mercoledì 9 marzo 2016

SCOLARE; MA NON TROPPO

(Immagine presa dal web)


La pasta è cotta e lo scolapasta è pronto ad accoglierla, ma il gesto meccanico di questa operazione, spesso ci tradisce.
L' acqua di cottura scivola via velocemente, mentre spesso è preziosa per la buona riuscita dei nostri piatti.
A esempio, il pesto ne vuole una buona tazza per essere diluito a dovere, così come la ricotta, se deve condire le orecchiette. 
Ma anche le tagliatelle, con un cucchiaio di acqua non si attaccano fra di loro.
Tutta la pasta fresca, la richiede, soprattutto se si serve il bis.
Per concludere, una buona regola da seguire è quella di prelevare sempre una tazza di acqua prima di scolare la pasta.
Può risolvere situazioni di emergenza.


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