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venerdì 28 marzo 2014

Pizza Parigina Fatta in Casa:Ricetta Economica e Soffice


Come fare la pizza parigina napoletana in casa da zero. Ricetta economica, trucchetti per l'impasto pizza perfetto e un ripieno filante.

La pizza parigina fatta in casa è tutta un'altra storia! Se anche tu preferisci evitare le basi pronte del supermercato — che spesso costano il triplo e sono piene di conservanti — questa è la ricetta che fa per te. Con pochi centesimi di ingredienti prepareremo una base pizza alta, soffice e digeribile, da coprire con una sfoglia dorata e friabile.
In questo articolo vedremo la ricetta originale della parigina napoletana con impasto fatto in casa, con tutti i trucchi per ottenere un fondo perfettamente cotto, asciutto e un ripieno super filante.
Ingredienti per la Pizza Parigina (Teglia da 30x40 cm)
Per l'impasto della pizza fatto in casa:
  • 400 g di farina tipo 0 
  • 240 ml di acqua tiepida
  • 4 g di lievito di birra secco (o 10 g di lievito di birra fresco)
  • 1 cucchiaino di zucchero (o miele, per attivare il lievito)
  • 10 g di sale fino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Per il ripieno e la copertura:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (puoi farla in casa o usarne una di qualità)
  • 150 g di prosciutto cotto a fette
  • 200 g di caciocavallo o provola (tagliata a fette e asciutta)
  • 150 g di passata di pomodoro
  • 1 tuorlo d'uovo + 1 cucchiaio di latte (per spennellare)
  • Sale, olio EVO e origano q.b.
Come Fare la Pizza Parigina da Zero: Procedimento
1. Preparazione dell'impasto pizza economico
In una ciotola capiente versa l'acqua tiepida e sciogli all'interno il lievito di birra insieme allo zucchero. Aggiungi la farina un po' alla volta, iniziando a mescolare con una forchetta.
A metà lavorazione inserisci il sale e l'olio extravergine d'oliva. Trasferisci l'impasto su una spianatoia e impasta energicamente per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Mettilo a lievitare in una ciotola unta d'olio, coperto con pellicola, in un luogo tiepido per circa 2 o 3 ore, o fino al raddoppio del volume.
2. Stesura e condimento nella teglia
Prendi la teglia da forno (30x40 cm) e ungila con un velo d'olio (puoi usare anche la carta forno se preferisci). Stendi l'impasto della pizza direttamente con le mani, spingendolo delicatamente verso i bordi senza sgonfiarlo troppo.
In una ciotolina condisci la passata di pomodoro con sale, olio e origano. Distribuiscila sulla base della pizza, avendo cura di lasciare liberi circa 2 centimetri dai bordi per poter sigillare il rustico in seguito.
3. La farcitura e la chiusura con la sfoglia
Adagia le fette di prosciutto cotto sopra il pomodoro. Aggiungi il formaggio a fette.
 Assicurati che il formaggio sia ben asciutto. Se usi la mozzarella, tagliala a fette  lasciala scolare in un colino per un'ora prima dell'uso.
Srotola la pasta sfoglia e adagiala sopra il ripieno. Ora sigilla benissimo i bordi: prendi il lembo della pasta pizza sottostante, ripiegalo sopra la pasta sfoglia e premi con le dita per "sigillare" il tutto. Questo passaggio eviterà che il formaggio fuoriesca durante la cottura.
4. Cottura perfetta e doratura
Bucherella la superficie della pasta sfoglia con una forchetta per non farla gonfiare a palloncino. Sbatti il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di latte e spennella uniformemente tutta la superficie.
Inforna in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 25-30 minuti. Per i primi 15 minuti posiziona la teglia sul ripiano più basso del forno (questo trucco serve a far cuocere perfettamente la base della pizza senza farla rimanere umida o cruda). Successivamente, sposta la teglia al centro del forno fino a quando la sfoglia sopra sarà ben dorata e super croccante.
Sforna, lascia intiepidire 5 minuti per stabilizzare il formaggio e taglia a quadratini!

