sabato 28 giugno 2014

SFORMATO DI PATATE E FAGIOLINI


 INGREDIENTI:

g 800 di patate già lessate e schiacciate
g 500 di fagiolini già lessati
g 120 di prosciutto cotto
g 100 di formaggio asiago
2 uova
4 cucchiai di grana grattugiata
sale, pepe, prezzemolo q.b.
burro e pangrattato per la teglia q.b.

ESECUZIONE:

Condire le patate con le uova, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe ed il prezzemolo.
Unire  il prosciutto cotto, l' asiago e i fagiolini sminuzzati
Dare una bella mescolata e versare in una teglia precedentemente preparata con burro e pangrattato.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per circa 30 min.
Far intiepidire prima di togliere dalla teglia.
 






martedì 17 giugno 2014

PIADINA






 Lo so che la vera piadina romagnola si fa con lo strutto, elemento che gli conferisce una particolare  elasticità, ma questo mi sembra un ottimo compromesso 

INGREDIENTI:

g 500 farina 0
g 250  acqua
g 50 di olio extravergine d'oliva 
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale

PROCEDIMENTO MANUALE

Impastare il tutto creando una palla liscia e compatta.
Formare dei panetti che pesino fra i 100/120 grammi.
Far riposare per trenta minuti e
stendere il più sottile possibile,  cuocere. Restano belle flessibili e non si spaccano 



PROCEDIMENTO BIMBY TM21


Mettere prima la farina poi tutti gli altri ingredienti 30 sec. vel. 6 ed 1 min. vel. spiga






Potete anche congelarle mettendo un po' di carta forno fra una piada e l'altra. 

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domenica 15 giugno 2014

LASAGNE MISTO MARE

E questo è il mio pranzo della domenica
Non vi è venuta voglia di assaggiarla??????????
Se sì, provatela e non la lascerete più.
INGREDIENTI:
lasagne 1 dose: 3 uova (circa 60 grammi), g 300 di semola rimacinata di grano duro, 1 cucchiaino di olio.
besciamella 1 dose (g 500 di latte, g 30 di burro, g 50 di farina, 1/2 cucchino di sale fino)
misto mare fresco g 700 al netto (gamberetti, seppioline, cozze, scampi)
zucchine g 600
formaggio rodez ( pecorino semi stagionato) q.b.
sale, pepe e origano q.b.
2 spicchi di aglio
4/5 pomodorini 
burro per la teglia q.b.
Far rosolare in un po' di olio con uno spicchio di aglio e poi aggiungere il misto mare, sfumare con del vino bianco e far cuocere per 5 min 

Non salare

Tagliare le zucchine e passarle in padella con un po' di olio e l' altro spicchio di aglio, aggiustare di sale, aggiungere i pomodorini sminuzzati ed un po' di pepe ed origano.
Preparare la besciamella e condire le lasagne.
Imburrare una teglia mettere un primo strato di sfoglia e condire con besciamella, misto mare, zucchine e formaggio. Continuare in questa maniera fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminare con la besciamella ed il formaggio.
Cuocere in forno ventilato, già caldo, a 200°C per trenta minuti.


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sabato 31 maggio 2014

CROSTATA DI SPINACI


Vista su cucinafacileconelena
mi è venuta voglia di realizzarla.
Apportando alcune modifiche ecco cosa ne è venuto fuori.

Per la base della crostata

g 1500 di patate 
g 200 di grana grattugiata
2 uova
sale, pepe, noce moscata q.b.

Per il ripieno

spinaci surgelati g 500
g 20 di burro
g 30 di parmigiano
g 100 di prosciutto cotto
g 100 di provola
sale q.b.

Lessare le patate, schiacciarle con lo schiacciapatate e condirle con uova, parmigiano, sale, pepe e noce moscata.
Far scongelare in padella gli spinaci, strizzarli affinchè perdano tutta l' acqua e saltarli in padella con il burro. Condire con il formaggio e con il prosciutto e la provola sminuzzati.
Imburrare una teglia con il burro ed il pangrattato. 
Fare la base della crostata con 2/3 del composto di patate facendole risalire sul bordo.
Riempire con gli spinaci.
con le restanti patate, utilizzando una sac a poche, creare la griglia tipica delle crostate.
Spolverare la superficie con altra grana padano ed infornare in forno caldo a 200°C per 30 min.
Prima di servire lasciare intiepidire.


