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giovedì 3 maggio 2018

STACCANTE PER TEGLIE


Ci sono sempre nella vita delle situazioni o delle cose che segnano un limite preciso, una linea di demarcazione  del prima e del dopo.
In cucina una di queste linee è data, secondo me, dallo staccante.
Quando l'ho scoperto, quello commerciale spray, mi si è aperto un mondo.
Era una cosa bellissima imburrare anche lo stampo più elaborato tipo quelli della Nordic Ware, ma, proprio su quelli, le istruzioni d'uso,sconsigliavano di usare lo staccante spray.
Panico a mille, poi la svolta, googlando, ho trovato tante ricette di staccante fai da te contenenti farina adatto ad essere adoperato sui miei stampi preferiti.
Non so quanti blog ho consultato per decidere quale ricetta usare...l'unica cosa certa erano gli ingredienti burro, olio di semi e farina.
Quindi ho deciso di fare di testa mia e con un certo timore ho fatto la prima ciambella.
Questo è lo stampo

e questa la ciambella al cioccolato.
Lo staccante ha funzionato alla grande, io super contenta
Allora la mia ricetta dello staccante è la seguente:
50 g di burro a pomata
75 g di farina 00
100 g di olio di semi di girasole.
Miscelate con un mixer questi ingredienti ed otterrete il vostro staccante.
Il barattolino precedentemente ripassato con un poco di alcool per liquori, per sterilizzare, va conservato in frigo. Per la scadenza usate quella del burro adoperato.
Per imburrare usate un pennello da cucina.
Per gli intolleranti al glutine sostituite la farina 00 con farina di riso.
Mai più staccante spray, anche perché, diciamolo, non aveva proprio un buon odore, ma solo staccante homemade.

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sabato 15 novembre 2014

SOFFICINI CON FUNGHI


Preparare l' impasto per i sofficini come descritto qui 

Ripieno:

g 200 di funghi, g 100 di fontina, g 70 di parmigiano, sale, pepe e prezzemolo q.b.
Tritare i funghi e cuocerli in olio per 10 min.
aggiustare di sale e di pepe ed unire un po' di prezzemolo tritato.
Preparare una besciamella con g 30 di burro, g 30 di farina e g 300 di latte.
Aggiustare di sale e condire con un po' di noce moscata e con g 70 di parmigiano.
Unire la besciamella ai funghi e con questo riempire i sofficini, disporre sul ripieno prima di chiudere una fettina di fontina.


Questo ripieno è ottimo anche per preparare delle gustose crespelle

sabato 8 novembre 2014

TISANA ZENZERO E LIMONE (Rimedio naturale contro i raffreddamenti)





g 250 di acqua
la buccia e il succo di mezzo limone
1 cucchiaino di miele d' acacia
1 cucchiaino di zenzero (Radice) o, ancora meglio, tre fettine di zenzero fresco

N.B. lo zenzero fresco va sbucciato come una patata


fare bollire l' acqua con la buccia del limone (Non trattato)
privo della pellicina bianca (perchè conferirebbe al tutto un sapore amarognolo)
ed un cucchiaino di radice di zenzero per 4 min.
Unire il succo di limone ed il miele e bere caldissima

Un vero toccasana

 


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lunedì 3 novembre 2014

PANNA DA CUCINA FAI DA TE con BIMBYTM21






E così anche oggi si è cucinato senza far la spesa, se non quella del pane.
Pennette rigate al sugo di peperoni e cordon blue al forno.
Inizio a preparare il sugo, ma mi accorgo di non avere la panna da cucina.
Di uscire non era proprio il caso, però mi torna alla mente di aver letto che è possibile farla in casa.
Mi metto alla ricerca su internet e trovo la ricetta in un blog.
Meravigliosa!!!!!!!!!!!!
Mai più senza :)
Non comprerò più la panna per cucinare, garantito

g 100 di latte freddo di frigo
g 200 di olio di semi di girasole
un pizzico di sale

Ho versato il latte e l' olio nel boccale munito di farfalla
ho azionato a vel. 4 fino a che non si è addensata




N.B. si può usare un normale frullatore ad immersione versando il latte ed il sale aggiungendo, a filo l' olio fino alla consistenza desiderata.
Si conserva in frigo per un paio di giorni.
Per una panna completamente vegetale usare il latte di soia

SUGO AI PEPERONI:

2 peperoni quelli belli carnosi
g 100 panna da cucina
g 50 parmigiano grattugiato
g 40 di olio extravergine.
Inserire nel boccale olio e peperoni 10 sec vel 4
Cuocere per 15 min. a 100°C e vel. 4
Aggiungere panna e formaggio 20 sec. vel 4

sabato 25 ottobre 2014

"PILACCA" cruda


Come conservare il sapore delle verdure estive per l'inverno.
Questa preparazione, è ottima consumata come accompagnamento per le carni, ma anche sulla bruschetta per uno stuzzicante aperitivo.
Una ricetta dimenticata venuta, casualmente, in mio possesso grazie alla generosità di una signora anziana.
Non vi resta che provarla.

