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mercoledì 23 settembre 2026

Cavatelli Fatti in Casa con Zucca e Pancetta Croccante







Quando le giornate si accorciano e l’aria si fa più frizzante, la cucina diventa il cuore pulsante della casa. È il momento perfetto per rallentare, riscoprire i gesti lenti della tradizione e portare in tavola i profumi della nuova stagione. Oggi voglio coccolarvi con un primo piatto autunnale che è un vero e proprio inno al comfort food: i cavatelli fatti in casa con la zucca. Se state cercando un'idea per un pranzo della domenica o volete stupire la famiglia con dei cavatelli cremosi alla zucca e pancetta, questa è la ricetta perfetta. Grazie alla genuinità della pasta fresca fatta a mano e alla dolcezza della zucca di stagione, trasformerete un giorno qualunque in un momento speciale.
Tempi e Dosi 
  • Porzioni: 4 persone
  • Tempo di preparazione: 30 minuti (più 30 minuti di riposo per la pasta)
  • Tempo di cottura: 20 minuti
Ingredienti 
Per i Cavatelli Fatti in Casa:
  • Semola di grano duro rimacinata: 400 g
  • Acqua tiepida: 200 ml circa
  • Sale: un pizzico
Per il Condimento:
  • Zucca pulita (tipo Delica o Mantovana): 600 g
  • Pancetta tesa o affumicata (a dadini o listarelle): 150 g
  • Cipolla o scalogno: 1 piccola
  • Rosmarino fresco: 1 rametto
  • Peperoncino fresco o secco: q.b. (facoltativo, molto usato in Molise)
  • Olio extravergine d'oliva: q.b.
  • Pecorino grattugiato (o Parmigiano): q.b.
  • Sale e pepe nero: q.b.
Come Preparare i Cavatelli alla Zucca 
1. Preparazione della Pasta Fresca 
Disponi la semola a fontana su una spianatoia, aggiungi un pizzico di sale e versa l'acqua tiepida a filo. Impasta energicamente per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Trascorso il tempo, taglia l'impasto a tocchetti e stendili con le mani fino a formare dei cordoncini spessi circa mezzo centimetro. Taglia i cordoncini in pezzetti di 1 cm. Con la punta delle dita (indice e medio), trascina ogni pezzetto verso di te esercitando una leggera pressione per "incavarlo" e dare la tipica forma del cavatello.
2. Preparazione del Condimento alla Zucca 
  • La Zucca: Taglia la zucca a cubetti molto piccoli (così cuocerà più velocemente e una parte si disferà creando una splendida crema).
  • La Pancetta: In una padella ampia senza olio, fai rosolare la pancetta a fuoco medio finché non diventa croccante e rilascia il suo grasso. Scolala e tienila da parte, lasciando il grasso nella padella.
  • Il Soffritto: Nella stessa padella con il grasso della pancetta (aggiungi un filo d'olio EVO se necessario), metti a soffriggere la cipolla tritata finemente, il rametto di rosmarino e il peperoncino.
  • Cottura Zucca: Aggiungi la zucca a cubetti, sala leggermente e sfuma con un goccio d'acqua calda. Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, finché la zucca non sarà morbidissima. Rimuovi il rosmarino e schiaccia una parte della zucca con la forchetta per creare una crema.
3. Cottura e Mantecatura 
Cuoci i cavatelli in abbondante acqua bollente salata. Essendo pasta fresca, cuoceranno in circa 5/6 minuti (assaggiali per verificare la consistenza della parte centrale).
Scola i cavatelli direttamente nella padella con la crema di zucca, conservando un po' di acqua di cottura. Aggiungi la pancetta croccante tenuta da parte e salta tutto a fuoco vivo per un minuto, unendo un mestolo di acqua della pasta se il sugo risulta troppo asciutto.
Spegni il fuoco, spolverizza con abbondante pecorino grattugiato e, se non hai usato il peperoncino nel soffritto, aggiungi una generosa macinata di pepe nero. Mescola energicamente per creare un'emulsione perfetta e servi subito.


E per finire un ultimo consiglio, accompagna questo piatto con un buon Verdicchio dei colli di Iesi o con un ottimo Fiano di Avellino.

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giovedì 27 febbraio 2025

CAVATIELL E CARN E PUORC

 


La cucina di un territorio, in passato, era fortemente legata alla produzione di materie prime del luogo.

Così, in Molise, regione a forte vocazione agricola e pastorale troviamo una abbondanza di paste fatte in casa e di carne di maiale o di animali da cortile.

