sabato 16 dicembre 2023

TORTELLINI IN BRODO (Ricetta emiliana)

 




Tortellini in brodo per la festa di Santo Stefano

Vi lascio la ricetta pervenuta a me grazie ad un'amica emiliana.

Vi lascio la spiegazione così come l'ho trasmessa ad un'altra amica.

Cominciamo? Ingredienti e procedimento nel racconto.


Buongiorno Maria, ti invio la ricetta dei tortellini

Per fare la sfoglia usa una farina 00 che abbia una quantità di proteine che sia basso circa il 10% non andare oltre il 12%

La proporzione tra farina e uova è 100 g di farina per ogni uovo che abbia un peso di circa 60 g. Fai l'impasto, fai riposare per una trentina di minuti avvolto in pellicola,tira la sfoglia sottile di circa 2 mm o a mano o con la nonna papera, se usi quest'ultima fai le strisce un poco alla volta per evitare che si secchino. Per sei persone devi impastare 500 g di farina e 5 uova.

Per il ripieno ti occorre:

100 g di vitello, uguale peso di maiale, petto di pollo, prosciutto crudo, mortadella, parmigiano, sale, pepe, noce moscata e burro.


Il ripieno è preferibile prepararlo il giorno prima, così tutti i sapori si amalgamano.

Metti 20 g di burro in una padella e cuoci le carni tagliate in pezzi non troppo grandi, quando si saranno rosolati , sfuma con un po' di vino bianco e lascia evaporare la parte alcolico, circa 5 minuti, termina la cottura aggiungendo un po' di brodo vegetale.

Trita insieme tutti gli ingredienti avendo cura di passare al tritacarne prima il prosciutto e la carne, poi unisci la mortadella e trita nuovamente. Aggiungi il parmigiano reggiano e l’uovo e profuma con la noce moscata grattugiata fresca.  Copri il ripieno e riponilo al fresco.

Tira la sfoglia e ricava dei quadrati di 4 cm di lato, anche 4,5, ma si possono fare anche di tre però per iniziare ti consiglio 4

Fai un certo numero di quadrati, non tantissimi altrimenti la sfoglia asciuga ed è difficile chiudere i tortellini.



Metti una piccola quantità di ripieno



Inizia a chiudere dai lati ed arriva alla punta


Piega lateralmente il centro dei lati del triangolo


E chiudi le punte.

Prima di cuocerli vanno fatti asciugare. Se vuoi congelarli devi sbianchirli. E come si fa? Te lo spiego subito. Porta a bollore una capiente pentola contenente acqua salata, tuffa i tortellini  pochi per volta e quando vengono a galla li togli con una schiumarola e i poggi su un piano pulito e asciutto per farli asciugare completamente girandoli di tanto in tanto, a questo punto, i tortellini saranno pronti per essere congelati. Cuoci in brodo o acqua bollente, ancora congelati, per circa 5 minuti, e poi assaggia. Spero di essere state esaustiva e ti auguro un buon fine settimana 😘😘😘

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina


grazie ❤️

sabato 9 dicembre 2023

TORTA AL VINO ROSSO E CACAO

 



E finalmente mi sono decisa a realizzarla, ne avevo sentito parlare molto bene da più persone, ma era come se avessi un blocco, la leggevo e la mettevo da parte...ieri finalmente mi sono decisa e devo dire che è buonissima, soffice e golosissima, per gli amanti del cioccolato è super slurp.

Io l'ho fatta con il Bimby, ma si può realizzare tranquillamente senza, vi metto i due procedimenti così non avete scuse per non prepararla.

INGREDIENTI:

300 g di zucchero a velo

200 g di burro

100 g di vino rosso primitivo

60 g di cacao

150 g di farina 00

4 uova (Ogni uovo deve avere un peso di circa 60 g.)

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

PROCEDIMENTO CON Il BIMBY

1) Mettere nel boccale lo zucchero e polverizzare

22 sec velocità 10

2) Aggiungere burro, vino e cacao

7 min. a 50° C. a vel. 3

3) Riempire un bicchiere di plastica con questo composto e tenere da parte.

4) Aggiungere le uova, il pizzico di sale e la farina

1 min. vel. 5

5) Aggiungere il lievito

20 sec. vel.5

Imburrare ed infarinare una teglia e versare il composto che risulterà non molto denso.

Cuocere in forno statico, caldo, preriscaldato a 160° per 30/40 min. fare la prova stecchino, quest'ultimo deve uscire asciutto, in caso contrario, tenere un altro po' in forno spento e sportello a spiffero.

Dopo aver tolto il dolce dal forno bucherellare generosamente la superficie del dolce glassare con il composto messo da parte.

Lasciare riposare qualche ora il dolce prima di gustarlo. Decorare con riccioli di cioccolato.

