio

Preparazione:

In una teglia bassa e larga far soffriggere nell' olio uno spicchio di aglio; appena imbiondito aggiungere i peperoni tagliati a listelle e il sale.
Dopo circa 10 min. togliere l' aglio, aggiungere i capperi, lo zucchero e l' aceto. 
Mescolarli spesso e se il sughetto tendesse a restringersi aggiungere un bicchiere d' acqua per dar modo ai peperoni di cuocere bene.
Vanno serviti freddi e sono un ottimo contorno per la carne



domenica 26 ottobre 2014

OLIO FORTE



INGREDIENTI:

g 250 di olio d' oliva

Se i peperoncini sono quelli più grandi e molto piccanti usatene 6 o 7, in caso contrario, raddoppiate la dose.
Meglio usare peperoncini essiccati, diversamente farli essiccare 
In dialetto molisano si chiamano diavulill


Lavare accuratamente i peperoncini, tritarli
e metterli in un contenitore con l' olio, che dopo qualche giorno
acquisterà il colore ed il sapore dei diavolilli.
Trascorse un paio di settimane "L' olio santo" (chiamato così perchè va dosato a gocce tanto è forte)
va filtrato.
Potrà essere usato per esaltare il sapore di pietanze o insalate


sabato 25 ottobre 2014

"PILACCA" cruda


Come conservare il sapore delle verdure estive per l'inverno.
Questa preparazione, è ottima consumata come accompagnamento per le carni, ma anche sulla bruschetta per uno stuzzicante aperitivo.
Una ricetta dimenticata venuta, casualmente, in mio possesso grazie alla generosità di una signora anziana.
Non vi resta che provarla.

INGREDIENTI:

2 chilogrammi di peperoni belli carnosi
2 chilogrammi di sedano
2 spicchi di aglio
3 o 4 peperoncini piccanti
250 grammi di sale grosso
aceto di vino bianco ed olio extra vergine  q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavare i peperoni per bene e liberarli dai semi.
Pulire e lavare anche il sedano.
Del sedano vanno utilizzate le coste e le foglie più tenere.
Tagliare a piccoli pezzi e mettere il tutto in un recipiente, preferibilmente di terracotta, condendo con il sale, l' aglio ed i peperoncini.
Tenere per 24 ore rimestando di tanto in tanto. 
Colare in un colapasta e poi coprire con l' aceto.
Far riposare ancora per 12 ore, sgocciolare per bene per togliere l' eccesso di aceto e conservare in barattoli di vetro con chiusura ermetica avendo l' accortezza di coprire completamente di olio.
Aspettare 10/15 giorni prima di consumarli.
Sono ottimi come contorno alle carni lesse o ancora su crostini di pane abbrustolito e strofinato con l' aglio o ancora come accompagnamento al purè di fave.


giovedì 23 ottobre 2014

TORTA DI MELE SVIZZERA SENZA BURRO (BIMBY TM21)




E sono tornata al mio primo amore!!!!!
La torta di mele svizzera, però, con una innovazione, senza burro. 
Che dire!!!!!!!!!!!!!
Una nuvola di bontà, persino più buona dell' originale, più soffice e più umida.
Leggermente meno calorica 75 kcal. in meno sul tot.

INGREDIENTI:

3 o 4 mele golden
4 uova
g 200 di farina 00
g 200 di fecola di patate
g 250 di zucchero
g 200 di olio di semi di girasole
g 50 di acqua
la buccia grattugiata di un limone
il succo del limone
1 bustina di lievito chimico

tagliare le mele a spicchi e coprirle con il succo del limone.
Polverizzare lo zucchero con la buccia del limone da vel. a 4 a turbo per 20 sec. circa.
Inserire uova, olio, acqua e lavorare 1 min. vel. 6
Aggiungere la farina e spatolando lavorare 1 min. vel. 6
Da ultimo il lievito per dolci dando 3/4 colpi a vel. turbo per pochi sec.
Imburrare uno stampo da cm 28 di diametro, versarvi l' impasto e disporre le mele.
Io, le mele tagliate a spicchi, le ho messe solo sopra, ma volendo si può fare un doppio strato, uno al centro ed uno sopra.
E' possibile anche tagliare una parte della mele a tocchetti ed unirle all' impasto, prima di aggiungere quelle in superficie.
Potete anche cospargere le mele di zucchero di canna prima di
cuocere in forno statico già caldo a 180°C per 40/50min.
E' sempre consigliabile la prova stecchino.
Lo stecchino non deve uscire sporco di impasto, se così fosse, lasciare in forno spento per altri 10 min.

