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lunedì 17 marzo 2025

ERBAZZONE RICETTA DI MARTA FERRARI

 


Quando viaggio mi piace assaggiare le specialità del posto e se di mio gradimento chiedo informazioni a riguardo e, spesso, mi vengono regalate le ricette o , comunque, mi vengono date delle dritte.

Dal ritorno da Reggio Emilia non potevo non replicare il famosissimo erbazzone, ricetta povera proveniente dal mondo contadino che utilizzava ciò che produceva.

Per quanto riguarda la signora Marta Ferrari essa è una vera e propria istituzione nel panorama della storia della cucina reggiana, "Ma anche della cucina intesa come luogo della casa: fatto di focolari, taglieri, mattarelli e tegami. Il vero centro della vita di ogni famiglia, governato dalla rezdòra: la massaia anziana, detentrice dei segreti della cucina e delle chiavi della dispensa." Cit.

Vi lascio la ricetta

Ingredienti:

Per la sfoglia

300 gr di farina 0 io ne ho usata una con un contenuto in proteine pari a 13

20 gr di strutto

20 gr di olio d'oliva

circa 140 gr di acqua 

un cucchiaino di sale ed un po' di pepe, 

Fare un impasto, con gli ingredienti menzionati, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, avvolgere in pellicola e fare riposare per circa un'ora.

Per il ripieno:

1 chilo e mezzo di bietole 

1 mazzo di cipollotti

60 gr di lardo di prosciutto o di pancetta (Io ho usato la pancetta)

50 gr di burro (Io olio extravergine d'oliva)

2 spicchi di aglio

prezzemolo 

100 gr di parmigiano reggiano grattugiato.

Lessare le bietole in acqua leggermente salata far sgocciolare completamente e tritare con il coltello rigorosamente.

Far soffriggere i cipollotti con la pancetta e l'aglio, unire le bietole per farle asciugare ulteriormente, condire con sale,pepe e prezzemolo, togliere l'aglio e fare raffreddare, solo a questo punto ho unito il parmigiano e mescolato per bene.

Lo stampo che ho usato ha le seguenti misure 27x27.

Dividere l'impasto a metà, stendere in uno strato sottilissimo e foderare la teglia leggermente oliata, mettere il ripieno e coprire con l'altra sfoglia, anch'essa tirata molto sottile e posizionata formando delle pieghe, bucherellare con i rebbi di una forchetta, chiudere con la sfoglia inferiore,   cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti, tirare fuori l'erbazzone, ungete leggermente la superficie ed ultimare la cottura per altri 10 minuti.



 


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sabato 8 gennaio 2022

PASTICCIO DI ALTAMURA CON BACCALÀ


 


È una tipica pizza rustica che si prepara dalle nostre parti. Il guscio esterno può essere fatto sia con la pasta al vino bianco, sia con una pasta lievitata, io preferisco quest'ultima.
Il ripieno è formato da cipolle sponsali stufate, con l'aggiunta di baccalà, io preferisco cuocerlo al vapore, ma la maggior parte lo fa lessare, olive in acqua e acciughe

PASTA LIEVITATA:

250g farina per pizza
250g di semola rimacinata di grano duro
300g di acqua
10g di lievito di birra fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
15 g di sale 
5 g di zucchero 
Far sciogliere il lievito nell'acqua con lo zucchero,  impastate tutti gli ingredienti e lavorare fino ad ottenere una palla bella liscia, mettere a lievitare fino al raddoppio.




RIPIENO:

700g cipolle sponsali, in alternativa usate le cipolle bianche
700g di baccalà
100g di olive in acqua
4 acciughe
Stufate le cipolle con un filo di olio
Fate cuocere il baccalà al vapore, mettendo nell'acqua una foglia di alloro, fate cuocere per 7/8 minuti da quando l'acqua prende il bollore.
Quando le cipolle sono belle ammorbidite unite il baccalà, fate insaporire e fate asciugare l'acqua rilasciata dalle cipolle, assaggiate ed eventualmente aggiungete un poco di sale, fare raffreddare e condire con pepe, olive e acciughe. Siate parchi con il sale in quanto il baccalà e le acciughe sono già sapide.
Dividete l'impasto lievitato in due parti una leggermente più grande da cui si ricaverà il disco inferiore, porre in una teglia leggermente unta farcire e coprire con l'altra pasta lievitata, fare un buchetto al centro, il cosiddetto camino, per consentire la fuoriuscita del vapore ed ungere leggermente la superficie con un poco di olio extravergine di oliva.
Cottura forno ventilato preriscaldato a 220 gradi centigradi appoggiando la teglia sul pavimento del forno per 10 minuti, abbassate la temperatura a 200 gradi e continuate la cottura per altri 20 minuti sul secondo ripiano.


PASTA AL VINO

300 g di farina 0
80 g di olio
100 g di vino bianco secco 
1 cucchiaino di sale
Usate queste dosi se vi sembra asciutta aggiungete un altro pochino di vino. Ma pochissimo, se vi sembra troppo morbida aggiungete una piccola quantità di farina. 
Questi aggiustamenti si rendono necessari perché dipendono dal grado di umidità della farina.
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