Io ho usato le stelline di zucchero.

PROCEDIMENTO SENZA BIMBY:

Sostituire lo zucchero semolato con zucchero a velo 

Mettere sul fuoco lo zucchero, il vino, il burro, il cacao e il cioccolato e far sciogliere senza fare bollire, togliere dal fuoco portare la temperatura del composto intorno ai 50 gradi ed unire le uova non di frigo aggiungendole uno alla volta ed il pizzico di sale.

Unire al composto la farina e il lievito dopo averli setacciati.

Versare nello stampo imburrato ed infarinato e proseguire come descritto sopra.

Versione senza burro:

Sostituire 200 g di burro con 160 g di olio di semi di mais o girasole+ 40 g di acqua 

Teglia diametro 24 cm






Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

grazie ❤️

martedì 28 novembre 2023

10 CONSIGLI UTILI PER DOLCI PERFETTI

 


Oggi voglio condividere con voi, che avrete la bontà di affacciarvi al mio blog, 10 consigli molto utili affinché i vostri dolci riescano alla perfezione.

Buona lettura.

Iniziamo?

N.B. Il termometro digitale è un ottimo alleato nella preparazione dei dolci.


1.    Mai montare le uova fredde: devono essere sì conservate in frigo, ma sia gli albumi che i tuorli montano meglio a temperatura ambiente; per aumentarne ulteriormente volume e stabilità, montatele su un bagnomaria insieme allo zucchero portandole fino a circa 40°: lo zucchero si scioglie meglio al caldo e lega quindi meglio con la parte di acqua contenuta nelle uova, aumentandone così la viscosità.

2.    Mai montare la panna a temperatura ambiente: la panna monta bene solo se freddissima, meglio se anche fruste e contenitore sono stati passati in freezer per almeno qualche minuto.

3.    Mai aggiungere ingredienti freddi o a temperatura ambiente al caramello caldo: scaldate bene panna o latte che volete aggiungere al caramello per fare la vostra crema e aggiungetene poco alla volta, stando distanti, usando un guanto da cucina; il caramello infatti sobbollirà e schizzerà tanto quanto più sarà diversa la temperatura dell'ingrediente aggiunto.

4.    Il forno deve essere sempre pronto e preriscaldato alla temperatura indicata dalla ricetta 

5.    Lavorare pasta di zucchero e pasta di mandorle in un ambiente caldo e umido è praticamente impossibile perché sudano, si appiccicano al piano e non tengono la forma. Se non avete l'aria condizionata d'estate fate fare piccole pause-frigo alle vostre paste decorative durante la lavorazione, in ogni caso, in estate meglio evitare.

6.    Il cioccolato si conserva ad una temperatura ideale di 15-20 gradi; in ambiente domestico arriva a sopportare i 26°, ma non mettetelo in frigo, altrimenti farà galleggiare una patina bianca di burro di cacao.

7.    Qualsiasi tipo di dolce  dal pan di Spagna alla gelatina  si sforma meglio e non si rompe se è freddo. Se però avete preparato bene la vostra tortiera ungendola e foderandola (sì, entrambe le cose) con carta-forno, potete rovesciare la vostra torta su una gratella pochi minuti dopo essere stata estratta dal forno, e lasciarla raffreddare così capovolta, con il vantaggio di avere un top dalla superficie perfettamente piatta, e che anche l'eventuale cupola che finisce sotto si appiattirà sotto il peso della torta ancora calda.

8.    Se impastate a mano un dolce lievitato, non sciogliete il vostro lievito in un liquido (acqua o latte) troppo caldo: la temperatura massima deve essere 40°; e la lievitazione deve avvenire sì in un luogo tiepido, ma senza esagerare: sopra i 30° la lievitazione accelerata svilupperà un gusto acido che rimarrà anche dopo la cottura.

9.    Se impastate nella planetaria un dolce lievitato, aggiungete il vostro lievito di birra semplicemente sbriciolato a farina, zucchero, burro, latte o acqua dopo aver fatto lavorare la macchina per ⅔ del tempo previsto. Il risultato migliora perché l’impasto si scalda prima grazie alla frizione e fa partire subito l’azione del lievito. D’estate utilizzate acqua fredda o addirittura cubetti di ghiaccio nell’impasto. Un detto tedesco recita: “un impasto morbido e freddo rende il panettiere ricco, un impasto duro e caldo lo rende povero.

10.    Nel fare una mousse al cioccolato o una crema chantilly, per non far smontare la panna o gli albumi nel momento in cui li unite al cioccolato fuso o alla crema pasticcera, questi ultimi dovranno essere già scesi a temperatura ambiente.

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie💕







giovedì 19 ottobre 2023

CROSTATA DI MELE

 


Mi piace preparare questo dolce durante l'autunno e l'inverno, rappresenta un ottimo fine pasto, ma anche a colazione o a merenda ha il suo perché .

