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venerdì 29 giugno 2018

CHE SIA BENEDETTA (Fiorella Mannoia)







Al prossimo concerto Fiore...

Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita
Quante volte ho chiesto scusa e quante no
È una corsa che decide la sua meta
Quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa, che passa
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno, siamo passi, siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c'è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d'averla già capita
Non basta, non basta
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
A chi trova se stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l'amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta
A mio marito e ai miei figli che amo con tutta me stessa

mercoledì 20 giugno 2018

MOMENTO DI PAUSA







Per motivi non dovuti alla mia volontà,  la mia cucina, in questi giorni, più che di odori e calore provocati dai fornelli e dai forni, ha visto dolore e lacrime. 
Sto attraversando un momento difficile, che mi auguro, possa passare presto.
Perché affidare al blog e a degli estranei questi miei pensieri?
Perché, anche se piccolo e poco conosciuto, il blog é una mia creatura, un mio impegno, la mia isola di pace, in cui raccogliere le mie passioni, i miei studi e le mie sperimentazioni.
Il blog é qualcosa che rimarrà anche quando non ci sarò e questo é  la mia orma, il mio passaggio in questo mondo, che disprezziamo, perché non é come noi lo vogliamo, che è crudele, ma che infondo, infondo amiamo perché, nonostante la fede, non riusciamo ad immaginare altro.
Continuerò, se ne avrò la forza, a mantenere questo spazio effimero attivo per quanto mi sarà possibile, e mi auguro di tornare presto in pista.
A chi dovesse affacciarsi sul mio blog e dovesse leggere questo sfogo, rivolgo una preghiera, non fatemi sentire sola e continuate a leggere le mie ricette, tutte sperimentate e collaudate, ce ne sono tante e sono sicura che ognuno di voi potrà trovare ciò che fa al caso suo.
Con grande affetto la vostra mamma oca


sabato 11 giugno 2016

LIEVITO PER DOLCI CASALINGO


Perchè farsi il lievito per dolci in casa?
Per vari motivi, forse il più  importante,  perché vogliamo fare un dolce e non abbiamo quello confezionato, ma anche perché il lievito chimico potrebbe dare delle intolleranze o  solo perché vogliamo sperimentare.
Bene, per farlo in casa vi occorrono solo tre elementi,
Cremor tartaro, amido di mais e bicarbonato così combinati:
g 100 di Cremor tartaro, g 45 di bicarbonato, g 55 di amido di mais.
Mescolare per bene gli ingredienti in una ciotola ben asciutta, miscelare il più possibile le polveri aiutandovi con un setaccio o un mixer.
Conservare in un contenitore a chiusura ermetica perfettamente asciutto.
Dosare attentamente gli ingredienti perché i pesi sono tali da garantire i risultati del lievito industriale.
Notizie attinte  da La scienza della pasticceria
Unica accortezza unire il lievito da ultimo ed infornare immediatamente perché
Il Cremor di tartaro e il bicarbonato iniziano ad agire immediatamente.
Usare nelle quantità del lievito industriale. Una bustina equivale a g 16.
Per la data di scadenza far riferimento al  prodotto che scade prima.


Se vi piacciono i miei contenuti potete seguirmi anche su facebook alla pagina il cuore della casa: la cucina. Vi sarei grata se mi faceste dono di un vostro like, a voi non costa niente, per me è importante per mantenere viva la voglia di curare questo spazio. Come potete ben vedere il blog non ha fini di lucro perché privo di pubblicità. 