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lunedì 26 maggio 2014

Zucchero invertito


Ricetta presa dal web
Facile da fare e molto più economica.

INGREDIENTI:

 300 g di zucchero semolato
 129 g di acqua
22 g di succo di limone
1,5 g di bicarbonato 

Portare acqua e zucchero ad una temperatura di 85°
Togliere dal fuoco ed unire il succo del limone miscelare e coprire.
Lasciare maturare la soluzione per 24 ore.
A questo punto riportare sul fuoco fino a raggiungere 85°
Togliere dal fuoco ed aggiungere il bicarbonato.
Poiché lo zucchero invertito dolcifica di circa il 30% in più del saccarosio bisogna usarne una quantità inferiore.
Nei lievitati è possibile sostituire il 50/60% dello zucchero ridotto del 30%
Nei gelati si può sostituire il 25/30% sempre ridotto del 30%
Facciamo un esempio dobbiamo preparare dei muffin e la ricetta ci indica 220 g di zucchero semolato 
Sostituiamo il 50%
Quindi lo zucchero scenderà a 110
Poiché lo zucchero invertito ha una capacità dolcificante maggiore del 30% i 110 g di zucchero da sostituire diventano
77 g cioè il 30% in meno
Muffin 220 g di zucchero semolato diventano 110 g di zucchero semolato+77 g di zucchero invertito 

Sanificare un barattolo con alcool a 95°C e conservare.
Non cristallizza.
Fantastico.
 È usato soprattutto in gelateria e pasticceria, abbassa il punto di congelamento perciò viene utilizzato nella preparazione di torte e semifreddi poiché riesce a mantenere più umido il prodotto finale che se esposto all'aria, secca meno velocemente.
Per la sua capacità di non cristallizzare viene usato anche nella preparazione delle glasse.



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martedì 13 maggio 2014

Pastarelle (Biscotti da latte)



Ingredienti:

g 500 farina 00 (9/10 g di proteine W<130)
g 150 di olio di oliva o mais o girasole 
g 200 di zucchero
g 120 di latte tiepido
3 uova (Peso complessivo delle uova 150 g)
2 cucchiaini di ammoniaca per dolci (sostituibile con 1 bustina di lievito chimico per dolci, ma le pastarelle saranno meno "inzuppose")
buccia di limone grattugiata
una bustina di vanillina, meglio la bacca di vaniglia
un pizzico di sale.
In una ciotola capiente rompete le uova con lo zucchero, l' olio, l' ammoniaca sciolta nel latte tiepido (intorno ai 30°C) e la buccia grattugiata del limone con la vaniglia e il.pizzico di sale.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti, poi, aggiungete, un po' alla volta la farina, otterrete un composto un po' morbido.
Vi metto la foto





Con l'aiuto di due cucchiai disponete su una teglia rivestita di carta forno l' impasto, fate una bella spolverata con lo zucchero semolato ed
infornare a 200°C, precedentemente riscaldato, per 10/15 min.
I tempi di cottura sono indicativi

Procedimento con il bimby TM21:

Zucchero e buccia di limone 30 sec. vel.9
inserire nel boccale tutti gli altri ingredienti 30 sec. vel. 6
raccogliere con la spatola i residyui depositati sulle pareti del bimby e far andare, spatolando, 2 min. a vel. spiga.




