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giovedì 6 marzo 2025

INVOLTINI DI ZUCCHINE E SALMONE

 

Potremmo considerare questa preparazione come un antipasto, molto comodo perché di facile realizzazione e può essere preparato in anticipo. È ottimo sia caldo che freddo.

Avrete bisogno di tre zucchine, io preferisco quelle chiare, 150 g di salmone affumicato, aglio, prezzemolo, pangrattato, formaggio, sale e pepe q.b.

Ungete leggermente una bistecchiera e, dopo aver affettato con la mandolina 2 zucchine, grigliatele e tenete da parte.

La terza zucchina andrà tagliata a dadini e cotta in padella con un po' di aglio e prezzemolo, a fine cottura passare al mixer e condire con un po' di pan grattato e formaggio grattugiato.

Prendete una fetta di zucchina grigliata, disponete sopra un po' del composto preparato con il mixer e terminate con un po' di salmone.

Arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti.

Con un pennello passare un po' di olio sulla superficie e cuocere in forno ventilato a 180 gradi per circa 10 minuti 


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giovedì 18 aprile 2024

CAPONATA ALLA SICILIANA

 




Come per tutte le ricette popolari esistono infinite varianti, anche per questo ci sono molte varianti.
Io vi propongo la mia perché trova sia buonissima. Questa ricetta siciliana, pare, debba il suo nome al pesce capone che i ricchi siciliani gustavano con un sughetto molto gustoso. Il popolo non potendo comprare il pesce iniziò a cucinare alla stessa maniera le più economiche melanzane. Ecco come nasce una ricetta super gustosa che può essere servita sia come antipasto che come contorno.

Vi lascio gli ingredienti per 4 persone:

500 g di melanzane 

500 g di polpa di pomodoro 

2 cuori di sedano

1 bella cipolla

100 g di olive verdi

1 cucchiaio di capperi 

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di zucchero 

mezzo bicchiere di aceto

olio q.b.

basilico

Lavare le melanzane e tagliarle a dadini, spolverizzare di sale e farle riposare per circa trenta minuti; dopo di che asciugarle bene con un canovaccio, scaldare bene l'olio di semi e friggerle, scolarle e tenere da parte.

Mettere un po' di olio in un tegame , affettare la cipolla e tagliare le coste di sedano tralasciando le foglie, cipolla e sedano devono stufare a fuoco molto basso se è il caso aggiungere un goccino di acqua. Quando le cipolle sono quasi cotte aggiungere la polpa di pomodoro passata al setaccio, il basilico, le olive denocciolate, salare e pepare e dopo qualche minuto aggiungere lo zucchero, i capperi, i pinoli tostati e l'aceto. 

Alzare la fiamma e far evaporare la parte alcolica, circa 5 minuti. Abbassare nuovamente la fiamma e far asciugare. Spegnere il fuoco, aggiungere le melanzane fritte, qualche altra foglia di basilico. Far raffreddare completamente e gustare





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sabato 13 gennaio 2024

CARPACCIO DI POLPO o POLPO IN BOTTIGLIA

 


La prima volta che ho mangiato questo piatto è stato ad un pranzo di nozze e ci era stato servito fra gli antipasti, ne rimasi entusiasta tanto da volerlo replicare però, come tutte le ricette che ho in stand by, non l'ho più fatto fino alle recenti festività natalizie e mi sono chiesta, ma perché ho impiegato tanto a rifarlo?

Il carpaccio di polpo, è semplice come preparazione, bisogna solo avviarsi per tempo perché deve riposare almeno 12 ore in frigo.

