venerdì 18 novembre 2011

Torta all' arancia






INGREDIENTI

  1. g 200 farina per dolci
  2. g 130 zucchero
  3. g 130 burro
  4. 3 uova
  5. g 80 succo d' arancia
  6. 1 buccia di arancia grattugiata
  7. 1 bustina di lievito per dolci
  8. g 10 di liquore all' arancia
INGREDIENTI PER LO SCIROPPO
  1. g 50 di succo d' arancia
  2. g 50 di zucchero
PER DECORARE
  1. 1 arancia
  2. mandorle a lamelle
PREPARAZIONE

Inserire nel boccale del bimby zucchero e buccia d' arancia: 20 sec. vel. turbo
Aggiungere uova e burro: 1 min. vel. 3
Unire la farina, il succo dell' arance, il liquore: 1 min. vel. 4
Alla fine inserire il lievito sempre a vel. 4 per pochi secondi
Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 40 min.
Preparare nel frattempo lo sciroppo inserendo nel boccale succo d' arancia e zucchero: 100° per 4 min. a vel. 3
Sfornare la torta, quando è ancora calda, punzecchiare la superfice in più punti con uno stuzzicadenti, versarvi sopra lo sciroppo.
Quando è fredda capovolgerla su un piatto di portata e decorare



Tortiera diametro cm 24
calorie per g 100 di torta 309 Kcal




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sabato 5 novembre 2011

LIQUORE A L CIOCCOLATO





INGREDIENTI

gr. 350 latte "alta qualità" gr. 150 di panna

gr. 250 zucchero
gr. 125 cacao amaro

gr. 65 marsala
gr. 65 alcool a 95°
1 bacca di vaniglia in alternativa una bustina di vanillina
un pizzico abbondante di cannella
1 tazza di caffè espresso non zuccherato
Portate ad ebollizione latte+panna+zucchero+cacao. Quando tutto lo zucchero sarà sciolto spegnere e unire la vanillina, la cannella e la tazza di caffè caldo.
Portare a temperatura ambiente ed unire l'alcool  il marsala, mescolare per bene.


PREPARAZIONE CON IL BIMBY TM 21


Inserire nel boccale latte, zucchero e cacao
azionare il bimby 15 min. a 90° vel.4
unire la vanillina e la cannella
far raffreddare il tutto ed unire il marsala, l' alcool e il caffè non zuccherato.
Nelle fredde giornate invernali questo liquore è ottimo servito bollente(scaldato a bagnomaria) in tazzine o bicchieri con una spruzzata di brandy flambè e accompagnato con castagne arrosto.

N.B.
Se non si ha il marsala un' ottima alternativa è il porto.
Se vi piace il gusto piccante potete aggiungere 1/2 cucchiaino di peperoncino macinato.
Conservare il liquore in frigo fino ad un massimo di novanta giorni 

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giovedì 3 novembre 2011

CALCOLO UOVA PAN DI SPAGNA

Caro blog oggi vorrei far partecipi i miei, haimè, pochi lettori di una formuletta semplicissima per poter individuare il numero esatto delle uova da utilizzare nella preparazione del pan di spagna in base alla grandezza ed alla forma della teglia che andiamo ad usare.
Questa formula è:
volume/600

facciamo un esempio pratico

teglia tonda cm 24 di diametro, profonda cm 6
il volume in questo caso è dato dall' area del cerchio per la profondità nello specifico
raggio al quadrato per 3,14 ( il famoso pi greco)per 6
quindi 12x12x3,14x6=2712,96
questo prodotto lo dividiamo per 600
ed otterremo 4,52 che non essendo una cifra esatta andrà arrotondata per eccesso e quindi diventa 5
Le uova da usare saranno 5
Io l' ho trovata molto utile!!!!!!!!!!!!!!!!!


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martedì 1 novembre 2011

NOCINO

Nocino






24 noci
2 pezzetti di cannella
4 chiodi di garofano
1 noce moscata
1 bacca di vaniglia
la buccia di 1 limone (serve per lo sciroppo)
750 g di zucchero
1 litro di acqua
1 litro di alcool per liquori

Tagliare in 4 parti le noci e metterle in infusione nell' alcool con gli aromi, la stecca di vaniglia va aperta a libro,ed il tutto va fatto macerare per 40 giorni, quando si farà lo sciroppo
 con acqua, zucchero e la buccia di limone e si farà raffreddare prima di unirlo all' alcool ed alle noci.  Far riposare un' altra settimana. A questo punto, il tutto, va filtrato ed imbottigliato.
Per l' assaggio vi tocca aspettare almeno fino a Natale.
Più passa il tempo e più è buono.