INGREDIENTI:

2 chilogrammi di peperoni belli carnosi
2 chilogrammi di sedano
2 spicchi di aglio
3 o 4 peperoncini piccanti
250 grammi di sale grosso
aceto di vino bianco ed olio extra vergine  q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavare i peperoni per bene e liberarli dai semi.
Pulire e lavare anche il sedano.
Del sedano vanno utilizzate le coste e le foglie più tenere.
Tagliare a piccoli pezzi e mettere il tutto in un recipiente, preferibilmente di terracotta, condendo con il sale, l' aglio ed i peperoncini.
Tenere per 24 ore rimestando di tanto in tanto. 
Colare in un colapasta e poi coprire con l' aceto.
Far riposare ancora per 12 ore, sgocciolare per bene per togliere l' eccesso di aceto e conservare in barattoli di vetro con chiusura ermetica avendo l' accortezza di coprire completamente di olio.
Aspettare 10/15 giorni prima di consumarli.
Sono ottimi come contorno alle carni lesse o ancora su crostini di pane abbrustolito e strofinato con l' aglio o ancora come accompagnamento al purè di fave.


mercoledì 22 ottobre 2014

MELANZANE SOTT' OLIO SENZA COTTURA



Ed anche per quest' anno le melanzane sott' olio sono state fatte.
Ben 10 chili di melanzane senza semi finiti in barattolo per essere consumati in inverno, se arriva...
Ingredienti:
2 chili di melanzane
aceto bianco di vino q.b.
aglio, sale, prezzemolo e peperoncino q.b.
sale fino.
Come prima cosa lavare molto bene le melanzane, la pulizia è essenziale quando si fanno questi lavori.
Sbucciarle ed affettarle sottilmente, io uso l' affettatrice, ma una mandolina va benissimo.
Metteterle in una scolapasta facendo degli strati che andranno coperti con del sale fino. Sullo scolapasta va posizionato un peso in  maniera che, le melanzane, perdano tutta l' acqua di vegetazione. Tenere così per tutta la notte, quindi metterle in un recipiente e, coperte di aceto, lasciarle per almeno 12 ore.

Trascorso questo tempo, aiutandovi con uno schiacciapatate, togliere l' eccesso di aceto ed iniziare a mettere nei barattoli.
Lavare ed asciugare il prezzemolo, l' aglio ed il peperoncino.
Sul fondo del barattolo mettere l' olio, un po' di aglio, un po' di prezzemolo ed un po' di peperoncino;
Poi sistemare le fette di melanzane, fare due o tre strati e ricoprire con un giro d' olio e con gli odori, continuare così fino al collo del barattolo, coprire di olio. Per un paio di giorni tenere il barattolo in osservazione, perchè se si dovesse abbassare il livello dell' olio, questo va rabboccato.
Le bolle d'aria presenti vanno eliminate scostando dalle pareti del barattolo le fette aiutandovi con la lama di un coltello o con uno spiedo in modo che l' olio possa scendere bene.

Far riposare minimo 15 giorni, dopo di che  le melanzane possono essere servite come contorno per i lessi o come ingrediente per insalate miste.
Si possono usare anche come companatico per gustosissimi panini.
Si potrebbero conservare a lungo, se solo non si mangiassero.

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lunedì 26 maggio 2014

Zucchero invertito


Ricetta presa dal web
Facile da fare e molto più economica.