Se vi piacciono le mele dovete assolutamente provarla.

Andiamo a vedere di cosa avrete bisogno.

1) Pasta frolla

2) Lemon curd (A me piace prepararlo, ma si trova tranquillamente anche nella grande distribuzione)

3) tre/quattro mele Golden

4) Uva passolina q.b.

5) Aromi

6) Stampo per crostata con fondo removibile (È più comodo da sfornare)

Preparazione pasta frolla

300 g di farina 00+140 g di fecola di patate

140 g di zucchero

250 g di ottimo burro (Io uso quello bavarese di Eurospin)


1 uovo + 1 tuorlo

(Le uova usate nella ricetta sono di circa 60 g peso senza guscio)

Lavorare il burro a pomata, aromatizzato con la buccia  del limone, con lo zucchero, snervare le uova ed aggiungerle un po' alla volta facendo assorbire, in ultimo, aggiungere le farine setacciate due volte.

Porre in frigo a riposare per almeno trenta minuti.


Così preparo il lemon curd, la crema deve essere ben fredda prima dell'utilizzo.

Affettare le mele e irrorarle con il succo di limone affinché non anneriscano e mettere a bagno l'uva passolina, per reidratarla, in acqua tiepida  o rum per almeno 15 minuti.

A questo punto stendere la frolla ad uno spessore di 4/5 mm foderare uno stampo ben imburrato, niente farina,  bucherellare il fondo per consentire all'umidità di uscire, mettere il lemon curd , distribuire sopra le mele affettate e da ultimo l'uva passolina ben strizzata. Decorare con delle strisce di pasta frolla e cuocere in forno caldo preriscaldato a 180 gradi in modalità statica per circa 40 minuti.

Fare raffreddare completamente prima di gustare e buon appetito.


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 


Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

 Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie

 💕




sabato 7 ottobre 2023

PALLOTTE CACIO E OVA

 


Ogni regione geografica è a suo modo cerniera dei territori fra i quali si trova e lo è anche tra i sistemi di vita e di sussistenza, ragion per cui, nella cucina molisana troviamo molte influenze della cucina abbruzzese, regione dalla quale si è separata nel 1963, ma anche di quella pugliese per i continui scambi che avvenivano durante la transumanza ed ancora contaminazioni con la cucina campana e laziale. 

Detto ciò non dobbiamo meravigliarci di trovare ricette tipiche di altri luoghi.

Questo piatto appartiene alla tradizione contadina ed è di facile preparazione, ma non per questo, povero di sapore.

Vediamo gli ingredienti:

150 g di rigatino (Io lo preferisco) o di pecorino grattugiato

250 g di grana padano ( Sempre mio gusto personale) o parmigiano reggiano grattugiato

4 uova 

100 g di pangrattato

1 cucchiaino di sale

un pizzico di pepe.

Olio per friggere q.b.

Prezzemolo a completamento del piatto.

Per il sughetto

una cipolla media

uno spicchio di aglio

passata di pomodoro 900 g

basilico

aggiustare di sale se occorre.

Preparare le polpette amalgamando tutti gli ingredienti,

poi con le mani unite di olio, formare le polpette che dovranno essere poco più grandi di una noce e friggerle.

Preparare il sughetto tritando finemente l'aglio e la cipolla, far appassire in olio e aggiungere la passata di pomodoro con il basilico ed un goccio di acqua. 

Portare ad ebollizione e mettere dentro le polpette fritte, far sobbollire per circa trenta minuti, se occorre aggiungere un po' di acqua. 

Controllare la sapidità e fare riposare qualche minuto prima di servire.

Prima di portare in tavola mettere una bella spolverata di prezzemolo e buon appetito.


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

 Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie 💕



domenica 21 maggio 2023

MUFFIN AL LIMONE E PISTACCHIO

 

Il successo dei muffin è sicuramente dovuto alla loro preparazione facile e alla cottura veloce, inoltre, gli ingredienti essenziali sono di facile reperibilità nella gran parte delle dispense e dei frigoriferi domestici.

Vado ad elencare gli ingredienti necessari alla realizzazione di queste dolcezze

INGREDIENTI:

g 200 di farina  00 

g 30 di fecola di patate

g 200 di zucchero semolato

g 90 di pistacchi non salati ridotti in granella

3 uova

g 180 di latte

g 130 di olio di semi di girasole (ma potete usare anche metà olio extravergine di oliva e metà di semi)

buccia di limone grattugiata

un pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci

Mescolare gli ingredienti secchi, questo passaggio serve a distribuire uniformemente il lievito perché, se così non fosse, il dolce risulterebbe amaro.

Mescolare gli ingredienti umidi fino a che non saranno completamente amalgamati.

