venerdì 28 marzo 2014

PARIGINA







Mamma che buona!!!!!!!!!!!!!
E' una pizza rustica, tipica napoletana, preparata con la pasta lievitata e la pasta sfoglia e, fra le due,   un goloso ripieno di prosciutto cotto e provola.
E' una ricetta di cookaround e precisamente di Patty77

PASTA LIEVITATA

gr. 500 di farina per pizza

gr. 300 di acqua

gr. 20 di strutto

gr. 10 di lievito di birra

1 cucchiaino di miele

2 cucchiaini di sale

Dopo la lievitazione ho steso 
 la pasta sottile circa 1/2 cm, perchè non mi piace quando è troppo alta. Come pasta sfoglia ho usato "la sfogliata" di Giovanni Rana.
 Farcitura:
g 200 di fior di latte (o mozzarella da pizza o provola)
g 150 di prosciutto cotto
una bella manciata di grana grattugiata
3 cucchiai di passata di pomodoro
sale q.b.
 origano q.b.
olio extra vergine d' oliva q.b.
Teglia ᴓ cm 30
Forno ventilato 200°C per 35/40 min.
Se la superficie dovesse colorare troppo, coprire con un foglio di carta argentata. Foderare lo stampo, precedentemente unto di olio con la pasta lievitata,bucherellare il fondo, disporre su tutta la superficie la passata condita con origano, sale ed un giro di olio extra vergine, una abbondante spolverata di grana grattugiata, le fette di prosciutto cotto, e la provola tagliata. Mettere qualche cucchiaio, ancora, di passata condita e dell' altro formaggio grattugiato, coprire con la sfoglia premendo i bordi, in modo tale, che i due impasti combacino e si uniscano.
Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta, lucidare la superficie con un tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di latte ed infornare.
Questa è la fetta



Se vi piacciono i miei contenuti lasciate un like e seguite la mia pagina facebook ilcuoredellacasalacucina, sono presente anche su Instagram Antonietta Mascia 

Grazie 😘 





giovedì 27 marzo 2014

CIALLEDDA


Questo e' un piatto povero della tradizione e, come tutti i piatti poveri, ricco di sapore e di nutrienti,
lo si prepara in estate perche' fresco e se accompagnato da un fiordilatte costitusce un piatto unico 
La cosa piu' importante e' che si fa con un certo anticipo e non richiede molto tempo.
Questi sono gli ingredienti: Patate, cipolla rossa di acquaviva o di tropea, pomodori ciliegina o qualsiasi pomodoro rosso maturo e sodo, la ricetta prevede anche l'uso del cetriolo, ma a casa mia non e' molto gradito.
Lessare le patate, io uso la pentola a pressione, sbucciarle ed affettarle 
tagliare ed affettare anche i pomodori e le cipolle e condire con sale, origano e olio evo.
Et voila'
tutti a tavola





lunedì 24 marzo 2014

TORTA BOUQUET DI FIORI


Base: torta 4/4


Farcita con crema pasticcera e bagnata con bagna alla vaniglia
Per quest'ultima ho fatto sciogliere in g 200 di acqua g 100 di zucchero ed una bustina di vanillina.
Ricoperta di panna montata e al di sopra posizionata la pdz (pasta di zucchero).
Le rose e le calle sono state realizzate con gum past
il bordo con un tappetino in silicone e preparato Magic decor

Un consiglio, essendo la torta molto ricca di burro, lasciarla a temperatura ambiente per una mezz'ora prima di servirla.



lunedì 17 marzo 2014

The versatile Blogger award.



Un grazie speciale a Vittoria del blog I pasticci della pupa e ad Antonella del blog Mele e more per aver scelto il mio blog come destinatario di questo graditissimo premio.
Una volta studiato il regolamento, eccomi qui a condividere il premio con voi, ad elencare le regole da seguire e a comunicare i 15 bellissimi blogs da me scelti, devo dire che non è stato per nulla facile!!!!!!!!!!!!