INGREDIENTI:

 300 g di zucchero semolato
 129 g di acqua
22 g di succo di limone
1,5 g di bicarbonato 

Portare acqua e zucchero ad una temperatura di 85°
Togliere dal fuoco ed unire il succo del limone miscelare e coprire.
Lasciare maturare la soluzione per 24 ore.
A questo punto riportare sul fuoco fino a raggiungere 85°
Togliere dal fuoco ed aggiungere il bicarbonato.
Poiché lo zucchero invertito dolcifica di circa il 30% in più del saccarosio bisogna usarne una quantità inferiore.
Nei lievitati è possibile sostituire il 50/60% dello zucchero ridotto del 30%
Nei gelati si può sostituire il 25/30% sempre ridotto del 30%
Facciamo un esempio dobbiamo preparare dei muffin e la ricetta ci indica 220 g di zucchero semolato 
Sostituiamo il 50%
Quindi lo zucchero scenderà a 110
Poiché lo zucchero invertito ha una capacità dolcificante maggiore del 30% i 110 g di zucchero da sostituire diventano
77 g cioè il 30% in meno
Muffin 220 g di zucchero semolato diventano 110 g di zucchero semolato+77 g di zucchero invertito 

Sanificare un barattolo con alcool a 95°C e conservare.
Non cristallizza.
Fantastico.
 È usato soprattutto in gelateria e pasticceria, abbassa il punto di congelamento perciò viene utilizzato nella preparazione di torte e semifreddi poiché riesce a mantenere più umido il prodotto finale che se esposto all'aria, secca meno velocemente.
Per la sua capacità di non cristallizzare viene usato anche nella preparazione delle glasse.



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mercoledì 30 aprile 2014

Carciofini sott'olio


Dietro precise istruzioni della mia amica Pinuccia, che fa dei carciofini fantastici, mi sono cimentata anch'io in questa conserva molto saporita.
Allora vi racconto come ho fatto.
Dopo aver comprato i carciofini, 240 per la precisione, ho preso anche 3 limoni belli grossi e succosi, 2 litri di aceto di vino, g 30 di sale, acqua 1 litro per diluire l' aceto e q. b. per il resto.
In una capiente bacinella ho messo un bicchiere di aceto, preso dai 2 litri, ho tagliato 2 limoni ed ho aggiunto il succo unendo, anche, un pugno di farina. Quello che rimane dei limoni serve per ripassare i carciofini prima di metterli in acqua. Partiamo dai carciofini, vanno eliminate tutte le foglie esterne più dure, fino ad arrivare al cuore, si taglia la parte apicale si passano con il mezzo limone e si immergono nella bacinella contenente l' acqua. Quando tutti i carciofini sono stati puliti mettiamo in una pentola il restante aceto, 1 litro di acqua e g 30 di sale grosso, portiamo ad ebollizione ed iniziamo a cuocere i carciofini, questa operazione io l' ho fatta in tre volte. Una volta calati i carciofini aspettiamo che l' acqua e aceto riprendano il bollore e calcoliamo 5 min.. Ripetere l' operazione fino ad esaurimento dei carciofi. A questo punto mettiamo ogni carciofino a testa in giù, per farlo asciugare, lasciandoli, così, tutta la notte. Il giorno seguente ho preso i barattoli, precedentemente lavati per bene e controllati che non presentassero scheggiature o inizi di rotture e li ho posti, in forno caldo a 100°C per un' ora. Ho lascito che si raffreddassero e li ho riempiti con i carciofini, pressandoli in modo da ridurre l' aria tra l' uno e l' altro. Ho riempito con olio extravergine e ho lasciato riposare fino all' indomani. Quindi ho rabboccato con altro olio, devono essere completamente coperti ed ho chiuso con i tappi. Per gustarli aspettare una decina di giorni.

martedì 18 febbraio 2014

SOFFICINI

Era tanto che volevo provarli, ho controllato varie ricette, diciamo tutte più o meno simili.
Tutte usavano il burro per fare la "colla", ma alcune usavano la stessa quantità di farina ed acqua, mentre altre no.
Quale fare? Poichè la base è quella della pasta a choux senza l' aggiunta di uova, sono partita da lì.
Vediamo un po' gli ingredienti che ho usato?

Per la pasta
g 250 di latte
g 200 di farina 00
g 25 di strutto (O olio)
g 5 di sale

Per la panatura

Latte q.b.




pan grattato q.b.

Per il ripieno

g 100/150 di mozzarella
passata di pomodoro un paio di cucchiai
formaggio grana grattugiato 1 cucchiaio abbondante
1 cucchiaino di olio e.v.o.
(sale, origano) q.b
Per renderli più cremosi si può aggiungere un po' di besciamella 

