lunedì 19 dicembre 2011

Natale 2011

E' con questa illuminazione realizzata sul retro di Porta Napoli a Lecce che voglio fare gli auguri a tutti coloro che passeranno da questo mio piccolo blog...
voglio inoltre regalare questa bella poesia con l' augurio, per me in primis, di essere capace a renderla vera con il nostro comportamento
Poesia di Natale
di Madre Teresa di Calcutta

E' Natale


E' Natale ogni volta 
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

venerdì 16 dicembre 2011

GINGERBREAD






"Corri, corri ma è fiato sprecato io son l'Ometto di Panpepato!"
così recita la filastrocca di una fiaba che leggevo sempre a mia figlia Laura quando era piccola.
Questo personaggio, un omino di pan di zenzero animato per l'appunto, proviene da una fiaba tradizionale secondo cui il suindicato, appena sfornato, prende vita e scappa dal forno per non essere mangiato, incontra sulla sua strada molti animali ma riesce a fuggire da tutti finchè, giunto ad un fiume, incontra una volpe che si offre di trasportarlo a dorso sull' altra sponda
 L’omino di pan di zenzero tutto felice, saltellando e ringraziando la volpe, acconsente. Arrivati a metà del fiume l' astuta dice al biscotto: “l’acqua sta diventando un po’ profonda e tu ti scioglierai se ti bagni, arrampicati sul mio naso così sarai al sicuro.” L’omino di pan di zenzero fa  come gli viene suggerito  e la volpe se lo pappa in un sol boccone.
Tutto questo bel cappelletto per introdurre la ricetta dei biscotti di pan di zenzero alias gingerbread,
 con essa si possono realizzare anche slitte di Babbo Natale e casette o quello che la fantasia vi suggerisce
INGREDIENTI
350 gr di farina più un poco
160 gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiaini rasi di cannella macinata
1/2 cucchiaino noce moscata macinata
1/2 cucchiaino chiodi di garofano macinati
g 150  di miele
150 gr di burro morbido
1 uovo grande
ESECUZIONE
mettere in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: la farina, le spezie, lo zucchero, un pizzico di sale e miscelare il tutto. Aggiungere il miele fino ad ottenere un composto bricioloso. A questo punto aggiungere l' uovo e formare una palla che andrà posto in frigorifero,avvolta in una pellicola  a riposare, per un' ora. Recuperare il panetto e stenderlo in una sfoglia dallo spessore di 3-5 mm. Ricavare le forme dei biscotti e cuocere a 180° per circa 10-12 min.
N.B. Se l'impasto risultasse un poco appiccicoso, aggiungere un poco di fari senza esagerare...Non si deve appiccicare alle mani

Farli raffreddare completamente e decorarli con ghiaccia reale.
Io ho usato la ricetta di Anto9 di cookaround perchè l' albume subisce un processo di pastorizzazione:
g 300 di zucchero a velo, 2 albumi, 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai di succo d' arancia.
Mettere il tutto in una pentola che andrà posta in un' altra contenente acqua che sobbolle e montare con uno sbattitiore elettrico fino a che non monta
così.
A questo punto colorare a piacimento e decorare
Servire con del tè o della cioccolata
Potete anche decorare semplicemente con del cioccolato sciolto







giovedì 1 dicembre 2011

ZUPPA DI PESCE

Questo è un piatto unico fantastico, a me piace molto
La  composizione di una zuppa di pesce deve ubbidire ad alcune regole fondamentali, anzitutto il pesce fresco perchè deve sapere di mare, poi la cottura differenziata.
E' un piatto che va servito caldissimo accompagnato da "pane cafone" abbrustolito strofinato con aglio,come per le bruschette.

