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mercoledì 11 febbraio 2026

SPAGHETTI ALLA SANGIUANNID

 


E per non fare sempre spaghetti 🍝 aglio olio e peperoncino la Sangiuannid rappresenta una custosa alternativa e buon appetito bevendo un bicchiere di vino rosso...


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domenica 1 novembre 2015

SCIALATIELLI


Gli scialatielli son un tipo di pasta fatta in casa tipica della costiera amalfitana che si sposa bene con sughi a base di pesce.
Sono più ricchi, come ingredienti, delle tagliatelle e si differenziano pure par la lunghezza, sono più corti e per lo spessore sono più doppi. 
E' una pasta che tiene bene la cottura 
Le dosi che indico sono per quattro persone.

INGREDIENTI:
g 200 di semola rimacinata di grano duro
g 200 di farina 00
g 125 di latte
1 uovo XL
g 40 di pecorino
1 cucchiaio di olio evo
basilico q.b. (io ho usato quello secco, ma con quello fresco è tutta  un' altra musica)
sale, pepe e un pizzico di noce moscata.

ESECUZIONE:

In una ciotola capiente ho impastato tutti gli ingredienti, quindi trasferito su una spianatoia ho lavorato per una decina di minuti.
Lasciato riposare in frigo, avvolto in pellicola, per trenta minuti circa
e con l' aiuta della sfogliatrice ho formato gli scialatielli.


Come si vede sono più doppi delle tagliatelle circa 3 mm.
Le tagliatelle le tiro fino alla penultima tacca della sfogliatrice, per gli scialatielli mi sono fermata alla terz' ultima.

Scialatielli ai frutti di mare
Fare imbiondire l'aglio mettere i frutti di mare e fare rosolare per qualche minuto sfumare con il vino b.ed aggiungere 3 o 4 pomodorini.
Togliere i frutti di mare e mettere da parte. Cuocere gli scialatielli in acqua con l'aggiunta di un filo di olio, scolare al dente e ripassare in padella nel sughetto che avevamo messo da parte, unire anche i frutti di mare, fare saltare un paio di minuti e prima di portare in tavola una bella spolverata di prezzemolo tritato
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lunedì 4 febbraio 2013

Pici all'aglione


i pici sono una pasta fatta in casa, ma ora anche a livello industriale, di origine toscana.
Si possono impastare anche a mano, ma io l' ho fatto con il bimby.
Per ogni persona bisogna calcolare g 100 di farina
rispettando la proporzione 53/54 % di semola rimacinata di grano duro ed il restante di farina 0
Quelle che vado ad indicare sono le dosi utili per tre persone.


g 160 semola rimacinata di grano duro
g 140 di farina 0
g 150 di acqua a temperatura ambiente

Inserire nel boccale prima le farine e poi l' acqua 15 sec. vel. 6 ed 1 min. vel. spiga.,

ovviamente, la quantità di acqua è indicativa perchè il tutto dipende dall' umidità delle farine stesse, se vi accorgete che l' impasto non si compatta aggiungete un altro po' di acqua, ma con cautela per evitare che poi sia troppo morbido.
L'impasto va fatto riposare sotto una coppa di plastica o in una busta per circa mezz'ora.
Va steso in una sfoglia non molto sottile,
quindi tagliare delle strisce che andranno arrotolate per formare dei lunghi spaghettoni che dovranno asciugare. Man mano che li formate spolverizzateli con farina di semola.
Il link sottostante vi fa vedere come fare questo formato di pasta
https://www.youtube.com/watch?v=6j-4CIatqWE


SUGO ALL' AGLIONE

in un tegame di terracotta far soffriggere 3 o 4 spicchi di aglio schiacciati ed un peperoncino quindi aggiungere 2 barattoli da gr.450 di pomodori a pezzettoni e far cuocere a fuoco lento fin quando l' aglio non si spappola,
finire il piatto con una manciata di pecorino (personalmente ho usato il rodez, ma si sa de gustibus....usate il formaggio che volete) e del prezzemolo appena tritato

martedì 25 ottobre 2011

CICERI E TRIA





oggi voglio farvi partecipi di un piatto tipico salentino preparato da una amica in occasione di una mia visita a casa sua.
Questa leccornia appartiene all' archeologia culinaria, le sue origini sono antichissime e ci riportano agli arabi ed alle
 celebrazioni agresti per l’equinozio di primavera dell’antichità classica quando si utillizzavano i legumi vecchi per far posto al nuovo raccolto.
"Ciceri e tria" veniva preparato essenzialmente per la festa di San Giuseppe, ma non solo.
È facile trovare nei panificio salentini le tagliatelle fresche da friggere e da condire con i ceci

INGREDIENTI

Per la cottura dei ceci
cipolla, sedano, alloro e pomodorini

Per la pasta
calcolare g 100 di farina per persona
per 4 persone g 400 di farina di semola rimaacqua tiepida q.b. (Circa 200 g di acqua  che va aggiunta in maniera graduale fino ad ottenere un impasto sodo, liscio e non appiccicoso)
Potete sostituire parte della semola con farina integrale 



Per il condimento

aglio, olio extra vergine d' oliva, peperoncino
Fatte le tagliatelle se ne prende circa 1/3, queste "Sagne" si fanno friggere in olio d' oliva e si tengono da parte.
Soffriggere aglio olio e peperoncino e farvi insaporire una parte di ceci con il loro liquido di cottura
Lessare le tagliatelle e condire con i ceci passati nell' olio,  far riposare per un pochino ed al momento di impiattare distribuire una parte delle tagliatelle fritte per ciascun commensale







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