Visualizzazione post con etichetta primi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primi. Mostra tutti i post

domenica 11 gennaio 2026

RIGATONI Al CARCIOFI CON CRUMBLE DI TARALLI

 


Mi piace cucinare, ma mi piace anche fare cose che non richiedano lunghe preparazioni e che possano fungere da piatto unico.

Questo, magari, difetta un po' in proteine, ma vi assicuro che è veloce da fare e molto gradevole da mangiare.

Iniziamo con l'elencare gli ingredienti che sono per 2 persone:

4 carciofi pugliesi 

4 filetti di acciughe 

7/8 pomodorini 

mezza cipolla

160 g di rigatoni 

olio extravergine di oliva q.b.

crumble di taralli q.b.

Per cucinare questo piatto ho usato una wok ed ho adottato la cottura della pasta risottata.

Porre nella wok la cipolla tagliata sottile e far appassire a fuoco dolce, inserire i carciofi tagliati a fettine, le acciughe ed i pomodorini far insaporire per qualche minuto, aggiungere la pasta  e far assorbire un po' il condimento un paio di minuti sono più che sufficienti, quindi aggiungere gradualmente acqua bollente e cuocere, mi regolo in base ai tempi di cottura riportati sulla confezione e fino a che la pasta non avrà assorbito l'acqua inserita, regolare di sale e servire con un filo di olio a crudo ed una generosa manciata di crumble di taralli, io ho usato quelli al finocchietto e vi assicuro una piacevole sensazione al palato.

Per fare il crumble di taralli porre gli stessi in una busta e batterli con il mattarello fino a sminuzzarli grossolanamente 


E buon appetito!!!!

Se vi piacciono i miei contenuti lasciate un like e seguite la mia pagina Facebook ilcuoredellacasalacucina, sono presente anche su Instagram come Antonietta Mascia 

Grazie a chi vorrà contribuire alla diffusione del mio blog 😘


domenica 4 gennaio 2026

SPAGHETTI CON GAMBERI E PESTO DI PISTACCHI

 


Un primo molto gustoso, facile da eseguire, ma soprattutto veloce, nell'arco di 30 minuti, anche meno potete gustarlo.

Ci impiegherò più tempo a descriverlo che a eseguirlo.

Partiamo dagli ingredienti, dosi per 4 persone

320 gr di pasta, io ho usato gli spaghetti quadrati che adoro 

400 gr di gamberoni o mazzancolle 

una dose di pesto al pistacchio 

olio, vino bianco per sfumare, gambi di prezzemolo, sale e pepe q.b.

Per il pesto 

50 gr di foglie di basilico 

1 spicchio di aglio

100 gr di olio extravergine di oliva 

40 gr di parmigiano 

20 gr di pecorino 

25 gr di pistacchi sgusciati

N.B. al posto dei due formaggi io ho usato 60 gr di grana.

Mettete l'acqua a bollire, in una padella capiente mettete olio, gambi di prezzemolo, che poi andranno rimossi, e i gamboni ben puliti, privati del carapace e del budello. Li fate cuocere un minuto per parte e sfumate con il vino bianco fate andare a fuoco vivace per altri 3/4 minuti e togliete i gamberoni, una cottura più lunga li renderebbe duri e stopposi. Fate addensare il fondo e tenete da parte.

Nel boccale del mixer ad immersione ho messo tutti gli ingredienti per fare il pesto aggiungendo l'olio un po' per volta ed ho frullato, lo so che il pesto, per i cultori, andrebbe fatto nel mortaio, ma il mixer risolve la vita.

Scolate la pasta tenendo da parte una tazza da latte di acqua di cottura ricca di amido che può servire per rendere meno asciutta la pasta.

Condite con il pesto, il fondo di cottura e se occorre un po' di acqua di cottura della pasta e buon appetito 

Se vi piacciono i miei contenuti lasciate un like e seguite la mia pagina facebook ilcuoredellacasalacucina, sono presente anche su Instagram Antonietta Mascia 

Grazie a chi vorrà contribuire alla diffusione del mio blog 😘


 

venerdì 2 gennaio 2026

ANGUILLA IN UMIDO

 


Prima ricetta del 2026, benché prepari questo piatto una volta all'anno, durante le feste di Natale, non l'avevo mai inserita nel blog perché mai avevo avuto il tempo di fotografare...

Finalmente ce l'ho fatta!!!!

L'anguilla è stata uccisa e pulita dal proprietario della pescheria,un'ora prima di cucinarla l'ho posta in freezer , quindi l'ho cosparsa di sale grosso e tenendola per la coda l'ho pulita con la carta da cucina per eliminare il muco che produce, come ultima operazione, l'ho sciacquata sotto l'acqua corrente.