Mi trovate anche su Instagram hastag #ilcuoredellacasalacucina e su Pinterest come Antonietta Mascia 

se provate la ricetta, condividete le vostre foto su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ilcuoredellacasalacucina



grazie 💕

martedì 31 maggio 2016

LA CUCINA E' SEMPRE POESIA


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lunedì 18 aprile 2016

DELUSIONE ALL' INDOMANI DEL REFERENDUM

 Ancora una volta il popolo continua a scegliere Barabba, determinando la ricaduta delle sue scelte su tutti.
Questa è la democrazia, potrà obiettare qualcuno, è vero i numeri dicono questo, ma allora cosa fare?
Per quel che mi riguarda continuo ad esprimere il mio parere con più o meno veemenza a seconda delle situazioni e non mi stancherò mai di farlo, nè mi comporterò da pecora o da delinquente o da mafiosa perchè così fan tutti.
Continuo a guardare in direzione di quelli che credono che qualcosa possa cambiare.
Devo aggiungere che è molto stressante e demotivante, ma tengo duro e confido nelle poche menti aperte ed intelligenti che comunque ci sono. 
Stamattina ho letto un bel trafiletto di Sabina Guzzanti, me lo salvo su questo post. Mi auguro che siano in tanti a leggerlo, ma non per inorgoglirmi come succede per una ricetta, ma per credere che qualcosa sia ancora possibile.
Vorrei aggiungere un' ultima frase 

TRADUZIONE:

Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri e traditori, non è vittima. È complice (George Orwell)


Sabina Guzzanti
SE TUTTI I FALLIMENTI FOSSERO COSì
Coraggio, che il 30% degli italiani siano civili non è una cattiva notizia. Pensavo peggio.
Quando si permette che l'informazione sia sotto il controllo del governo, passa qualsiasi abominio.
Ricordiamoci che durante la resistenza i partigiani saranno stati un 200mila. Gli altri erano tutti schierati dalla parte delle torture e dei genocidi, della retorica più ridicola e dell'ipocrisia più bieca. E si sentivano pure moderni e scaltrissimi. Erano dei mostri e guardavano agli oppositori come a degli sfigati.
Lasciamo che cantino vittoria. E continuiamo a spiegare ai nostri concittadini che non hanno votato quanto siano stati irresponsabili infantili e anche purtroppo un po' indegni.
Sono come insetti sedati e impacchettati dal ragno. L'idea di liberarsi provoca loro un senso di fatica. Se urli che stanno per essere mangiati, protestano perché li disturbi. Hanno la sensazione di dormire ma non è un sonno naturale.
Si sono rifiutati di capire. Hanno pensato "ma perché me le vengono a chiedere a me queste cose che sono tecniche?", arrotolandosi ancora un po' nella ragnatela.
E invece non erano cose tecniche, erano cose semplici: ci sono delle multinazionali che estraggono il petrolio nei nostri mari, con impianti ad altissimo rischio, che producono solo l'1% del fabisogno energetico e non pagano nemmeno le tasse. Siete d'accordo? E più ingenerale credete che il futuro sia il petrolio o le energie rinnovabili?
I coatti, nel senso dei prigionieri, le descrivono a loro stessi come "tecniche", perché gli fa fatica mettersi contro quelli che comandano. Gli fa fatica sembrare diversi anche se gli uguali sono come i corpi di Matrix, creature che esistono solo per farsi vampirizzare.
Noi una trivella nel cuore non ce la siamo fatta impiantare. E nemmeno Mattarella che checché se ne dica, è stato coraggioso. Molto diverso da Napolitano che più invecchia e più ci dimostra d'essere peggio di quello che avevamo sospettato.

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sabato 31 ottobre 2015

SANGUE FINTO PER HALLOWEEN






Questo è mio figlio Alessandro che per la festa di halloween di 4 anni fa si trasformò nel motociclista incidentato...sangue ovunque a go-go

la ricetta per preparare il sangue è la seguente:

1 parte di acqua
2 parti di succo d' amarena
colorante alimentare rosso
frumina q.b.
uno shaker

ed ora il sangue può scorrere a fiumi


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venerdì 14 agosto 2015

MENU' DI FERRAGOSTO

Menù di ferragosto

è un po' che non pubblico ricette...diciamo che sono in ferie...,in effetti, ho semplicemente cambiato casa...
detto ciò vi auguro di trascorrere un buon ferragosto e vi mostro ciò che io preparerò...
il mio menù di ferragosto:
http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2014/10/parmigiana-di-melanzane-alla-barese.html
http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2013/09/peperoni-fritti-al-forno.html
http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2015/03/torta-mimosa.html
grigliata mista di carne





lunedì 26 gennaio 2015

PORTA TORTE/TEGLIA


Fra le tante attività che svolgo nella mia cucina c'è anche quella del cucito.
Per questo vi propongo un' idea di cucito creativo molto semplice da realizzare se si ha un minimo di dimestichezza con la macchina da cucire.
Che cosa occorre? Tessuto per fare il porta torte, pile Ikea, feltro, 
Partiamo dal progetto.

