Buone Vacanze a tutti!!!!!!!!!!!!!!
Ci rivediamo a settembre con tante altre chiacchiere, ricette e curiosità
Baci, baci, baci......................
Questo blog è la mia cucina, ricette semplici mutuate dalla tradizione molisana, ma anche da quella pugliese che ho imparato ad amare e continuo a ricercare.Quindi soprattutto ricette, ma anche un po' dei miei stati d'animo. Spero che il visitatore si trovi a suo agio nella mia cucina e che sia invogliato a provarne le ricette. Buona permanenza nel mio blog IMPORTANTE: Tutte le foto presenti nel blog sono di proprietà della sottoscritta. Potete condividere tutte le ricette citando la fonte.
giovedì 30 giugno 2011
lunedì 20 giugno 2011
MARMELLATA DI CIPOLLE DI TROPEA
marmellata di cipolle
caro blog, questa ricetta, copiata spudoratamente da cookaround, a firma orsy sarà l' ultima perchè poi mi trasferisco al mare e lì, non c'è posto per il pc.
l' ho realizzata ed anche assaggiata; è indicata per tutti coloro che amano il gusto agrodolce, adagiata su pane abbrustolito ed accompagnata da pecorino semi stagionato
1 kg di cipolle di Tropea (peso netto dopo mondate)
2 dl di aceto di mele o di vino (che sia buono e di sapore deciso)
4 foglie di alloro
500 g di zucchero
2 cucchiaini colmi di sale
Tagliate le cipolle a fettine di 2 mm e dividetele a metà, in modo da non avere ‘fili’ troppo lunghi. Mettetele in una pentola sufficientemente capace (almeno da 4 litri) d’acciaio o altro materiale ma non di alluminio che non va d’accordo con l’aceto. Unite alloro, aceto e sale, mescolate, mettete il coperchio per evitare il diffondersi invasivo del profumo, lasciate macerare per 3 ore. Possono essere anche 4 ma meglio non meno di 3. Adesso aggiungete lo zucchero, mescolate, e dimenticatevene per 4-5 ore. A questo punto vedrete che si è raccolto molto liquido di vegetazione.Fate cuocere, sempre a buon calore, per 35-40 minuti, mescolando ogni tanto. La marmellata risulterà ancora piuttosto fluida: giusto così. Versatela, bollentissima, nei barattoli riempiendoli fino a 1 cm dal bordo, chiudeteli bene, subito, e rovesciateli lasciandoli così fino a che saranno solo tiepidi. Rimetteteli dritti e riponeteli.
Io l' ho realizzata con il bimby facendo cuocere per 40 min. a temperatura varoma e vel. 2
La buona riuscita dipende in grandissima parte dalla qualità delle cipolle: quelle di Tropea (rosse, di forma oblunga) o almeno simil-Tropea sono perfette. Altre cipolle rosse possono essere troppo acquose – e i tempi di cottura cambiano - o avere un sapore troppo forte.
Ciao blog ci rivediamo a settembre, se Dio vuole!
caro blog, questa ricetta, copiata spudoratamente da cookaround, a firma orsy sarà l' ultima perchè poi mi trasferisco al mare e lì, non c'è posto per il pc.
l' ho realizzata ed anche assaggiata; è indicata per tutti coloro che amano il gusto agrodolce, adagiata su pane abbrustolito ed accompagnata da pecorino semi stagionato
ingredienti
1 kg di cipolle di Tropea (peso netto dopo mondate)
2 dl di aceto di mele o di vino (che sia buono e di sapore deciso)
4 foglie di alloro
500 g di zucchero
2 cucchiaini colmi di sale
Tagliate le cipolle a fettine di 2 mm e dividetele a metà, in modo da non avere ‘fili’ troppo lunghi. Mettetele in una pentola sufficientemente capace (almeno da 4 litri) d’acciaio o altro materiale ma non di alluminio che non va d’accordo con l’aceto. Unite alloro, aceto e sale, mescolate, mettete il coperchio per evitare il diffondersi invasivo del profumo, lasciate macerare per 3 ore. Possono essere anche 4 ma meglio non meno di 3. Adesso aggiungete lo zucchero, mescolate, e dimenticatevene per 4-5 ore. A questo punto vedrete che si è raccolto molto liquido di vegetazione.Fate cuocere, sempre a buon calore, per 35-40 minuti, mescolando ogni tanto. La marmellata risulterà ancora piuttosto fluida: giusto così. Versatela, bollentissima, nei barattoli riempiendoli fino a 1 cm dal bordo, chiudeteli bene, subito, e rovesciateli lasciandoli così fino a che saranno solo tiepidi. Rimetteteli dritti e riponeteli.