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mercoledì 30 aprile 2014

Carciofini sott'olio


Dietro precise istruzioni della mia amica Pinuccia, che fa dei carciofini fantastici, mi sono cimentata anch'io in questa conserva molto saporita.
Allora vi racconto come ho fatto.
Dopo aver comprato i carciofini, 240 per la precisione, ho preso anche 3 limoni belli grossi e succosi, 2 litri di aceto di vino, g 30 di sale, acqua 1 litro per diluire l' aceto e q. b. per il resto.
In una capiente bacinella ho messo un bicchiere di aceto, preso dai 2 litri, ho tagliato 2 limoni ed ho aggiunto il succo unendo, anche, un pugno di farina. Quello che rimane dei limoni serve per ripassare i carciofini prima di metterli in acqua. Partiamo dai carciofini, vanno eliminate tutte le foglie esterne più dure, fino ad arrivare al cuore, si taglia la parte apicale si passano con il mezzo limone e si immergono nella bacinella contenente l' acqua. Quando tutti i carciofini sono stati puliti mettiamo in una pentola il restante aceto, 1 litro di acqua e g 30 di sale grosso, portiamo ad ebollizione ed iniziamo a cuocere i carciofini, questa operazione io l' ho fatta in tre volte. Una volta calati i carciofini aspettiamo che l' acqua e aceto riprendano il bollore e calcoliamo 5 min.. Ripetere l' operazione fino ad esaurimento dei carciofi. A questo punto mettiamo ogni carciofino a testa in giù, per farlo asciugare, lasciandoli, così, tutta la notte. Il giorno seguente ho preso i barattoli, precedentemente lavati per bene e controllati che non presentassero scheggiature o inizi di rotture e li ho posti, in forno caldo a 100°C per un' ora. Ho lascito che si raffreddassero e li ho riempiti con i carciofini, pressandoli in modo da ridurre l' aria tra l' uno e l' altro. Ho riempito con olio extravergine e ho lasciato riposare fino all' indomani. Quindi ho rabboccato con altro olio, devono essere completamente coperti ed ho chiuso con i tappi. Per gustarli aspettare una decina di giorni.

sabato 26 aprile 2014

GRISSINI ALLE NOCI ED AI SEMI DI SESAMO







farina 00 500 gr 
lievito di birra 12 gr
acqua, g 250 
olio evo, 3 cucchiai
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
 noci tritate q.b.
Semola rimacinata di grano duro e olio per spennellare q.b.

Mettere in un bicchiere metà dell' acqua tiepida ed unire il lievito di birra e lo zucchero e far agire per una mezz'ora. Mettere in una ciotola abbastanza capiente la farina, versare l' acqua con il lievito, poi mettere l' olio ed aggiungere il resto dell' acqua, solo alla fine mettere il sale. Quando il composto è tutto compattato trasferire su un piano di lavoro e continuare a lavorare fino a che non si ottiene un impasto liscio, mettere a lievitare.
CON IL BIMBY TM21 per l' altro consultare la tabella di conversione. Mettere acqua, lievito, zucchero nel boccale ed azionare 1 min. 50°C vel.1. Unire la farina e l' olio e far andare 30 sec. vel 6, infine mettere il sale e rilavorare 1 min. vel. spiga.
Mettere a lievitare in un posto al riparo da spifferi di corrente. Quando è lievitato,stendere la pasta con un mattarello e dare la forma di un rettangolo di 30 x 20 cm per 1,5 cm
spennellare con olio extravergine d'oliva e cospargere con semola rimacinata di grano duro fare lievitare per 45 minuti.
 Mettere la carta forno sulla leccarda dove andranno appoggiati i grissini per la cottura

Tagliare il rettangolo di pasta per il lungo in 4 pezzi uguali e poi tagliare ogni pezzo in 10 strisce. Con ogni striscia formare dei rotoli lunghi 25 cm e disporli sulle placche a 1 cm di distanza uno dall'altro. Spennellare i grissini con olio e rigirarli nelle noci tritate, in sostituzione si possono usare anche i semi di sesamo. 
Cuocere i grissini in forno a 230° per 12/15 minuti. (al posto dei semi di sesamo possono anche essere utilizzati sale grosso o foglie di rosmarino)

Per farli così mi sono rifatta a questa foto

presa dal web, SI POSSONO FARE ANCHE CON LA GRANELLA DI PISTACCHI E CON QUELLA DI NOCCIOLE




venerdì 18 aprile 2014

Processione del venerdì santo a Campobasso


     
 