A questo punto potete procedere con la cottura 

Vi occorrerà per 4 persone circa 1 kg di anguilla, una passata di pomodoro,

1 bella cipolla, 1 spicchio di aglio, prezzemolo, alloro, sale, pepe e vino bianco per sfumare.

In un tegame mettete un po' di olio, la cipolla affettata sottilmente, lo spicchio di aglio grattugiato o schiacciato, i gambi del prezzemolo ed un po' di sale a fuoco moderato e tegame coperto fate appassire. Unite le anguille, pepate e fate rosolare un minuto per parte, quindi, sfumate con il vino e fate evaporare, togliete l'anguilla e proseguite la cottura aggiungendo la passata di pomodoro, e le foglie di alloro fortate a bollore e fate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, se è necessario aggiungete dell'acqua calda. Trascorso questo tempo eliminate le foglie di alloro ed i gambi del prezzemolo e mettete l'anguilla nel sugo facendo insaporire per 5 minuti a tegame coperto. Spegnere e lasciare riposare per circa trenta minuti.

Cucinate gli spaghetti o le linguine condite con il sugo, spolverate con del prezzemolo tritato al momento e buon appetito 


 Se vi piacciono i miei contenuti lasciate un like e seguite la mia pagina facebook ilcuoredellacasalacucina, sono presente anche su Instagram Antonietta Mascia 

Grazie a chi vorrà contribuire alla diffusione del mio blog 😘

 

venerdì 7 marzo 2025

TIELLA DI PATATE, RISO E CARCIOFI

 


Con i termine tiella, in Puglia, si indica tanto il contenitore quanto la minestra.

Questo tipo di preparazione è  un'eredità della dominazione spagnola ed composto da numerosi ingredienti sistemati a strati sovrapposti.

Indispensabili sono le patate ed il formaggio, in base al proprio gusto,  si adopera metà parmigiano e metà pecorino, io uso solo grana padano.

Ingredienti:

500 g di patate

2 grosse cipolle (Io uso quelle bianche)

500 g di pomodorini pugliesi 

250 g di riso parboiled 

aglio, prezzemolo e olio q.b.

Sale grosso e sale fino q.b.

Pulire le patate, le cipolle ed i carciofi e tagliarli sottilmente.

Tritare anche aglio, prezzemolo e pomodorini.

Sul fondo del tegame disporre una manciata di sale grosso, un po' di olio di cipolla e pomodorini. Disporre a raggiera un primo strato di patate sovrapporre metà del riso e condire con olio, trito di prezzemolo e pomodorini, condire con formaggio ed un po' di olio. Disporre i carciofi sempre a raggiera e condire con olio, trito di aglio e prezzemolo, formaggio pomodorini, fare una seconda stratificazione cominciando con le patate, il riso e i carciofi, ogni strato andrà condito, per questo motivo non esagerare con l'inserimento dell'olio nei vari strati.

Terminare con lo strato di patate che andranno condite come in precedenza, unica eccezione unire un bel pizzico di sale fino. Schiacciare bene con le mani e mettere, da un lato, tanta acqua quanto ne necessita per coprire a filo l'ultimo strato. 

N.B. se avete paura di non indovinare il quantitativo di sale avete un'opzione ed è quella di salare l'acqua che andrete ad aggiungere alla fine. In questo caso non userete sale sul fondo e neppure in superficie 

Porre in forno a 200 gradi centigradi per circa 60 minuti o fino a che l'acqua non sia stata assorbita.

Lasciare intiepidire la preparazione, ottima da gustare sia calda che fredda. È preferibile prepararla con largo anticipo per dare modo agli ingredienti di "Innamorarsi" come si dice a Bari.

E buon appetito!!!!


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina


Grazie💕

lunedì 22 luglio 2024

INSALATA DI PASTA INTEGRALE

 Anto', fa caldo!!!! E noi ci prepariamo una bella insalata di pasta integrale...



Imgredienti:

Pasta integrale 60 g pro capite

Tonno sott'olio

Wurstel

Peperoni in agrodolce

Cipolline sott'aceto

Capperi

aglio, basilico

mais

Olive verdi denocciolate

emmental

e a chi piace uovo sodo

Per condire olio evo e se piace glassa di aceto balsamico

Il condimento può variare in base ai propri gusti.

Lessare la pasta e tenerla al dente, passare sotto l'acqua fredda per fermare la cottura, condire con olio evo e mescolare per evitare che si attacchi. Condire con basilico e aglio schiacciato quindi inserire tutto ciò che piace.