Io l' ho realizzata con il bimby facendo cuocere per 40 min. a temperatura varoma e vel. 2
La buona riuscita dipende in grandissima parte dalla qualità delle cipolle: quelle di Tropea (rosse, di forma oblunga) o almeno simil-Tropea sono perfette. Altre cipolle rosse possono essere troppo acquose – e i tempi di cottura cambiano - o avere un sapore troppo forte.
Ciao blog ci rivediamo a settembre, se Dio vuole!
venerdì 17 giugno 2011
torta di ciliegie
caro blog, ieri ho trascorso una bella giornata in un agriturismo e sono tornata a casa con una bella busta di ciliegie, da qui l' idea: perchè non fare una bella torta?
Detto, fatto!
g 180 farina 00
g 130 zucchero
g 120 burro
4 uova
2 cucchiai di limoncello (g 20)
un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di cannella
1 bustina di pane degli angeli
g 500-600 di ciliegie
buccia di limone grattugiata
PROCEDIMENTO
lavorare a crema il burro con lo zucchero, aggiungere uno alla volta le uova, non aggiungene un altro se il precedente non è stato assorbito e poi via via tutti gli altri ingredienti
l' impasto deve risultare consistente, ma non duro, porre in una teglia il cui diametro sia di cm 24, denocciolare le ciliegie e disporle sulla torta facendole penetrare all' interno.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 40 minuti. Sempre ottima la prova stecchino
Detto, fatto!
ingredienti
g 170 farina di mandorleg 180 farina 00
g 130 zucchero
g 120 burro
4 uova
2 cucchiai di limoncello (g 20)
un pizzico di sale, mezzo cucchiaino di cannella
1 bustina di pane degli angeli
g 500-600 di ciliegie
buccia di limone grattugiata
PROCEDIMENTO
lavorare a crema il burro con lo zucchero, aggiungere uno alla volta le uova, non aggiungene un altro se il precedente non è stato assorbito e poi via via tutti gli altri ingredienti
l' impasto deve risultare consistente, ma non duro, porre in una teglia il cui diametro sia di cm 24, denocciolare le ciliegie e disporle sulla torta facendole penetrare all' interno.
Cuocere in forno caldo a 180°C per 40 minuti. Sempre ottima la prova stecchino
non è eccessivamente dolce, quindi a piacimento, la quantità di zucchero può essere portata a g 150
PROCEDIMENTO CON IL BIMBY MOD. TM21
Polverizzare buccia di limone e zucchero pochi sec. a vel. turbo
Aggiungere le uova e il burro morbido lavorare 1 min. velocità 6
Unire le farine ed il limoncello 1 min. vel. 6
il lievito 2 o 3 colpi a turbo
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lunedì 6 giugno 2011
LIQUORE MILK
ingredienti
1/2 litro di latte alta qualita'
1/2 litro di alcool
g 500 di zucchero
mezzo limone (polpa e buccia)
1 baccello di vaniglia
in un capiente contenitore a chiusura ermetica, inserire tutti gli ingredienti e lasciare in infusione per 15 giorni avendo cura ogni tanto, di scuotere il tutto. Quello che ho fatto io e' rimasto per 1 mese.
a questo punto prendere una garza e filtrare, vedrete che questa operazione risultera' alquanto lunga io per accellerarla mi sono aiutata strizzando con le mani
durante la macerazione vedrete che il liquido si stratifica una parte bianca in profondita' ed in superfice un liquido trasparente ambrato, nessun problema e' normale
questo e' il risultato
il liquore milk e' importante nella preparazione del milk pan o pan milk, che dir si voglia.
SE ANDATE A COMPERARE IL LIQUORE MILK, IL COLORE SARA' COME QUESTO SENZA IL SEDIMENTO
MA, POICHE' NELL' IMPASTO DEL MILK PAN VA ANCHE UNA PARTE DI QUEST' ULTIMO, QUANDO LO ADOPERO LO AGITO E LO USO COM' E' NELLA PRIMA FOTO
1/2 litro di latte alta qualita'
1/2 litro di alcool
g 500 di zucchero
mezzo limone (polpa e buccia)
1 baccello di vaniglia
in un capiente contenitore a chiusura ermetica, inserire tutti gli ingredienti e lasciare in infusione per 15 giorni avendo cura ogni tanto, di scuotere il tutto. Quello che ho fatto io e' rimasto per 1 mese.
a questo punto prendere una garza e filtrare, vedrete che questa operazione risultera' alquanto lunga io per accellerarla mi sono aiutata strizzando con le mani
durante la macerazione vedrete che il liquido si stratifica una parte bianca in profondita' ed in superfice un liquido trasparente ambrato, nessun problema e' normale
questo e' il risultato
il liquore milk e' importante nella preparazione del milk pan o pan milk, che dir si voglia.
