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martedì 23 ottobre 2012

 
LATTE CONDENSATO
 
 
 
 

 
 
INGREDIENTI
g 500 zucchero semolato ( la quantita' potrebbe sembrare eccessiva, ma non lo e' garantito, personalmente, non amo le cose molto dolci)
g 500 latte intero alta qualita'
g 70 burro
g 50 amido di mais
ml 2,5 aroma vaniglia

ho messo lo zucchero e l' amido nel boccale 30 sec. Vel. turbo, ho aggiunto il latte e l' aroma di vaniglia 30 min., 90°, vel. 3; dopo 5 min. che era azionato il bimby ho aggiunto il burro ed, alla fine ho fatto andare 5 min. a varoma vel. 2 con il coperchietto per evitare schizzi e questo e' il risultato
 
 
 
un barattolo da g 330 ed un' altro da g 500, pero' non pieno come si vede dalla foto.

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domenica 21 ottobre 2012

PANETTONE GASTRONOMICO




Cosa c'è di più gustoso di un bel panettone gastronomico per arricchire i nostri buffet?
Questa ricetta è strepitosa, ha superato di gran lunga quella che facevo prima con la patata anch' essa molto buona.
Veniamo a noi Occorrono
  • g 500 farina manitoba
  • g 125 acqua
  • g 125 panna fresca (la ricetta originale prevedeva lo stesso quantitativo di latte)
  • g 100 di burro
  • g 40 di zucchero
  • g 10 di sale
  • 2 uova piccole (totale g 90 di uova intere)
  • 2 tuorli d' uovo piccoli (totale g 30 di tuorli)
  • g 10 di lievito di birra
  • Far sciogliere il lievito e lo zucchero nell'acqua e nel latte.
  • Incorporare la farina ed impastare aggiungendo gradualmente le uova, i tuorli, il sale e, piano piano, il burro cremoso
  • Lavorare energicamente finché l'impasto sarà omogeneo. Lasciarlo riposare per 30 minuti, poi  stendere l'impasto in un rettangolo, aiutandovi con un po' di farina se occorre, fare un giro di piega a tre, fare un secondo giro di pieghe a tre , arrotolare e mettere nello stampo di carta da panettone
  • Lasciate lievitare la massa finché raggiungerà il bordo, quindi lucidare la superficie con tuorlo d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte ed un pizzico di sale.
  • Porre in forno caldo un pentolino con dell'acqua come indicato più sotto
  • Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti, se la superficie tendesse troppo a scurire, coprire con un foglio di carta argentata

PREPARAZIONE (con il bimby 


mescolare acqua, panna, lievito e zucchero 10 sec. vel. 4
burro, uova 15 sec. vel. 4
farina e sale 30 sec. vel.6; 1 min. vel. spiga
lasciare lievitare nel boccale per 30 min. possibilmente al riparo da correnti d' aria. Togliere dal boccale l' impasto, sgonfiarlo, con l' aiuto di un po' di farina formare un rettangolo fare una piega a tre, girare il nuovo rettangolo che si è  venuto a formare e fare un altro giro a tre,  formare una palla che andrà adagiata nell' apposito contenitore di carta da panettone, capienza 1 kg.


far lievitare nuovamente

lucidare la superfice con un tuorlo d' uovo sbattuto con un pizzico di sale ed un po' di latte ed infornare a forno caldo a 180°, forno statico, per 40 min. avendo cura di porre sul fondo un contenitore con un po' di acqua.
La cottura ottimale richiede una temperatura al cuore del lievitato di circa 94°/96° dopo 40 minuti.
Far raffreddare bene, a testa in giù,  prima di tagliarlo. Il mio consiglio è quello di confezionarlo il giorno prima dell' utilizzo.
Quando è freddo avvolgere con la pellicola
 e porre in frigo, la mattina dopo farcire e,
prima di portarlo in tavola tagiare verticalmente in 4 o 6 spicchi.Coprire con un tovagliolo bagnato e strizzato.
N.B. Prima che venga mangiato toglietelo dal frigo e tenetelo a temperatura ambiente per circa trenta minuti.



