martedì 24 maggio 2011

salsiccia di maiale a punta di coltello

caro blog, ogni tanto vengo presa da attacchi furiosi di nostalgia e a quel punto cerco di ricreare le condizioni, la' dove sia possibile, per rivivere certi momenti
quello che vado a raccontarti è molto legato alla mia infanzia e giovinezza, quando vivevo in casa dei miei genitori e certe abitudini erano sacre ed inderogabili
Fare i salumi in casa era una delle abitudini, inizialmente si comprava il " porco " adulto si macellava e si procedeva alla lavorazione di tutta la bestia, successivamente, si comprava la carne necessaria.
Questo era un momento di grande fatica, ma anche espressione di collaborazione e solidarietà fra amici e parenti e, come tutti i salmi finiscono in gloria, così tutto questo gran lavoro terminava in una bella tavolata con un buon bicchiere di vino.
Durante la lavorazione della carne se entrava un visitatore, questi, a mo' di saluto diceva: “San Martin’ l’accresc’ “, San Martino, protettore dell’abbondanza, lo faccia prosperare, o “b’n’dich’ “. La massaia intenta alle faccende casalinghe accettava il buon augurio e rispondeva: “Ben v’nut’ e favorisc’ “, ben venuto e favorisci.
Tutto questo bel cappelletto per dirti, caro blog, che ho fatto le salsicce a punta di coltello proprio come si faceva una volta ed ora te lo racconto e te lo mostro attraverso qualche foto

INGREDIENTI:
Kg 5 carne di maiale così divisa 4 di spalla o di prosciutto ed 1 di ventresca
un pugno di semi di finocchio
sale fino nella quantità di g 25 per ogni chilogrammo
2 spicchi di aglio
un peperoncino, pepe nero e vino rosso q.b.
budella  naturali e buccia di arancia non trattata



La prima operazione che ho fatto, è stata quella di sciacquare bene le budella e di metterle a bagno con la scorza di arancio, senza la parte bianca, per un paio di ore, quindi le ho sgocciolate e le ho tenute da parte.


Espletata questa operazione ho tagliato la carne a pezzetti, l' ho condita con gli aromi e ho lasciato il tutto ad insaporire per un paio di ore.
A questo punto si prende la budella la si gonfia si infila nell' imbuto per le salsicce, si spinge un po' di carne nella budella e si inizia ad insaccare
questa operazione, per me, è stata un po' faticosa perchè non ho trovato l' imbuto per le salsicce e mi sono dovuta adattare
durante il riempimento della budella è molto importante non far formare aria e, a tale scopo, la suddetta viene, di tanto in tanto, punzecchiata
e questa è la salsiccia fatta da me
Caro blog, l' abbiamo cucinata in tutte le salse ed è sempre stato un successo
TROOOOOOOOOOOOOOPPO BUOOOONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!