"La processione del Cristo morto e della Madonna Addolorata è l'avvenimento religioso in cui i campobassani si sentono più partecipi anche emotivamente.
Il lungo e mesto corteo nel pomeriggio si muove dallachiesa di santa Maria della Croce e si snoda dapprima nel centro storico e, successivamente, nella parte moderna della città soffermandosi davanti ai luoghi ove la sofferenza è maggiormente presente, come le carceri, quindi fa ritorno nella chiesa da dove era partita in un ambiente diventato altamente suggestivo grazie alle soffuse luci del centro antico.La scelta dell'orario pomeridiano non è casuale volendo ricordare il momento in cui avvenne la Passione di Gesù Cristo.La sua particolare caratteristica è di avere all'interno un coro di circa settecento persone il quale, durante il percorso, intona più volte lo struggente canto "Teco vorrei o Signore" composizione, di inizio Novecento, del maestro campobassano Michele De Nigris su versi di Pietro Metastasio.

INNO ALL’ADDOLORATA
Coro processionale del Venerdì santo
Teco vorrei o Signore
oggi portar la croce
nella tua doglia atroce
io ti vorrei seguire
ma sono infermo e lasso
donami tu coraggio
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire,
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire.



Tale espressione musicale vuol essere, in un certo qual modo, il prosieguo di quella tradizione presente tra i congregati Crociati e Trinitari del Cinquecento i quali cantavano, a seguito della malinconica teoria mattutina, il "Lamento della Madonna Santissima".
La processione all’epoca era denominata Il Mortorio; fu istituita nel 1626 nel patto di concordia tra crociati e trinitari e si snodava, partendo all’alba dalla chiesa di S. Maria della Croce per le stradine a scala della città vecchia." Cit.
Ed ecco il coro Buona Pasqua a chi si affaccia a questo blog.



martedì 15 aprile 2014

Polpette all' aceto balsamico





g 700 macinato di suino
g 120 di parmigiano
g 140 di pan carrè
3 uova
prezzemolo, sale e pepe q.b.
aceto balsamico
un pizzico di bicarbonato 

Triturare in un mixer il pan carrè, unire a tutti gli altri ingredienti e formare delle piccole polpettine.
Io le faccio al vapore con il bimby 30 min., velocità 1, temperatura varoma.
Altra alternativa è la frittura. Dopo averle fritte, mettele su carta assorbente per togliere l' eccesso di unto.
Quando sono pronte, o al vapore o fritte, mettetele in una ciotola e conditele con aceto balsamico dando, ogni tanto, una giratina.
Non eccedere con l' aceto balsamico
Servite su un letto di rucola condita con olio e sale.
Vanno benissimo come secondo, ma anche come antipasto fanno una bella figura.
g 100 di queste polpettine cotte al vapore hanno un apporto calorico pari a 267 kcal.
Adattissime ad un regime calorico controllato.



sabato 12 aprile 2014

CAVATELLI



g 500 di semola rimacinata di grano duro mamma usava la senatore Cappelli.
g 250 di acqua tiepida, se le farine hanno il giusto grado di umidità. Diversamente leggermente in più o           in meno.
Per ogni commensale calcolare 100 g di farina e 50 g di acqua tiepida.
Mettere in una ciotola la farina, fare un buco al centro ed iniziare a versare l'acqua facendola assorbire dalla farina quindi spostare sulla spianatoia e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Far riposare per trenta minuti, quindi stendere ad uno spessore di un centimetro e tagliare in strisce che andranno arrotondate fino a formare dei bigoli.
Tagliare a tocchetti e con indice e medio strisciare il tocchetto sulla spianatoia fino a formare il cavatello.
Cuocere in acqua bollente contenente il sale ed un po' di olio, alla ripresa del bollore calcolare circa 7/8 minuti.