SE ANDATE A COMPERARE IL LIQUORE MILK, IL COLORE SARA' COME QUESTO SENZA IL SEDIMENTO
MA, POICHE' NELL' IMPASTO DEL MILK PAN VA ANCHE UNA PARTE DI QUEST' ULTIMO, QUANDO LO ADOPERO LO AGITO E LO USO COM' E' NELLA PRIMA FOTO
domenica 5 giugno 2011
MILK PAN (IL PANDOLCE MOLISANO)
QUESTO DOLCE CHE PROPONGO E' STATO "INVENTATO" DA UNA NOTA PASTICCERIA DI CAMPOBASSO ED E' IN PRODUZIONE DURANTE I MESI INVERNALI, SOPRATTUTTO DURANTE IL PERIODO NATALIZIO.
PER LA SUA BONTA' HA TRAVALICATO I CONFINI DEL MOLISE,
INUTILE DIRE, CHE LA RICETTA E' TOP SECRET, NE HO PROVATE ALCUNE VERSIONI, MA PER ME, QUESTA E' QUELLA CHE SI AVVICINA DI PIU'.
INUTILE DIRE, CHE LA RICETTA E' TOP SECRET, NE HO PROVATE ALCUNE VERSIONI, MA PER ME, QUESTA E' QUELLA CHE SI AVVICINA DI PIU'.
VI PROPONGO SIA LA VERSIONE BIMBY SIA QUELLA MANUALE.
GLI INGREDIENTI E IL PROCEDIMENTO DI SEGUITO
ingrenienti
Per fare la base manualmente procedete nel modo seguente:
GLI INGREDIENTI E IL PROCEDIMENTO DI SEGUITO
ingrenienti
per la copertura
- 4 uova
- g 200 zucchero
- g 200 farina 00
- g 100 fecola di patate
- g 80 farina di mandorle
- g 150 burro
- g 100 liquore milk o, in sua assenza, il liquore strega o crema al limoncello
- il succo di un limone
- 1 bustina di vanillina
- 1 pane degli angeli
- un pizzico di sale
procedimento
- g 200 cioccolato bianco
- essenza di nocciole o 1 cucchiaio di pasta di nocciole ( ho usato entrambe e, solo a livello estetico, usando l' essenza la glassa rimane piu' chiara
fare lo zucchero a velo 30 sec. Vel. Turbo e tenere da parte
farina di mandorle 30 sec. Vel. Turbo
unire zucchero - uova - burro - succo di limone - liquore 20 sec. Vel. 6
in ultimo aggiungere farina - fecola - lievito - vanillina - un pizzico di sale 30 sec. Vel. 6
cuocere in forno a 180° per 45 min.
questo e' il risultato
per la glassa
tritare il cioccolato a vel. 8 aggiungere 1/2 misurino di latte 2 min. 70° vel. 4 aggiungere g 50 di burro 3 min. 70° vel. 4 unire l' essenza di nocciole o la pasta ed amalgamare pochi sec. A vel 2-3
a questo punto fare un po' di bagna con latte e liquore milk nella percentuale del 50%, questa operazione l' ho fatta ad occhio percio' non so indicarvi le quantita', ed iniettatela all' interno del dolce in punti diversi avvalendovi di una siringa.
A questo punto versate la glassa sul dolceprima sulla parte di sotto, poi quando si e' assestata la capovolgete e la versate da sopra
quando la glassa si e' rappresa conservare il dolce in una carta stagnola a temperatura ambiente
va preparato almeno il giorno prima
se riuscite a resistere si conserva bene per un po' di tempo
fermo restando che e' ottimo anche senza accompagnamento
Per fare la base manualmente procedete nel modo seguente:
lavorate il burro plastico con lo zucchero e la vanillina, unite le uova uno alla volta facendo assorbire per bene prima di aggiungere un altro, continuate unendo il liquore e il succo del limone, da ultimo incorporare le polveri. Versare in uno stampo a semi sfera e cuocere
Quando il dolce è ben freddo iniettare all'interno la bagna al milk e glassare.