Procedimento senza bimby

Dividere i tuorli dagli albumi.
Montare gli albumi a neve ferma con 2 cucchiaini di succo di limone.
Montare i tuorli con lo zucchero ed un pizzico di sale, aggiungere a filo l' olio come si fa per fare la maionese.
Unire la farina addizionata al lievito e setacciata, l' acqua e da ultimo con movimenti dal basso verso l' alto incorporare gli albumi.

E buona torta di mele a chi la proverà


Qui è senza lo zucchero di canna

invece in questa foto c'è.
Mi piace l'effetto caramellato che conferisce lo zucchero



mercoledì 22 ottobre 2014

MELANZANE SOTT' OLIO SENZA COTTURA



Ed anche per quest' anno le melanzane sott' olio sono state fatte.
Ben 10 chili di melanzane senza semi finiti in barattolo per essere consumati in inverno, se arriva...
Ingredienti:
2 chili di melanzane
aceto bianco di vino q.b.
aglio, sale, prezzemolo e peperoncino q.b.
sale fino.
Come prima cosa lavare molto bene le melanzane, la pulizia è essenziale quando si fanno questi lavori.
Sbucciarle ed affettarle sottilmente, io uso l' affettatrice, ma una mandolina va benissimo.
Metteterle in una scolapasta facendo degli strati che andranno coperti con del sale fino. Sullo scolapasta va posizionato un peso in  maniera che, le melanzane, perdano tutta l' acqua di vegetazione. Tenere così per tutta la notte, quindi metterle in un recipiente e, coperte di aceto, lasciarle per almeno 12 ore.

Trascorso questo tempo, aiutandovi con uno schiacciapatate, togliere l' eccesso di aceto ed iniziare a mettere nei barattoli.
Lavare ed asciugare il prezzemolo, l' aglio ed il peperoncino.
Sul fondo del barattolo mettere l' olio, un po' di aglio, un po' di prezzemolo ed un po' di peperoncino;
Poi sistemare le fette di melanzane, fare due o tre strati e ricoprire con un giro d' olio e con gli odori, continuare così fino al collo del barattolo, coprire di olio. Per un paio di giorni tenere il barattolo in osservazione, perchè se si dovesse abbassare il livello dell' olio, questo va rabboccato.
Le bolle d'aria presenti vanno eliminate scostando dalle pareti del barattolo le fette aiutandovi con la lama di un coltello o con uno spiedo in modo che l' olio possa scendere bene.

Far riposare minimo 15 giorni, dopo di che  le melanzane possono essere servite come contorno per i lessi o come ingrediente per insalate miste.
Si possono usare anche come companatico per gustosissimi panini.
Si potrebbero conservare a lungo, se solo non si mangiassero.

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martedì 21 ottobre 2014

AWARD


Ringrazio Franca del blog La giostra della vita per aver pensato al cuore della casa: la cucina
quando ha girato il premio.

A mia volta dovrò designare altri 10 bloggers, impresa ardua, ma ci proverò seguendo un criterio non di simpatia, nè di amicizia, nè di qualità.
Il mio criterio sarà, molto banalmente, casuale. 
Spero il premio giunga gradito a chi lo riceverà.