 


Con il Bimby TM21 30 sec., vel. 6 ed 1 min. vel. spiga.
Con il TM6 3 min. vel. spiga




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venerdì 28 marzo 2014

PARIGINA







Mamma che buona!!!!!!!!!!!!!
E' una pizza rustica, tipica napoletana, preparata con la pasta lievitata e la pasta sfoglia e, fra le due,   un goloso ripieno di prosciutto cotto e provola.
E' una ricetta di cookaround e precisamente di Patty77

PASTA LIEVITATA

gr. 500 di farina per pizza

gr. 300 di acqua

gr. 20 di strutto

gr. 10 di lievito di birra

1 cucchiaino di miele

2 cucchiaini di sale

Dopo la lievitazione ho steso 
 la pasta sottile circa 1/2 cm, perchè non mi piace quando è troppo alta. Come pasta sfoglia ho usato "la sfogliata" di Giovanni Rana.
 Farcitura:
g 200 di fior di latte (o mozzarella da pizza o provola)
g 150 di prosciutto cotto
una bella manciata di grana grattugiata
3 cucchiai di passata di pomodoro
sale q.b.
 origano q.b.
olio extra vergine d' oliva q.b.
Teglia ᴓ cm 30
Forno ventilato 200°C per 35/40 min.
Se la superficie dovesse colorare troppo, coprire con un foglio di carta argentata. Foderare lo stampo, precedentemente unto di olio con la pasta lievitata,bucherellare il fondo, disporre su tutta la superficie la passata condita con origano, sale ed un giro di olio extra vergine, una abbondante spolverata di grana grattugiata, le fette di prosciutto cotto, e la provola tagliata. Mettere qualche cucchiaio, ancora, di passata condita e dell' altro formaggio grattugiato, coprire con la sfoglia premendo i bordi, in modo tale, che i due impasti combacino e si uniscano.
Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta, lucidare la superficie con un tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di latte ed infornare.
Questa è la fetta



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Grazie 😘 





giovedì 27 marzo 2014

CIALLEDDA


Questo e' un piatto povero della tradizione e, come tutti i piatti poveri, ricco di sapore e di nutrienti,
lo si prepara in estate perche' fresco e se accompagnato da un fiordilatte costitusce un piatto unico 
La cosa piu' importante e' che si fa con un certo anticipo e non richiede molto tempo.
Questi sono gli ingredienti: Patate, cipolla rossa di acquaviva o di tropea, pomodori ciliegina o qualsiasi pomodoro rosso maturo e sodo, la ricetta prevede anche l'uso del cetriolo, ma a casa mia non e' molto gradito.
Lessare le patate, io uso la pentola a pressione, sbucciarle ed affettarle 
tagliare ed affettare anche i pomodori e le cipolle e condire con sale, origano e olio evo.
Et voila'
tutti a tavola





lunedì 24 marzo 2014

TORTA BOUQUET DI FIORI


Base: torta 4/4


Farcita con crema pasticcera e bagnata con bagna alla vaniglia
Per quest'ultima ho fatto sciogliere in g 200 di acqua g 100 di zucchero ed una bustina di vanillina.
Ricoperta di panna montata e al di sopra posizionata la pdz (pasta di zucchero).
Le rose e le calle sono state realizzate con gum past
il bordo con un tappetino in silicone e preparato Magic decor

Un consiglio, essendo la torta molto ricca di burro, lasciarla a temperatura ambiente per una mezz'ora prima di servirla.



lunedì 17 marzo 2014

The versatile Blogger award.



Un grazie speciale a Vittoria del blog I pasticci della pupa e ad Antonella del blog Mele e more per aver scelto il mio blog come destinatario di questo graditissimo premio.
Una volta studiato il regolamento, eccomi qui a condividere il premio con voi, ad elencare le regole da seguire e a comunicare i 15 bellissimi blogs da me scelti, devo dire che non è stato per nulla facile!!!!!!!!!!!!