Domande Frequenti (FAQ per la SEO)
Quale formaggio usare nella parigina originale?
La tradizione napoletana prevede l'uso del caciocavallo fresco o della provola campana, che regalano un sapore unico e filante senza rilasciare troppa acqua rispetto alla classica mozzarella.
Posso preparare l'impasto della pizza il giorno prima?
Assolutamente sì! Puoi preparare l'impasto la sera prima riducendo il lievito a 2 grammi. Lascialo lievitare un'ora a temperatura ambiente e poi riponilo in frigorifero per tutta la notte. Il giorno dopo sarà ancora più digeribile ed economico.




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giovedì 27 marzo 2014

CIALLEDDA


Questo e' un piatto povero della tradizione e, come tutti i piatti poveri, ricco di sapore e di nutrienti,
lo si prepara in estate perche' fresco e se accompagnato da un fiordilatte costitusce un piatto unico 
La cosa piu' importante e' che si fa con un certo anticipo e non richiede molto tempo.
Questi sono gli ingredienti: Patate, cipolla rossa di acquaviva o di tropea, pomodori ciliegina o qualsiasi pomodoro rosso maturo e sodo, la ricetta prevede anche l'uso del cetriolo, ma a casa mia non e' molto gradito.
Lessare le patate, io uso la pentola a pressione, sbucciarle ed affettarle 
tagliare ed affettare anche i pomodori e le cipolle e condire con sale, origano e olio evo.
Et voila'
tutti a tavola





lunedì 24 marzo 2014

TORTA BOUQUET DI FIORI


Base: torta 4/4


Farcita con crema pasticcera e bagnata con bagna alla vaniglia
Per quest'ultima ho fatto sciogliere in g 200 di acqua g 100 di zucchero ed una bustina di vanillina.
Ricoperta di panna montata e al di sopra posizionata la pdz (pasta di zucchero).
Le rose e le calle sono state realizzate con gum past
il bordo con un tappetino in silicone e preparato Magic decor

Un consiglio, essendo la torta molto ricca di burro, lasciarla a temperatura ambiente per una mezz'ora prima di servirla.



venerdì 7 marzo 2014

TORTA DECORATA CON CENTRINO E FIORI


PAN DI SPAGNA



PASTA DI ZUCCHERO

g 500 di zucchero a velo (zav)
g 50 di glucosio o miele
g 25 di burro + 2,5 cucchiai di olio di semi di mais
g 5 di colla di pesce
g 30 di acqua
1 bustina di vanillina.
Far ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, direttamente in un pentolino, che andrà messo sul fornello più piccolo, senza far prendere il bollore, e nel quale vanno aggiunti il miele, il burro e l' olio.
Setacciare lo zav in una ciotola ed iniziare ad impastare aggiungendo il contenuto del pentolino fino a completo assorbimento dello zav.




Con questa dose si ottiene una pdz da g 590



GLASSA AL LATTE PER RIFINIRE IL CENTRINO

1 cucchiaio di latte + 1 cucchiaio di panna + zucchero a velo fino ad ottenere la consistenza desiderata

COME FARE UN CENTRINO IN PDZ


CAMY CREAM



fragole g 500

BAGNA AL LIMONCELLO

La bagna, poco alcolica, è stata fatta con g 500 di acqua, g 200 di zucchero, la buccia di un limone e  limoncello q.b. secondo il gusto personale. Il limoncello va aggiunto quando lo sciroppo è freddo.

ROSE IN GUM PASTE

Tutorial rose



Per la gum past aggiungere ogni 200 grammi di pasta di zucchero 1 cucchiaino abbondante di gomma adragante


La torta va preparata ed assemblata il giorno prima, va fatta riposare in frigo tutta la notte.
Il mattino successivo coprire la torta con un sottile strato di panna e coprire con la pdz.
Le decorazioni è meglio prepararle con un po' di anticipo.



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giovedì 6 marzo 2014

CALZONE DI CARNE






PASTA LIEVITATA
500 g di farina (Metà 0 e metà semola rimacinata di grano duro)
200 g di acqua + 100 g di latte
20 g di olio extravergine o strutto
15 g di sale
12 g di lievito di birra fresco
5 g di zucchero 