Questo è il disegno tecnico*:
Si parte da un rettangolo che viene fuori dalla sommatoria di un quadrato di base che corrisponde al diametro della teglia più due rettangoli che formeranno la parte esterna dove vanno attaccati i manici
Se la nostra teglia avrà un diametro di cm 35, il rettangolo di base sarà 35+25+25=85
Le ali laterali sono 2 quadrati, aventi per lato la misura del diametro che formeranno la parte di copertura della teglia
Stabilite le misure del nostro portatorte passiamo a disegnare su carta modello il disegno tecnico*
Poi riportiamo il cartamodello su stoffa e lo ritagliamo in doppio (parte esterna e fodera) aggiungendo un margine di cucitura di 1 cm.
Poi facciamo la stessa cosa con il pile ed andiamo a comporre i pezzi.
Metteremo sotto il pile poi faremo combaciare diritto contro diritto i due pezzi di stoffa e sovrapponiamo al pile.
Io ho fatto i manici di stoffa partendo da un rettangolo di cm 40x8
Piegati in due e poi ribattuti dopo averli rigirati.
I due manici vanno fissati ai lati corti del rettangolo di base con una distanza fra loro di cm 8 e posizionati fra i due lembi di stoffa.
Anche le ali laterali vanno fissate fra i due lembi di stoffa quindi si procede a cucire tutto intorno lasciando da una parte del lato lungo del rettangolo di base, al centro, un' apertura di cm 15 che servirà per rigirare il tutto e che poi andrà chiusa con un sottopunto.
Per decorare ho pensato di usare l' iniziale del nome fatto con del feltro in doppio strato, ma potete usare del merletto, dei riquadri ricamati a punto croce o quello che più vi piace.
Ai lembi laterali andrà fissato del velcro per la chiusura o dei bottoncini a clip come questi nella foto

Per prendere questa misura posizionate il tegame all' interno e trovate la misura.
Spero vi piaccia questo diversivo e a chi vorrà provare a farlo buon lavoro.


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mercoledì 17 dicembre 2014

IL SENSO DELLA VITA PER ME


La vita non è mai facile, ci sono sempre mille difficoltà reali o di testa, ma pur sempre difficoltà. Come nei film dell' orrore, ogni giorno inizia in maniera anonima, alquanto noiosa, solita e poi succede qualcosa che renderà quel giorno indimenticabile sia in positivo che in negativo. Ho smesso di dar retta ai miei stati d' ansia quando ho scoperto che le cose più brutte che mi sono capitate, sono successe senza che io avessi sentore di alcunchè. Ho mille paure su quello che può succedere, ma cerco di sorridere e di andare avanti, non è vero che se la vita la affronti con leggerezza essa ti sorride, la vita va affrontata con serenità ed accettazione e quando si presenta un' occasione bella prendiamola al volo senza stare a pensare, perchè se aspettiamo il momento giusto, questo non capiterà mai.
Ringrazio il Signore per quello che mi ha dato, mi ha messo davanti a mille prove, mi sono sentita e mi sento stanca ogni volta che ne capita una nuova, ma mi rendo conto che per ogni gioia c'è un dolore in agguato proprio come nelle monete testa e croce. Ho smesso anche di proiettarmi nel futuro, difficilmente succede quello che hai desiderato, perciò quello che cerco di imparare a fare è vivere il presente il più intensamente possibile a livello di sensazioni e di sentimenti, dando la priorità a quelli buoni tanto per gli altri non c'è che l' imbarazzo della scelta.

martedì 21 ottobre 2014

AWARD


Ringrazio Franca del blog La giostra della vita per aver pensato al cuore della casa: la cucina
quando ha girato il premio.

