mercoledì 20 dicembre 2023

MANDORLE ATTERRATE

 


La ricetta di oggi è molto facile e veloce, l'origine del suo nome non è ben certa, ma due sono le ipotesi più accreditate

La prima riguarda il colore che ricorda la terra, la seconda potrebbe derivare da abbrustolito.

Una cosa è certa a Natale non possono mancare.

Per prepararle occorrono due soli ingredienti:

Le mandorle e il cioccolato fondente in egual misura.

La prima operazione da fare è quella di tostare le mandorle, ho fatto questa operazione con la friggitrice ad aria senza preriscaldare 160°C per 15/20 minuti rimescolandoun paio di volte controllate sempre la cottura.

Fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato e unire le mandorle raffreddate.

Usate dei pirottini ed in ognuno ponete 6 o 7 mandorle.

Tutto qui.

Quando regalo i biscotti metto sempre qualche mandorla atterrata.

Spero di avervi invogliato.


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domenica 17 dicembre 2023

FAGOTTINI DI CRESPELLE CON FUNGHI

 


 In prossimità delle feste vi propongo un primo piatto gustosissimo che può essere preparato in anticipo e, per questo, utilissimo in simili circostanze.

Fagottini di crespelle farciti con funghi e prosciutto cotto.

Per 12 crespelle avrete bisogno di: 100 g di farina 00, 2 uova, 250 g di latte, sale q.b., 25 g di burro.

Per preparare le crêpe velocemente procedete nel modo seguente: sbattere le uova con una forchetta, unire, poco alla volta, il sale, la farina ed infine il latte con il burro sciolto, versandolo a filo e continuando a sbattere per non far formare grumi, se dovesse restare qualche grumo basterà passare attraverso un colino.

Prima di utilizzare fare riposare il composto, a temperatura ambiente e coperto da pellicola per trenta minuti.

Per la cottura ungere un padellino con pochissimo burro, fatelo scaldare senza che prenda colore e versate un po' di pastella per volta, distribuendola bene sul fondo in modo che sia sottile, cuocete da entrambi i lati. La prima solitamente non viene bene.

Per la farcitura

200 g di funghi champignon, 100 g di fontina, 70 parmigiano, panna da cucina 200 g olio, limone e sale.

Pulire i funghi e lavateli con acqua acidulata con succo di limone, versare un po' di olio in una padella, fare dorate uno spicchio di aglio che andrà rimosso e cuocere i funghi per circa 10 minuti, regolando di sale. Fare intiepidire ed unire il prosciutto cotto, il parmigiano, il prezzemolo e la fontina.

Al centro di ogni crespella mettere un po' di ripieno e chiudere a fagottino legando con erba cipollina o in alternativa con spago da cucina, meglio l'erba cipollina però.

Mettere in una pirofila e coprire con panna da cucina in cui avrete aggiunto la farcitura avanzata, cospargere il tutto con il rimanente formaggio

e cuocere in forno ventilato a 170 °C per circa 30 minuti o fino a quando le crespelle non risulteranno dorate.

E buon appetito


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sabato 16 dicembre 2023

TORTELLINI IN BRODO (Ricetta emiliana)

 




Tortellini in brodo per la festa di Santo Stefano

Vi lascio la ricetta pervenuta a me grazie ad un'amica emiliana.

Vi lascio la spiegazione così come l'ho trasmessa ad un'altra amica.

Cominciamo? Ingredienti e procedimento nel racconto.


Buongiorno Maria, ti invio la ricetta dei tortellini

Per fare la sfoglia usa una farina 00 che abbia una quantità di proteine che sia basso circa il 10% non andare oltre il 12%

La proporzione tra farina e uova è 100 g di farina per ogni uovo che abbia un peso di circa 60 g. Fai l'impasto, fai riposare per una trentina di minuti avvolto in pellicola,tira la sfoglia sottile di circa 2 mm o a mano o con la nonna papera, se usi quest'ultima fai le strisce un poco alla volta per evitare che si secchino. Per sei persone devi impastare 500 g di farina e 5 uova.

