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giovedì 29 febbraio 2024

TORTA AI TRE CIOCCOLATI CON TORTAGEL

 


Una torta un po' diversa per festeggiare un compleanno durante il lockdown...

Diciamo che questa è una versione semplificata perché, come addensante delle tre mousse utilizza la gelatina tortagel anziché la colla di pesce.

Vi racconto come procedere.

INGREDIENTI:

220 g di biscotti secchi

110 g di burro fuso

600 g di panna fresca

3 bustine di gelatina tortagel

200 g di cioccolato fondente

200 g di cioccolato al latte

200 g di cioccolato bianco

450 g di latte 

Tritare i biscotti in un frullatore, aggiungere il burro fuso ed amalgamare, versare in uno stampo a cerniera del diametro di 22cm.  e compattare sul fondo facendo uno strato omogeneo, porre in frigo a riposare per trenta minuti.

Portiamo a sfiorare il bollore a 200 g di panna, 150 g di latte ed una bustina di tortagel, versiamo sul cioccolato fondente sminuzzato ed amalgamiamo, facciamo intiepidire e mettiamo il tutto sulla base di biscotti.

Ripetiamo per altre due volte quest' ultimo passaggio con il cioccolato al latte e con quello bianco facendo sempre intiepidire prima di versare nello stampo. 

Finita questa operazione poniamo in frigo a raffreddare per circa 4 ore.

Prima di togliere dallo stampo, passare il dolce in freezer sarà più facile la rimozione. 

Decorare come meglio vi aggrada, ma potete lasciare il dolce anche tale e quale.


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domenica 25 febbraio 2024

Chiffon Cake all'Aperol Spritz: Ricetta Soffice e Profumata

 

Chiffon cake all'aperol spritz con zucchero a velo su alzatina di vetro e accanto una monoporzione di Aperol Spritz



La Chiffon Cake all'Aperol Spritz è la variante più originale, colorata e profumata del celebre dolce americano. Grazie all'aggiunta dello Spritz nell'impasto e alla freschezza della buccia d'arancia, otterrai un ciambellone altissimo, dalla consistenza soffice come una nuvola e con un retrogusto agrumato irresistibile, perfetto per un buffet o un compleanno.
Se è la prima volta che prepari questo dolce o vuoi essere sicuro di non commettere errori, ti consiglio di leggere la nostra guida completa alla Chiffon Cake classica, dove trovi tutti i trucchi fondamentali e i consigli indispensabili per una riuscita impeccabile, compreso l'uso corretto dello stampo.
Ingredienti per uno stampo da Chiffon Cake (26 cm)
  • 300 g di farina 00 (W 150)
  • 300 g di zucchero Zefiro
  • 130 g di olio di semi di girasole
  • 180 g di Aperol Spritz intiepidito
  • 6 uova grandi (misura L, circa 420 g totali)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di cremor tartaro (in alternativa, 2 cucchiaini di succo di limone)
  • Buccia grattugiata di 1 arancia
  • 1 pizzico di sale
Come fare la Chiffon Cake allo Spritz: Procedimento
  1. Monta gli albumi: Separa i tuorli dagli albumi. Inizia a montare a neve questi ultimi; non appena inizieranno a fare la schiuma, unisci il cremor tartaro e, poco alla volta, la metà dello zucchero (150 g). Continua a lavorare fino a ottenere una neve ben ferma, poi tienili da parte.
  2. Crea la base con i tuorli: In una ciotola capiente, lavora i tuorli con la restante metà dello zucchero e la buccia d'arancia grattugiata utilizzando le fruste elettriche.
  3. Aggiungi i liquidi e i solidi: Sempre tenendo il frullino in funzione, versa a filo l'olio di semi e lo Spritz intiepidito. Subito dopo, unisci la farina, il lievito per dolci e il pizzico di sale precedentemente setacciati. Lavora fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
  4. Incorpora gli albumi: Prendi gli albumi montati a neve e incorporali al composto principale in tre riprese. Esegui questa operazione delicatamente, utilizzando una spatola e facendo movimenti dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto.
  5. Cottura in forno: Versa l'impasto nell'apposito stampo in alluminio da Chiffon Cake (ricorda che lo stampo non va né imburrato né infarinato). Cuoci in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 75 minuti, posizionando la griglia al primo livello in basso. Prima di sfornare, fai sempre la prova stecchino.
Una volta sfornata, capovolgi subito lo stampo sui suoi piedini e lasciala raffreddare completamente a testa in giù prima di sformarla e decorarla con una spolverata di zucchero a velo.