Possibili farciture
  1. Crudo, senape e sottilette
  2. Salmone, maionese e rucola
  3. Robiola e speck
  4. Spuma di tonno e pomodori
  5. Prosciutto cotto e burro aromatizzato all' erba cipollina
  6. Melanzane pastellate fritte e mortadella
  7. Philadelphia e salame Golfetta
  8. Bresaola, rucola, scaglie di parmigiano ed alcune gocce di aceto balsamico
  9. Salsa rosa, gamberetti al vapore ed insalata 
Questo è l' interno e guardate che morbidezza




Robiola alle erbe aromatiche e speck
Salmone maionese e rucola
Spuma di tonno e pomodoro 
Prosciutto cotto e burro 
Temperatura al cuore dopo 40 minuti 

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giovedì 11 ottobre 2012

FAVE E CICORIA



INGREDIENTI per 4 persone

2 belle catalogne (cicorie)
g 350 di fave secche
g 500 di acqua
olio e.v.o.
sale
Se, invece, le fave sono state messe in ammollo, pesarle e mettere la stessa quantità di acqua.



Questo primo rientra fra le abitudini culinarie delle famiglie pugliesi e, per consuetudine, veniva consumato il giorno dopo le grandi abbuffate.
In Puglia esistono diverse variazioni, ma la base di tutte è il purè di fave secche e la catalogna lessa, il tutto condito con un giro di olio extravergine.
Pare fosse conosciuto già alla corte di Federico II, ed oggi,capita sempre più spesso, di trovarlo nei menù dei ristoranti, come è successo per molti altri piatti poveri rivalutati dalla ristorazione.
 Oltre alla maniera tradizionale, voglio proporre la versione, diciamo, moderna per preparare questo piatto.
Partiamo dalla catalogna, va pulita e, per chi non sapesse come fare, guardare Qui, quindi lessata, per fare questa operazione mi avvalgo della pentola a pressione.
Metto la catalogna grondante di acqua nella pentola, porto a pressione e da questo momento calcolo 3/4 min. quindi spengo ed aspetto il tempo necessario per poter aprire il coperchio, nella maniera tradizionale occorre far bollire le cicorie per 1o/15 min.
Ora veniamo al purè di fave.
Mettere a reidratare le fave secche, da noi dette favetta, per un paio di ore quindi procedere alla cottura.
Per fare questa operazione mi avvalgo del bimby, il mio modello è il TM21 Per la conversione Qui
Mettere nel boccale le fave reidratate con l' acqua e far cuocere a 100° per 30 min. a vel. 1; aggiungere 1/2 cucchiaino di sale e l' olio e far andare per 5 min., a 100°, vel. 4
Per la cottura tradizionale mettere le fave in una pentola e coprirle con l' acqua che superi di 2 dita le stesse, far cuocere e ogni tanto girare fino a che il tutto non diventi una purea, se si  vuole più vellutato passare al mixer.
Per servire mettere nel piatto un po' di cicorie ed un po' di fave e condire con un giro di olio, quindi o mischiare il tutto, oppure con la forchetta prendere un po' di cicoria e girarla nelle fave, io preferisco la prima soluzione.
Buon appetito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



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martedì 11 settembre 2012

Crostini


 
Questi crostini sono un 'idea veloce e molto stuzzicante per accompagnare un aperitivo oppure da servire come antipasto insieme ad altre golosità.
Ho preso dei crostini di farina integrale vi ho spalmato della salsa tonnata ed ho completato il tutto con un'insalatina sott' aceto.
Tutto qua, ma vi garantisco che il gradimento è alto.
Provare per credere!!!!!!!!!!! ;-))

lunedì 10 settembre 2012

Le " Cancelle"