REGOLE
Mostrare il logo del premio ricevuto sul proprio blog
Ringraziare il/la blogger che vi ha nominato
Scrivere sette cose su di voi
Nominare altri 15 blogs
Mettere i links dei blogs nominati ed informarli del premio ricevuto

SETTE COSE SU DI ME

Questa è decisamente la parte più difficile
-Sono una casalinga, madre e moglie 
-Amo il cinema e la lettura
-Mi piace lavorare ai ferri, all' uncinetto e cucire
-Mi piace cucinare, soprattutto, il dolce ed il cake designer
-Ho ancora voglia di imparare tante cose che non so fare
-Mi piace viaggiare
-Mi piace che i miei ospiti siano sempre a loro agio 

Ed ora, rullo di tamburi, ecco i 15 blog che scelto:


Grazie di cuore, continuate a seguirmi!!!!!!!!!!!!!





venerdì 7 marzo 2014

TORTA DECORATA CON CENTRINO E FIORI


PAN DI SPAGNA



PASTA DI ZUCCHERO

g 500 di zucchero a velo (zav)
g 50 di glucosio o miele
g 25 di burro + 2,5 cucchiai di olio di semi di mais
g 5 di colla di pesce
g 30 di acqua
1 bustina di vanillina.
Far ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, direttamente in un pentolino, che andrà messo sul fornello più piccolo, senza far prendere il bollore, e nel quale vanno aggiunti il miele, il burro e l' olio.
Setacciare lo zav in una ciotola ed iniziare ad impastare aggiungendo il contenuto del pentolino fino a completo assorbimento dello zav.




Con questa dose si ottiene una pdz da g 590



GLASSA AL LATTE PER RIFINIRE IL CENTRINO

1 cucchiaio di latte + 1 cucchiaio di panna + zucchero a velo fino ad ottenere la consistenza desiderata

COME FARE UN CENTRINO IN PDZ


CAMY CREAM



fragole g 500

BAGNA AL LIMONCELLO

La bagna, poco alcolica, è stata fatta con g 500 di acqua, g 200 di zucchero, la buccia di un limone e  limoncello q.b. secondo il gusto personale. Il limoncello va aggiunto quando lo sciroppo è freddo.

ROSE IN GUM PASTE

Tutorial rose



Per la gum past aggiungere ogni 200 grammi di pasta di zucchero 1 cucchiaino abbondante di gomma adragante


La torta va preparata ed assemblata il giorno prima, va fatta riposare in frigo tutta la notte.
Il mattino successivo coprire la torta con un sottile strato di panna e coprire con la pdz.
Le decorazioni è meglio prepararle con un po' di anticipo.



Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook






giovedì 6 marzo 2014

CALZONE DI CARNE






PASTA LIEVITATA
500 g di farina (Metà 0 e metà semola rimacinata di grano duro)
200 g di acqua + 100 g di latte
20 g di olio extravergine o strutto
15 g di sale
12 g di lievito di birra fresco
5 g di zucchero 

RIPIENO
1/2 kg di macinato misto (vitello e maiale)
3 cucchiaiate abbondanti di grana grattugiata
g 200 di provola
4/5 pomodori pachino (oppure pomodori pelati sgocciolati per bene)
sale e pepe q.b.
In una padella cuocere, con un po' di olio, il macinato girandolo spesso per evitare che si ammassi. Il macinato non deve seccare
Quando è ben freddo condire con sale, pepe, pomodori, provola tagliuzzata e 
 formaggio.
Con la dose di impasto indicata si potrà fare 1 teglie da cm 30 più avanzeranno dei ritagli dai quali, friggengoli, si ottengono delle gustose frittelle.
Prendere una parte di impasto e stenderlo alquanto sottile, come si vede dalla foto, non deve essere doppia la pasta.
Per stendere la pasta aiutatevi con semola rimacinata di grano duro.
Dopo aver oleato la teglia adagiarvi l' impasto che dovrà risalire sui bordi, versare il ripieno di carne e coprire con un altro strato di pasta lievitata, anch'esso, sottile.
Unire i due impasti, quello di sotto e quello di sopra, ritagliare l' eccesso e fare un cordone tutto intorno, al centro dell'impasto superiore far un buchetto dal quale fare uscire il vapore.
Cuocere in forno statico caldo a 220°C per 10 minuti poggiando la teglia sul pavimento del forno, quindi abbassare il termostato a 200 spostando la teglia su un piano intermedio e continuare la cottura per altri 20 minuti.