Come decorare la Chiffon Cake all'Aperol Spritz: Glassa all'arancia
Per rendere questo dolce ancora più scenografico e goloso, puoi sostituire il classico zucchero a velo con una deliziosa glassa all'arancia. Ecco come prepararla in pochissimi minuti:
  • Ingredienti: 150 g di zucchero a velo e il succo filtrato di circa mezza arancia.
  • Procedimento: In una ciotolina, setaccia lo zucchero a velo. Aggiungi il succo d'arancia un cucchiaio alla volta, mescolando energicamente con una frusta a mano o una forchetta. Devi ottenere una consistenza densa, fluida e senza grumi. Colala sulla superficie della torta ormai fredda e lascia colare le gocce lungo i lati.
Conservazione
La Chiffon Cake all'Aperol Spritz si conserva soffice e fragrante per 3-4 giorni sotto una campana di vetro per dolci. Se decidi di glassarla, ti consigliamo di consumarla entro 2 giorni o di conservarla in un contenitore ermetico in un luogo fresco.


Una mano che tiene una fetta soffice di Chiffon Cake mostrando la consistenza dell'alveolatura

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lunedì 19 febbraio 2024

PASTA AL FORNO ALLA BARESE

 




Il pranzo della domenica, per i baresi, è una cosa seria e la regina resta sempre la pasta al forno. A casa di mia suocera si usava cucinare questa pietanza o con gli ziti spezzati o con i cannerozzetti, a me piacciono anche i pennoni rigati.
La preparazione non è complicata, e si fa abbastanza velocemente.
Andiamo a vedere cosa ci occorre
Per il sugo
1 passata di pomodoro
1 cipolla piccola
polpettine fritte in olio evo
una tazzina di panna fresca (Mia aggiunta) in assenza di panna anche un bicchiere di latte va bene, ma potete anche ometterlo.
un po' di acqua che servirà a sciacquare la bottiglia della passata e per consentire la cottura del sugo stesso.
Far soffriggere dolcemente la cipolla sminuzzata e salata nell'olio evo con il coperchio, quando la cipolla sarà diventata lucida unire la passata con l'acqua e portare a bollore a questo punto unire le polpettine precedentemente fritte e far cuocere per circa trenta minuti, aggiungere la panna o il latte far bollire qualche altro minuto, aggiustare di sale e spegnere.
Per le polpettine
500 g di macinato misto maiale e vitello in parti uguali
2 uova
2 o 3 fette di pane a cui avrete tolto la crosta tagliate a cubetti e ammorbidite con l'acqua
formaggio grattugiato q.b. il necessario per ottenere un composto non duro (Io uso il grana grattugiato, ma mia suocera faceva metà grana e metà romano)
prezzemolo, sale, pepe e aglio schiacciato, potete usare anche quello disidratato senza esagerare, se non vi piace l'aglio potete anche ometterlo, ma dà un sapore in più.
In una ciotola mettete la carne le uova, il sale, il pepe, il prezzemolo, l'aglio e il pane messo ad ammorbidire strizzato, iniziate ad ad amalgamare e solo da ultimo aggiungete il formaggio per regolare la consistenza. Fate le polpettine e friggetele in olio evo.
Per completare avrete bisogno della pasta che andrà lessata tenendovi un paio di minuti indietro rispetto al tempo indicato sulla confezione.
E da ultimo avrete bisogno di un etto di mortadella, mia suocera la metteva a cubetti io preferisco a fette e di una treccia di mozzarella di circa trecento grammi.
Ora andiamo a comporre la teglia.
Lessiamol la pasta che andrà condita con un po' di sugo, dal quale avremo tolto le polpette, e un po' di formaggio, sul fondo della teglia, se di terracotta ancora meglio, mettiamo un po' di sugo, versiamo metà della pasta e livelliamo, mettiamo un altro po' di sugo, il formaggio, tutte le polpettine, metà della mozzarella e la mortadella, copriamo con la restante pasta e condiamo con il restante sugo, il formaggio e l'altra mozzarella, infornare in forno ventilato e preriscaldato per circa trenta minuti o fino a quando sulla superficie si sarà creata una bella crosticina. Togliere dal forno e lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.
E come dicono a Bari: "Vid' c't' mang..."non so se si scriva così, ma voi leggete come è scritto ed avrete il suo giusto.


