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martedì 15 luglio 2025

Zucchine Marinate a Crudo:il Contorno Estivo Facile e Senza Cottura

 

zucchine-marinate-crude-condimento

 È estate, fa caldo e la voglia di accendere i fornelli è andata decisamente in vacanza! Per questo motivo, oggi vi propongo una ricetta fresca e saporita che preparo ormai da anni: le zucchine marinate a crudo con menta e limone.
Si tratta di un contorno estivo davvero sfizioso e velocissimo da fare. L’unica accortezza è prepararlo con largo anticipo: più le zucchine riposano nella marinatura, più si insaporiscono e diventano irresistibili.
In questo articolo vedremo gli ingredienti semplici e, soprattutto, i trucchetti fondamentali per evitare che le zucchine rilascino troppa acqua, garantendo un risultato perfetto, setoso e super digeribile!
Ingredienti per 4 persone
  • Zucchine fresche: 2 o 3 (medie dimensioni)
  • Aceto di vino bianco: 3 cucchiai
  • Limone: il succo di 1 limone biologico
  • Olio extravergine d’oliva (EVO): 90-100 g (dosato per un perfetto equilibrio)
  • Aromi: sale, pepe nero, aglio e menta fresca (o mentuccia) q.b.
Come fare le zucchine marinate a crudo perfette (Il Segreto)
Per evitare l'effetto "zuppa d'acqua" tipico delle zucchine crude, seguite questi piccoli accorgimenti che trasformeranno il piatto.
1. Il taglio e la spurgatura 
Lavate le zucchine, spuntatele e affettatele molto sottilmente nel senso della lunghezza aiutandovi con una mandolina.
  • Il trucco dello chef: Disponete le fette in uno scolapasta e cospargetele con un pizzico di sale. Lasciate riposare per 15-20 minuti: questo passaggio eliminerà l'acqua di vegetazione in eccesso. Passato il tempo, tamponatele delicatamente con della carta assorbente.
2. L'emulsione e la gestione dell'aglio 
In una ciotolina o in un barattolo di vetro, preparate la marinata. Unite l'olio extravergine d’oliva, l'aceto bianco, il succo di limone filtrato, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Sbattete energicamente con una forchetta fino a ottenere un'emulsione densa e ben legata.
  • Per un aglio più digeribile: Invece di tritarlo all'interno del piatto (rischiando di coprire troppo i sapori), schiacciate uno spicchio d'aglio intero e lasciatelo in infusione nell'emulsione. Lo rimuoverete poco prima di condire, ottenendo un profumo delicato e senza pesantezza.
3. La stratificazione 
Prendete una pirofila. Fate un primo strato di zucchine, bagnatelo con un cucchiaio di emulsione e aggiungete qualche fogliolina di menta fresca spezzettata a mano (rilascerà più oli essenziali). Procedete in questo modo alternando strati di zucchine, emulsione e menta fino a esaurimento degli ingredienti.
Tempi di riposo e conservazione
Coprite la pirofila con della pellicola trasparente e riponetela in frigorifero. Consumate le zucchine non prima di 3 o 4 ore. Vi assicuro che se le preparate il giorno prima per il giorno dopo saranno ancora più buone! Si conservano perfettamente in frigo per 2-3 giorni.
Idee sfiziose per servirle
Queste zucchine marinate sono un contorno perfetto per grigliate di carne o pesce, ma danno il meglio di sé nei piatti freddi. Provatele per farcire un panino estivo, magari abbinandole a della mozzarella di bufala fresca, del prosciutto crudo o semplicemente sopra una bruschetta di pane casereccio abbrustolito.

🌿 Variante con l'origano 

Se non avete a disposizione la menta fresca o volete provare un sapore diverso, potete sostituirla tranquillamente con dell'origano secco. L'origano si sposa magnificamente con il limone e l'aglio, donando alle zucchine marinate un profumo più intenso e tipicamente mediterraneo, che ricorda i profumi delle vacanze del Sud Italia.

ricetta-contorno-estivo-zucchine-marinate

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giovedì 18 aprile 2024

CAPONATA ALLA SICILIANA

 




Come per tutte le ricette popolari esistono infinite varianti, anche per questo ci sono molte varianti.
Io vi propongo la mia perché trova sia buonissima. Questa ricetta siciliana, pare, debba il suo nome al pesce capone che i ricchi siciliani gustavano con un sughetto molto gustoso. Il popolo non potendo comprare il pesce iniziò a cucinare alla stessa maniera le più economiche melanzane. Ecco come nasce una ricetta super gustosa che può essere servita sia come antipasto che come contorno.

Vi lascio gli ingredienti per 4 persone:

500 g di melanzane 

500 g di polpa di pomodoro 

2 cuori di sedano

1 bella cipolla

100 g di olive verdi

1 cucchiaio di capperi 

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di zucchero 

mezzo bicchiere di aceto

olio q.b.

basilico

Lavare le melanzane e tagliarle a dadini, spolverizzare di sale e farle riposare per circa trenta minuti; dopo di che asciugarle bene con un canovaccio, scaldare bene l'olio di semi e friggerle, scolarle e tenere da parte.