RIPIENO
1/2 kg di macinato misto (vitello e maiale)
3 cucchiaiate abbondanti di grana grattugiata
g 200 di provola
4/5 pomodori pachino (oppure pomodori pelati sgocciolati per bene)
sale e pepe q.b.
In una padella cuocere, con un po' di olio, il macinato girandolo spesso per evitare che si ammassi. Il macinato non deve seccare
Quando è ben freddo condire con sale, pepe, pomodori, provola tagliuzzata e 
 formaggio.
Con la dose di impasto indicata si potrà fare 1 teglie da cm 30 più avanzeranno dei ritagli dai quali, friggengoli, si ottengono delle gustose frittelle.
Prendere una parte di impasto e stenderlo alquanto sottile, come si vede dalla foto, non deve essere doppia la pasta.
Per stendere la pasta aiutatevi con semola rimacinata di grano duro.
Dopo aver oleato la teglia adagiarvi l' impasto che dovrà risalire sui bordi, versare il ripieno di carne e coprire con un altro strato di pasta lievitata, anch'esso, sottile.
Unire i due impasti, quello di sotto e quello di sopra, ritagliare l' eccesso e fare un cordone tutto intorno, al centro dell'impasto superiore far un buchetto dal quale fare uscire il vapore.
Cuocere in forno statico caldo a 220°C per 10 minuti poggiando la teglia sul pavimento del forno, quindi abbassare il termostato a 200 spostando la teglia su un piano intermedio e continuare la cottura per altri 20 minuti.



mercoledì 5 marzo 2014

Il Segreto delle Frittelle Soffici: Come Usare il Milk Roux per Impasti Perfetti


Se ami preparare i dolci fritti fatti in casa, ti sarai sicuramente chiesto come ottenere delle frittelle soffici come nuvole e, soprattutto, come mantenerle morbide anche il giorno dopo. La risposta sta in una tecnica tanto semplice quanto rivoluzionaria: il milk roux, conosciuto anche come Tangzhong al latte. Scopriamo che cos'è, perché trasforma i tuoi impasti e come calcolarlo alla perfezione.
Io l'ho sperimentato nella preparazione dei krapfen, una ricetta ad altissima idratazione da produrre un impasto morbido e ingestibile da lavorare sul tavolo allora, per non buttare tutto, ho deciso di tuffarlo direttamente in padella a cucchiaiate! Il risultato? Delle frittelle straordinarie e leggere.
Cos'è il Milk Roux e Perché Rende le Frittelle così Soffici
Il milk roux è il fratello gemello del più noto water roux (una tecnica di origine asiatica che utilizza l'acqua). Si tratta di un pre-impasto gelatinizzato che si ottiene cuocendo una piccola quota di amido o fecola insieme a un liquido, in questo caso il latte.
I vantaggi principali del milk roux sono:
  • Morbidezza imbattibile: l'amido gelatinizzato imprigiona l'umidità e la trattiene all'interno del dolce in cottura.
  • Maggiore elasticità: rende la struttura dell'impasto più estensibile, permettendo uno sviluppo perfetto in frittura.
  • Freschezza prolungata: rallenta in modo del tutto naturale il processo di raffermamento, mantenendo le tue frittelle soffici per giorni.
Come Calcolare il Milk Roux: La Regola del 6%
Calcolare le dosi per il tuo milk roux è semplicissimo. La proporzione ideale prevede l'utilizzo del 6% di amido rispetto al peso totale della farina della ricetta, da diluire nel latte con un rapporto di 1:10 (1 parte di amido e 10 parti di latte).
Ecco l'esempio pratico basato su un impasto standard con 500 grammi di farina:
  • Amido o Fecola di patate: 30 g (ovvero il 6% di 500g)
  • Latte: 300 g (ovvero il peso dell'amido moltiplicato per 10)
  • Farina rimanente da mettere nella ciotola: 470 g (ovvero i 500g totali meno i 30g di amido già usati nel roux)
Nota importante per il bilanciamento: Ricordati sempre di sottrarre il peso dell'amido dal totale della farina previsto dalla tua ricetta iniziale, altrimenti rischierai di sbilanciare l'impasto!
Preparazione Step-by-Step
La preparazione richiede pochissimi minuti:
  1. Diluisci: In un pentolino, unisci l'amido (o la fecola di patate) insieme al latte freddo, mescolando accuratamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.
  2. Cuoci: Trasferisci il pentolino sul fuoco a fiamma bassa. Continua a mescolare continuamente finché il composto non si addensa, assumendo una consistenza lucida, densa e gelatinosa.


  3. Raffredda: Togli dal fuoco quando ha raggiunto la giusta consistenza e lascia intiepidire il composto fino a raggiungere una temperatura di circa 37°C prima di inserirlo nel resto dell'impasto.