Ho lessato un polpo di circa 1500 g. che il mio pescivendolo di fiducia mi aveva preventivamente pulito. In una pentola capiente mettere acqua a sufficienza per coprire il polpo con cipolla, sedano, carota, alloro, grani di pepe nero e sale, quando prende il bollore immergere per tre volte nell'acqua il polpo per fare arricciare i tentacoli, quindi lasciarlo in acqua, alla ripresa dell'ebollizione calcolare 40 minuti e controllare la cottura, se i rebbi della forchetta entrano facilmente il polpo è cotto. Lasciare raffreddare il mollusco nell'acqua di cottura. A questo punto prendere una bottiglia di plastica dividerla a metà e praticare 4 tagli in verticale, questa operazione vi servirà poi per estrarre il polpo, inoltre, praticare dei fori sul fondo per consentire la fuoriuscita dell'acqua quando si pressa il polpo. Tagliare la testa e i tentacoli ed adagiarli nella bottiglia facendo degli strati e non lasciando buchi, durante questa operazione mettere la parte delle ventose all'Interno,pressare con il batticarne per fare uscire il liquido in eccesso e ripetere la stratificazione fino ad esaurimento. Chiudere la bottiglia ripiegando i lati tagliati e sigillare con la pellicola. Porre in frigo per il riposino. Dopo 12 ore affettare, meglio se con una affettatrice, condire con una emulsione di olio e limone, aggiustare di sale e condire con prezzemolo fresco.


Il carpaccio è servito e vedi che ti mangi...

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mercoledì 10 gennaio 2024

TORTA RUSTICA CON RICOTTA E SALUMI MISTI


 Buongiorno la ricetta di oggi è una torta rustica ottima da servire come antipasto o come secondo, tiepida o a temperatura ambiente. È un po' la ricetta della nonna che faceva tutto a sentimento.

Per una tortiera dal diametro di cm. 26

quello che vi occorre è un rotolo e mezzo di pasta sfoglia, mezzo chilo di ricotta, due uova, mozzarella, formaggio grattugiato, salumi misti q. b. prezzemolo, sale e pepe, infine, un tuorlo d'uovo con un cucchiaio di latte per spennellare la superficie della torta. 

Con la sfoglia intera rivestite la teglia conservando la sua carta forno, bucherellate il fondo per consentire all'umidità del ripieno di uscire e farcite con il composto di ricotta, rimboccate verso il centro la pasta eccedente e con l'altra sfoglia formate le strisce.

Spennellate con il tuorlo d'uovo battuto con un cucchiaio di latte ed infornate in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti, controllate che sotto sia ben cotta e sopra abbia un bel colore dorato. Per agevolare la cottura della parte inferiore ponete la torta per i primi 10 minuti sul pavimento del forno per poi spostarla al secondo ripiano e continuare la cottura.


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lunedì 23 gennaio 2023

GAMBERONI IN CROSTA

 


Ricettina veloce veloce, da preparare per un antipasto, ma anche ottimo come finger food opera un aperitivo.

Sto parlando dei gamberoni in crosta di pasta sfoglia, ciò che vi occorre sono gamberoni o mazzancolle, io ne calcolo 2 a testa, della pasta sfoglia uno o due rotoli in base alla quantità di crostacei, salsa cocktail come accompagnamento, semi di sesamo a gusto, un uovo per spennellare.

Pulire per bene i crostacei eliminando il carapace e l'intestino, lavare ed asciugare i gamberoni, tagliare dalla pasta sfoglia delle strisce di circa 2 cm, una per ogni crostaceo, avvolgere quest'ultimi con la pasta sfoglia e far riposare in frigo per circa trenta minuti, prima di andare in forno spennellare con l'uovo e a gradimento cospargere con i semi di sesamo.

Cuocere in forno ventilato a 200 °C per 15/20 minuti.

Accompagnare con la salsa cocktail



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mercoledì 4 gennaio 2023

OLIVE ASCOLANE

 


Il primo dell'anno 2023, un pranzo preparato secondo i gusti del consorte, pasta al forno, braciole al ragù e olive all'ascolana. Di solito, nelle Marche, si accompagnano alla crema fritta, che io adoro, e si servono come antipasto, ma anche come finger food.

La preparazione non è complicata, ma occorre un minimo di manualità e tanta pazienza che verrà ripagata dal risultato.

Dovete procurarvi le olive verdi grandi, quelle da aperitivo, diciamo una cinquantina, si possono anche congelare e consumarle in più volte.

Queste olive andranno denocciolate con un coltello appuntito facendo un taglio a spirale in modo da togliere il nocciolo senza rompere la polpa, si parte dall'attaccatura del picciolo, denocciolate si conservano in acqua leggermente salata per non farle annerire, quindi scolate poco prima della farcitura.

Passiamo al ripieno 

100 g di pollo 

100 g di maiale

100 g di manzo o vitello 

mollica di pane q.b.