Mia madre, di origine contadina, ogni festività o ricorrenza per sottolineare il giorno di festa era abituata a fare la pasta in casa, andava al mulino a prendere la farina senatore Cappelli e prendeva sempre pacchi da 10 kg soprattutto in inverno, perché se poi nevicava e non si poteva uscire?...

Va behhhh!!!!!

Innanzitutto bisogna prepare un bel ragù a base di costolette di maiale, in dialetto tracchiulell, e la salsiccia a punta di coltello che si era preparata dopo la macellazione del maiale.

In un largo tegame di terracotta si mette un po'  di olio, in passato si usava la sugna, in questo grasso si trita una bella cipolla dorata ed uno spicchio di aglio, si fa appassire la cipolla e si aggiunge la carne, dopo che quest'ultima si è rosolata si sfuma con del vino rosso se si vuole un sapore più deciso, quindi si aggiunge la passata ed un cucchiaio di concentrato di pomodoro, si aggiunge un po' di acqua si porta a bollore, si abbassa la fiamma facendo sobbollire fino a cottura della carne ci vorranno  circa tre ore. Mamma non aveva l'abitudine di metterla a me, invece, piace aggiungere una foglia di alloro 


 

A questo punto non resta che fare i cavatelli, condire con questo bel ragù 
E buon appetito.
Vi lascio il link per fare i cavatelli, basta cliccare 👇
        
                         QUI


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venerdì 7 febbraio 2025

TROCCOLI FATTI IN CASA

 


Oggi vi porto in Puglia e più precisamente nella zona del Gargano per gustare un'ottima pasta fatta in casa.

Per ogni commensale impastare 100 g di semola di grano duro e 50 g di acqua, se invece volete usare la semola rimacinata di grano duro vi suggerisco di fare 500 g di farina + un uovo ed acqua tiepida, molto tiepida. Se l'uovo pesa 60 g avrete bisogno di 190 g di acqua. Quindi per sapere quanta acqua usare pesate l'uovo e sottraetelo al peso dell'acqua che è di 250 g.

Lavorare molto bene la pasta e fatela riposare per circa trenta minuti.

Stendete con il matterello liscio ad uno spessore di circa 3 mm. e fate tante strisce della larghezza del troccolaturo, il matterello rigato che vedete in foto, ovviamente per la misura considerate la parte rigata o una misura un po' più piccola

Infarinate sopra e sotto la sfoglia con la farina usata, infarinate anche il troccolaturo e facendo pressione sul matterello fate scivolare sulla sfoglia poi, con le mani, separate la pasta.

Per la cottura cuocere in acqua bollente salata in cui avrete messo un po' di olio d'oliva, serve per non fare attaccare la pasta, per circa 5/7 minuti. 

Un possibile condimento?

Troccoli ai frutti di mare esaltati da pomodorini freschi, aglio, olio extravergine d'oliva e peperoncino

Un altro grande classico della zona, soprattutto nell'entroterra e nei periodi autunnali/invernali, prevede l'abbinamento con i funghi cardoncelli, spesso arricchiti con salsiccia o mantecati con formaggi freschi come la stracciatella. Nelle aree vicine del Foggiano è comune trovarli anche con il corposo ragù della domenica (con braciole o polpette). 


Pomodori Piccadilly, funghi cardoncelli e salsiccia 

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lunedì 2 dicembre 2024

GARGANELLI


 Oggi vi lascio la ricetta di un formato di pasta davvero gustosa, come tutta la pasta fatta in casa.

Vi lascio gli ingredienti per fare la pasta per tre persone:

200 g di farina 00

100 g di semola rimacinata di grano duro 

3 uova (Le uova devono avere un peso di 60 g circa, peso sgusciate)

1 cucchiaino di olio evo (Serve per rendere l'impasto più elastico).

Io non sono una sfoglina lo quindi adopero la nonna papera.

Tirare la pasta con la sfogliatrice e fermarsi ad uno spessore intermedio, ritagliare dei quadrati con lato 4x4, lasciare asciugare leggermente, quindi, arrotolare un quadretto in diagonale e schiacciarlo leggermente per formare il garganello

Lasciare riposare su un piano asciutto ed infarinato


Per conservarli dovete sbianchirli e procedete nel modo seguente:

Portare ad ebollizione una pentola capiente versate i garganelli poco per volta e come vengono a galla, usando una schiumarola toglieteli dall'acqua e poneteli su uno strofinaccio pulito e asciutto. Farli asciugare girandoli ogni tanto fino a che non saranno completamente asciutti, a questo punto si possono congelare

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giovedì 15 aprile 2021

RAVIOLI DI PESCE AI FRUTTI DI MARE



Circa 8 porzioni
 


Un primo di mare che con un poco di pazienza si realizza con ottimi risultati.
Per condirli ho usato il classico condimento ai frutti di mare, ma li ho realizzati anche con un ragù di polpo, molto gustoso.
Per fare i ravioli vi occorre:
olio, sale, pepe, aglio, limone e prezzemolo q.b.
una spigola o un'orata cotta al cartoccio, stesso peso di patate ridotte a purea, circa 150 grammi
Per la pasta 200 grammi di farina 00, 200 grammi di semola rimacinata di grano duro, 4 uova che abbiano un peso intorno ai 60 g senza guscio, un cucchiaino di olio, un cucchiaino di sale.