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 


Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia   


Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina







lunedì 19 febbraio 2024

PASTA AL FORNO ALLA BARESE

 




Il pranzo della domenica, per i baresi, è una cosa seria e la regina resta sempre la pasta al forno. A casa di mia suocera si usava cucinare questa pietanza o con gli ziti spezzati o con i cannerozzetti, a me piacciono anche i pennoni rigati.
La preparazione non è complicata, e si fa abbastanza velocemente.
Andiamo a vedere cosa ci occorre
Per il sugo
1 passata di pomodoro
1 cipolla piccola
polpettine fritte in olio evo
una tazzina di panna fresca (Mia aggiunta) in assenza di panna anche un bicchiere di latte va bene, ma potete anche ometterlo.
un po' di acqua che servirà a sciacquare la bottiglia della passata e per consentire la cottura del sugo stesso.
Far soffriggere dolcemente la cipolla sminuzzata e salata nell'olio evo con il coperchio, quando la cipolla sarà diventata lucida unire la passata con l'acqua e portare a bollore a questo punto unire le polpettine precedentemente fritte e far cuocere per circa trenta minuti, aggiungere la panna o il latte far bollire qualche altro minuto, aggiustare di sale e spegnere.
Per le polpettine
500 g di macinato misto maiale e vitello in parti uguali
2 uova
2 o 3 fette di pane a cui avrete tolto la crosta tagliate a cubetti e ammorbidite con l'acqua
formaggio grattugiato q.b. il necessario per ottenere un composto non duro (Io uso il grana grattugiato, ma mia suocera faceva metà grana e metà romano)
prezzemolo, sale, pepe e aglio schiacciato, potete usare anche quello disidratato senza esagerare, se non vi piace l'aglio potete anche ometterlo, ma dà un sapore in più.
In una ciotola mettete la carne le uova, il sale, il pepe, il prezzemolo, l'aglio e il pane messo ad ammorbidire strizzato, iniziate ad ad amalgamare e solo da ultimo aggiungete il formaggio per regolare la consistenza. Fate le polpettine e friggetele in olio evo.
Per completare avrete bisogno della pasta che andrà lessata tenendovi un paio di minuti indietro rispetto al tempo indicato sulla confezione.
E da ultimo avrete bisogno di un etto di mortadella, mia suocera la metteva a cubetti io preferisco a fette e di una treccia di mozzarella di circa trecento grammi.
Ora andiamo a comporre la teglia.
Lessiamol la pasta che andrà condita con un po' di sugo, dal quale avremo tolto le polpette, e un po' di formaggio, sul fondo della teglia, se di terracotta ancora meglio, mettiamo un po' di sugo, versiamo metà della pasta e livelliamo, mettiamo un altro po' di sugo, il formaggio, tutte le polpettine, metà della mozzarella e la mortadella, copriamo con la restante pasta e condiamo con il restante sugo, il formaggio e l'altra mozzarella, infornare in forno ventilato e preriscaldato per circa trenta minuti o fino a quando sulla superficie si sarà creata una bella crosticina. Togliere dal forno e lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.
E come dicono a Bari: "Vid' c't' mang..."non so se si scriva così, ma voi leggete come è scritto ed avrete il suo giusto.


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia  

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina



Grazie ❤️


domenica 17 dicembre 2023

FAGOTTINI DI CRESPELLE CON FUNGHI

 


 In prossimità delle feste vi propongo un primo piatto gustosissimo che può essere preparato in anticipo e, per questo, utilissimo in simili circostanze.

Fagottini di crespelle farciti con funghi e prosciutto cotto.

Per 12 crespelle avrete bisogno di: 100 g di farina 00, 2 uova, 250 g di latte, sale q.b., 25 g di burro.

Per preparare le crêpe velocemente procedete nel modo seguente: sbattere le uova con una forchetta, unire, poco alla volta, il sale, la farina ed infine il latte con il burro sciolto, versandolo a filo e continuando a sbattere per non far formare grumi, se dovesse restare qualche grumo basterà passare attraverso un colino.

Prima di utilizzare fare riposare il composto, a temperatura ambiente e coperto da pellicola per trenta minuti.

Per la cottura ungere un padellino con pochissimo burro, fatelo scaldare senza che prenda colore e versate un po' di pastella per volta, distribuendola bene sul fondo in modo che sia sottile, cuocete da entrambi i lati. La prima solitamente non viene bene.

Per la farcitura

200 g di funghi champignon, 100 g di fontina, 70 parmigiano, panna da cucina 200 g olio, limone e sale.

Pulire i funghi e lavateli con acqua acidulata con succo di limone, versare un po' di olio in una padella, fare dorate uno spicchio di aglio che andrà rimosso e cuocere i funghi per circa 10 minuti, regolando di sale. Fare intiepidire ed unire il prosciutto cotto, il parmigiano, il prezzemolo e la fontina.

Al centro di ogni crespella mettere un po' di ripieno e chiudere a fagottino legando con erba cipollina o in alternativa con spago da cucina, meglio l'erba cipollina però.