mercoledì 5 marzo 2014

MILK ROUX

E questi sono i "FRIFEN", ma cosa sono?
Un impasto di krapfen molto idratato, quindi ingestibile da lavorare sul tavolo, finito in padella come frittelle.
Ma che c' entrano i frifen con il milk roux
c' entrano, c' entrano...
Allora il milk roux è il fratello del water roux che si usa nei lievitati dolci.
La sua preparazione è semplice ed ora ve la illustro.
Per fare il milk roux bisogna prendere il 6% ( Si può usare anche una percentuale inferiore, ma io preferisco questa) del peso della farina totale e mettere l' equivalente in amido o fecola di patate.
Questo amido va diluito con il latte nella proporzione di uno a 10
Es. se nella nostra preparazione utilizziamo g 500 di farina
Prenderemo g 30 di amido o, anche di fecola di patata, e lo diluiremo con g 300 di latte.
Faremo addensare il roux sul fuoco sempre mescolando, lo faremo intiepidire ( circa 37°C) e poi lo utilizzeremo.
A questo punto la farina da usare nella preparazione non sarà più di g 500 bensì di g 470 + il milk roux.
Perchè usarlo? Perchè rallenta il raffermimento, ed dona elasticità al lievitato.
A richiesta si fornisce la ricetta dei Frifen :-)
Che, come una cosa e l' altra, sono davvero buoni
Un ringraziamento doveroso a Linda alias "La vecchia saggia" di cookaround



lunedì 3 marzo 2014

Panini al latte con metodo Tang zhong

Questa ricetta è già presente nel mio blog esattamente QUI
Perchè, allora, riproporla?
Per soddisfare e "saggiare" un procedimento per me nuovo.
Da un po' di tempo leggevo, in giro per il web, del metodo Tang zhong o dell' impasto gelatinizzato o ancora del water roux ( indicano tutti la stessa procedura), ragion per cui, mi sono informata ed ovviamente ho sperimentato.
Un valido aiuto mi è stato dato dal post di "La vecchia saggia" del forum cookaround.
Ma a cosa serve questo metodo? Perchè usarlo?
Serve a prolungare la freschezza del pane o dei lievitati in genere e dona elasticità e leggerezza alla preparazione. 
A me ha convinto perciò, da oggi, lo userò sempre.

INGREDIENTI:

g 500 di farina metà manitoba metà 00
g 250 di latte
g 100 olio di semi di mais
g 60 di zucchero
g 7 di sale
g 6 di lievito di birra
un tuorlo d'uovo diluito con un cucchiaio di latte per spennellare
semi di sesamo per decorare
La prima cosa che dobbiamo fare è scorporare dal totale della farina da usare il 6% cioè g 30.
Questo ci servirà per preparare il water roux.
Quindi ho preso g 30 di farina, sempre metà 00 e metà manitoba, e con una frusta ho iniziato, un po' alla volta, ad aggiungere acqua nella quantità di g 150.
Quando tutta l' acqua è stata incorporata ho messo sul fuoco e, sempre mescolando, ho fatto addensare portando il tutto ad una temperatura di 65°C. Se non si dispone di un termometro, il roux sarà pronto quando, mischiando, vedremo il fondo del pentolino che stiamo usando.
Togliere dal fuoco e far raffreddare in un bagno maria a freddo. Per un più rapido abbattimento della temperatura mettete, nell' acqua del bagno maria, del ghiaccio.
A questo punto ho inserito nel bimby il latte, l'olio, lo zucchero ed il lievito ed ho fatto andare 10 sec. a vel. 4.
Ho continuato aggiungendo le farine, il sale e il water roux, ho azionato 30 sec. a vel. 6 e 2 min. a vel. spiga. Ho fatto fare la prima lievitazione nel boccale dalle 11,25 fino alle 13,45; ho tolto l' impasto dal boccale e con un po' di farina ho reimpastato a mano per pochi secondi formando un lungo salsicciotto dal quale ho staccato dei pezzettini di impasto, la grandezza la decidete voi. la pezzatura minima deve essere di circa g 40.
Ho fatto fare una seconda lievitazione coprendo le palline con uno strofinaccio fino alle 17,46