A domanda rispondi

1 - Perchè hai aperto il Blog?
Per dare un certo ordine alle tante ricette raccolte e provate.
 Inserisco solo ricette, da me, ritenute valide e che sono gradite da parenti ed amici
2 - Ci parli un pò delle tue passioni?
Da dove inizio?
Ne ho tantissime e più divento "Grande" più aumentano.
Cucito, ferri, uncinetto
Cinema, teatro, lettura
Cucina in genere, cake designer da qualche anno
Ma ci sono ancora tante cose che voglio imparare.
3 - Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo?
le interazioni con gli altri bloggers sono importanti perchè ti fanno da stimolo
Io, che ho sempre pochi commenti, quando ne ricevo ne sono felice.
Ancora non ho capito se dipende dal fatto che scrivo "Stronzate" o da che...
4 - Di cosa parli nel Blog?
Il mio blog è la mia cucina e, come tale, parla principalmente di ricette, ma anche di emozioni mie
5 - Hai creato un rapporto di amicizia con altre Blogger? 
amicizia è una parola grossa, un po' abusata,
diciamo di conoscenza.
6 - Come immagini il tuo Blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare e in che modo?
Certo, mi piacerebbe se crescesse, ma non lo vorrei diverso da quello che è
7 - La cosa che sai fare meglio?
Quando mi impegno riesco. 
Cucinare è una delle cose in cui mi impegno molto
8 - Quanto tempo dedichi al tuo Blog?
Dipende molto dalle circostanze
9 - Come nascono i tuoi post?
In maniera non programmata
10 - Un saluto a chi ti legge?
Caro lettore mi auguro che tu, in questo luogo virtuale, riesca a trovarti a tuo agio.
Benvenuto nella mia cucina
ecco i 10 blog nominati da me:




Buon compleanno






Il 21 ottobre del 2010 è iniziata questa avventura, con l' inserimento di questo primo post
http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2010/10/raccolta-di-ricette.html
Uno degli obiettivi era quello di dare un certo ordine alle mie ricette e quello è stato rispettato; l' altro l' inserimento di una ricetta al giorno è stato invece, non centrato. Ma da subito, perchè in effetti la prima ricetta vera e propria risale ad aprile dell' anno successivo.
Ho buttato tanti foglietti volanti e tanti ancora ne dovrò buttare. Mi restano i libri, però, perchè loro sono sacri...non si toccano per nessun motivo.
Bilanci???????????? Non sempre positivi, ma alla fine mi sono anche affezionata a questa pag. virtuale per questo continuo a tenerla viva. Non mi pongo più obiettivi inrragiungibili e continuerò a classificare ed annotare quello che avviene nella mia cucina.
E come in ogni compleanno che si rispetti i fiori non possono mancare,
questi sono per te, caro blog


lunedì 20 ottobre 2014

PARMIGIANA DI MELANZANE ALLA BARESE



E dopo 34 anni di matrimonio, finalmente, mio marito ha assegnato alla mia parmigiana di melanzane alla barese un bel 10 e lode cum laude e pure bacio accademico.
Sarà per quello che stamattina mi sono alzata con un gran mal di testa?
Bahhhh!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok!!!!!!!!!!!!!!! Ora provo a raccontarla anche a voi, vediamo se, dopo, vi sentirete ispirati.

INGREDIENTI:

1 chilo e mezzo di melanzane
4/5 uova
g 350 di mozzarella
g 100/150 di grana grattugiata
g 150 di mortadella
farina 00 q.b.
olio di oliva per friggere  q.b.  (Circa 1 litro)
1 chilo di passata di pomodoro fresco
aglio, cipolla e basilico.

PREPARAZIONE:

Dividiamo  il lavoro in sequenze.
Lavare per bene le melanzane e togliere la buccia, tagliarle a fette di circa 1/2 cm. di spessore e metterle sotto sale per circa un' ora in modo che perdano un po' di acqua di vegetazione, quindi sciacquarle e farle asciugare su carta da cucina.
Nel frattempo prepariamo un sughetto facendo soffriggere in 3 cucchiai di olio aglio, uno spicchio, e cipolla affettata, fatto ciò togliere aglio e cipolla ed unire la passata di pomodoro; far cuocere il sugo per 10 min. circa, senza farlo restringere troppo ed aromatizzare con foglie di basilico, aggiustare di sale.
Riprendere le fette di melanzane ed infarinarle, quindi passarle nelle uova precedentemente sbattute e salate( per mia abitudine metto un pizzico di sale per ogni uovo) e  friggerle in olio bollente; far perdere l' eccesso di unto su carta assorbente.
Quando le melanzane fritte si saranno ben raffreddate procedere ad assemblare il tutto.
Mettere in una pirofila da forno, meglio se disponete di un tegame di terracotta, un mestolo di salsa ed adagiarvi le fette di melanzane sovrapponendole leggermente, condirle con un altro mestolo di sugo, formaggio grattugiato, mozzarella e fette di mortadella sminuzzata. Ripetere l' operazione ancora per 2 o 3 strati fino a terminare con uno strato di melanzane sugo e formaggio grattugiato.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 40 min.
Questa è una pietanza che va mangiata tiepida o fredda, ma mai calda
La morte sua è il giorno seguente nel panino fresco di forno.
Buona parmigiana!!!!!!!