1 uovo 

noce moscata q.b. 

formaggio grana io, ma anche il parmigiano va ottimamente

Fate un soffritto con cipolla, sedano e carota e fate sigillare la carte ridotta a cubetti, sfumate con vino bianco secco e fate evaporare. Passate al mixer e fate raffreddare completamente, quindi condite con i restanti ingredienti dando una consistenza soda.

Panatura 

Per 50 olive avrete bisogno di 5 uova 

farina 00 q.b.

pangrattato q.b.

Una volta che abbiamo denocciolato le olive le farciamo e ricomponiamo la forma stringendo per bene, quindi infariniamo, passiamo nell'uovo e da ultimo nel pangrattato. Nel pangrattato lasciatele un poco di più rigirandole in modo che ne assorbano il più possibile e facciano una bella corazza.

Far riposare in frigo per almeno mezz'ora, in questa maniera lo shock termico formerà una bella crosticina. La temperatura dell'olio di frittura deve essere intorno ai 170 °C

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venerdì 28 ottobre 2022

OLIVE FRITTE



 Le olive amele, sono le prime a maturare già dai primi giorni di settembre e si riconoscono per il loro colore scuro e per il sapore leggermente amarognolo, che si corregge con il sale.
Sulle tavole pugliesi è presente come antipasto, ma anche come contorno.
Si preparano facilmente, unica accortezza, sistemarle in padella l'una vicino all'altra senza sovrapporle.
Non vi dò delle dosi particolari perché questa ricetta si fa a sentimento.
Gli ingredienti sono di facile reperibilità e sono olio extravergine d'oliva, pomodorini ciliegino, uno spicchio di aglio ed un poco di peperoncino, ovviamente sale.
Far soffriggere uno spicchio di aglio in un poco di olio, quindi porre le olive ben lavate ed asciugate, mettere un poco di peperoncino e qualche pomodorino tagliato a metà.
Condire con un poco di sale e gustare.

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domenica 20 gennaio 2019

CIPOLLE GRATINATE AL FORNO


Le cipolle!!!!!! Io le adoro, per le innumerevoli proprietà che hanno e perché sono buonissimissime.
Fra le varie qualità che hanno questi bulbi vanno ricordati: il potere diuretico, antibatterico, la capacità di abbassare la glicemia e il basso valore calorico, solo 40 kcal. per 100g di prodotto.
Quindi, solo per queste peculiarità, le cipolle andrebbero mangiate, ma se poi le cucini al gratin diventano una cosa spettacolare che unisce gusto e salute in unico alimento. 
Ora vi racconto come le ho preparate.
Ciò che vi occorre sono delle cipolle, io ho usato quelle bianche, pangrattato q.b., formaggio grana q.b., sale, olio, origano e prezzemolo.
Dopo aver pulito le cipolle, togliendo il primo strato, le ho messe in acqua addizionata con un poco di aceto bianco, la quantità dell'aceto é proporzionata alla quantità di acqua, ho portato a bollore ed ho fatto bollire per 10 minuti. Dopo averle sgocciolate le ho fatte intiepidire quindi le ho tagliate in tre parti, le mie cipolle non erano molto grandi, avevano una misura media. Così tagliate, le ho poste su una teglia ricoperta da carta forno, quindi le ho condite con un poco di sale, poi ho coperto con una generosa manciata di formaggio, con l'origano ed il prezzemolo, da ultimo ho spolverato con il pangrattato ed ho irrorato con l'olio, assolutamente extravergine. A questo punto ho messo in forno ventilato 
precedentemente preriscaldato a 200 gradi centigradi ed ho cotto per 20/30 minuti, la cottura dipende molto dai forni, ad ogni buon conto, sono pronte quando risultano dorate.
E buon appetito
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martedì 1 maggio 2018