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mercoledì 24 gennaio 2024

ROSE DI CARNEVALE

 


Una maniera golosa di servire le chiacchiere, fare dei golosissimi fiori, farciti con crema e amarene o sciroppate o a marmellata

L'impasto è quello delle mie chiacchiere preferite, vi lascio il link:

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2015/01/chiacchiere-senza-burro-10-e-lode.html?m=1

Per formare i fiori e per la crema vi lascio le istruzioni



Ecco la mia crema aromatizzata al limone di cui vi lascio le dosi:

350 g di latte alta qualità

150 g di panna liquida

150 g di zucchero semolato

30 g di farina 00

30 g di amido di mais

2 uova intere

buccia di limone

un pizzico di sale.

Avrete poi bisogno di tre cutter a forma di fiore di dimensioni diverse come quelle in foto, ho usato la prima, la terza e la quinta,

Aiutandovi con un pennellino e pochissima acqua, spennellate la parte centrale del fiore più grande, incollate il fiore medio sovrapponendolo in modo che i petali risultino alternati, ripetete l'operazione con il fiore più piccolo. Friggete i fiori ottenuti mantenendoli, immersi nell'olio, con il manico di una cucchiarella di legno, scolate bene dall'olio e decorate con la crema ormai fredda e le amarene sciroppate o delle fragole o quello che più vi aggrada. Per me l'ideale resta crema e amarena.

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sabato 13 gennaio 2024

CARPACCIO DI POLPO o POLPO IN BOTTIGLIA

 


La prima volta che ho mangiato questo piatto è stato ad un pranzo di nozze e ci era stato servito fra gli antipasti, ne rimasi entusiasta tanto da volerlo replicare però, come tutte le ricette che ho in stand by, non l'ho più fatto fino alle recenti festività natalizie e mi sono chiesta, ma perché ho impiegato tanto a rifarlo?

Il carpaccio di polpo, è semplice come preparazione, bisogna solo avviarsi per tempo perché deve riposare almeno 12 ore in frigo.

Ho lessato un polpo di circa 1500 g. che il mio pescivendolo di fiducia mi aveva preventivamente pulito. In una pentola capiente mettere acqua a sufficienza per coprire il polpo con cipolla, sedano, carota, alloro, grani di pepe nero e sale, quando prende il bollore immergere per tre volte nell'acqua il polpo per fare arricciare i tentacoli, quindi lasciarlo in acqua, alla ripresa dell'ebollizione calcolare 40 minuti e controllare la cottura, se i rebbi della forchetta entrano facilmente il polpo è cotto. Lasciare raffreddare il mollusco nell'acqua di cottura. A questo punto prendere una bottiglia di plastica dividerla a metà e praticare 4 tagli in verticale, questa operazione vi servirà poi per estrarre il polpo, inoltre, praticare dei fori sul fondo per consentire la fuoriuscita dell'acqua quando si pressa il polpo. Tagliare la testa e i tentacoli ed adagiarli nella bottiglia facendo degli strati e non lasciando buchi, durante questa operazione mettere la parte delle ventose all'Interno,pressare con il batticarne per fare uscire il liquido in eccesso e ripetere la stratificazione fino ad esaurimento. Chiudere la bottiglia ripiegando i lati tagliati e sigillare con la pellicola. Porre in frigo per il riposino. Dopo 12 ore affettare, meglio se con una affettatrice, condire con una emulsione di olio e limone, aggiustare di sale e condire con prezzemolo fresco.