lunedì 30 maggio 2011
POLPETTE DI TONNO
INGREDIENTI
10 fette di pan carrè
2 uova
2 cucchiai abbondanti di grana padano
1 scatola da gr. 250 di tonno sott' olio
prezzemolo, capperi, aglio, sale e pepe
2 uova
2 cucchiai abbondanti di grana padano
1 scatola da gr. 250 di tonno sott' olio
prezzemolo, capperi, aglio, sale e pepe
PROCEDIMENTO
metto nel bimby, ma tutti i robot o frullatori vanno bene, le fette di pan carrè, uno spicchio di aglio (piccolo o mezzo grande), 1 cucchiaio di capperi sottaceto ( la quantità dei capperi dipende dal gusto personale se ne possono mettere anche un po' meno, ma non eliminare), un po' di prezzemolo e trito a vel. 4 per 10 sec. o fino a che non sia tutto sminuzzato;
condisco con le uova, il sale (2 pizzichi sono sufficienti), il pepe e il formaggio amalgamo il tutto e lascio insaporire per una mezz' ora o anche più, l' ultima volta che le ho fatte, ho preparato l' impasto la sera prima e l' ho conservato in frigo coperto da pellicola.
Dopo questo "riposino" sgocciolare il tonno e unirlo al resto mischiando il tutto con le mani formare le polpette, passarle nella farina o nel pan grattato, è indifferente, e friggere in olio caldo se extra vergine ancora meglio
condisco con le uova, il sale (2 pizzichi sono sufficienti), il pepe e il formaggio amalgamo il tutto e lascio insaporire per una mezz' ora o anche più, l' ultima volta che le ho fatte, ho preparato l' impasto la sera prima e l' ho conservato in frigo coperto da pellicola.
Dopo questo "riposino" sgocciolare il tonno e unirlo al resto mischiando il tutto con le mani formare le polpette, passarle nella farina o nel pan grattato, è indifferente, e friggere in olio caldo se extra vergine ancora meglio
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL I° CONTEST DI GIANNI
CUCINA A PROVA DI BAMBINO

martedì 24 maggio 2011
salsiccia di maiale a punta di coltello
quello che vado a raccontarti è molto legato alla mia infanzia e giovinezza, quando vivevo in casa dei miei genitori e certe abitudini erano sacre ed inderogabili
Fare i salumi in casa era una delle abitudini, inizialmente si comprava il " porco " adulto si macellava e si procedeva alla lavorazione di tutta la bestia, successivamente, si comprava la carne necessaria.
Questo era un momento di grande fatica, ma anche espressione di collaborazione e solidarietà fra amici e parenti e, come tutti i salmi finiscono in gloria, così tutto questo gran lavoro terminava in una bella tavolata con un buon bicchiere di vino.
Durante la lavorazione della carne se entrava un visitatore, questi, a mo' di saluto diceva: “San Martin’ l’accresc’ “, San Martino, protettore dell’abbondanza, lo faccia prosperare, o “b’n’dich’ “. La massaia intenta alle faccende casalinghe accettava il buon augurio e rispondeva: “Ben v’nut’ e favorisc’ “, ben venuto e favorisci.
Tutto questo bel cappelletto per dirti, caro blog, che ho fatto le salsicce a punta di coltello proprio come si faceva una volta ed ora te lo racconto e te lo mostro attraverso qualche foto
INGREDIENTI:
Kg 5 carne di maiale così divisa 3 di spalla 1 kg di prosciutto ed 1 di ventresca
un pugno di semi di finocchio
sale fino nella quantità di g 20/25 per ogni chilogrammo
2 spicchi di aglio
un peperoncino, pepe nero, paprika dolce e vino rosso circa 500 gr.
budella naturali e buccia di arancia non trattata
La prima operazione che ho fatto, è stata quella di sciacquare bene le budella e di metterle a bagno con la scorza di arancio, senza la parte bianca, per un paio di ore, quindi le ho sgocciolate e le ho tenute da parte.
Espletata questa operazione ho tagliato la carne a pezzetti, l' ho condita con gli aromi e ho lasciato il tutto ad insaporire per 24 ore in frigo
A questo punto si prende la budella la si gonfia, si infila nell' imbuto per le salsicce, si spinge un po' di carne nella budella e si inizia ad insaccare
questa operazione, per me, è stata un po' faticosa perchè non ho trovato l' imbuto per le salsicce e mi sono dovuta adattare
durante il riempimento della budella è molto importante non far formare aria e, a tale scopo, la suddetta viene, di tanto in tanto, punzecchiata
Caro blog, l' abbiamo cucinata in tutte le salse ed è sempre stato un successo
TROOOOOOOOOOOOOOPPO BUOOOONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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