PATÉ DI POMODORI SECCHI


Io adoro i pomodori secchi e questa ricetta è ideale da spalmare sui crostini per arricchire un antipasto, per condire la pasta in bianco, per usare come base per un gustoso panino con hamburger.
Non richiede grandi abilità e si prepara molto facilmente basta disporre di un frullatore.
Questa preparazione si conserva bene in barattoli di vetro chiusi in frigo e dura circa una settimana se la coprite con un filo di olio.
Ciò che vi occorre è:
200g di pomodori secchi
2 spicchi di aglio, 2 cucchiaini di capperi, prezzemolo q.b. e se lo gradite un poco di peperoncino, olio e.v.o. q.b.
In un recipiente ponete un bicchiere di acqua ed uno di aceto e vi lasciate in ammollo per 60 minuti i pomodori secchi.
Quindi sciacquate ancora con acqua e aceto, strizzate e ponete in un frullatore aggiungendo gli altri ingredienti.
Iniziate a sminuzzare aggiungendo l'olio extravergine un poco per volta fino a che non avrete ottenuto una preparazione più o meno grossolana secondo il vostro gusto. 
Questo è il risultato



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martedì 3 aprile 2018

IL BENEDETTO


Oggi vi voglio parlare più che altro di un'usanza, tipicamente barese, 
che riguarda l'antipasto pasquale.
Perchè benedetto? Perchè il capofamiglia, prima di dare il via al pranzo pasquale, recitava una preghiera di ringraziamento al Signore e benediceva, con un ramoscello d'ulivo della domenica delle palme intinto nell'aqua santa,  il cibo presente sulla tavola.
L'unica cosa che si cucina è l'uovo sodo.
Mettete in un pentolino l'acqua con un goccio di aceto e le uova, ponete sul fuoco e portate ad ebollizione, fate bollire per 8 minuti, quindi passate sotto l' acqua fredda per bloccare la cottura.
Detto ciò fate una composizione con le arance, le olive, i taralli, la rucola, la ricotta, il salame, le uova sode secondo il vostro estro.
La cosa  importante è che questi alimenti siano tutti presenti.
Chissà, il prossimo anno potrebbe venirvi voglia di realizzarlo.





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lunedì 5 marzo 2018

GAMBERI ROSSI CRUDI



Se c'è una cosa che caratterizza i baresi, questa è il loro smodato amore per il mare e per tutto ciò che da esso proviene.
A Bari qualsiasi essere che si muova sotto il livello del mare viene pescato e mangiato anche crudo.
Soprattutto la domenica o in qualsiasi occasione di festa, non può mancare il crudo di mare.
Detto ciò se volete approcciarvi a questo tipo di usanza i gamberi rossi crudi sono un buon battesimo.
Ci sono altri frutti di mare che sono più decisi come sapore e quindi non adatti ad un primo assaggio.
La cosa più difficile nella preparazione di questo piatto è quella di trovare una pescheria di fiducia che sia anche disposta a pulirvi i gamberi.
Una volta a casa li disponete in bella vista su un piatto e li condirete con limone, pepe e dopo circa 15 minuti un paio di giri di olio e.v.o.
Ideale come antipasto.

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mercoledì 20 gennaio 2016

ALICI MARINATE


Le alici marinate sono un gustoso anticipasto al quale i baresi difficilmente rinunciano.
Questa specialità, però, nasconde un'insidia che si chiama Anisaki, un parassita che dall'intestinodi alcuni pesci passa nelle loro carni e se ingerito può causare seri problemi di salute.
L'unico modo per eliminare il problema è il freddo o un abbattitore. Con il decreto del 17 luglio 2013, il Ministero della Salute introduce la possibilità di utilizzare per il pesce crudo non solo l’abbattitore ma anche il congelatore domestico contrassegnato da tre o più stelle. Il pesce prima di essere consumato deve essere preventivamente congelato per almeno 96 ore a -18° C.
A questo punto le nostre alici possono essere usate tranquillamente 


INGREDIENTI PER 2 PERSONE:


g 250 di alici freschissime
limone
peperoncino o pepe
aceto 
olio e sale

Togliere le teste alle alici, diliscarle, lavarle e metterle in congelatore per almeno 96 ore,quindi fare scongelare e mettere in una scodella contenente metà acqua e metà aceto nonchè un po' di sale.
Lasciarle in questa marinata per un paio di ore, sgocciolarle e disporle su un piatto di portata.
Condire con succo di limone, sale, olio e peperoncino o pepe.
Far riposare ancora un'ora circa e servire


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martedì 20 ottobre 2015

NUVOLE DI PARMIGIANO


La ricetta l' ho presa da Pinterest
la provenienza.
Ovviamente ho apportato delle leggere modifiche, inoltre nel sito su indicato consiglia di servirle con varie salse, io le ho farcite con del salame di cinghiale...buonissime, ma credo che anche una mousse di prosciutto vada benissimo

Questa è la ricetta che ho fatto io:
g 250 di latte fresco intero
g 80 di olio d' oliva extra vergine
g 120 farina 00
4 uova XL
g 150 di parmigiano
sale q.b.