Ecco come si presentavano dopo la seconda lievitazione quando ho spennellato con l' uovo sbattuto, cosparso con i semi di sesamo ed infornato in forno statico, già caldo a 180°C per 20 min.
Nel forno avevo messo un pentolino di acqua per creare la giusta umidità.
Quando sono ben freddi conservare in una busta di plastica per alimenti
Guardate che elasticità
prima
dopo






Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!!



sabato 22 febbraio 2014

PASTICCIOTTO LECCESE

Ed eccolo, il più famoso dolce salentino
messer pasticciotto
Pasta frolla e crema pasticcera che danno il meglio di loro in questo connubio.
Ci sono però delle regole che vanno rispettate,
  • usare, esclusivamente, lo strutto per l' impasto perchè ,è proprio lui che, dopo la cottura, donerà alla frolla quella caratteristica ed eccezionale friabilità che la rende unica
  • fare una crema pasticcera bella soda e farla raffreddare completamente prima dell'utilizzo, per ciò, va preparata con largo anticipo.
la cottura che deve essere veloce e ad alta temperatura
PASTA FROLLA:
g 300 di farina 00 W 90/130 oppure proteine 8/10,5 anche detta farina biscotto 
g 104 di strutto
g 150 di zucchero (Io preferisco lo Zefiro)
1 uovo + 1 tuorlo (peso uovo circa 60g)
la buccia grattugiata del limone
un pizzico di sale
g 3 di ammoniaca per dolci
Per 12 pasticciotto fare doppia dose
Procedimento bimby TM5
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale e lavorare 25 sec. a vel 7.
Far riposare prima dell' utilizzo almeno mezz'ora.
Senza bimby
Per fare la frolla a mano è indispensabile che tutti gli ingredienti siano freddi, quindi si amalgama la farina con lo strutto, fino a che non  diventa sabbiosa,  si aggiungono tutti gli altri ingredienti lavorando, prima con una forchetta, poi con le punte delle dita senza imprimere un forza eccessiva, solo in ultimo, per compattare, si userà tutta la mano.
CREMA PASTICCERA
g 350 di latte intero
g 150 di panna liquida
2 uova
g 150 di zucchero
g 40 g di farina 00 + 40 g d
 amido di mais
buccia di limone grattugiata 
Procedimento bimby
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale e far lavorare 7 min. a 90°C e vel.4
Senza bimby
Far bollire il latte con la buccia del limone. Sbattere le uova con lo zucchero e la farina.
Aggiungere, fuori dal fuoco, il latte un po' alla volta mescolando fino ad esaurimento.
Rimettere sul fuoco, sempre girando, aspettare che inizi a rapprendersi, a questo punto, togliere immediatamente dal fuoco e continuare a girare velocemente per renderla vellutata.
Coprire con la pellicola, che deve andare a contatto con la crema, e far raffreddare 
Composizione del pasticciotto
Dopo aver imburrato gli stampini, non vanno infarinati, prendere un po' di pasta frolla e, stenderla ad uno spessore di 5 mm
rivestire questi ultimi in modo che la pasta fuoriesca daI bordo. Riempire con la crema in maniera generosa tenendola, leggermente, al disotto del bordo, mettere un amarena sciroppata


coprire con un altro  strato di frolla quest'ultimo steso a 3 mm. Sigillare con cura i bordi in modo che le due frolle si uniscano. Con le dita premere sul bordo per  conferire la caratteristica forma a cupola al pasticciotto e, con le mani, eliminare la pasta in eccesso.
Prima di infornare spennellarli con un uovo sbattuto diluito con un cucchiaio di latte.
Preriscaldare il forno ventilato a 210°C, quando è a temperatura, infornare per  circa 15 minuti.
Nel mio forno io cuocio al primo ripiano in basso.


Spegnere il forno e lasciarli all'interno ancora 10 minuti con la porta del forno leggermente aperta.
Attenersi alle modalità sopra descritte, sono importanti per la perfetta riuscita del dolce.
Dopo pochi minuti che sono usciti dal forno, si possono togliere dalle formine e si lasciano raffreddare completamente. 
Vi avanzerà un po frolla che potrete utilizzare per fare delle mezzelune 
farcite con nutella o marmellata.