Mettere in una pirofila e coprire con panna da cucina in cui avrete aggiunto la farcitura avanzata, cospargere il tutto con il rimanente formaggio

e cuocere in forno ventilato a 170 °C per circa 30 minuti o fino a quando le crespelle non risulteranno dorate.

E buon appetito


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie ❤️

sabato 16 dicembre 2023

TORTELLINI IN BRODO (Ricetta emiliana)

 




Tortellini in brodo per la festa di Santo Stefano

Vi lascio la ricetta pervenuta a me grazie ad un'amica emiliana.

Vi lascio la spiegazione così come l'ho trasmessa ad un'altra amica.

Cominciamo? Ingredienti e procedimento nel racconto.


Buongiorno Maria, ti invio la ricetta dei tortellini

Per fare la sfoglia usa una farina 00 che abbia una quantità di proteine che sia basso circa il 10% non andare oltre il 12%

La proporzione tra farina e uova è 100 g di farina per ogni uovo che abbia un peso di circa 60 g. Fai l'impasto, fai riposare per una trentina di minuti avvolto in pellicola,tira la sfoglia sottile di circa 2 mm o a mano o con la nonna papera, se usi quest'ultima fai le strisce un poco alla volta per evitare che si secchino. Per sei persone devi impastare 500 g di farina e 5 uova.

Per il ripieno ti occorre:

100 g di vitello, uguale peso di maiale, petto di pollo, prosciutto crudo, mortadella, parmigiano, sale, pepe, noce moscata e burro.


Il ripieno è preferibile prepararlo il giorno prima, così tutti i sapori si amalgamano.

Metti 20 g di burro in una padella e cuoci le carni tagliate in pezzi non troppo grandi, quando si saranno rosolati , sfuma con un po' di vino bianco e lascia evaporare la parte alcolico, circa 5 minuti, termina la cottura aggiungendo un po' di brodo vegetale.

Trita insieme tutti gli ingredienti avendo cura di passare al tritacarne prima il prosciutto e la carne, poi unisci la mortadella e trita nuovamente. Aggiungi il parmigiano reggiano e l’uovo e profuma con la noce moscata grattugiata fresca.  Copri il ripieno e riponilo al fresco.

Tira la sfoglia e ricava dei quadrati di 4 cm di lato, anche 4,5, ma si possono fare anche di tre però per iniziare ti consiglio 4

Fai un certo numero di quadrati, non tantissimi altrimenti la sfoglia asciuga ed è difficile chiudere i tortellini.



Metti una piccola quantità di ripieno



Inizia a chiudere dai lati ed arriva alla punta


Piega lateralmente il centro dei lati del triangolo


E chiudi le punte.

Prima di cuocerli vanno fatti asciugare. Se vuoi congelarli devi sbianchirli. E come si fa? Te lo spiego subito. Porta a bollore una capiente pentola contenente acqua salata, tuffa i tortellini  pochi per volta e quando vengono a galla li togli con una schiumarola e i poggi su un piano pulito e asciutto per farli asciugare completamente girandoli di tanto in tanto, a questo punto, i tortellini saranno pronti per essere congelati. Cuoci in brodo o acqua bollente, ancora congelati, per circa 5 minuti, e poi assaggia. Spero di essere state esaustiva e ti auguro un buon fine settimana 😘😘😘

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina


grazie ❤️

lunedì 1 maggio 2023

PATATE RISO E COZZE


 Vito Signorile, noto attore in vernacolo barese, dice che non vi è altra pietanza come la Tiella barese, o “Riso patate e cozze”, per misurare la maestria del cuoco. Continua Signorile: “Naturalmente è necessario che tutti gli ingredienti siano di primo ordine : cozze di luna piena, patate pasta gialla, riso di buona resistenza alla cottura, olio di frantoio e mano d’oro nella preparazione. Se si aggiunge un forno a legna, si può invitare anche sua maestà il Re e la sua consorte.” Questo per spiegarvi quanto la preparazione di questo piatto sia per i baresi una cosa da prendere sul serio.