A mia volta dovrò designare altri 10 bloggers, impresa ardua, ma ci proverò seguendo un criterio non di simpatia, nè di amicizia, nè di qualità.
Il mio criterio sarà, molto banalmente, casuale. 
Spero il premio giunga gradito a chi lo riceverà.

A domanda rispondi

1 - Perchè hai aperto il Blog?
Per dare un certo ordine alle tante ricette raccolte e provate.
 Inserisco solo ricette, da me, ritenute valide e che sono gradite da parenti ed amici
2 - Ci parli un pò delle tue passioni?
Da dove inizio?
Ne ho tantissime e più divento "Grande" più aumentano.
Cucito, ferri, uncinetto
Cinema, teatro, lettura
Cucina in genere, cake designer da qualche anno
Ma ci sono ancora tante cose che voglio imparare.
3 - Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo?
le interazioni con gli altri bloggers sono importanti perchè ti fanno da stimolo
Io, che ho sempre pochi commenti, quando ne ricevo ne sono felice.
Ancora non ho capito se dipende dal fatto che scrivo "Stronzate" o da che...
4 - Di cosa parli nel Blog?
Il mio blog è la mia cucina e, come tale, parla principalmente di ricette, ma anche di emozioni mie
5 - Hai creato un rapporto di amicizia con altre Blogger? 
amicizia è una parola grossa, un po' abusata,
diciamo di conoscenza.
6 - Come immagini il tuo Blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare e in che modo?
Certo, mi piacerebbe se crescesse, ma non lo vorrei diverso da quello che è
7 - La cosa che sai fare meglio?
Quando mi impegno riesco. 
Cucinare è una delle cose in cui mi impegno molto
8 - Quanto tempo dedichi al tuo Blog?
Dipende molto dalle circostanze
9 - Come nascono i tuoi post?
In maniera non programmata
10 - Un saluto a chi ti legge?
Caro lettore mi auguro che tu, in questo luogo virtuale, riesca a trovarti a tuo agio.
Benvenuto nella mia cucina
ecco i 10 blog nominati da me:




Buon compleanno






Il 21 ottobre del 2010 è iniziata questa avventura, con l' inserimento di questo primo post
http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2010/10/raccolta-di-ricette.html
Uno degli obiettivi era quello di dare un certo ordine alle mie ricette e quello è stato rispettato; l' altro l' inserimento di una ricetta al giorno è stato invece, non centrato. Ma da subito, perchè in effetti la prima ricetta vera e propria risale ad aprile dell' anno successivo.
Ho buttato tanti foglietti volanti e tanti ancora ne dovrò buttare. Mi restano i libri, però, perchè loro sono sacri...non si toccano per nessun motivo.
Bilanci???????????? Non sempre positivi, ma alla fine mi sono anche affezionata a questa pag. virtuale per questo continuo a tenerla viva. Non mi pongo più obiettivi inrragiungibili e continuerò a classificare ed annotare quello che avviene nella mia cucina.
E come in ogni compleanno che si rispetti i fiori non possono mancare,
questi sono per te, caro blog