N.B. nella lavorazione dei pasticciotti usate il frigo, soprattutto se fa caldo. Essendo l'involucro formato da una frolla teme il caldo quindi va raffreddato. Io procedo in questa maniera: imburro gli stampini, preparo le basi e metto in ghiacciaia, quindi, prendo uno alla volta le basi e come le completo le rimetto in freezer, cuocio quando sono ben freddi.





Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!! Mi trovate anche su Instagram hastag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia


venerdì 21 febbraio 2014

CAVATELLI CON CREMA DI CECI E FUNGHI





La scorsa domenica abbiamo pranzato in una masseria nei pressi di Castel del Monte, molto carina ed uno dei due primi, che ci hanno servito, era appunto questo che oggi vi propongo. A noi è piaciuto moltissimo.
Dosi per 5/6 persone
INGREDIENTI:
Ceci una confezione da g 250 (meglio cuocerli per proprio conto)
funghi cardoncelli g 300
aglio 2 spicchi
rosmarino q.b.
cavatelli freschi g 500
prezzemolo q.b.
4 pomodorini pachino
6 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
ESECUZIONE:
Mettere i ceci in ammollo la sera prima con una quantità di acqua pari a sei volte il loro peso da secchi. Trascorso questo tempo, buttare l' acqua dell' ammollo e sciacquare i ceci sotto acqua corrente. Metterli a cuocere con una quantità di acqua, fredda, sufficiente a coprirli abbondantemente, non salare. 
Dopo la cottura dei legumi fare un soffritto con 3 cucchiai di olio,aglio, peperoncino e rosmarino, unirvi i ceci con un po' di acqua di cottura, aggiustare di sale. Togliere l'aglio ed il rosmarino, ridurre a purea metà dei ceci e unirli ai restanti.
In un' altra padella far soffriggere negli altri 3 cucchiai di olio, un altro spicchio di aglio e  i funghi, dopo averli puliti e tagliuzzati. Portare a cottura ed aggiustare di sale.
Dopo aver cotto i cavatelli condire con i ceci ed i funghi e completare con del prezzemolo tritato al momento. Se il piatto dovesse risultare troppo asciutto diluire con un po' di acqua di cottura dei ceci, se si sono cotti in casa, in caso contrario utilizzare l' acqua di cottura dei cavatelli. Il piatto non  deve risultare brodoso, ma neppure asciutto


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia   

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina




martedì 18 febbraio 2014

SOFFICINI

Era tanto che volevo provarli, ho controllato varie ricette, diciamo tutte più o meno simili.
Tutte usavano il burro per fare la "colla", ma alcune usavano la stessa quantità di farina ed acqua, mentre altre no.
Quale fare? Poichè la base è quella della pasta a choux senza l' aggiunta di uova, sono partita da lì.
Vediamo un po' gli ingredienti che ho usato?

Per la pasta
g 250 di latte
g 200 di farina 00
g 25 di strutto (O olio)
g 5 di sale

Per la panatura

Latte q.b.




pan grattato q.b.

Per il ripieno

g 100/150 di mozzarella
passata di pomodoro un paio di cucchiai
formaggio grana grattugiato 1 cucchiaio abbondante
1 cucchiaino di olio e.v.o.
(sale, origano) q.b
Per renderli più cremosi si può aggiungere un po' di besciamella 

La "colla", così la chiamava la mia insegnante di applicazioni tecniche alle medie, l'ho fatta con il bimby TM21
Ho versato il latte, il sale e lo strutto ed ho fatto andare il robot 10 min., a 90°C e vel 3.
Sempre con le lame in movimento a vel 4 ho unito la farina e lavorato per 30 sec. 
Ho fatto raffreddare completamente e, aiutandomi con un po' di farina, ho lavorato l' impasto fino ad ottenere una palla liscia e compatta
Sempre con l' ausilio della farina l'ho steso sottile (Un paio di millimetri) ed ho ricavato dei dischi che ho farcito con il ripieno,chiuso a mezza luna, sigillati, passati nel latte ed 
infine, nel pan grattato
Friggere in abbondate olio e buon appetito
Possono essere anche cotti in forno già caldo a 180° fino a completa doratura (Dai 20 ai 30 min. circa)
Si possono anche congelare 
Con la quantità che ho indicato ne sono venuti 10, dipende anche da quando grande facciamo il disco