Ho cercato, attraverso le immagini fotografando i vari passaggi, di raccontarvi questa ricetta che non ha eguali né per odori, né per sapori, ad altri piatti. Buona lettura
Ingredienti: cozze 1kg., 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, prezzemolo e basilico q.b., formaggio grattugiato e olio extravergine di oliva a sentimento, sale grosso un pugnetto, sale fino 2 pizzichi, pomodorini q.b. ma non tanti giusto per dare una nota di colore, patate q.b. affettate, riso giallo e solo quello q.b. perché deve velare lo strato sottostante altrimenti viene una ciofeca...
step 1 mettere dell'olio sul fondo insieme ad un pugnetto di sale grosso e alla cipolla tagliata, non elemosinate con l'olio, ma senza esagerare perché ogni strato andrà condito
step 2 fate uno strato di patate affettate senza lasciare buchi e condite con pomodoro, olio, prezzemolo e basilico
step 3 uno strato di cozze aperte a crudo conservando la mezza valva condita con olio, pepe, aglio e formaggio
step 4 aggiungere il riso e condire con olio, formaggio, prezzemolo, basilico e pomodoro
step 5 ultimo strato di patate che va condito con un paio di pizzichi di sale, formaggio, olio, prezzemolo, basilico e pomodoro.
A questo punto aggiungere un bicchiere d'acqua e schiacciare con le mani, se l'acqua arriva a livello va bene così, altrimenti mettere un altro poco.
Cuocere in forno preriscaldato statico a 220°  per 60 minuti, controllare e se il liquido non si è assorbito lasciare ancora in forno. Questo è un piatto non dell'ultimo minuto. Va preparato in anticipo per dare modo agli ingredienti di innamorarsi.
Ed ora un po' di foto per illustrare i vari passaggi









Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie 💕

domenica 5 febbraio 2023

ORECCHIETTE CON LE POLPETTE AL FORNO

 


Oggi vi racconto un primo piatto della festa da fare rigorosamente con orecchiette fresche, se non sapete farle, compratele, ma che siano fresche, con quelle secche il piatto avrebbe un altro gusto.

Queste orecchiette vengono condite non con il classico ragù della domenica, ma con un sugo semplice che si ottiene facendo appassire per benino una grossa cipolla ridotta i piccoli pezzi in olio rigorosamente extravergine, quando la cipolla è ben cotta si aggiunge la passata di pomodoro ed un po' di basilico, si porta a bollore e si fa sobbollire per trenta minuti. Una decina di minuti prima si versano nel sugo le polpettine, tante polpettine, precedentemente fritte.

Io ho impastato trecento grammi di semola con 150 g di acqua tiepida calda in cui avevo fatto sciogliere un generoso pizzico di sale. Dopo aver ottenuto un impatto liscio e compatto e averlo fatto riposare per trenta minuti ho fatto le orecchiette


Per le polpette ho usato

300 g di macinato misto

un uovo 

formaggio grattugiato a sentimento, io vado ad occhio, potete usare tutto pecorino o tutto parmigiano oppure metà e metà secondo il vostro gusto 

sale e pepe q.b.

prezzemolo tritato

un po' di aglio, ma potete anche ometterlo se non lo gradite 

due fette di pane raffermo ammorbidito 

fare con questi ingredienti un nell'impasto e ricavare delle polpettine poco più grosse di una nocciola, queste vanno fritte in abbondante olio fino a doratura e poi sgocciolate per essere messe, successivamente, nel sugo.

A questo punto il sugo con le polpettine è pronto, la pasta lessata in acqua salata con l'aggiunta di un cucchiaio di olio, non ci resta che condire.

N.B. Il cucchiaio di olio nell'acqua di cottura serve per non fare attaccare la pasta fresca.

Sul fondo del tegame di coccio mettere un bel mestolo di sugo senza polpette, a parte condire le orecchiette lessate con il restante sugo lasciandone un po' da usare come copertura, il formaggio e un po' di mozzarella in base al gusto, potete usare anche della provola se vi piace di più, mescolate per amalgamare il tutto e versate nel tegame di coccio, livellate la superficie e completate il tutto con il sugo tenuto da parte ed ancora del formaggio. Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa trenta minuti

N.B. se usate il pecorino non esagerate con il sale che aggiungete.

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hastag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

Grazie 💕


giovedì 15 aprile 2021

RAVIOLI DI PESCE AI FRUTTI DI MARE



Circa 8 porzioni
 


Un primo di mare che con un poco di pazienza si realizza con ottimi risultati.
Per condirli ho usato il classico condimento ai frutti di mare, ma li ho realizzati anche con un ragù di polpo, molto gustoso.
Per fare i ravioli vi occorre:
olio, sale, pepe, aglio, limone e prezzemolo q.b.
una spigola o un'orata cotta al cartoccio, stesso peso di patate ridotte a purea, circa 150 grammi
Per la pasta 200 grammi di farina 00, 200 grammi di semola rimacinata di grano duro, 4 uova che abbiano un peso intorno ai 60 g senza guscio, un cucchiaino di olio, un cucchiaino di sale.