lunedì 22 settembre 2014

AMARCORD

La cucina, almeno a casa mia ed in quella di mia madre, è il posto della casa che meglio conosce le gioie e i dolori di una famiglia.
Dove si fanno i resoconti della giornata, dove i bambini fanno i compiti,
dove si nutre il corpo e l' anima, e, diciamolo pure, dove è bello ricordare come eravamo.
Il mio amarcord, quello che vi voglio raccontare, riguarda il mio approccio con la pasta di zucchero.
Mia figlia
aveva organizzato, a casa nostra, una festa a sorpresa per una sua amica e mi aveva chiesto di farle una torta. Fin qui niente di strano se avessi deciso di fare una bella torta normale, ma io no!!!!!!!!!!!
Mi dovevo mettere alla prova con la pdz perchè ero rimasta affascinata dalle realizzazioni che, quotidianamente, ammiravo sul forum Cookaround.
Ho mobilitato un po' di cookine esperte che mi hanno dato le dritte sui trucchi e la tempistica.
Un grande grazie va a Gold Maria, appunto del sito su menzionato.
Essendo la ragazza in questione un' estetista,mi venne l' idea geniale di fare una torta lato B. Per realizzare questa forma si parte da un cuore, ma io non avevo una teglia a forma di cuore tanto grande.
Prima difficoltà, ahimè!!!!!!!!!!!!! Questo ostacolo è stato superato, dopo molti disegni  in questa maniera http://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.it/2012/11/come-fare-una-torta-forma-di-cuore.html
Ho comprato la pdz, perchè non avrei mai pensato di farla io, tutto il restante che mi occorreva e mi sono messa al lavoro.
Inutile dire che man mano che procedevo  avevo sempre più paura di aver fatto una gran cavolata...:( ma, ormai non potevo più tirarmi indietro, quindi, sono andata avanti.
Con molta fatica, più mentale che fisica, ho modellato il mio lato B, l'ho stuccato con la ganache al cioccolato e l' indomani l' ho rivestito.
Questo il risultato di tanta fatica
Due glutei ben modellati, ma anche cellulitici, quest'ultimo effetto, non desiderato.
Dopo tanta fatica, osservo il tutto e decisamente non corrispondeva ai capolavori che avevo ammirato...decisamente no.
Ormai comunque non si poteva fare niente, perchè la festa ci sarebbe stata la sera, quindi ho completato il tutto scrivendo tanti auguri Patty con il cioccolato e la storia si è chiusa.
Questo il taglio della torta, pan di spagna bagnato con una bagna alla vaniglia, camy cream e fragole.
Reazioni? La più simpatica è stata quella di mio figlio Alessandro

" Potevi farla meglio ... la glassa non è venuta bene e poi non ho mai visto un tanga con la forma delle chiacchiere .... ahhahahha"
Ecco, questi sono i figli, senza pietà. Detto fra noi, comunque, non è che avesse tutti i torti.
L' unica cosa positiva è che la festa a sorpresa è riuscita e il gusto degli ospiti è stato appagato.
Per me, però, è iniziata una sfida che ancora continua ;)
Behhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Onestamente sono migliorata...
Grazie a chi ha avuto la pazienza di arrivare fino in fondo :)

venerdì 18 aprile 2014

Processione del venerdì santo a Campobasso


     
 
"La processione del Cristo morto e della Madonna Addolorata è l'avvenimento religioso in cui i campobassani si sentono più partecipi anche emotivamente.
Il lungo e mesto corteo nel pomeriggio si muove dallachiesa di santa Maria della Croce e si snoda dapprima nel centro storico e, successivamente, nella parte moderna della città soffermandosi davanti ai luoghi ove la sofferenza è maggiormente presente, come le carceri, quindi fa ritorno nella chiesa da dove era partita in un ambiente diventato altamente suggestivo grazie alle soffuse luci del centro antico.La scelta dell'orario pomeridiano non è casuale volendo ricordare il momento in cui avvenne la Passione di Gesù Cristo.La sua particolare caratteristica è di avere all'interno un coro di circa settecento persone il quale, durante il percorso, intona più volte lo struggente canto "Teco vorrei o Signore" composizione, di inizio Novecento, del maestro campobassano Michele De Nigris su versi di Pietro Metastasio.

INNO ALL’ADDOLORATA
Coro processionale del Venerdì santo
Teco vorrei o Signore
oggi portar la croce
nella tua doglia atroce
io ti vorrei seguire
ma sono infermo e lasso
donami tu coraggio
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire,
acciò nel mesto viaggio
non m’abbia da smarrire.