martedì 14 ottobre 2014

MARMELLATA DI MELE COTOGNE



Lo so che le temperature, qui da noi, non aiutano, ma la presenza di alcuni frutti ci parla chiaramente di autunno. 
Nei negozi incominciano a comparire i primi addobbi natalizi e fra poco, per la precisione il 26 p.v., ritorneremo all' ora solare...quindi? E' proprio autunno...
Allora la facciamo una bella marmellata di mele cotogne?????
E facciamola!!!!!!!!!!!

Occorrono 1 chilo di polpa di mele cotogne, g 500 di zucchero, il succo e la buccia di un limone e se piace un pizzico di cannella.

Lavare per bene le mele cotogne togliendo la peluria che le ricopre, io uso,per fare questa operazione, uno spazzolino per pulire le unghie sotto l' acqua corrente.
Tagliare a pezzi il frutto togliendo il torsolo e le parti brutte.
Mettiamo il succo di un limone sui pezzi tagliati.
Metterle a lessare in acqua sufficiente a coprirle.
Quando si saranno ammorbidite, passarle al passaverdure o al mixer e pesarle.
Aggiungere per ogni chilo di polpa g 500 di zucchero, aggiungere la buccia grattugiata del limone e rimestare il tutto in una pentola alta. Far cuocere fino ad ottenere la giusta densità.
Versare in un barattolo di vetro quando è ancora tiepida.
Coprire con un dischetto di carta forno imbevuto di rum e chiudere ermeticamente.
Io la conservo in frigo.




Se la polpa fosse di più o di meno di un chilo fare le dovute proporzioni per individuare il quantitativo di zucchero


Es.
Se la polpa risulta essere 450 grammi impostare la seguente proporzione
1000 : 500 = 450 : X
da cui
500 x 450   =  225
1000

Quindi se la polpa e di g 450 lo zucchero da usare sarà g 225

Data l' ora tarda
Buo-na-nooot-te!!!!!!

sabato 11 ottobre 2014

PASTA BISCUIT ( Rotolo fragola e panna e girella )




Questo è il dolce preferito della mia famiglia, lo preparava sempre mia madre quando era verde la sua valle...
Ok!!!!!!!!!!!!!! 
E' meglio non farsi prendere dalle malinconie.
Dicevamo????????
Ah!!!!!!!!!!!!Sì!!!!!!!!!!! Questo dolce è una cosa meravigliosa, non è molto laborioso e piace sempre a tutti.

INGREDIENTI:

4 uova 
g 120 di zucchero
g 100 di farina per dolci
g 60 di olio di semi di mais o di girasole
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di succo di limone
la buccia grattugiata di un limone oppure mezza bacca di vaniglia
zucchero semolato q.b.
un pizzico di sale.

PROCEDIMENTO:

Premessa doverosa, le uova dovrebbero essere a temperatura ambiente, ma in genere si tengono in frigo, ragion per cui, io, faccio bollire dell' acqua in una casseruola e sopra, fuori dal fuoco, poggio una bastardella in cui metto gli albumi.
Monto gli albumi a neve ben ferma con metà dose di zucchero ed il cucchiaino di succo di limone, aggiungere lo zucchero quando gli albumi sono ben schiumati.
Poi inizio a lavorare i tuorli con un pizzico di sale, l' aroma che ho scelto e la restante parte di zucchero.
Quando i tuorli iniziano ad essere schiumosi a filo, come si fa per la maionese, unisco l' olio sempre continuando a sbattere con il frullino alla max velocità.
Quando il composto "Scrive" inizio ad incorporare, a mano, ed in maniera alternata la farina ed il lievito setacciati e gli albumi montati.
Rivesto con carta forno una teglia rettangolare cm 24x35, distribuisco  uniformemente il composto e cuocio in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 8/9 min.
Appena cotto, bagno e strizzo un foglio di carta forno, cospargo con un po' di zucchero semolato e sul questo capovolgo la pasta biscuit.
Avvolgo il tutto lasciando un po' di aria. Quando è freddo farcisco a piacere.
Il segreto per non far rompere la pasta biscotto è quello di farlo raffreddare in forma. 