  • merluzzo
  • gallinella
  • polpo
  • calamari
  • seppioline
  • cicale di mare
  • gamberoni
  • palombo
  • cozze nere
  • vongole veraci
per la preparazione di questo piatto gustoso che stuzzica molto l' appetito ho usato per la cottura un tegame di terracotta e per la preparazione
aglio, cipolla, peperoncino, aceto 1 cucchiaio, 1 bicchiere di olio extra vergine d' oliva, 1 bicchiere di vino bianco secco, un peperone verde, insaporitore per pesci dell' ariosto, 1 scatola di pelati da g 800

Ho fatto soffriggere aglio, cipolla, peperoncino e peperone verde tagliato a striscioline quindi ho aggiunto un bicchiere di acqua ed un cucchiaio di aceto bianco, ho fatto evaporare per 2 o 3 minuti ed ho messo il polpo tagliato quando si è asciugato un po' il sughetto sfumare con il vino bianco, aggiungere il pelato passato, o anche direttamente la passata di pomodoro, 1 cucchiaio di insaporitore mettere i calamari e le seppioline e fare cuocere. Non vi so indicare i tempi perchè procedo in maniera empirica, con la forchetta. A cottura quasi ultimata mettere il palombo, il merluzzo, le cicale e le gallinelle, fare sobbolire per 3 o 4 minuti aggiungere i gamberoni le cozze nere ben grattate e le vongole veraci far bollire altri 2 minuti spegnere il gas coprire con un coperchio e lasciare ancora una decina di minuti prima di servire mettere del prezzemolo tritato

Che Dire?
BUON APPETTITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




venerdì 18 novembre 2011

Torta all' arancia






INGREDIENTI

  1. g 200 farina per dolci
  2. g 130 zucchero
  3. g 130 burro
  4. 3 uova
  5. g 80 succo d' arancia
  6. 1 buccia di arancia grattugiata
  7. 1 bustina di lievito per dolci
  8. g 10 di liquore all' arancia
INGREDIENTI PER LO SCIROPPO
  1. g 50 di succo d' arancia
  2. g 50 di zucchero
PER DECORARE
  1. 1 arancia
  2. mandorle a lamelle
PREPARAZIONE

Inserire nel boccale del bimby zucchero e buccia d' arancia: 20 sec. vel. turbo
Aggiungere uova e burro: 1 min. vel. 3
Unire la farina, il succo dell' arance, il liquore: 1 min. vel. 4
Alla fine inserire il lievito sempre a vel. 4 per pochi secondi
Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 40 min.
Preparare nel frattempo lo sciroppo inserendo nel boccale succo d' arancia e zucchero: 100° per 4 min. a vel. 3
Sfornare la torta, quando è ancora calda, punzecchiare la superfice in più punti con uno stuzzicadenti, versarvi sopra lo sciroppo.
Quando è fredda capovolgerla su un piatto di portata e decorare



Tortiera diametro cm 24
calorie per g 100 di torta 309 Kcal




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sabato 5 novembre 2011

LIQUORE A L CIOCCOLATO





INGREDIENTI

gr. 350 latte "alta qualità" gr. 150 di panna

gr. 250 zucchero
gr. 125 cacao amaro

gr. 65 marsala
gr. 65 alcool a 95°
1 bacca di vaniglia in alternativa una bustina di vanillina
un pizzico abbondante di cannella
1 tazza di caffè espresso non zuccherato
Portate ad ebollizione latte+panna+zucchero+cacao. Quando tutto lo zucchero sarà sciolto spegnere e unire la vanillina, la cannella e la tazza di caffè caldo.
Portare a temperatura ambiente ed unire l'alcool  il marsala, mescolare per bene.


PREPARAZIONE CON IL BIMBY TM 21


Inserire nel boccale latte, zucchero e cacao
azionare il bimby 15 min. a 90° vel.4
unire la vanillina e la cannella
far raffreddare il tutto ed unire il marsala, l' alcool e il caffè non zuccherato.
Nelle fredde giornate invernali questo liquore è ottimo servito bollente(scaldato a bagnomaria) in tazzine o bicchieri con una spruzzata di brandy flambè e accompagnato con castagne arrosto.