Tale espressione musicale vuol essere, in un certo qual modo, il prosieguo di quella tradizione presente tra i congregati Crociati e Trinitari del Cinquecento i quali cantavano, a seguito della malinconica teoria mattutina, il "Lamento della Madonna Santissima".
La processione all’epoca era denominata Il Mortorio; fu istituita nel 1626 nel patto di concordia tra crociati e trinitari e si snodava, partendo all’alba dalla chiesa di S. Maria della Croce per le stradine a scala della città vecchia." Cit.
Ed ecco il coro Buona Pasqua a chi si affaccia a questo blog.



domenica 3 novembre 2013

Io donna



IO "DONNA"

Non leggo le istruzioni. Schiaccio tutti i pulsanti finché funziona.

Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce anche senza!

Se fossi un uccello saprei già a chi cagare addosso!

Non sono bisbetica, sono emozionalmente flessibile!

Le parole piu' belle del mondo? "Vado a fare shopping"

Non ho difetti! Sono "effetti speciali"!

Le donne devono avere l'aspetto di DONNE, non di ossa rivestite!

Non è ciccia! È superficie eroticamente utilizzabile.

Perdonato e dimenticato? Non sono Gesu' e non ho l'Alzheimer!

Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare... su una scopa! Perché siamo flessibili.

Quando Dio ha creato gli uomini ci ha promesso che uomini ideali li avremmo trovati ad ogni angolo e poi ... ha fatto la terra rotonda. 

Sulla mia lapide deve essere inciso: "Non fare quella faccia, anch'io avrei preferito essere stesa in spiaggia!"

E già, NOI DONNE siamo uniche!!!

martedì 2 luglio 2013

Pensieri





Ed anche quest' anno sono arrivate le vacanze estive.
Dalla scorsa estate sono successe tante cose e solo pochissime belle. Sono provata mentalmente e fisicamente, non so se avrò voglia di continuare questa avventura, peraltro, anch' essa deludente.
Per il momento cerco di ritrovarmi, poi vediamo cosa succede.
Auguro, a coloro i quali si affacceranno a questo spazio, di trascorrere delle ottime vacanze.

venerdì 1 marzo 2013

Presentazione


Oggi è nata la mia pagina facebook dedicata all' hobby della maglia, del cucito e dell' uncinetto.
In questa pagina oltre a mostrare i miei lavori, ci saranno anche dei tutorial per approcciarsi a quest'arte in via di estinzione. Per chi ne avesse la curiosità o il desiderio di imparare questo è l' indirizzo:

giovedì 11 ottobre 2012

TABELLA DI COVERSIONE BIMBY

Visto che, per preparare i miei piatti mi avvalgo del bimby e che esiste una versione successiva al mio apparecchio, ho pensato di inserire una tabella di conversione, che non è farina del mio sacco, ma è stata presa dal web
.tm 31tm 21
.Velocità
.La velocita' 1 - 2 sono invariate.
.Vel. 2Vel. 3
.Vel. 3Vel. 4
.Vel. 4Vel. 5
.Vel. 5Vel. 6
.Vel.6Vel. 7
.Vel. 7Vel.8
.Vel.8Vel.9
.La Vel. Soft (col simbolo del cucchiaio che mescola) consente un delicato mescolamento.
.La funzione Antiorario (col simbolo della freccia che ruota) fa girare le lame al contrario in modo che la parte tagliente non sia a contatto con i cibi.
.La vel. Soft unita alla funzione antiorario permette la cottura di risotti, carne con osso, involtini, verdure trifolate, pizzaiola e per tutte le preparazioni che richiedono un lento rimescolamento.
.La funzione Turbo viene attivata soltanto tenendo premuto il tasto relativo. E' attivabile solo da velocità 4 in poi oppure con la manopola posizionata sul boccale chiuso. Serve per l'omogeneizzazione.Coincide con la Velocità massima
.
.Utilizzo delle temperature
.37° C40° C
.Per cotture delicatissime (es. fusione del cioccolato) e per montare uova o impasti di torte.
.Per adattare una ricetta dal tm 21 al tm 31 imposta i 37° e aumenta di 15 Sec. Viceversa, per adattare una ricetta dal tm 31 al tm 21 imposta i 40° e diminusici di circa 15 Sec.
.
.Le altre temperature, invece, coincidono
.
.50 - 80° C
.Per cotture delicate : creme, zabaione, prodotti in genere a base di uova e latte
.
.90-100° C
.Per tutte le cotture (dai primi alle verdure)
.
.Varoma(=100°costanti)
.Per cotture a vapore, cotture contemporanee di più piatti e per addensare sughi,marmellate ecc.
.
.Per Primi e Secondi
.Velocita' soft antiorarioPrevede la farfalla
.
.Per gli Impasti
.Prima di impastare ti consiglio in entrambi i modelli di amalgamare gli ingredienti prima della Vel. Spiga
.
.Vel. 4 per 20/30 secondi e dopo fino ad un massimo di 3 min. a Vel. SpigaVel. 5-6 per 20/30 secondi e dopo 60 / 90 Sec. a Vel. Spiga
.
.Tasto Spiga
.Premendo il tasto spiga si azionerà una lavorazione alternata (5 volte in senso orario ed 1 volta in senso antiorario). Si tratta di un'imitazione della speciale procedura di impastatura utilizzata nell'industria per ottenere una pasta da pane di alta qualità. La modalità spiga è azionabile solo se il boccale è freddo o dopo che la sua temperatura è scesa sotto i 60°C.
.
.Farfalla
.Si usa per montare gli albumi, la panna e per la preparazione di dessert, vellutate o creme.Per mescolare primi e secondi
.Puoi usarla anche per risotti per evitare che il riso si attacchi sul fondo e diventi una "pappetta".
.Puoi utilizzare la farfalla anche per ingredienti teneri: funghi, zucchine, melanzane, patate ecc...



martedì 4 settembre 2012

Con questa bella tavola imbandita, scattata la sera del compleanno di mia figlia sul trerrazzo della casa al mare, riapro la mia cucina.
Si torna in città portando nel cuore il ricordo dell' estate trascorsa ed un po' di malinconia......con la consapevolezza che tutto, lentamente, cambia e che dobbiamo sempre vivere l' oggi, rubando i momenti di gioia e di svago perchè " Del doman non v' è certezza" Con queste belle parole di Lorenzo dei Medici saluto tutti coloro che si affacceranno al mio blog



lunedì 19 marzo 2012

Festa di San Giuseppe a Toritto (Bari)

Caro blog, amico solitario che spesso trascuro.......come in tutte le cucine che si rispettano, anche nella mia si parla, si ricordano i momenti belli trascorsi insieme, si ride e si piange. Proprio per tutte queste motivazioni oggi voglio condividere, con chi si affaccerà al mio blog e quindi nella mia cucina, questa bella tradizione che risale alla seconda metà del XIX secolo: la festa di San Giuseppe a Toritto.
Toritto è un piccolo paese a circa venti chilometri da Bari, la comunità locale è molto devota alla figura del Santo e sente profondamente questa tradizione che ripropone ogni anno sempre con lo stesso entusiasmo.
Alcune persone in segno di devozione, allestiscono presso le loro case "gli altarini" con la figura del Santo e li abbelliscono con bianche lenzuola finemente ricamate, con lumi ad olio e fiori bianchi.
Nelle strade si fanno falò e si cuociono in grandi caldaie fave e ceci, che vengono offerti in maniera gratuita a chi ne desidera, accompagnati da un buon bicchiere di vino.
Un' altra tradizione è quella delle "pagnottelle"piccoli pani che i devoti di San Giuseppe fanno in casa e successivamente sono benedetti per essere distribuiti.
Ecco alcune foto scattate ieri sera

albero in pasta di pane che raggiunge l' altezza di 1,70 circa
particolare
l' autore dell' albero, un panificatore
le pagnottelle

Spero di aver fatto cosa gradita a qualcuno e faccio un augurio a tutti i papà del mondo
W i papà!!!!!!!!!!!!!!!