Come prima cosa puliamo per bene il pesce, poi lo adagiamo su carta forno, saliamo leggermente nello spazio dove c'erano le interiora e, nello stesso posto mettiamo una fettina di limone, il prezzemolo e l'aglio, chiudiamo a caramella e cuociamo in forno ventilato a 180 gradi per trenta minuti. Quando il pesce si è intiepidito, gli togliamo tutte le spine e lo uniamo alla purea di patate che aggiusteremo di sale e pepe e condiremo con un pochino di olio evo e del prezzemolo, l'impasto deve risultare asciutto.
Dopo aver fatto riposare l'impasto lo stendiamo con la nonna papera e formiamo una sfoglia di circa 2/3 mm. Alla mia nonna papera è la penultima tacca. Mettiamo il ripieno in una dac a poche e formiamo dei mucchietti di impasto distanziati fra di loro nella parte inferiore della sfoglia, ripieghiamo la stessa fino a coprire il ripieno facciamo uscire l'aria praticando dei piccoli buchetti con un ago sterilizzato con alcool per liquori e con un cutter tagliamo i ravioli io ho usato uno stampo a quadrifoglio. Facciamo asciugare i ravioli su un piano infarinato, meglio se di legno o su un essiccatore per pasta per non far inumidire la sfoglia e quindi cuociamo in acqua salata in cui avremo messo un poco di olio evo per evitare che si attacchino.
CONDIMENTO AI FRUTTI DI MARE
Questo condimento è molto veloce, si fa soffriggere l'aglio con un poco di peperoncino in olio evo, quando l'aglio è ben dorato si versa il preparato ai frutti di mare circa un chilo e mezzo e si cuocere per pochi minuti, quindi si sfuma con del vino bianco secco e si aggiungono alcuni pomodorini ciliegino, la quantità dipende da quanto li vogliamo rossi, evaporato il vino aggiustiamo, se serve, di sale. Quando i ravioli sono cotti, condiamo con i frutti di mare e uniamo una bella spolverata di prezzemolo.



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martedì 23 gennaio 2018

RAVIOLI DI CARNE


È inutile negarlo, dire pasta fatta in casa equivale a dire festa in tavola.
Questi ravioli li ho preparati con largo anticipo e poi congelati per servirli belli fragranti al pranzo di Natale.
Per ottenere una pasta elastica ho usato le seguenti proporzioni:
450 g di farina 00
50 g di semola rimacita di grano duro, 1 cucchiaino di olio e 5 uova il cui peso sia di 60 g.
Far riposare l'impasto, avvolto in pellicola, per almeno trenta minuti.
Per l'impasto tutto tranquillo, sono abituata a fare la pasta in casa, ma il ripieno??????
Mai fatti i tortellini o i ravioli di carne...
Avevo bisogno di un ripieno collaudato, saporito e che rendesse unico il mio primo piatto della festa.
Mi è venuta in aiuto una cara amica virtuale, mi piace ricordarla con il suo nick name Ladyleo
romagnola doc che è stata così generosa da passarmi la ricetta della sua nonna.
Risultato? Super!!!!!! Ospiti contenti ed io soddisfatta.
Grazie Florida😙😙😙😙😙
Le dosi che vado ad indicarvi servono per confezionare tortellini o ravioli per 6 persone.
100 g di polpa di vitello
100 g di polpa di maiale
100 g di petto di pollo 
100 g di prosciutto crudo dolce
100 g di mortadella
100 g di parmigiano grattugiato
1 o 2 uova
sale, pepe, noce moscata q.b.
una noce di burro
Far rosolare nel burro le carni fatte a pezzetti, non salare e far raffreddare completamente.
Passare al tritacarne
Aggiungere il crudo e la mortadella anch'essi triturati al passacarne, assaggiare e se è il caso aggiustare di sale, aggiungere l'uovo ed il formaggio e solo se l'impasto risultasse troppo denso aggiungere un secondo uovo. Io ne ho usato 1 solo.
Condire con pepe e noce moscata.
Lavorare la sfoglia con la nonna papera e tirarla fino allo spessore di circa 2 millimetri.
Formare i ravioli o i cappelletti o i tortellini.
Se volete congelarli posizionateli uno ad uno su un vassoio di carta. Solo dopo congelati possono essere chiusi in un sacchetto