Come Conservare e Riutilizzare il Milk Roux
Se non usi subito il tuo milk roux, puoi conservarlo facilmente per le tue preparazioni successive:
  • In frigorifero: Lascialo raffreddare completamente, poi trasferiscilo in un contenitore ermetico oppure coprilo con della pellicola trasparente a contatto (per evitare che si formi la pellicina secca in superficie). Puoi conservarlo in frigo per un massimo di 2 o 3 giorni.
  • Come riutilizzarlo: Quando decidi di inserirlo nel nuovo impasto, ricordati di tirarlo fuori dal frigorifero con un po' di anticipo. Il roux deve tornare a temperatura ambiente o essere intiepidito leggermente (intorno ai 35-37°C), altrimenti, se inserito freddo di frigo, rischia di bloccare o rallentare la lievitazione del tuo dolce.
Un Ringraziamento Speciale
Questo trucco e la sua applicazione ottimale nei nostri impasti nascono dalla condivisione e dalla passione della community culinaria. Un ringraziamento speciale e doveroso va a Linda, alias "La vecchia saggia" di Cookaround, per aver condiviso questa preziosa ispirazione.

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lunedì 3 marzo 2014

Panini al latte con metodo Tang zhong

Questa ricetta è già presente nel mio blog esattamente QUI
Perchè, allora, riproporla?
Per soddisfare e "saggiare" un procedimento per me nuovo.
Da un po' di tempo leggevo, in giro per il web, del metodo Tang zhong o dell' impasto gelatinizzato o ancora del water roux ( indicano tutti la stessa procedura), ragion per cui, mi sono informata ed ovviamente ho sperimentato.
Un valido aiuto mi è stato dato dal post di "La vecchia saggia" del forum cookaround.
Ma a cosa serve questo metodo? Perchè usarlo?
Serve a prolungare la freschezza del pane o dei lievitati in genere e dona elasticità e leggerezza alla preparazione. 
A me ha convinto perciò, da oggi, lo userò sempre.

INGREDIENTI:

g 500 di farina metà manitoba metà 00
g 250 di latte
g 100 olio di semi di mais
g 60 di zucchero
g 7 di sale
g 6 di lievito di birra
un tuorlo d'uovo diluito con un cucchiaio di latte per spennellare
semi di sesamo per decorare
La prima cosa che dobbiamo fare è scorporare dal totale della farina da usare il 6% cioè g 30.
Questo ci servirà per preparare il water roux.
Quindi ho preso g 30 di farina, sempre metà 00 e metà manitoba, e con una frusta ho iniziato, un po' alla volta, ad aggiungere acqua nella quantità di g 150.
Quando tutta l' acqua è stata incorporata ho messo sul fuoco e, sempre mescolando, ho fatto addensare portando il tutto ad una temperatura di 65°C. Se non si dispone di un termometro, il roux sarà pronto quando, mischiando, vedremo il fondo del pentolino che stiamo usando.
Togliere dal fuoco e far raffreddare in un bagno maria a freddo. Per un più rapido abbattimento della temperatura mettete, nell' acqua del bagno maria, del ghiaccio.
A questo punto ho inserito nel bimby il latte, l'olio, lo zucchero ed il lievito ed ho fatto andare 10 sec. a vel. 4.
Ho continuato aggiungendo le farine, il sale e il water roux, ho azionato 30 sec. a vel. 6 e 2 min. a vel. spiga. Ho fatto fare la prima lievitazione nel boccale dalle 11,25 fino alle 13,45; ho tolto l' impasto dal boccale e con un po' di farina ho reimpastato a mano per pochi secondi formando un lungo salsicciotto dal quale ho staccato dei pezzettini di impasto, la grandezza la decidete voi. la pezzatura minima deve essere di circa g 40.
Ho fatto fare una seconda lievitazione coprendo le palline con uno strofinaccio fino alle 17,46

Ecco come si presentavano dopo la seconda lievitazione quando ho spennellato con l' uovo sbattuto, cosparso con i semi di sesamo ed infornato in forno statico, già caldo a 180°C per 20 min.
Nel forno avevo messo un pentolino di acqua per creare la giusta umidità.
Quando sono ben freddi conservare in una busta di plastica per alimenti
Guardate che elasticità
prima
dopo






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