Le ferratelle o cancelle in molisano, sono dei dolci da credenza che, anticamente, venivano fatti oltre che per il consumo familiare anche da regalare come presente nelle festività.
Gli ingredienti sono pochi e genuini e la loro realizzazione non richiede una particolare manualità, ma solo un po' di pazienza...sono graditi a grandi e piccini, da sole o farcite con nutella o marmellata, a colazione o a merenda ed ancora da essere messe in cartella agli scolari  per lo spuntino di metà mattina.
Ingredienti:

3 uova
6 cucchiai di olio d' oliva extra vergine, in alternativa si può usare l' olio di semi di mais
6 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di vino bianco secco o di anice, ma anche di limoncello
un pizzico di sale, una bustina di vanillina, la buccia grattugiate di un limone, cannella q.b.
farina 00 q.b. 

In una ciotola capiente unire tutti gli ingredienti  e da ultimo la farina, quanta ne assorbe, fino  ad  ottenere un impasto che abbia la consistenza simile a quella degli gnocchi.
Mettere il ferro sul fuoco e farlo riscaldare per benino, passare sulle due facce interne un po' di burro, mettere un po' di impasto cercando di allungarlo nel senso della lunghezza, chiudere il ferro e mettere sul fuoco per pochi minuti prima da un lato e poi dall' altro.


Coccolatevi con queste deliziose ferratelle



N.B. prima di assaggiarle fare raffreddare completamente

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lunedì 2 luglio 2012

BUCATINI ALLA PIZZAIOLA AL FORNO

Caronte, l' anticiclone africano, non ci dà tregua.....però bisogna cucinare ed allora, cosa c'è di meglio di un piatto al forno da cuocere al mattino e da mangiare tiepido?
Presto fatto, poco impegno, massima resa, successo garantito!!!!!!!!!!!!!


Ingredienti:
1 barattolo di pezzettoni da g 400
1 chilo più o meno di pomodori a grappolo belli
    maturi e sodi
1 fiordilatte da g 250
abbondante grana padano o reggiano
1 pacco di bucatini
aglio, basilico, origano, sale, olio extra vergine d'oliva

Come prima operazione oliate leggermente, ma proprio poco, una teglia da forno del diametro di cm 28 la ricoprite con fette di pomodori che andranno conditi con olio, sale e abbondante origano il tutto va passato al gril fino a che non fa una leggera rosolatura. Dopo aver fatto questa operazione, lessate i bucatini e nel frattempo in una ciotola che possa contenere la pasta, versate i pezzettoni che andranno conditi con aglio, sale, olio e abbondante basilico. Mi raccomando non esagerate con olio e sale visto che ci sono vari passaggi di condimento.
Un paio di minuti prima del tempo consigliato per la cottura, scolare i bucati e condirli con il sughetto a freddo e una bella spolverata di formaggio.
Andiamo a comporre la teglia....sui pomodori precedentemente gratinati, versiamo metà della pasta, aggiungiamo la mozzarella tagliata a dadini, altro formaggio e ricopriamo con la restante pasta, da ultimo facciamo un' altro strato di pomodori tagliati a fette che condiremo con origano, olio e sale....
Passare in forno a 200° per una ventina di minuti o fino a quando non si fa una leggera crosticina.....

Con questa ricetta gustosa vi auguro delle buone vacanze e vi do appuntamento a settembre con le ricette di casa mia.....
Vorrei chiedervi una cortesia, lettori di passaggio, se vi piace ciò che trovate nel mio blog aiutatelo a crescere  votandolo, è sufficiente cliccare sul bottone in alto a destra e seguire le istruzioni, un grazie di cuore a chi lo farà ed ancora

BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!!!!!!!!


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Grazie!!!!