La "colla", così la chiamava la mia insegnante di applicazioni tecniche alle medie, l'ho fatta con il bimby TM21
Ho versato il latte, il sale e lo strutto ed ho fatto andare il robot 10 min., a 90°C e vel 3.
Sempre con le lame in movimento a vel 4 ho unito la farina e lavorato per 30 sec. 
Ho fatto raffreddare completamente e, aiutandomi con un po' di farina, ho lavorato l' impasto fino ad ottenere una palla liscia e compatta
Sempre con l' ausilio della farina l'ho steso sottile (Un paio di millimetri) ed ho ricavato dei dischi che ho farcito con il ripieno,chiuso a mezza luna, sigillati, passati nel latte ed 
infine, nel pan grattato
Friggere in abbondate olio e buon appetito
Possono essere anche cotti in forno già caldo a 180° fino a completa doratura (Dai 20 ai 30 min. circa)
Si possono anche congelare 
Con la quantità che ho indicato ne sono venuti 10, dipende anche da quando grande facciamo il disco

Per farli senza bimby procedere nel modo seguente:









  • Mettere in una casseruola antiaderente il latte, il burro a tocchetti e il sale.
  • Scaldare,a fiamma bassa, fino a completo scioglimento del burro.
  • Alzare la fiamma e portare il latte quasi a bollore (deve raggiungere i 90°C) , quindi togliere il pentolino dal fuoco e unire la farina tutta insieme, sempre mescolando. L'impasto deve rapprendere e staccarsi dai bordi della pentola.
  • Fare raffreddare completamente e procedere come descritto sopra








  • giovedì 9 maggio 2013

    SUCCO DI MELE


    tre grosse mele sbucciate,
    g 200 di zucchero
    1lt. di acqua
    succo di un limone
    Preparare lo sciroppo di acqua e zucchero 10 min. a 100°C e vel. 1
    aggiungere le mele a pezzi e far andare lentamente da vel. 1 a turbo per 25 sec.. Omogeneizzare 1 min. a vel turbo, unire il succo di limone e mescolare per 10 min. a ve. 2
    

    mercoledì 27 marzo 2013

    GRANELLA DI ZUCCHERO


    Avete bisogno della granella di zucchero?
    Fatela, non c' è niente di più semplice e ad un costo decisamente irrisorio.
    Tutto ciò che vi occorre è dello zucchero, dell' acqua, una schiumarola ed un cucchiaino.
    Tutto qui, inoltre potete anche colorare lo zucchero se vi piace con qualche goccia di colorante.
    Partiamo da un peso minimo.
    g 100 zucchero semolato
    ml. 10 di acqua.
    Con questi due composti fate un impasto, quindi mettetelo un po' alla volta su una schiumarola e pressate con il dorso di un cucchiaino.
    Ecco fatta la vostra granella.
    Se avete tempo la preparate la sera per la mattina, diversamente, la ponete in forno ventilato ad una temperatura di 50°C per 30 min.
    Oggi con la mia granella decorerò la superfice della ciambella.
    Ricetta di gamaluni

    venerdì 25 gennaio 2013

    Succo ACE





    Un pieno di vitamine e sali minerali? Perchè no! Allora un bel succo ACE homemade è proprio quello che ci vuole


    INGREDIENTI


    GR.100 DI ZUCCHERO
    GR. 500 ACQUA
    8 CUBETTI DI GHIACCIO (sostituibili con g 170 grammi di acqua)
    1 ARANCIA, 1 LIMONE, 1 CAROTA

     INSERIRE NEL BOCCALE IL GHIACCIO E LO ZUCCHERO 20 SEC. VEL. TURBO (se si sostituise il ghiaccio con l' acqua evitare questo passaggio).PELARE A VIVO ARANCIO E LIMONE TOGLIERE CON IL PELAPATATE LO STRATO ESTERNO DELLA CAROTA TAGLIARE ED INSERIRE NEL BOCCALE 2 MIN. VEL. TURBO
    SE NON SI E' USATO IL GHIACCIO
    INSERIRE L'ACQUA ED AZIONARE 2MIN. VEL. TURBO, FILTRARE CON  UN PASSINO

    martedì 23 ottobre 2012

     
    LATTE CONDENSATO
     
     
     
     

     
     
    INGREDIENTI
    g 500 zucchero semolato ( la quantita' potrebbe sembrare eccessiva, ma non lo e' garantito, personalmente, non amo le cose molto dolci)
    g 500 latte intero alta qualita'
    g 70 burro
    g 50 amido di mais
    ml 2,5 aroma vaniglia

    ho messo lo zucchero e l' amido nel boccale 30 sec. Vel. turbo, ho aggiunto il latte e l' aroma di vaniglia 30 min., 90°, vel. 3; dopo 5 min. che era azionato il bimby ho aggiunto il burro ed, alla fine ho fatto andare 5 min. a varoma vel. 2 con il coperchietto per evitare schizzi e questo e' il risultato
     
     
     
    un barattolo da g 330 ed un' altro da g 500, pero' non pieno come si vede dalla foto.