Come prima cosa puliamo per bene il pesce, poi lo adagiamo su carta forno, saliamo leggermente nello spazio dove c'erano le interiora e, nello stesso posto mettiamo una fettina di limone, il prezzemolo e l'aglio, chiudiamo a caramella e cuociamo in forno ventilato a 180 gradi per trenta minuti. Quando il pesce si è intiepidito, gli togliamo tutte le spine e lo uniamo alla purea di patate che aggiusteremo di sale e pepe e condiremo con un pochino di olio evo e del prezzemolo, l'impasto deve risultare asciutto.
Dopo aver fatto riposare l'impasto lo stendiamo con la nonna papera e formiamo una sfoglia di circa 2/3 mm. Alla mia nonna papera è la penultima tacca. Mettiamo il ripieno in una dac a poche e formiamo dei mucchietti di impasto distanziati fra di loro nella parte inferiore della sfoglia, ripieghiamo la stessa fino a coprire il ripieno facciamo uscire l'aria praticando dei piccoli buchetti con un ago sterilizzato con alcool per liquori e con un cutter tagliamo i ravioli io ho usato uno stampo a quadrifoglio. Facciamo asciugare i ravioli su un piano infarinato, meglio se di legno o su un essiccatore per pasta per non far inumidire la sfoglia e quindi cuociamo in acqua salata in cui avremo messo un poco di olio evo per evitare che si attacchino.
CONDIMENTO AI FRUTTI DI MARE
Questo condimento è molto veloce, si fa soffriggere l'aglio con un poco di peperoncino in olio evo, quando l'aglio è ben dorato si versa il preparato ai frutti di mare circa un chilo e mezzo e si cuocere per pochi minuti, quindi si sfuma con del vino bianco secco e si aggiungono alcuni pomodorini ciliegino, la quantità dipende da quanto li vogliamo rossi, evaporato il vino aggiustiamo, se serve, di sale. Quando i ravioli sono cotti, condiamo con i frutti di mare e uniamo una bella spolverata di prezzemolo.



Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hastag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia



Grazie 💕






martedì 23 gennaio 2018

RAVIOLI DI CARNE


È inutile negarlo, dire pasta fatta in casa equivale a dire festa in tavola.
Questi ravioli li ho preparati con largo anticipo e poi congelati per servirli belli fragranti al pranzo di Natale.
Per ottenere una pasta elastica ho usato le seguenti proporzioni:
450 g di farina 00
50 g di semola rimacita di grano duro, 1 cucchiaino di olio e 5 uova il cui peso sia di 60 g.
Far riposare l'impasto, avvolto in pellicola, per almeno trenta minuti.
Per l'impasto tutto tranquillo, sono abituata a fare la pasta in casa, ma il ripieno??????
Mai fatti i tortellini o i ravioli di carne...
Avevo bisogno di un ripieno collaudato, saporito e che rendesse unico il mio primo piatto della festa.
Mi è venuta in aiuto una cara amica virtuale, mi piace ricordarla con il suo nick name Ladyleo
romagnola doc che è stata così generosa da passarmi la ricetta della sua nonna.
Risultato? Super!!!!!! Ospiti contenti ed io soddisfatta.
Grazie Florida😙😙😙😙😙
Le dosi che vado ad indicarvi servono per confezionare tortellini o ravioli per 6 persone.
100 g di polpa di vitello
100 g di polpa di maiale
100 g di petto di pollo 
100 g di prosciutto crudo dolce
100 g di mortadella
100 g di parmigiano grattugiato
1 o 2 uova
sale, pepe, noce moscata q.b.
una noce di burro
Far rosolare nel burro le carni fatte a pezzetti, non salare e far raffreddare completamente.
Passare al tritacarne
Aggiungere il crudo e la mortadella anch'essi triturati al passacarne, assaggiare e se è il caso aggiustare di sale, aggiungere l'uovo ed il formaggio e solo se l'impasto risultasse troppo denso aggiungere un secondo uovo. Io ne ho usato 1 solo.
Condire con pepe e noce moscata.
Lavorare la sfoglia con la nonna papera e tirarla fino allo spessore di circa 2 millimetri.
Formare i ravioli o i cappelletti o i tortellini.
Se volete congelarli posizionateli uno ad uno su un vassoio di carta. Solo dopo congelati possono essere chiusi in un sacchetto


Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!!




mercoledì 22 novembre 2017

LASAGNE AL SALMONE (Ricetta facile)