  

lunedì 11 giugno 2012

I MIsteri








Misero di San Michele








Fra le tante manifestazioni in occasione del Corpus Domini la più originale è quella che si
svolge a Campobasso con la processione dei Misteri. Da oltre due secoli e mezzo, angeli,
santi, diavoli e madonne sospesi nel vuoto sfilano per le vie della città. Le attuali
macchine dei Misteri, straordinarie per eleganza e leggerezza, furono costruite dallo scultore
campobassano, Paolo Saverio Di Zinno (1718 ñ 1781) intorno la 1740.
Di Zinno realizzò un' armatura verticale che avrebbe retto dei bambini su sapienti diramazioni,
mentre alla base si sarebbero collocati gli adulti. L'armatura, in lega leggera di metallo fuso,
viene camuffata attraverso un cero, un vulcano, un altare, delle catene, ecc.
Alle 10.00 in punto, si animano
le strutture, si muovono gli angeli, inizia la Festa, il capo squadra grida "scannett allert"
e battendo per tre volte una canna sulla base, i portatori sollevano il Mistero che,
come per incanto prende vita ed inizia a ondeggiare. La banda attacca il suo motivo, sempre
q u e l l o   d a   a n n i il Mosè di Rossini,  e d   i   M i s t e r i
a t t r a v e r s a n o   l a   C a m p o b a s s o
a n t i c a ,   s f i o r a n d o   i   b a l c o n i ,
p a s s a n d o   s o t t o   g l i   a r c h i   a
r i n n o v a r e   o g n i   a n n o   q u e s t o
a p p u n t a m e n t o   c a r o   a i
c a m p o b a s s a n i ,   l e   r i s a t e   d e i
diavoli e le grida: "Tunzella,
tunzella.... Vietenne, vietenne
", il vociare della gente che
parla agli angeli e alle madonne  ed i
Misteri che si fermano, sostano
e   r i p r e n d o n o   ad   o n d e g g i a r e
 ritmicamen t e   t r a  mi g l i aia di                                                                                   
persone che applaudono al loro
passaggio.
A p r e   l a   s f i l a t a   c o n   l a   s u a
imponenza S. Isidoro, patrono dei
contadini, rappresentato con il
suo padrone   sotto un enorme
Face (cero) sorretta da tre angeli;
S. Crispino, patrono dei calzolai,
assorto a contemplare tre angeli
che gli mostrano una spada, una palma e una corona, simboli del martirio; S. Gennaro sulla
nuvola e attorniato da tre angeli mentre ai sui piedi sono rappresentati il Vesuvio e il fiume
Sebeto, impersonato da un vecchio dalla lunga barba; Abramo a cui un angelo trattiene il
pugnale che stava per vibrare su Isacco; Maria Maddalena sorretta da angeli davanti all'altare
dove officia S. Massimino; S. Antonio Abate che dall'alto di una nuvola resiste alla tentazione
di una fanciulla, mentre un diavolo la lusinga cercando di farla ridere; Immacolata Concezione
che si libera in alto con in volo cinque angeli a farle da corona; S. Leonardo patrono delle
persone ingiustamente carcerate che dall'alto di una nube viene in soccorso di due prigionieri;
S. Rocco che sovrastato da un angelo guarisce un appestato che si rivolge a lui; L'Assunta
che, accompagnata dal figlio Gesù e da cinque angeli, vola in cielo; S. Michele che caccia i
diavoli con la spada sguainata e li fa precipitare nella bocca dell'inferno; S. Nicola che
restituisce a una famiglia il figlioletto rapito dai corsari saraceni; S.S. Cuore di Gesù
rappresentato dalla Madonna col Bambino, S, Giuseppe e quattro angeli che sorreggono un
grosso cuore.
Intorno alle 13.30, in piazza Vittorio Emanuele II, dal balcone del Municipio, il corteo riceve
la solenne Benedizione da parte del Vescovo per poi far rientro, una alla volta, nel Museo
dove sono custoditi.
Ed ora buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=3PEk7KXOTOY