Per il ripieno ti occorre:

100 g di vitello, uguale peso di maiale, petto di pollo, prosciutto crudo, mortadella, parmigiano, sale, pepe, noce moscata e burro.


Il ripieno è preferibile prepararlo il giorno prima, così tutti i sapori si amalgamano.

Metti 20 g di burro in una padella e cuoci le carni tagliate in pezzi non troppo grandi, quando si saranno rosolati , sfuma con un po' di vino bianco e lascia evaporare la parte alcolico, circa 5 minuti, termina la cottura aggiungendo un po' di brodo vegetale.

Trita insieme tutti gli ingredienti avendo cura di passare al tritacarne prima il prosciutto e la carne, poi unisci la mortadella e trita nuovamente. Aggiungi il parmigiano reggiano e l’uovo e profuma con la noce moscata grattugiata fresca.  Copri il ripieno e riponilo al fresco.

Tira la sfoglia e ricava dei quadrati di 4 cm di lato, anche 4,5, ma si possono fare anche di tre però per iniziare ti consiglio 4

Fai un certo numero di quadrati, non tantissimi altrimenti la sfoglia asciuga ed è difficile chiudere i tortellini.



Metti una piccola quantità di ripieno



Inizia a chiudere dai lati ed arriva alla punta


Piega lateralmente il centro dei lati del triangolo


E chiudi le punte.

Prima di cuocerli vanno fatti asciugare. Se vuoi congelarli devi sbianchirli. E come si fa? Te lo spiego subito. Porta a bollore una capiente pentola contenente acqua salata, tuffa i tortellini  pochi per volta e quando vengono a galla li togli con una schiumarola e i poggi su un piano pulito e asciutto per farli asciugare completamente girandoli di tanto in tanto, a questo punto, i tortellini saranno pronti per essere congelati. Cuoci in brodo o acqua bollente, ancora congelati, per circa 5 minuti, e poi assaggia. Spero di essere state esaustiva e ti auguro un buon fine settimana 😘😘😘

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sabato 9 dicembre 2023

TORTA AL VINO ROSSO E CACAO

 



E finalmente mi sono decisa a realizzarla, ne avevo sentito parlare molto bene da più persone, ma era come se avessi un blocco, la leggevo e la mettevo da parte...ieri finalmente mi sono decisa e devo dire che è buonissima, soffice e golosissima, per gli amanti del cioccolato è super slurp.

Io l'ho fatta con il Bimby, ma si può realizzare tranquillamente senza, vi metto i due procedimenti così non avete scuse per non prepararla.

INGREDIENTI:

300 g di zucchero a velo

200 g di burro

100 g di vino rosso primitivo

60 g di cacao

150 g di farina 00

4 uova (Ogni uovo deve avere un peso di circa 60 g.)

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

PROCEDIMENTO CON Il BIMBY

1) Mettere nel boccale lo zucchero e polverizzare

22 sec velocità 10

2) Aggiungere burro, vino e cacao

7 min. a 50° C. a vel. 3

3) Riempire un bicchiere di plastica con questo composto e tenere da parte.

4) Aggiungere le uova, il pizzico di sale e la farina

1 min. vel. 5

5) Aggiungere il lievito

20 sec. vel.5

Imburrare ed infarinare una teglia e versare il composto che risulterà non molto denso.

Cuocere in forno statico, caldo, preriscaldato a 160° per 30/40 min. fare la prova stecchino, quest'ultimo deve uscire asciutto, in caso contrario, tenere un altro po' in forno spento e sportello a spiffero.

Dopo aver tolto il dolce dal forno bucherellare generosamente la superficie del dolce glassare con il composto messo da parte.

Lasciare riposare qualche ora il dolce prima di gustarlo. Decorare con riccioli di cioccolato.

Io ho usato le stelline di zucchero.

PROCEDIMENTO SENZA BIMBY:

Sostituire lo zucchero semolato con zucchero a velo 

Mettere sul fuoco lo zucchero, il vino, il burro, il cacao e il cioccolato e far sciogliere senza fare bollire, togliere dal fuoco portare la temperatura del composto intorno ai 50 gradi ed unire le uova non di frigo aggiungendole uno alla volta ed il pizzico di sale.