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mercoledì 22 novembre 2017

LASAGNE AL SALMONE (Ricetta facile)

QUI

La domenica per mia madre era consuetudine preparare la pasta fatta in casa, tagliatelle, gnocchi o lasagne, perchè la domenica era un giorno di festa che andava consacrato anche a tavola.
Lei non comprava la farina a pacchetti da chilo, ma andava al mulino e prendeva i pacchi da 10 chili...era il tempo in cui molto di quel che si consumava veniva preparato in casa.
C'era tanta fatica dietro tutto questo, ma i sapori e gli odori mi sono rimasti dentro e cerco, quando posso, di ricreare le stesse atmosfere, ora ancora più care, perchè lei non c'è più.
Se avete tempo e voglia date un' occhiata QUI
 per preparare la sfoglia, diversamente, quella fresca di un certo signore è ottima e vi consente di preparare delle squisite lasagne con il minimo sforzo.
Vi occorreranno inoltre:

g 400 di salmone affumicato
g 400 di zucchine
formaggio Rodez grattugiato q.b. in alternativa metà pecorino e metà grana padano
besciamella preparata con g 500 di latte, g 50 di farina e g 30 di burro
prezzemolo q.b.
Tagliare le zucchine a cubetti e saltarle in padella con aglio e prezzemolo, condire con un po' di pepe ed aggiustare di sale.
Ungere leggermente la teglia adagiare un primo strato di sfoglia e condire con besciamella, salmone affumicato tagliato a striscioline, un po' di zucchine e formaggio.
Continuare, in questo modo, fino ad esaurimento degli ingredienti e terminare con uno strato di sfoglia condita con besciamella e formaggio.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 25 minuti o fino a doratura.
Lasciar riposare 5/10 minuti e servire.




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domenica 1 novembre 2015

SCIALATIELLI


Gli scialatielli son un tipo di pasta fatta in casa tipica della costiera amalfitana che si sposa bene con sughi a base di pesce.
Sono più ricchi, come ingredienti, delle tagliatelle e si differenziano pure par la lunghezza, sono più corti e per lo spessore sono più doppi. 
E' una pasta che tiene bene la cottura 
Le dosi che indico sono per quattro persone.

INGREDIENTI:
g 200 di semola rimacinata di grano duro
g 200 di farina 00
g 125 di latte
1 uovo XL
g 40 di pecorino
1 cucchiaio di olio evo
basilico q.b. (io ho usato quello secco, ma con quello fresco è tutta  un' altra musica)
sale, pepe e un pizzico di noce moscata.

ESECUZIONE:

In una ciotola capiente ho impastato tutti gli ingredienti, quindi trasferito su una spianatoia ho lavorato per una decina di minuti.
Lasciato riposare in frigo, avvolto in pellicola, per trenta minuti circa
e con l' aiuta della sfogliatrice ho formato gli scialatielli.


Come si vede sono più doppi delle tagliatelle circa 3 mm.
Le tagliatelle le tiro fino alla penultima tacca della sfogliatrice, per gli scialatielli mi sono fermata alla terz' ultima.

Scialatielli ai frutti di mare
Fare imbiondire l'aglio mettere i frutti di mare e fare rosolare per qualche minuto sfumare con il vino b.ed aggiungere 3 o 4 pomodorini.
Togliere i frutti di mare e mettere da parte. Cuocere gli scialatielli in acqua con l'aggiunta di un filo di olio, scolare al dente e ripassare in padella nel sughetto che avevamo messo da parte, unire anche i frutti di mare, fare saltare un paio di minuti e prima di portare in tavola una bella spolverata di prezzemolo tritato
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martedì 6 ottobre 2015