Portare il latte e l' olio ad una temperatura di 80°C
in pratica il latte non deve bollire, ma deve essere ben caldo,
aggiungere la farina setacciata e mescolare fino a che non si compatta.
Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire, a questo punto, inserire le uova, aiutandosi con uno sbattitore, uno alla volta. Non aggiungere un altro se il precedente non è stato completamente amalgamato, aggiungere 2 pizzichi di sale ed il formaggio sempre usando lo sbattitore.
Preriscaldare il forno in modalità statico a 190°C.
Prendere l' impasto con un cucchiaino e adagiarlo sulla leccarda del forno leggermente imburrata.
Cuocere per 15 min. circa.


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venerdì 29 maggio 2015

PIZZELLE FRITTE (Montanare)




La prima volta che le ho mangiate era il lontano 1982, una sera d'estate, un paese alla periferia di Bari, Valenzano, casa di un amico, Damiano che era andato a convivere da poco con Anna...
Una allegra comitiva di ragazzi fra i venti e i trent' anni.
La casa sembrava un alveare, ognuno faceva qualcosa nell' attesa che fosse tutto pronto.
Il sugo preparato nel tegame di coccio che invogliava ad intingere il pane ,
l' impasto ben lievitato in una grosso contenitore di plastica,
una grande "Fressora" per friggere e tanto formaggio.
Le esperte si erano organizzate come una catena di montaggio.
C'era chi stendeva le pizzelle, chi le friggeva, chi le condiva.
C'erano, poi, 
gli altri, chi era addetto ad apparecchiare, chi a reperire sedie e tavoli pieghevoli, chi a controllare la temperatura di acqua e birre e chi ad assaggiare...
Non c'erano candite tovaglie di lino ricamate, nè porcellane, nè cristalleria e meno che mai etichetta ed argenteria.
Che serata!!!!!!!!!!!!!
Non so se la mente ha tinto di rosa questi ricordi,
so solo che provo un po' di nostalgia per quel periodo in cui il sabato non si decideva in che pizzeria andare, ma a casa di chi. 
Le case disponibili non erano molte, perchè la gran parte ancora viveva in famiglia, ma per il resto si divideva tutto ed alla fine c'era sempre il pianoforte e la chitarra a disposizione per cantare tutti insieme.
Gli autori preferiti erano De Andrè, Guccini e Battisti...
l' avvelenata, Geordie, la canzone di Marinella, la canzone del sole, e penso a te...
Si passava dalla musica alle discussioni pseudo impegnate con una leggerezza unica, come solo i ragazzi sanno fare...
...

Com'è come non è, stasera mi è venuta voglia e le ho fatte,
peccato non poter fare la stessa cosa con le atmosfere...

IMPASTO:

g 500 farina per pizza
g 300 di acqua
g 50 di latte
g 30 di olio
g 11 di sale
1 cucchiaino di miele
g 12 di lievito di birra

Sciogliere nell' acqua e latte il lievito di birra e il miele.
Mettere la farina in una ciotola capiente, fare la fontana al centro ed aggiungendo il liquido iniziare ad impastare.
Da ultimo aggiungere il sale e l' olio, versare su un piano e lavorare in maniera energica per 10/15 mn. fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
Mettere a lievitare fino al raddoppio.
Staccare dei pezzetti di pasta di circa 50/60 grammi dare la forma di pizzette più sottili al centro che ai bordi e friggere in olio ben caldo.
Per il sugo: Far soffriggere aglio, olio e cipolla sminuzzata, aggiungere la passata far cuocere per 15 min. e condire con sale, origano e basilico.
Man mano che le pizzelle, vengono fritte, dopo averle sgocciolate per togliere l' eccesso di unto, condire con il sugo e un' abbondante spolverata di formaggio.