Unire al composto la farina e il lievito dopo averli setacciati.

Versare nello stampo imburrato ed infarinato e proseguire come descritto sopra.

Versione senza burro:

Sostituire 200 g di burro con 160 g di olio di semi di mais o girasole+ 40 g di acqua 

Teglia diametro 24 cm






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martedì 28 novembre 2023

10 CONSIGLI UTILI PER DOLCI PERFETTI

 


Oggi voglio condividere con voi, che avrete la bontà di affacciarvi al mio blog, 10 consigli molto utili affinché i vostri dolci riescano alla perfezione.

Buona lettura.

Iniziamo?

N.B. Il termometro digitale è un ottimo alleato nella preparazione dei dolci.


1.    Mai montare le uova fredde: devono essere sì conservate in frigo, ma sia gli albumi che i tuorli montano meglio a temperatura ambiente; per aumentarne ulteriormente volume e stabilità, montatele su un bagnomaria insieme allo zucchero portandole fino a circa 40°: lo zucchero si scioglie meglio al caldo e lega quindi meglio con la parte di acqua contenuta nelle uova, aumentandone così la viscosità.

2.    Mai montare la panna a temperatura ambiente: la panna monta bene solo se freddissima, meglio se anche fruste e contenitore sono stati passati in freezer per almeno qualche minuto.

3.    Mai aggiungere ingredienti freddi o a temperatura ambiente al caramello caldo: scaldate bene panna o latte che volete aggiungere al caramello per fare la vostra crema e aggiungetene poco alla volta, stando distanti, usando un guanto da cucina; il caramello infatti sobbollirà e schizzerà tanto quanto più sarà diversa la temperatura dell'ingrediente aggiunto.

4.    Il forno deve essere sempre pronto e preriscaldato alla temperatura indicata dalla ricetta 

5.    Lavorare pasta di zucchero e pasta di mandorle in un ambiente caldo e umido è praticamente impossibile perché sudano, si appiccicano al piano e non tengono la forma. Se non avete l'aria condizionata d'estate fate fare piccole pause-frigo alle vostre paste decorative durante la lavorazione, in ogni caso, in estate meglio evitare.

6.    Il cioccolato si conserva ad una temperatura ideale di 15-20 gradi; in ambiente domestico arriva a sopportare i 26°, ma non mettetelo in frigo, altrimenti farà galleggiare una patina bianca di burro di cacao.

7.    Qualsiasi tipo di dolce  dal pan di Spagna alla gelatina  si sforma meglio e non si rompe se è freddo. Se però avete preparato bene la vostra tortiera ungendola e foderandola (sì, entrambe le cose) con carta-forno, potete rovesciare la vostra torta su una gratella pochi minuti dopo essere stata estratta dal forno, e lasciarla raffreddare così capovolta, con il vantaggio di avere un top dalla superficie perfettamente piatta, e che anche l'eventuale cupola che finisce sotto si appiattirà sotto il peso della torta ancora calda.

8.    Se impastate a mano un dolce lievitato, non sciogliete il vostro lievito in un liquido (acqua o latte) troppo caldo: la temperatura massima deve essere 40°; e la lievitazione deve avvenire sì in un luogo tiepido, ma senza esagerare: sopra i 30° la lievitazione accelerata svilupperà un gusto acido che rimarrà anche dopo la cottura.

9.    Se impastate nella planetaria un dolce lievitato, aggiungete il vostro lievito di birra semplicemente sbriciolato a farina, zucchero, burro, latte o acqua dopo aver fatto lavorare la macchina per ⅔ del tempo previsto. Il risultato migliora perché l’impasto si scalda prima grazie alla frizione e fa partire subito l’azione del lievito. D’estate utilizzate acqua fredda o addirittura cubetti di ghiaccio nell’impasto. Un detto tedesco recita: “un impasto morbido e freddo rende il panettiere ricco, un impasto duro e caldo lo rende povero.