Mettere un po' di olio in un tegame , affettare la cipolla e tagliare le coste di sedano tralasciando le foglie, cipolla e sedano devono stufare a fuoco molto basso se è il caso aggiungere un goccino di acqua. Quando le cipolle sono quasi cotte aggiungere la polpa di pomodoro passata al setaccio, il basilico, le olive denocciolate, salare e pepare e dopo qualche minuto aggiungere lo zucchero, i capperi, i pinoli tostati e l'aceto. 

Alzare la fiamma e far evaporare la parte alcolica, circa 5 minuti. Abbassare nuovamente la fiamma e far asciugare. Spegnere il fuoco, aggiungere le melanzane fritte, qualche altra foglia di basilico. Far raffreddare completamente e gustare





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domenica 20 gennaio 2019

CIPOLLE GRATINATE AL FORNO


Le cipolle!!!!!! Io le adoro, per le innumerevoli proprietà che hanno e perché sono buonissimissime.
Fra le varie qualità che hanno questi bulbi vanno ricordati: il potere diuretico, antibatterico, la capacità di abbassare la glicemia e il basso valore calorico, solo 40 kcal. per 100g di prodotto.
Quindi, solo per queste peculiarità, le cipolle andrebbero mangiate, ma se poi le cucini al gratin diventano una cosa spettacolare che unisce gusto e salute in unico alimento. 
Ora vi racconto come le ho preparate.
Ciò che vi occorre sono delle cipolle, io ho usato quelle bianche, pangrattato q.b., formaggio grana q.b., sale, olio, origano e prezzemolo.
Dopo aver pulito le cipolle, togliendo il primo strato, le ho messe in acqua addizionata con un poco di aceto bianco, la quantità dell'aceto é proporzionata alla quantità di acqua, ho portato a bollore ed ho fatto bollire per 10 minuti. Dopo averle sgocciolate le ho fatte intiepidire quindi le ho tagliate in tre parti, le mie cipolle non erano molto grandi, avevano una misura media. Così tagliate, le ho poste su una teglia ricoperta da carta forno, quindi le ho condite con un poco di sale, poi ho coperto con una generosa manciata di formaggio, con l'origano ed il prezzemolo, da ultimo ho spolverato con il pangrattato ed ho irrorato con l'olio, assolutamente extravergine. A questo punto ho messo in forno ventilato 
precedentemente preriscaldato a 200 gradi centigradi ed ho cotto per 20/30 minuti, la cottura dipende molto dai forni, ad ogni buon conto, sono pronte quando risultano dorate.
E buon appetito
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Grazie!!!!

domenica 30 ottobre 2016

CARCIOFI FRITTI CON PASTELLA




Dosi per 4 persone:

5 carciofi
1 uovo intero più un albume
3 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di olio
1 limone
olio di semi di arachide per la frittura
sale e pepe 




Pulite con cura i carciofi; eliminate le foglie esterne più  dure, tagliate i gambi e con un coltellino affilato tornite i carciofi; tagliateli a fette e tuffateli in acqua acidulata con succo di limone.
Con l'uovo, l'albume, l'olio, la farina, il sale ed il pepe formate una pastella.
Scolate e asciugate i carciofi e immergeteli nella pastella rimescolando perché  ne rimangano ben avvolti.
Portate l'olio di arachide a temperatura e friggete i carciofi facendoli dorare.
Man mano che saranno pronti, estraeteli con una paletta e fateli sgocciolare su della carta assorbente. Adagiateli su un piatto di portate e spolverizzateli con un pizzico di sale.
N.B.
Se la pastella vi sembra troppo densa diluite il tutto con un poco di acqua fredda, possibilmente gasata.
Per sapere se l'olio è  giunto a temperatura immergete uno stuzzicadenti se, intorno a quest'ultimo, si formano delle piccole bollicine significa che è  pronto . 
N.B. una variante è quella di aggiungere un cucchiaio di formaggio grattugiato ed un po' di prezzemolo tritato.

mercoledì 19 novembre 2014

CROCCHETTE DI PATATE


Le crocchette di patate, non so voi, ma io le adoro e, nonostante ciò
non riuscivo a preparale.
Questa cosa mi faceva una rabbia indescrivibile, avevo provato tante ricette, ma tutte con lo stesso risultato: non commestibili
Avevo rinunciato ammettendo la mia incapacità e quando le volevamo facevo ricorso ai surgelati, però che differenza...
Poi come avviene sempre, in maniera casuale è arrivata la svolta...
lei la ricetta perfetta per me, ogni volta un successo
Tant'è che ora, quando ho tempo, le preparo e le congelo per averle a disposizione.
La ricetta è la seguente:
g 500 di patate schiacciate
g 30 di burro
2 uova
4 cucchiai di formaggio (io uso il grana padano)
2 pizzichi abbondanti di sale fino
prezzemolo e noce moscata q.b.
Cuocere le patate al vapore e passarle nello schiacciapatate. 
quando sono ancora calde unire il burro ed il sale mescolando per bene. 
Fare raffreddare il composto completamente ed unire i 2 tuorli, il formaggio, il prezzemolo e la noce moscata.
Mettere il composto in una sac a poche usa e getta, tagliare la punta e formare dei serpentoni che abbiano il diametro di un paio di centimetri, spolverare di farina e tagliarli in cilindri di tre o quattro centimetri.
Si possono anche formare con le mani, io così faccio.
Sbattere gli albumi, prendere ogni cilindretto e passarlo prima nella farina, poi nell' albume ed infine nel pangrattato.
Comprimere bene le crocchette per assicurarsi che la panatura abbia aderito perfettamente.
Friggere ad una temperatura di 170°C


lunedì 27 ottobre 2014

PEPERONI IN AGRODOLCE





Ingredienti:

1 chilogrammo di peperoni
1 cucchiaio di capperi
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
g 50 di olio
4 cucchiai di aceto bianco
1 spicchio di aglio

Preparazione:

In una teglia bassa e larga far soffriggere nell' olio uno spicchio di aglio; appena imbiondito aggiungere i peperoni tagliati a listelle e il sale.
Dopo circa 10 min. togliere l' aglio, aggiungere i capperi, lo zucchero e l' aceto. 
Mescolarli spesso e se il sughetto tendesse a restringersi aggiungere un bicchiere d' acqua per dar modo ai peperoni di cuocere bene.
Vanno serviti freddi e sono un ottimo contorno per la carne



sabato 25 ottobre 2014

"PILACCA" cruda


Come conservare il sapore delle verdure estive per l'inverno.
Questa preparazione, è ottima consumata come accompagnamento per le carni, ma anche sulla bruschetta per uno stuzzicante aperitivo.
Una ricetta dimenticata venuta, casualmente, in mio possesso grazie alla generosità di una signora anziana.
Non vi resta che provarla.

INGREDIENTI:

2 chilogrammi di peperoni belli carnosi
2 chilogrammi di sedano
2 spicchi di aglio
3 o 4 peperoncini piccanti
250 grammi di sale grosso
aceto di vino bianco ed olio extra vergine  q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavare i peperoni per bene e liberarli dai semi.
Pulire e lavare anche il sedano.
Del sedano vanno utilizzate le coste e le foglie più tenere.
Tagliare a piccoli pezzi e mettere il tutto in un recipiente, preferibilmente di terracotta, condendo con il sale, l' aglio ed i peperoncini.
Tenere per 24 ore rimestando di tanto in tanto. 
Colare in un colapasta e poi coprire con l' aceto.
Far riposare ancora per 12 ore, sgocciolare per bene per togliere l' eccesso di aceto e conservare in barattoli di vetro con chiusura ermetica avendo l' accortezza di coprire completamente di olio.
Aspettare 10/15 giorni prima di consumarli.
Sono ottimi come contorno alle carni lesse o ancora su crostini di pane abbrustolito e strofinato con l' aglio o ancora come accompagnamento al purè di fave.



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martedì 17 settembre 2013

Peperoni "fritti" al forno

Troppo buoni!!!!!!!!!!!!!!! Io li adoro.
Da quando, poi, ho scoperto questo modo di prepararli li farei tutti i giorni.
Allora, accendete il forno, modalità ventilato, a 200°C e fate arrivare a temperatura, nel frattempo avrete lavato ed asciuato i vostri peperoni, li avrete adagiati in una teglia ricoperta di carta forno senza sovrapporli, conditi con un po' di sale ed irrorati con un po' di olio extra vergine d' oliva. 


Posti in forno dopo circa trenta minuti, comunque l' odore sarà indicativo, i vostri peperoni saranno belli e pronti con numerosi vantaggi rispetto alla frittura.
Li andiamo a vedere???????????????
In effetti non avrete fritto
non avrete sprecato olio e.v.o.
non avrete riportato scottature d' olio, perchè si sa che questi peperoni "schizzano" quando si immergono nell' olio bollnte
non avrete sporcato il piano di cottura
avrete mangiato degli ottimi peperoni fritti molto più leggeri
Provare per credere

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Grazie 💕


lunedì 22 aprile 2013

L' insalata russa di casa mia






Eccola qua.
Ormai è diventata un classico a casa mia.
La preparo a Natale per consumarla il giorno di Santo Stefano come accompagnamento della carne lessa e poi se devo preparare dei buffet.
E' di una semplicità impressionante e non richiede neppure molto tempo, l' unica accortezza è quella di farla con un certo anticipo per permettere agli ingredienti di amalgamarsi fra di loro.

 INGREDIENTI
1 kg di patate che andranno lessate (pentola a pressione: 15 min. da quando va in pressione)
1 barattolo medio di insalatina sott' aceto
1 scatola di tonno da g 250
4 wurstel quelli medi (1 busta)
capperi sott' aceto q.b.
maionese 1 barattolo da 500 ml
Dopo aver lessato e pelato le patate, schiacciatele con una forchetta e mettetele in una ciotola capiente, unite l' insalatina sgocciolata, il tonno, i wurstel sminuzzati, i capperi, sale, pepe e maionese. mischiate il tutto e decorate con fettine di uova sode. (Io non le metto, perché a casa mia non piacciono) Tutto qua


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