Il carpaccio è servito e vedi che ti mangi...

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mercoledì 10 gennaio 2024

TORTA RUSTICA CON RICOTTA E SALUMI MISTI


 Buongiorno la ricetta di oggi è una torta rustica ottima da servire come antipasto o come secondo, tiepida o a temperatura ambiente. È un po' la ricetta della nonna che faceva tutto a sentimento.

Per una tortiera dal diametro di cm. 26

quello che vi occorre è un rotolo e mezzo di pasta sfoglia, mezzo chilo di ricotta, due uova, mozzarella, formaggio grattugiato, salumi misti q. b. prezzemolo, sale e pepe, infine, un tuorlo d'uovo con un cucchiaio di latte per spennellare la superficie della torta. 

Con la sfoglia intera rivestite la teglia conservando la sua carta forno, bucherellate il fondo per consentire all'umidità del ripieno di uscire e farcite con il composto di ricotta, rimboccate verso il centro la pasta eccedente e con l'altra sfoglia formate le strisce.

Spennellate con il tuorlo d'uovo battuto con un cucchiaio di latte ed infornate in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti, controllate che sotto sia ben cotta e sopra abbia un bel colore dorato. Per agevolare la cottura della parte inferiore ponete la torta per i primi 10 minuti sul pavimento del forno per poi spostarla al secondo ripiano e continuare la cottura.


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lunedì 8 gennaio 2024

TIRAMISÙ IN STAMPO DI SILICONE

 


Prima ricetta del 2024.

Quale modo migliore di iniziare l'anno se non con un dolce.

Premessa doverosa, questa ricetta la realizzo da tantissimo tempo e incontra sempre il favore di chi la gusta, ma l'avevo sempre preparata nella maniera classica, oggi vi racconto come farla nello stampo di silicone dando un aspetto gradevole alla vista oltre che al gusto, vi basterà un piccolo accorgimento.

Vediamo come fare?

Come prima cosa pastorizziamo le uova che devono essere a temperatura ambiente e lo facciamo con un bagnomaria.

Accendere la fiamma e tenerla bassa, montiamo 3 uova con 6 cucchiai di zucchero fino a che non raggiungano la temperatura di 64/65 gradi centigradi.

Per questa operazione è necessario un semplice termometro da cucina.

Non superare mai i 65 gradi altrimenti le uova si cuociono.

Aggiungere 8 g di colla di pesce precedentemente reidratata e strizzata ed amalgamare.

Far raffreddare completamente il composto di uova e montare 500 g di panna con 500 g di mascarpone ed il composto di uova pastorizzato. Tritiamo del cioccolato fondente in maniera grossolana e mischiamo alla crema al mascarpone, non vi dò un peso per il cioccolato, ma procedete a sentimento. Con i pezzi di cioccolato darete al tutto una nota croccante che è sempre gradevole.

A questo punto prendete il vostro stampo in silicone ed iniziate a comporre il dolce.

Mettete prima la crema al mascarpone poi quando avrete raggiunto quasi il bordo fate uno strato di savoiardi bagnati velocemente in un bagno di caffè non zuccherato con l'aggiunta di un po' di whisky, non ne serve molto, ma quel po' ci sta bene.

Ponete in ghiacciaia e fate raffreddare benissimo per poter sformare il dolce che andrà spolverato con cacao amaro prima di servire.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e continuate a seguire la mia cucina


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