10.    Nel fare una mousse al cioccolato o una crema chantilly, per non far smontare la panna o gli albumi nel momento in cui li unite al cioccolato fuso o alla crema pasticcera, questi ultimi dovranno essere già scesi a temperatura ambiente.

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giovedì 19 ottobre 2023

CROSTATA DI MELE

 


Mi piace preparare questo dolce durante l'autunno e l'inverno, rappresenta un ottimo fine pasto, ma anche a colazione o a merenda ha il suo perché .

Se vi piacciono le mele dovete assolutamente provarla.

Andiamo a vedere di cosa avrete bisogno.

1) Pasta frolla

2) Lemon curd (A me piace prepararlo, ma si trova tranquillamente anche nella grande distribuzione)

3) tre/quattro mele Golden

4) Uva passolina q.b.

5) Aromi

6) Stampo per crostata con fondo removibile (È più comodo da sfornare)

Preparazione pasta frolla

300 g di farina 00+140 g di fecola di patate

140 g di zucchero

250 g di ottimo burro (Io uso quello bavarese di Eurospin)


1 uovo + 1 tuorlo

(Le uova usate nella ricetta sono di circa 60 g peso senza guscio)

Lavorare il burro a pomata, aromatizzato con la buccia  del limone, con lo zucchero, snervare le uova ed aggiungerle un po' alla volta facendo assorbire, in ultimo, aggiungere le farine setacciate due volte.

Porre in frigo a riposare per almeno trenta minuti.


Così preparo il lemon curd, la crema deve essere ben fredda prima dell'utilizzo.

Affettare le mele e irrorarle con il succo di limone affinché non anneriscano e mettere a bagno l'uva passolina, per reidratarla, in acqua tiepida  o rum per almeno 15 minuti.

A questo punto stendere la frolla ad uno spessore di 4/5 mm foderare uno stampo ben imburrato, niente farina,  bucherellare il fondo per consentire all'umidità di uscire, mettere il lemon curd , distribuire sopra le mele affettate e da ultimo l'uva passolina ben strizzata. Decorare con delle strisce di pasta frolla e cuocere in forno caldo preriscaldato a 180 gradi in modalità statica per circa 40 minuti.

Fare raffreddare completamente prima di gustare e buon appetito.


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sabato 7 ottobre 2023

PALLOTTE CACIO E OVA

 


Ogni regione geografica è a suo modo cerniera dei territori fra i quali si trova e lo è anche tra i sistemi di vita e di sussistenza, ragion per cui, nella cucina molisana troviamo molte influenze della cucina abbruzzese, regione dalla quale si è separata nel 1963, ma anche di quella pugliese per i continui scambi che avvenivano durante la transumanza ed ancora contaminazioni con la cucina campana e laziale. 

Detto ciò non dobbiamo meravigliarci di trovare ricette tipiche di altri luoghi.

Questo piatto appartiene alla tradizione contadina ed è di facile preparazione, ma non per questo, povero di sapore.

Vediamo gli ingredienti:

150 g di rigatino (Io lo preferisco) o di pecorino grattugiato

250 g di grana padano ( Sempre mio gusto personale) o parmigiano reggiano grattugiato

4 uova 

100 g di pangrattato

1 cucchiaino di sale

un pizzico di pepe.

Olio per friggere q.b.

Prezzemolo a completamento del piatto.

Per il sughetto

una cipolla media

uno spicchio di aglio

passata di pomodoro 900 g

basilico

aggiustare di sale se occorre.

Preparare le polpette amalgamando tutti gli ingredienti,

poi con le mani unite di olio, formare le polpette che dovranno essere poco più grandi di una noce e friggerle.

Preparare il sughetto tritando finemente l'aglio e la cipolla, far appassire in olio e aggiungere la passata di pomodoro con il basilico ed un goccio di acqua. 

Portare ad ebollizione e mettere dentro le polpette fritte, far sobbollire per circa trenta minuti, se occorre aggiungere un po' di acqua. 

Controllare la sapidità e fare riposare qualche minuto prima di servire.

Prima di portare in tavola mettere una bella spolverata di prezzemolo e buon appetito.


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