Con fragole e panna:
g 500 di fragole
g 500 di panna da montare
g 50 di zucchero a velo 
zucchero semolato q.b.
succo di limone

Lavare ed affettare le fragole condirle con zucchero semolato e succo di limone.
Questa operazione, io, la faccio quando preparo la pasta bisquit.
Ad esempio la mattina.
Nel tardo pomeriggio monto la panna, precedentemente, dolcificata con lo zucchero a velo.
Con il succo che si è formato nel contenitore delle fragole bagno la pasta bisquit, stendo parte della panna montata e farcisco con le fragole, avendo cura di lasciare un paio di centimetri sul lato del rettangolo che andrà sotto, in maniera che, nell' arrotolare, non fuoriescano.
Chiudere il rotolo e decorare con la restante panna montata e con delle fragole intere.
Sulle fragole potete mettere lo zucchero a velo o della salsa al cioccolato o, ancora, decorarle con cioccolato fuso



Se si mangia il giorno dopo è ancora più buono

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venerdì 10 ottobre 2014

Danubio salato (Bimby TM21)




Ricetta presa da Giallo Zafferano, che per mia disattenzione è stata modificata.
Mo vi spiego com' è andata.
Avevo il lievito di birra congelato quindi che ho fatto? Ho riempito un bicchiere con g 125 di acqua, vi ho messo il lievito congelato e lo zucchero, ho aspettato che facesse la schiuma e l'ho utilizzato, ma l' inghippo dov'è? E' proprio questo l' inghippo...in pratico ho idratato maggiormente l' impasto perchè ho dimenticato di sottrarre il peso dell'acqua al peso del latte previsto dalla ricetta.
Che vi devo dire, è venuto buonissimo, soffice, soffice . Meno male che non tutti gli sbagli finiscono male.

La ricetta di Giallo Zafferano è la seguente, in rosso inserisco le mie modifiche.
g 550 di farina manitoba
g 230 di latte
g 50 olio d' oliva (olio di semi di mais)
g 30 di zucchero
g 10 di sale
g 12 lievito di birra fresco (6)
1 uovo medio
g 125 di acqua

Avendo il lievito congelato l' ho fatto decongelare in g 125 di acqua + i g 30 dello zucchero.
Quando sulla superfice si è formata una bella schiumetta ho inerito nel boccale i liquidi, latte, acqua, uovo ed olio ho fatto andare per 10 sec. a vel. 6
Poi ho inserito la farina 30 sec. vel. 6
Ho aggiunto il sale 2 min. vel. spiga
Ho fatto fare la prima lievitazione nel boccale.
Quando l' impasto è arrivato al bordo, ho messo sul tavolo ed aiutandomi con un po' di farina ho fatto 2 pieghe a 3 ed l' ultima come quella della foto
ho fatto lievitare per un'oretta e poi ho formato le palline.
Ho fatto lievitare ancora per circa 60 min., poi,
ho farcito, fatto rilievitare ancora per una trentina di min. coperto da un canovaccio, ho spennelleto con un tuorlo d' uovo leggermente sbattuto con un po' di latte e sale e subito infornato in forno statico preriscaldato per 30 min. a 180°C
e buon danubio 


Per il ripieno ho usato una scamorza e 2 etti di prosciutto cotto sminuzzati nel bimby a vel. 4
Per chi volesse farlo senza bimby inserisco il link di GZ

Buon danubio a chi legge ed ha voglia di provare a farlo
un'ultima immagine



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