giovedì 19 febbraio 2015

ROSE DI PASTA SFOGLIA CON PROSCIUTTO CRUDO E PARMIGIANO


Questa è un' idea golosa e veloce per arricchire i nostri buffet o per accompagnare un aperitivo
rinforzato.
I pregi? buonissimi e super veloci 
I difetti? Ancora non ne ho trovati
1) Prendete una pasta sfoglia rettangolare
2) Spolveratela per benino di parmigiano grattugiato
3) disponete tante fette di prosciutto fino a ricoprire il tutto
4) ripetere l' operazione del punto 2
Arrotolare a mo' di strudel
Tagliare dei tronchetti di circa 2 centimetri
Disporre nei pirottini di carta ed andare in forno ventilato già caldo a 180°C per 15/20 min.

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mercoledì 14 gennaio 2015

MUFFIN TONNO E OLIVE



INGREDIENTI:

2 uova grandi
g 270 di latte
g 80 di olio extra vergine d' oliva
g 370 di farina 00
g 150 di parmigiano reggiano
g 100 di olive denocciolate
g 180 di tonno sott' olio sgocciolato
capperi un cucchiaino abbondande
1 bustina di lievito per torte salate
sale e pepe q.b.
prezzemolo q.b.

Per la lavorazione dei muffin usare 2 ciotole
in una andranno inseriti gli ingredienti liquidi: uova, latte, olio, sale e pepe
nell' altra gli ingredienti solidi.
Amalgamare bene il contenuto di ogni ciotola ed infine unire i liquidi nei solidi.
Lavorare il tutto fino a che gli ingredienti non si siano ben amalgamati fra di loro.
Con l' aiuto di un cucchiaio riempire gli stampini per i muffin e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 20/25 min.
Fare la prova stecchino


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mercoledì 19 novembre 2014

CROCCHETTE DI PATATE


Le crocchette di patate, non so voi, ma io le adoro e, nonostante ciò
non riuscivo a preparale.
Questa cosa mi faceva una rabbia indescrivibile, avevo provato tante ricette, ma tutte con lo stesso risultato: non commestibili
Avevo rinunciato ammettendo la mia incapacità e quando le volevamo facevo ricorso ai surgelati, però che differenza...
Poi come avviene sempre, in maniera casuale è arrivata la svolta...
lei la ricetta perfetta per me, ogni volta un successo
Tant'è che ora, quando ho tempo, le preparo e le congelo per averle a disposizione.
La ricetta è la seguente:
g 500 di patate schiacciate
g 30 di burro
2 uova
4 cucchiai di formaggio (io uso il grana padano)
2 pizzichi abbondanti di sale fino
prezzemolo e noce moscata q.b.
Cuocere le patate al vapore e passarle nello schiacciapatate. 
quando sono ancora calde unire il burro ed il sale mescolando per bene. 
Fare raffreddare il composto completamente ed unire i 2 tuorli, il formaggio, il prezzemolo e la noce moscata.
Mettere il composto in una sac a poche usa e getta, tagliare la punta e formare dei serpentoni che abbiano il diametro di un paio di centimetri, spolverare di farina e tagliarli in cilindri di tre o quattro centimetri.
Si possono anche formare con le mani, io così faccio.
Sbattere gli albumi, prendere ogni cilindretto e passarlo prima nella farina, poi nell' albume ed infine nel pangrattato.
Comprimere bene le crocchette per assicurarsi che la panatura abbia aderito perfettamente.
Friggere ad una temperatura di 170°C


venerdì 14 novembre 2014

MUFFIN ZUCCHINE, PANCETTA E PROVOLA


INGREDIENTI:

g 250 di farina per pizza
3 uova
1 yogurt al limone
g100 olio di oliva
g 100 di grana padano
g 100 di pancetta arrotolata
g 100 di provola a dadini
1 zucchina media a julienne
3 pizzichi di sale
1 busta di lievito per torte salate
pepe q.b.