Unire gli ingredienti secchi a quello umidi il necessario ad inumidire i primi, mescolare troppo l'impasto favorisce la formazione del glutine e fa sì che, una volta cotti, i muffin presentino, al loro interno, dei buchi allungati ed una consistenza dura e/o gommosa.

Distribuire equamente l'impasto negli stampi e cuocere in forno ventilato preriscaldato a170 gradi per 20/25 minuti o fino a che non abbiano raggiunto un bel colore dorato.

Togliere la teglia dei muffin dal forno e far raffreddare per tre minuti, quindi, togliere i muffin dalla teglia e portare a completo raffreddamento su una gratella.

Nel frattempo preparate lo sciroppo al limone



Facendo sciogliere completamente, in un pentolino, tre cucchiai di zucchero semolato nel succo di un limone a fuoco basso sempre mescolando.

Quando i muffins saranno raffreddati, bucherellare delicatamente per 3/4 volte la loro superficie e con un pennello distribuire lo sciroppo al limone.


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 


Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 


Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina


Grazie 💕

giovedì 11 maggio 2023

TORTA DI MELE 10 E LODE

 




La torta di mele è uno dei miei dolci preferiti e l'ho realizzata in tutti i modi, con burro, senza burro, con lo yogurt e in tante altre maniere...
Quindi, quando fra i file del gruppo #chierastylefanclub  è stata inserita questa ricetta elaborata dal pasticcere #antoniochiera è stato inevitabile il mettersi all'opera. La torta è composta da un guscio di frolla che racchiude una crema frangipane ed una copertura di mele affondate nella crema...richiede un po' di tempo nella preparazione ma ne vale la pena.
Il maestro usa la farina frolla che io ho sostituito con una farina 0 addizionata con fecola di patate, inoltre ho ridotto un po' i tempi della preparazione.
Nell'illustrarvi la ricetta vi indico come l'ho realizzata io.

Pasta frolla:
g 350 farina 00 + g 150 di fecola di patate
g 175 di zucchero a velo (Quello industriale)
g 325 di burro
g 60 di tuorli
buccia di limone grattugiata
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
Ho messo tutto in planetaria ed ho lavorato con la foglia.
Quando è pronta dividere a metà e stendere tra due fogli di carta forno ad uno spessore di circa tre millimetri, io uso delle bacchette di legno le potete trovare di vari spessori nei negozi di bricolage, quindi porre la frolla in freezer per circa tre minuti in modo che il burro si rapprenda.


N.B. i tuorli ed il burro devono essere a temperatura ambiente 


Crema frangipane:
g 200 di burro (Io uso il burro bavarese)
g 200 di uova intere
g 75 di farina di mandorle
g 100 di farina 00 + g 50 di fecola di patate
g 150 di zucchero a velo
g 75 di zucchero semolato
un pizzico di sale 
g 25 di succo di limone
buccia di limone grattugiata
Mettere tutto in planetaria, tranne la buccia ed il succo del limone, lavorare  con frusta a velocità sostenuta, per 2/3 minuti, infine aggiungere il succo e la buccia del limone.
Montaggio della torta:
Imburrare uno stampo e foderarlo con la frolla bucherellando il fondo,  inserire la crema frangipane e mettere le mettere a raggiera facendole penetrare nella crema.
Mettere il tutto in ghiacciaia per altri 5/6 minuti e cuocere in forno ventilato a 170 gradi per 40 minuti poi regolatevi con il vostro forno.
Quando la torta è fredda passarla per circa 15 minuti in congelatore. Prima di servire passare della gelatina neutra oppure prendere della confettura di albicocche e scaldarla in un pentolino, quindi lucidare la torta, oppure, come ho fatto io spolverare con zucchero a velo bucaneve. Ora vi lascio un po' di foto.
Con la dose di frolla che ho indicato ho fatto tre torte di cui vi metto le foto, mentre con la frangipane ne ho farcite due.
N.B. la crema frangipane va usata al momento, non può essere conservata in frigo altrimenti indurisce, inoltre, deve arrivare fino a metà del disco di frolla.
La torta va cotta al secondo ripiano del forno se non al primo. Comunque ognuno conosce il proprio forno.

NOTA DI ANTONIO CHIERA:

Dopo il raffreddamento congelare la torta per conferire al prodotto una struttura migliore nonché l'esaltazione dei sapori.
Per scongelare il passaggio migliore dovrebbe avvenire da congelatore a frigo e poi una volta scongelato portare a temperatura ambiente, in caso di necessità si porta subito a temperatura ambiente ma credo ci vogliano almeno 3/4 ore.




Diametro cm 24 ed altezza cm 3,5
 
Poi ho fatto un cuore più piccolo









E questa crostata di mele
La base della frolla è farcita con marmellata di albicocche ricoperta da mele

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie 💕