Per farli senza bimby procedere nel modo seguente:









  • Mettere in una casseruola antiaderente il latte, il burro a tocchetti e il sale.
  • Scaldare,a fiamma bassa, fino a completo scioglimento del burro.
  • Alzare la fiamma e portare il latte quasi a bollore (deve raggiungere i 90°C) , quindi togliere il pentolino dal fuoco e unire la farina tutta insieme, sempre mescolando. L'impasto deve rapprendere e staccarsi dai bordi della pentola.
  • Fare raffreddare completamente e procedere come descritto sopra








  • martedì 11 febbraio 2014

    TORTA 4/4 PER IL BIMBY TM21


    Ma quanto è buona questa torta????????
    Assai!!!!!!!!!!!!!
    Questa, che ho realizzato io, è stata cotta in uno stampo da cm 24.
    Ho preso 4 uova, le ho pesate, senza guscio, ed ho usato uguale peso per il burro, lo zucchero e la farina. Inoltre vi serviranno 1 buccia di limone o di arancio ed 1 bustina di lievito chimico per dolci.
    Vediamo un po' l'esecuzione.
    Ho polverizzato lo zucchero con la buccia del limone partendo dalla vel. 4 fino ad arrivare a turbo per 20 sec.
    Ho unito le uova ed il burro ed ho azionato 30 sec. vel. 6
    Quindi ho inserito la farina e lavorato per 1 min. vel. 6
    Per ultimo il lievito chimico 3/4 colpi a vel. turbo
    Ho cotto in forno statico già caldo a 175°C per 60 min.
    Lasciare raffreddare nello stampo per 10 min. e poi su una griglia, fino a che non arrivi a temperatura ambiente.
    Altezza finita cm 4,5

     
    Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
    sulla mia pagina facebook
    e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
    Grazie!!!!

    lunedì 10 febbraio 2014

    LASAGNE CON SALSICCIA DI NORCIA E CARDONCELLI





     INGREDIENTI:
    Lasagne all' uovo
    g 600 salsiccia di Norcia
    g 600 funghi (ho usato i cardoncelli)
    g 250 di scamorza
    formaggio grana q.b.
    1 bottiglia di passata di pomodoro
    1 cipolla, 1 carota, 1gambo di sedano
    prezzemolo q.b.
    sale q.b., noce moscata q.b.
    besciamella


    Sfoglia per lasagne QUI
    Una dose di besciamella preparata con:
    g 500 latte
    g 50 farina
    g 30 burro
    sale q.b.
    noce moscata q.b.
    Far fondere il burro, unirvi mescolando la farina setacciata e poi un po' alla volta il latte bollente, quando si è aggiunto tutto il latte rimettere sul fuoco e, sempre girando, continuare la cottura fino a che non addensa. Fuori dal fuoco aggiungere il sale e la noce moscata.
    Con il bimby TM21: mettere tutti gli ingredienti nel boccale e cuocere 7 min. 90°C vel. 4.
    SUGO : fare un soffritto leggero con cipolla, sedano e carote, sminuzzati in tre cucchiai di olio extra vergine d' oliva. Unite le salsicce di Norcia private del budello e sminuzzate fate insaporire per 5 min. quindi unite una bottiglia di passata di pomodoro e fate cuocere per circa 1 ora a fuoco basso.
    Funghi trifolati: Ho usato dei funghi cardoncelli. Dopo averli puliti e tagliati li ho messi, tutto da crudo,in padella con un paio di cucchiai di olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio. quando tutta l' acqua, fuoriuscita dai funghi si è asciugata, ho spento, aggiustato di sale e condito con un po' di prezzemolo sminuzzato.
    Comporre le lasagne nella maniera tradizionale.
    Cottura forno ventilato 200°C per circa 30 min. o comunque fino a che non si formi una bella crosticina. Far riposare per 5/10 min. prima di servire


    Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
    sulla mia pagina facebook



    sabato 1 febbraio 2014

    PLUMCAKE ALL' ARANCIO

    Giornata uggiosa, voglia di fare i mestieri di casa pari a zero. Che faccio???????? Ma un dolce, ovvio!!!!!!!!!!!!!!! Non complicato, ma che sia gradevole al gusto ed al palato.