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    martedì 28 febbraio 2012

    Pomodori secchi sott' olio




    Caro blog, questa è la procedura che ho adottato dopo molti tentativi più o meno fallimentari, per preparare questa conserva
    e che ho imparato dal post di cecilietta, ovviamente, da cook!!!!!!!!!!!!
    E' molto semplice ed il risulatato è super!!!!!!!!!!!!!!!
    Ho accorciato notevolmente i tempi di allestimento grazie all' uso del torchietto....i migliori 25,00 euro spesi nell' ultimo periodo........
    a parte queste divagazioni procediamo.
    Quello che occorre è ovviamente un chilo di pomodori già secchi, a Bari, si vendono al mercato costo euro 5,00, un litro di acqua, un litro di aceto bianco di vino, aglio, prezzemolo, peperoncino ed infine olio extra vergine d'oliva.
    Mettere a bagno per un' ora i pomodori in una soluzione di acqua e aceto, quindi sciacquarli, con acqua  uno ad  uno allargando i bordi attorcigliati, con il torchietto eliminare tutta l' acqua in ecceso, ed iniziare ad invasare mettendo come partenza un paio di dita di olio condito con prezzemolo, aglio e peperoncino
    disporre i pomodori con la parte interna disposta verso il basso, facendo vari strati con i pomodori e con il condimento calcando bene per evitare la formazione di aria
    Spero possa essere utile a qualcuno.......perchè i pomodori secchi sott' olio sono una vera bontà

    P.S. dimenticavo di dire che, per chi non avesse il torchietto, i suddetti vanno fatti asciugare bene prima di essere messi nei barattoli

    martedì 24 maggio 2011

    salsiccia di maiale a punta di coltello

    caro blog, ogni tanto vengo presa da attacchi furiosi di nostalgia e a quel punto cerco di ricreare le condizioni, la' dove sia possibile, per rivivere certi momenti
    quello che vado a raccontarti è molto legato alla mia infanzia e giovinezza, quando vivevo in casa dei miei genitori e certe abitudini erano sacre ed inderogabili
    Fare i salumi in casa era una delle abitudini, inizialmente si comprava il " porco " adulto si macellava e si procedeva alla lavorazione di tutta la bestia, successivamente, si comprava la carne necessaria.
    Questo era un momento di grande fatica, ma anche espressione di collaborazione e solidarietà fra amici e parenti e, come tutti i salmi finiscono in gloria, così tutto questo gran lavoro terminava in una bella tavolata con un buon bicchiere di vino.
    Durante la lavorazione della carne se entrava un visitatore, questi, a mo' di saluto diceva: “San Martin’ l’accresc’ “, San Martino, protettore dell’abbondanza, lo faccia prosperare, o “b’n’dich’ “. La massaia intenta alle faccende casalinghe accettava il buon augurio e rispondeva: “Ben v’nut’ e favorisc’ “, ben venuto e favorisci.
    Tutto questo bel cappelletto per dirti, caro blog, che ho fatto le salsicce a punta di coltello proprio come si faceva una volta ed ora te lo racconto e te lo mostro attraverso qualche foto

    INGREDIENTI:
    Kg 5 carne di maiale così divisa 3 di spalla 1 kg di prosciutto ed 1 di ventresca
    un pugno di semi di finocchio
    sale fino nella quantità di g 20/25 per ogni chilogrammo
    2 spicchi di aglio
    un peperoncino, pepe nero, paprika dolce e vino rosso circa 500 gr.
    budella  naturali e buccia di arancia non trattata



    La prima operazione che ho fatto, è stata quella di sciacquare bene le budella e di metterle a bagno con la scorza di arancio, senza la parte bianca, per un paio di ore, quindi le ho sgocciolate e le ho tenute da parte.


    Espletata questa operazione ho tagliato la carne a pezzetti, l' ho condita con gli aromi e ho lasciato il tutto ad insaporire per 24 ore in frigo
    A questo punto si prende la budella la si gonfia, si infila nell' imbuto per le salsicce, si spinge un po' di carne nella budella e si inizia ad insaccare
    questa operazione, per me, è stata un po' faticosa perchè non ho trovato l' imbuto per le salsicce e mi sono dovuta adattare
    durante il riempimento della budella è molto importante non far formare aria e, a tale scopo, la suddetta viene, di tanto in tanto, punzecchiata
    e questa è la salsiccia fatta da me
    Caro blog, l' abbiamo cucinata in tutte le salse ed è sempre stato un successo
    TROOOOOOOOOOOOOOPPO BUOOOONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!