REGOLE
Mostrare il logo del premio ricevuto sul proprio blog
Ringraziare il/la blogger che vi ha nominato
Scrivere sette cose su di voi
Nominare altri 15 blogs
Mettere i links dei blogs nominati ed informarli del premio ricevuto

SETTE COSE SU DI ME

Questa è decisamente la parte più difficile
-Sono una casalinga, madre e moglie 
-Amo il cinema e la lettura
-Mi piace lavorare ai ferri, all' uncinetto e cucire
-Mi piace cucinare, soprattutto, il dolce ed il cake designer
-Ho ancora voglia di imparare tante cose che non so fare
-Mi piace viaggiare
-Mi piace che i miei ospiti siano sempre a loro agio 

Ed ora, rullo di tamburi, ecco i 15 blog che scelto:


Grazie di cuore, continuate a seguirmi!!!!!!!!!!!!!





venerdì 7 marzo 2014

TORTA DECORATA CON CENTRINO E FIORI


PAN DI SPAGNA



PASTA DI ZUCCHERO

g 500 di zucchero a velo (zav)
g 50 di glucosio o miele
g 25 di burro + 2,5 cucchiai di olio di semi di mais
g 5 di colla di pesce
g 30 di acqua
1 bustina di vanillina.
Far ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, direttamente in un pentolino, che andrà messo sul fornello più piccolo, senza far prendere il bollore, e nel quale vanno aggiunti il miele, il burro e l' olio.
Setacciare lo zav in una ciotola ed iniziare ad impastare aggiungendo il contenuto del pentolino fino a completo assorbimento dello zav.




Con questa dose si ottiene una pdz da g 590



GLASSA AL LATTE PER RIFINIRE IL CENTRINO

1 cucchiaio di latte + 1 cucchiaio di panna + zucchero a velo fino ad ottenere la consistenza desiderata

COME FARE UN CENTRINO IN PDZ


CAMY CREAM



fragole g 500

BAGNA AL LIMONCELLO

La bagna, poco alcolica, è stata fatta con g 500 di acqua, g 200 di zucchero, la buccia di un limone e  limoncello q.b. secondo il gusto personale. Il limoncello va aggiunto quando lo sciroppo è freddo.

ROSE IN GUM PASTE

Tutorial rose



Per la gum past aggiungere ogni 200 grammi di pasta di zucchero 1 cucchiaino abbondante di gomma adragante


La torta va preparata ed assemblata il giorno prima, va fatta riposare in frigo tutta la notte.
Il mattino successivo coprire la torta con un sottile strato di panna e coprire con la pdz.
Le decorazioni è meglio prepararle con un po' di anticipo.



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giovedì 6 marzo 2014

CALZONE DI CARNE






PASTA LIEVITATA
500 g di farina (Metà 0 e metà semola rimacinata di grano duro)
200 g di acqua + 100 g di latte
20 g di olio extravergine o strutto
15 g di sale
12 g di lievito di birra fresco
5 g di zucchero 

RIPIENO
1/2 kg di macinato misto (vitello e maiale)
3 cucchiaiate abbondanti di grana grattugiata
g 200 di provola
4/5 pomodori pachino (oppure pomodori pelati sgocciolati per bene)
sale e pepe q.b.
In una padella cuocere, con un po' di olio, il macinato girandolo spesso per evitare che si ammassi. Il macinato non deve seccare
Quando è ben freddo condire con sale, pepe, pomodori, provola tagliuzzata e 
 formaggio.
Con la dose di impasto indicata si potrà fare 1 teglie da cm 30 più avanzeranno dei ritagli dai quali, friggengoli, si ottengono delle gustose frittelle.
Prendere una parte di impasto e stenderlo alquanto sottile, come si vede dalla foto, non deve essere doppia la pasta.
Per stendere la pasta aiutatevi con semola rimacinata di grano duro.
Dopo aver oleato la teglia adagiarvi l' impasto che dovrà risalire sui bordi, versare il ripieno di carne e coprire con un altro strato di pasta lievitata, anch'esso, sottile.
Unire i due impasti, quello di sotto e quello di sopra, ritagliare l' eccesso e fare un cordone tutto intorno, al centro dell'impasto superiore far un buchetto dal quale fare uscire il vapore.
Cuocere in forno statico caldo a 220°C per 10 minuti poggiando la teglia sul pavimento del forno, quindi abbassare il termostato a 200 spostando la teglia su un piano intermedio e continuare la cottura per altri 20 minuti.