RAVIOLI AGLI ASPARAGI


Ho preparato una sfoglia con:
g 200 di farina 00
g 100 di semola rimacinata di grano duro
3 uova
1 cucchiaino di olio extra vergine
un pizzico di sale.
Dopo averla impastata, l' ho conservata in frigo avvolta da pellicola per circa quaranta minuti e, comunque non meno di trenta.
Nel frattempo ho stufato con un po' di olio, g 500 di asparagi surgelati, dopo aver tolto la parte più dura e salato.
Ho fatto raffreddare e frullato con un mixer.
Ho preparato una besciamella piuttosto soda con:
g 250 di panna liquida
g 25 di burro
g 25 di farina 00
sale, pepe e noce moscata q.b.
Ho unito alla besciamella gli asparagi ridotti a crema e 3 cucchiai di grana padano.
Dopo il tempo di riposo ho confezionato i ravioli.
Li ho cotti in acqua salata in cui avevo versato un po' di olio d' oliva.
2 minuti di cottura, un filo di olio o burro ed in tavola.
N.B.: Perchè i ravioli non si aprano, quando li preparate  fate, su ciascun raviolo, tre forellini con un ago molto sottile in maniera che, schiacciando i bordi per sigillare, fuoriesca l' aria.
Inoltre lavorare una sfoglia alla volta conservando, il resto dell' impasto, sotto una coppa di plastica per non farla seccare, altrimenti non si chiudono bene.
Non se n'è aperto nessuno.


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sabato 6 dicembre 2014

GNOCCHETTI SARDI CON SALSICCIA DI NORCIA E FUNGHI


INGREDIENTI:

Un mazzetto di rucola
g 200 di salsiccia du Norcia
g 600 di funghi cardoncelli
1 spicchio di aglio
4 o 5 pomodorini
g 50 di vino bianco
peperoncino a piacere
olio di oliva extra vergine q.b.

Far soffriggere leggermente l' aglio ed il peperoncino nell' olio, aggiungere i funghi la salsiccia tagliata ed il vino e far evaporare per 5 min. 
Aggiungere i pomodorini ed il sale e far cuocere per circa 15 min. 
Per fare gli gnocchetti sardi ho usato il solito impasto che utilizzo per fare i cavatelli e le orecchiette.
per ottenere l' effetto rigato passare i tocchetti di impasto sul riga gnocchi o, in alternativa, sui rebbi di una forchetta,
Quando l' acqua bolle aggiungere il sale ed un giro di olio,
versare gli gnocchetti e dopo pochi min. di cottura sgocciolarli
Condire con il sughetto preparato in precedenza e con la rucola tagliuzzata.

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domenica 15 giugno 2014

LASAGNE MISTO MARE

E questo è il mio pranzo della domenica
Non vi è venuta voglia di assaggiarla??????????
Se sì, provatela e non la lascerete più.
INGREDIENTI:
lasagne 1 dose: 3 uova (circa 60 grammi), g 300 di semola rimacinata di grano duro, 1 cucchiaino di olio.
besciamella 1 dose (g 500 di latte, g 30 di burro, g 50 di farina, 1/2 cucchino di sale fino)
misto mare fresco g 700 al netto (gamberetti, seppioline, cozze, scampi)
zucchine g 600
formaggio rodez ( pecorino semi stagionato) q.b.
sale, pepe e origano q.b.
2 spicchi di aglio
4/5 pomodorini 
burro per la teglia q.b.
Far rosolare in un po' di olio con uno spicchio di aglio e poi aggiungere il misto mare, sfumare con del vino bianco e far cuocere per 5 min 

Non salare

Tagliare le zucchine e passarle in padella con un po' di olio e l' altro spicchio di aglio, aggiustare di sale, aggiungere i pomodorini sminuzzati ed un po' di pepe ed origano.
Preparare la besciamella e condire le lasagne.
Imburrare una teglia mettere un primo strato di sfoglia e condire con besciamella, misto mare, zucchine e formaggio. Continuare in questa maniera fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminare con la besciamella ed il formaggio.
Cuocere in forno ventilato, già caldo, a 200°C per trenta minuti.


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sabato 12 aprile 2014

CAVATELLI



g 500 di semola rimacinata di grano duro mamma usava la senatore Cappelli.
g 250 di acqua tiepida, se le farine hanno il giusto grado di umidità. Diversamente leggermente in più o           in meno.
Per ogni commensale calcolare 100 g di farina e 50 g di acqua tiepida.
Mettere in una ciotola la farina, fare un buco al centro ed iniziare a versare l'acqua facendola assorbire dalla farina quindi spostare sulla spianatoia e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Far riposare per trenta minuti, quindi stendere ad uno spessore di un centimetro e tagliare in strisce che andranno arrotondate fino a formare dei bigoli.
Tagliare a tocchetti e con indice e medio strisciare il tocchetto sulla spianatoia fino a formare il cavatello.
Cuocere in acqua bollente contenente il sale ed un po' di olio, alla ripresa del bollore calcolare circa 7/8 minuti.




 


Con il Bimby TM21 30 sec., vel. 6 ed 1 min. vel. spiga.
Con il TM6 3 min. vel. spiga




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