     Detto, fatto!!!!!!!!

    INGREDIENTI

    g 250 di farina 00
    g 250 di zucchero
    g 170 di burro (io ho usato la margarina)
    4 uova
    g 50 di latte
    succo e scorza di un' arancia,
    1 bustina di lievito per dolci

    Esecuzione effettuata con Bimby TM21

    Polverizzare la buccia dell' arancia e lo zucchero partendo da vel. 4 fino a turbo per 20 sec.
    Unire tutti i liquidi 1 min. vel 6 
    Unire la farina 1 min. vel 6 
    Infine il lievito 3/4 colpi vel. turbo
    Cuocere in forno statico preriscaldato a 170° per 45 circa
    Per decorare ho usato una glassa all' arancio e del cioccolato fondente

    Per la glassa all' arancio

    g 175 di zucchero a velo
    2/3 cucchiai di succo d' arancio
    Stemperare lo zucchero a velo con il succo e coprire la superfice del plumcake quando quest' ultimo è freddo
    Dopo aver sciolto il cioccolato a bagno Maria, disegnare delle righe sulla glassa e con uno stuzzicadenti tracciare altre righe perpendicolari al cioccolato, prima in un verso e poi nell' altro.






    Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
    sulla mia pagina facebook
    e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)

    Grazie!!!!


    giovedì 30 gennaio 2014

    Soufflè di formaggio, miele e noci

    INGREDIENTI:
    g 70 asiago
    g 80 emmenthal
    g 30 grana grattugiata
    g 400 di latte
    g 100 di farina 00
    g 70 di burro
    3 uova intere + 1 tuorlo
    sale e pepe q.b.
    Il soufflè è stato preparato con il bimby TM21
    Tritare l'emmenthal e l' asisago 10 sec. vel 4
    Inserire nel boccale il latte, la farina, il burro e il sale 5 min. temp. 90° vel. 4
    Aggiungere i formaggi 20 sec. vel. 4 e lasciare raffreddare
    Dal foro del coperchio con lame in movimento a vel. 5 unire le uova una alla volta, non inserire il successivo prima che sia stato incorporato il precedente.
    Quindi azionare il bimby per 10 sec. a vel. 8 e 10 sec. a vel. turbo.
    Ungere 8 ramequin (stampini di ceramica pirofila, Ø  8 cm h 4 cm).
    Riempirli per 3/4 ed infornare in forno statico già caldo a 180° per 15/20 min.
    Prima di servire colare un filo di miele (ho usato quello d' acacia) e decorare con qualche gheriglio di noce. 
    Servire subito prima che si sgonfino
    Si possono anche congelare e poi cuocere, ancora congelati, sempre a 180°, ma per un tempo più lungo. Fino a quando non sono belli gonfi e dorati.
    Questa prova io l' ho fatta oggi (28/02/2014), ma non ho preso il tempo :-( il risultato, però, è stato eccezionale...come appena fatti

    COME SEPARARE VELOCEMENTE IL TUORLO DALL' ALBUME

    Oggi voglio proporvi un video, non mio, che trovo molto interessante perchè garantisce la perfetta riusciuta di questa operazione e, cosa di non poco conto, super veloce.
    Io l' ho provato, è riuscito alla grande e mi sono pure divertita :).
    Buona visione


    mercoledì 29 gennaio 2014

    COME LIBERARE GLI SCARICHI INTASATI

    Uno degli inconvenienti più noiosi che possano capitare, in cucina come in bagno, è senza ombra di dubbio uno scarico lento e maleodorante.
    Oggi voglio consigliarvi un metodo, che mi ha insegnato il mio idraulico, economico e salvambiente.
    Prendete la pentola più grande che avete in cucina, es. quella da 10 litri, riempitela di acqua che dovrà bollire. Unite 1 kg di sale grosso ed un litro di aceto e versate il tutto nello scarico che vi da problemi.
    Provare per credere.