Tagliare le zucchine a julienne, salarle per far perdere un po' di acqua di vegetazione.
Poi mescolare gli ingredienti solidi con i solidi e i liquidi con i liquidi.
Nei liquidi aggiungere i tre pizzichi di sale.
Unire i due composti sempre mescolando ed infornare, dopo aver riempito i pirottini, in forno statico preriscaldato a 180°C per 20/25 min. prova stecchino importante, se dovesse uscire con un po' d' impasto lasciare in forno spento per una decina di minuti.


Con queste dosi vengono circa 12 muffin

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mercoledì 29 ottobre 2014

ALICI SOTT' OLIO






Le alici sono un'ottima fonte di omega-3 calcio e vitamine

INGREDIENTI:

g 400 alici sotto sale
2 spicchi di aglio
1 "diavolillo" (peperoncino)
aceto di vino bianco q.b.
olio d' oliva extra vergine
un pizzico di origano
prezzemolo q. b. 

PREPARAZIONE:

Pulire le alici, grattandole con la punta del coltello per eliminare il sale in eccesso,
quindi eliminare la testa, le lische e le interiora, 
sciacquarle in una ciotolina contenente l' aceto,
quando, quet' ultimo, si sporca sostituirlo,
asciugare, le alici, con carta assorbente per togliere l' eccesso di aceto,
disporle a strati in un barattolo e condire con aglio, peperoncino, origano e prezzemolo, 
coprire con olio evo assicurandosi che tutti i filetti siano completamente sommersi. 
Lasciar riposare le alici così preparate per qualche giorno per consentire ai sapori di amalgamarsi. 
Una volta aperto il barattolo si conserva in frigo assicurandosi che l'olio copra sempre il prodotto. 
Le alici così preparate possono essere servite o su crostini di pane imburrato oppure su fette di mozzarella per arricchire un antipasto o un buffet


lunedì 20 ottobre 2014

PARMIGIANA DI MELANZANE ALLA BARESE



E dopo 34 anni di matrimonio, finalmente, mio marito ha assegnato alla mia parmigiana di melanzane alla barese un bel 10 e lode cum laude e pure bacio accademico.
Sarà per quello che stamattina mi sono alzata con un gran mal di testa?
Bahhhh!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok!!!!!!!!!!!!!!! Ora provo a raccontarla anche a voi, vediamo se, dopo, vi sentirete ispirati.

INGREDIENTI:

1 chilo e mezzo di melanzane
4/5 uova
g 350 di mozzarella
g 100/150 di grana grattugiata
g 150 di mortadella
farina 00 q.b.
olio di oliva per friggere  q.b.  (Circa 1 litro)
1 chilo di passata di pomodoro fresco
aglio, cipolla e basilico.

PREPARAZIONE:

Dividiamo  il lavoro in sequenze.
Lavare per bene le melanzane e togliere la buccia, tagliarle a fette di circa 1/2 cm. di spessore e metterle sotto sale per circa un' ora in modo che perdano un po' di acqua di vegetazione, quindi sciacquarle e farle asciugare su carta da cucina.
Nel frattempo prepariamo un sughetto facendo soffriggere in 3 cucchiai di olio aglio, uno spicchio, e cipolla affettata, fatto ciò togliere aglio e cipolla ed unire la passata di pomodoro; far cuocere il sugo per 10 min. circa, senza farlo restringere troppo ed aromatizzare con foglie di basilico, aggiustare di sale.
Riprendere le fette di melanzane ed infarinarle, quindi passarle nelle uova precedentemente sbattute e salate( per mia abitudine metto un pizzico di sale per ogni uovo) e  friggerle in olio bollente; far perdere l' eccesso di unto su carta assorbente.
Quando le melanzane fritte si saranno ben raffreddate procedere ad assemblare il tutto.
Mettere in una pirofila da forno, meglio se disponete di un tegame di terracotta, un mestolo di salsa ed adagiarvi le fette di melanzane sovrapponendole leggermente, condirle con un altro mestolo di sugo, formaggio grattugiato, mozzarella e fette di mortadella sminuzzata. Ripetere l' operazione ancora per 2 o 3 strati fino a terminare con uno strato di melanzane sugo e formaggio grattugiato.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 40 min.
Questa è una pietanza che va mangiata tiepida o fredda, ma mai calda
La morte sua è il giorno seguente nel panino fresco di forno.
Buona parmigiana!!!!!!!