QUI

La domenica per mia madre era consuetudine preparare la pasta fatta in casa, tagliatelle, gnocchi o lasagne, perchè la domenica era un giorno di festa che andava consacrato anche a tavola.
Lei non comprava la farina a pacchetti da chilo, ma andava al mulino e prendeva i pacchi da 10 chili...era il tempo in cui molto di quel che si consumava veniva preparato in casa.
C'era tanta fatica dietro tutto questo, ma i sapori e gli odori mi sono rimasti dentro e cerco, quando posso, di ricreare le stesse atmosfere, ora ancora più care, perchè lei non c'è più.
Se avete tempo e voglia date un' occhiata QUI
 per preparare la sfoglia, diversamente, quella fresca di un certo signore è ottima e vi consente di preparare delle squisite lasagne con il minimo sforzo.
Vi occorreranno inoltre:

g 400 di salmone affumicato
g 400 di zucchine
formaggio Rodez grattugiato q.b. in alternativa metà pecorino e metà grana padano
besciamella preparata con g 500 di latte, g 50 di farina e g 30 di burro
prezzemolo q.b.
Tagliare le zucchine a cubetti e saltarle in padella con aglio e prezzemolo, condire con un po' di pepe ed aggiustare di sale.
Ungere leggermente la teglia adagiare un primo strato di sfoglia e condire con besciamella, salmone affumicato tagliato a striscioline, un po' di zucchine e formaggio.
Continuare, in questo modo, fino ad esaurimento degli ingredienti e terminare con uno strato di sfoglia condita con besciamella e formaggio.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 25 minuti o fino a doratura.
Lasciar riposare 5/10 minuti e servire.




Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!!



sabato 6 maggio 2017

SPAGHETTI ESTIVI CON POMODORI GRATINATI


Questo è un piatto che preparo spesso in estate, è sbrigativo e molto gustoso.
I pomodori possono essere infornati al mattino prima di andare al mare e al ritorno basta cuocere la pasta e condire.

INGREDIENTI per 4 persone
350g di spaghetti
1 kg di pomodori ramati belli rossi e sodi
150g di formaggio rigatino
1 panino raffermo
basilico, prezzemolo, aglio, capperi e olio e.v.o. q.b.
Sulla leccarda del forno porre un foglio di carta forno e adagiarvi i pomodori tagliati a fette in un unico strato, condire con il preparato ottenuto frullando nel mixer il panino, il formaggio e gli odori
Infornare in forno preriscaldato a 200 gradi centigradi funzione ventilata per circa 20 minuti o fino a che non si è formata una bella crosticina. 
Cuocere gli spaghetti e condirli con i pomodori gratinati se occorre aggiungere un poco di olio a crudo.
Buon appettito




Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!!


mercoledì 9 marzo 2016

LINGUINE AI CARCIOFI E PISTACCHI


INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

g 400 di linguine
g 300 di cuori di carciofo
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di granella di pistacchi
1 bicchiere di olio 
sale, pepe, prezzemolo

In una casseruola mettere l' olio, i cuori di carciofo tagliati a fettine 1 bicchiere di acqua, l' aglio pelato e schiacciato, sale e pepe e far cuocere per circa trenta minuti.
unire la granella di pistacchi e tenere sul fuoco ancora 5 minuti.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e condirla con il sugo.
Spolverare con prezzemolo tritato
Di facile esecuzione questo è un piatto privo di grassi animali.


Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook



martedì 6 ottobre 2015

RAVIOLI AGLI ASPARAGI


Ho preparato una sfoglia con:
g 200 di farina 00
g 100 di semola rimacinata di grano duro
3 uova
1 cucchiaino di olio extra vergine
un pizzico di sale.
Dopo averla impastata, l' ho conservata in frigo avvolta da pellicola per circa quaranta minuti e, comunque non meno di trenta.
Nel frattempo ho stufato con un po' di olio, g 500 di asparagi surgelati, dopo aver tolto la parte più dura e salato.
Ho fatto raffreddare e frullato con un mixer.
Ho preparato una besciamella piuttosto soda con:
g 250 di panna liquida
g 25 di burro
g 25 di farina 00
sale, pepe e noce moscata q.b.
Ho unito alla besciamella gli asparagi ridotti a crema e 3 cucchiai di grana padano.
Dopo il tempo di riposo ho confezionato i ravioli.
Li ho cotti in acqua salata in cui avevo versato un po' di olio d' oliva.
2 minuti di cottura, un filo di olio o burro ed in tavola.
N.B.: Perchè i ravioli non si aprano, quando li preparate  fate, su ciascun raviolo, tre forellini con un ago molto sottile in maniera che, schiacciando i bordi per sigillare, fuoriesca l' aria.
Inoltre lavorare una sfoglia alla volta conservando, il resto dell' impasto, sotto una coppa di plastica per non farla seccare, altrimenti non si chiudono bene.
Non se n'è aperto nessuno.


Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook



domenica 4 gennaio 2015

PASSATELLI ROMAGNOLI


E dopo gli stravizi delle feste un po' di cibo nutriente, ma non troppo pesante adatto, anche, al clima freddo e agli stati influenzali che stanno in giro, ci voleva proprio.
E così con un mezzo pollo nostrano ho fatto un buon brodo nel quale ho cotto i miei passatelli.