Un po' di curiosità sulle origini e le leggende legate a questo ottimo digestivo.
L' utilizzo del mallo di noce, come ingrediente per fare medicinali o liquori, risale a tempi antichissimi. Si racconta che questa ricetta sia stata portata, in Italia, dai francesi, infatti il culto del noce come "Albero delle streghe" è di origine  druidica e fu esportato dai britanni, pozioni ritenute magiche si preparavano in Bretagna utilizzando noci acerbe.....è molto probabile che le varie formule siano derivate da un liqueur de brou de noix o ratafià di mallo preparato con acquavite al posto dell' alcool. Stando alla leggenda ci si dovrebbe recare ai piedi di un albero di noci  la notte del 24 giugno ed andrebbero raccolti, da mano femminili, 24 frutti.
Perchè proprio la notte di San Giovanni?
Ci sono due spiegazioni, la prima è quella che, in questa notte che gli erboristi chiamano " Tempo balsamico" il noce si trova nel suo momento migliore con i profumi derivanti dalla presenza di linfa, oli e vitamine; la seconda molto più affascinante, attribuisce la scelta di questa data al solstizio d' estate che, per il calendario precedente a quello gregoriano non cadeva il 21, ma il 24; dunque, nella notte del trionfo della luce sulle tenebre, le streghe si raccoglievano sotto un albero di noci per i loro demoniaci sabba.
Nel medioevo si credeva che i sabba, incontri fra streghe e demoni, avenissero proprio sotto queste piante, per questo motivo il noce è rimasto legato a scaramanzie e storie fantastiche: in molte fiabe, all' interno della noce si celano meravigliosi tesori ed un tempo in Sicilia si credeva che una noce in tasca preservasse da sortilegi e febbre

N.B.  usare i guanti per tagliare le noci



mercoledì 26 ottobre 2011

IL PROFESSORE



 Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti
... alcuni oggetti, quando la classe incomincia a zittirsi prese un grande
barattolo di maionese vuoto e lo inizio a riempire di palline da golf,
chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero
che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel
barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si
posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi
concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel
barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti
risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e
rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo
andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia;
gli studenti risero.
Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che
consideriate questo barattolo come la vostra vita:
le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri
bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose
per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste
rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;
i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa,
la macchina...
la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la
ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se
spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose
non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra
felicità;
giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori
fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non
solo nelle occasioni importanti,
tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima delle palle da golf,le cose che contano davvero.
Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.'
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve
solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra
vita, ci sarà sempre spazio per un paio di
bicchieri di vino con un amico.

martedì 25 ottobre 2011

CICERI E TRIA





oggi voglio farvi partecipi di un piatto tipico salentino preparato da una amica in occasione di una mia visita a casa sua.
Questa leccornia appartiene all' archeologia culinaria, le sue origini sono antichissime e ci riportano agli arabi ed alle
 celebrazioni agresti per l’equinozio di primavera dell’antichità classica quando si utillizzavano i legumi vecchi per far posto al nuovo raccolto.
"Ciceri e tria" veniva preparato essenzialmente per la festa di San Giuseppe, ma non solo.
È facile trovare nei panificio salentini le tagliatelle fresche da friggere e da condire con i ceci

INGREDIENTI

Per la cottura dei ceci
cipolla, sedano, alloro e pomodorini

Per la pasta
calcolare g 100 di farina per persona
per 4 persone g 400 di farina di semola rimaacqua tiepida q.b. (Circa 200 g di acqua  che va aggiunta in maniera graduale fino ad ottenere un impasto sodo, liscio e non appiccicoso)
Potete sostituire parte della semola con farina integrale 



Per il condimento

aglio, olio extra vergine d' oliva, peperoncino
Fatte le tagliatelle se ne prende circa 1/3, queste "Sagne" si fanno friggere in olio d' oliva e si tengono da parte.
Soffriggere aglio olio e peperoncino e farvi insaporire una parte di ceci con il loro liquido di cottura
Lessare le tagliatelle e condire con i ceci passati nell' olio,  far riposare per un pochino ed al momento di impiattare distribuire una parte delle tagliatelle fritte per ciascun commensale







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venerdì 21 ottobre 2011

BISCOTTI CON IL FORMAGGINO





QUESTI BISCOTTI SONO FORMATI DA UNA FROLLA MOLTO FRIABILE CHE PRESENTA FRA GLI INGREDIENTI I FORMAGGINI
8 TUORLI DI UOVO
12 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
4 FORMAGGINI
400 BURRO
800 FARINA 00
1 BUSTA DI PANE DEGLI ANGELI
IMPASTARE TUTTI GLI INGREDIENTI E FORMARE I BISCOTTI, POTETE DARE LA FORMA CHE PREFERITE. SE FATE GLI OCCHI DI BUE TIRATE L'IMPASTO AD UNO SPESSORE DI 3MM. PER LE ALTRE FORME USATE UNO SPESSORE DI 5 MM. INFORNARE A FORNO GIA' CALDO 170° PER 10-15 MIN.NON DEVONO DIVENTARE MOLTO COLORITI

FATE META' DOSE PERCHE' NE VENGONO TANTI. 
CON META' DOSE SI OTTIENE 880 GR. DI FROLLA





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