N.B.
Se non si ha il marsala un' ottima alternativa è il porto.
Se vi piace il gusto piccante potete aggiungere 1/2 cucchiaino di peperoncino macinato.
Conservare il liquore in frigo fino ad un massimo di novanta giorni 

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giovedì 3 novembre 2011

CALCOLO UOVA PAN DI SPAGNA

Caro blog oggi vorrei far partecipi i miei, haimè, pochi lettori di una formuletta semplicissima per poter individuare il numero esatto delle uova da utilizzare nella preparazione del pan di spagna in base alla grandezza ed alla forma della teglia che andiamo ad usare.
Questa formula è:
volume/600

facciamo un esempio pratico

teglia tonda cm 24 di diametro, profonda cm 6
il volume in questo caso è dato dall' area del cerchio per la profondità nello specifico
raggio al quadrato per 3,14 ( il famoso pi greco)per 6
quindi 12x12x3,14x6=2712,96
questo prodotto lo dividiamo per 600
ed otterremo 4,52 che non essendo una cifra esatta andrà arrotondata per eccesso e quindi diventa 5
Le uova da usare saranno 5
Io l' ho trovata molto utile!!!!!!!!!!!!!!!!!


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Grazie a chi vorrà contribuire alla diffusione del mio blog 😘

martedì 1 novembre 2011

NOCINO

Nocino






24 noci
2 pezzetti di cannella
4 chiodi di garofano
1 noce moscata
1 bacca di vaniglia
la buccia di 1 limone (serve per lo sciroppo)
750 g di zucchero
1 litro di acqua
1 litro di alcool per liquori

Tagliare in 4 parti le noci e metterle in infusione nell' alcool con gli aromi, la stecca di vaniglia va aperta a libro,ed il tutto va fatto macerare per 40 giorni, quando si farà lo sciroppo
 con acqua, zucchero e la buccia di limone e si farà raffreddare prima di unirlo all' alcool ed alle noci.  Far riposare un' altra settimana. A questo punto, il tutto, va filtrato ed imbottigliato.
Per l' assaggio vi tocca aspettare almeno fino a Natale.
Più passa il tempo e più è buono.

Un po' di curiosità sulle origini e le leggende legate a questo ottimo digestivo.
L' utilizzo del mallo di noce, come ingrediente per fare medicinali o liquori, risale a tempi antichissimi. Si racconta che questa ricetta sia stata portata, in Italia, dai francesi, infatti il culto del noce come "Albero delle streghe" è di origine  druidica e fu esportato dai britanni, pozioni ritenute magiche si preparavano in Bretagna utilizzando noci acerbe.....è molto probabile che le varie formule siano derivate da un liqueur de brou de noix o ratafià di mallo preparato con acquavite al posto dell' alcool. Stando alla leggenda ci si dovrebbe recare ai piedi di un albero di noci  la notte del 24 giugno ed andrebbero raccolti, da mano femminili, 24 frutti.
Perchè proprio la notte di San Giovanni?
Ci sono due spiegazioni, la prima è quella che, in questa notte che gli erboristi chiamano " Tempo balsamico" il noce si trova nel suo momento migliore con i profumi derivanti dalla presenza di linfa, oli e vitamine; la seconda molto più affascinante, attribuisce la scelta di questa data al solstizio d' estate che, per il calendario precedente a quello gregoriano non cadeva il 21, ma il 24; dunque, nella notte del trionfo della luce sulle tenebre, le streghe si raccoglievano sotto un albero di noci per i loro demoniaci sabba.
Nel medioevo si credeva che i sabba, incontri fra streghe e demoni, avenissero proprio sotto queste piante, per questo motivo il noce è rimasto legato a scaramanzie e storie fantastiche: in molte fiabe, all' interno della noce si celano meravigliosi tesori ed un tempo in Sicilia si credeva che una noce in tasca preservasse da sortilegi e febbre

N.B.  usare i guanti per tagliare le noci