Per preparare i passatelli occorrono:

g 200 di pane raffermo non condito
g 200 di parmigiano reggiano
2 uova medie (le uova sono nella misura di 1 ogni 100 grammi di solido)
un po' di noce moscata
una grattata di buccia di limone


Lavorare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.
Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo almeno 2 ore.
Confezionare i passatelli con l' apposito ferro o in alternativa, come ho fatto io, usate il trita carne privo delle lame e con la trafila più grossa.
Il segreto per una perfetta riuscita dei passatelli è lasciar riposare l' impasto a lungo;
l' ideale sarebbe prepararli il giorno prima.

sabato 6 dicembre 2014

GNOCCHETTI SARDI CON SALSICCIA DI NORCIA E FUNGHI


INGREDIENTI:

Un mazzetto di rucola
g 200 di salsiccia du Norcia
g 600 di funghi cardoncelli
1 spicchio di aglio
4 o 5 pomodorini
g 50 di vino bianco
peperoncino a piacere
olio di oliva extra vergine q.b.

Far soffriggere leggermente l' aglio ed il peperoncino nell' olio, aggiungere i funghi la salsiccia tagliata ed il vino e far evaporare per 5 min. 
Aggiungere i pomodorini ed il sale e far cuocere per circa 15 min. 
Per fare gli gnocchetti sardi ho usato il solito impasto che utilizzo per fare i cavatelli e le orecchiette.
per ottenere l' effetto rigato passare i tocchetti di impasto sul riga gnocchi o, in alternativa, sui rebbi di una forchetta,
Quando l' acqua bolle aggiungere il sale ed un giro di olio,
versare gli gnocchetti e dopo pochi min. di cottura sgocciolarli
Condire con il sughetto preparato in precedenza e con la rucola tagliuzzata.

Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hashtag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia   

Se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina

lunedì 24 novembre 2014

PIZZA E MINESTRA



Pizza





g 700 di farina di granone (mais) (macinata sottile)
1 cucchiaino di sale fino
4 cucchiai di olio 
mezzo cucchiaio di bicarbonato 
acqua molto calda q.b. 


Versare la farina di granone in una ciotola e, dopo aver messo il sale e l' olio, unire tanta acqua molto calda, in cui avrete sciolto il bicarbonato, quanta ne serve per ottenere un composto morbido ed omogeneo.
Versare l' impasto in un ruoto ben oliato dai bordi bassi e ampio, oliare anche la superficie ed infornare a 200°C per  circa 60 min. forno statico.

Minestra



Fare stufare in un tegame olio, aglio e peperoncino, aggiungere le rape e far cuocere a fuoco basso.
Quando la verdura è cotta unire la pizza fatta a pezzi e far insaporire per qualche min. Le rape stufate non devono essere asciutte, perchè la pizza assorbe i liquidi, nel caso diluire con un po' di acqua calda.
Se avete il camino, preparate la pizza adagiatela su carta forno e fatela scivolare sulla liscia bollente del camino. Copritela con la coppa e, quest'ultima con la brace del camino.
"La cottura della pizza sulla liscia e sotto la cenere trova un incremento nel Medioevo, quando è sottoposta a tassazione anche l' uso del forno...
La diffusione della coltivazione del granturco rende la pizza de randinie l' alimento base delle masse sterminate di diseredati, colpiti da indigenza e carestie, che vivono ai margini delle proprietà terriere.
Essa per secoli diventa il pane quotidiano dei poveri; accompagna il piatto di verdure campestri o di legumi e raccoglie il poco grasso che fa da condimento e da sostentamento." Cit. da "La cucina molisana"


Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook


domenica 9 novembre 2014

CICORIA AL FORNO


Il Molise, prevalentemente agricolo, conserva il suo attaccamento alla terra anche in cucina.
Questa ricetta, mia mamma, la faceva con le verdure campestri dal sapore amarognolo più spiccato, reso gradevole dalla crosticina croccante della mollica di pane cafone non propriamente appena sfornato.
Quello che occorre è della cicoria, se campestre ancora meglio, aglio, prezzemolo, formaggio grattugiato, mollica di pane cafone,sale, pepe ed olio.
Si lessa la verdura, la si fa sgocciolare per bene,
si fa un trito di mollica di pane, prezzemolo ed uno spicchio di aglio.
Si imburra una teglia e la si pana con il trito fatto in precedenza, si toglie l' eccesso e si fa uno strato di verdura, si condisce con formaggio, trito e olio e si copre con un altro strato di verdura, si termina con una bella spolverata di formaggio grattugiato, con abbondante trito ed un giro di olio extra vergine.
Infornare a 180°C forno ventilato fino a doratura, circa 20 min.


Se desiderate essere sempre aggiornati sulle mie ricette seguitemi 
sulla mia pagina facebook
e, se vi piace, non dimenticate di lasciare il vostro like :)
Grazie!!!!