venerdì 16 dicembre 2011

GINGERBREAD






"Corri, corri ma è fiato sprecato io son l'Ometto di Panpepato!"
così recita la filastrocca di una fiaba che leggevo sempre a mia figlia Laura quando era piccola.
Questo personaggio, un omino di pan di zenzero animato per l'appunto, proviene da una fiaba tradizionale secondo cui il suindicato, appena sfornato, prende vita e scappa dal forno per non essere mangiato, incontra sulla sua strada molti animali ma riesce a fuggire da tutti finchè, giunto ad un fiume, incontra una volpe che si offre di trasportarlo a dorso sull' altra sponda
 L’omino di pan di zenzero tutto felice, saltellando e ringraziando la volpe, acconsente. Arrivati a metà del fiume l' astuta dice al biscotto: “l’acqua sta diventando un po’ profonda e tu ti scioglierai se ti bagni, arrampicati sul mio naso così sarai al sicuro.” L’omino di pan di zenzero fa  come gli viene suggerito  e la volpe se lo pappa in un sol boccone.
Tutto questo bel cappelletto per introdurre la ricetta dei biscotti di pan di zenzero alias gingerbread,
 con essa si possono realizzare anche slitte di Babbo Natale e casette o quello che la fantasia vi suggerisce
INGREDIENTI
350 gr di farina più un poco
160 gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiaini rasi di cannella macinata
1/2 cucchiaino noce moscata macinata
1/2 cucchiaino chiodi di garofano macinati
g 150  di miele
150 gr di burro morbido
1 uovo grande
ESECUZIONE
mettere in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: la farina, le spezie, lo zucchero, un pizzico di sale e miscelare il tutto. Aggiungere il miele fino ad ottenere un composto bricioloso. A questo punto aggiungere l' uovo e formare una palla che andrà posto in frigorifero,avvolta in una pellicola  a riposare, per un' ora. Recuperare il panetto e stenderlo in una sfoglia dallo spessore di 3-5 mm. Ricavare le forme dei biscotti e cuocere a 180° per circa 10-12 min.
N.B. Se l'impasto risultasse un poco appiccicoso, aggiungere un poco di fari senza esagerare...Non si deve appiccicare alle mani

Farli raffreddare completamente e decorarli con ghiaccia reale.
Io ho usato la ricetta di Anto9 di cookaround perchè l' albume subisce un processo di pastorizzazione:
g 300 di zucchero a velo, 2 albumi, 1 cucchiaio di succo di limone, 2 cucchiai di succo d' arancia.
Mettere il tutto in una pentola che andrà posta in un' altra contenente acqua che sobbolle e montare con uno sbattitiore elettrico fino a che non monta
così.
A questo punto colorare a piacimento e decorare
Servire con del tè o della cioccolata
Potete anche decorare semplicemente con del cioccolato sciolto







giovedì 1 dicembre 2011

ZUPPA DI PESCE

Questo è un piatto unico fantastico, a me piace molto
La  composizione di una zuppa di pesce deve ubbidire ad alcune regole fondamentali, anzitutto il pesce fresco perchè deve sapere di mare, poi la cottura differenziata.
E' un piatto che va servito caldissimo accompagnato da "pane cafone" abbrustolito strofinato con aglio,come per le bruschette.

  • merluzzo
  • gallinella
  • polpo
  • calamari
  • seppioline
  • cicale di mare
  • gamberoni
  • palombo
  • cozze nere
  • vongole veraci
per la preparazione di questo piatto gustoso che stuzzica molto l' appetito ho usato per la cottura un tegame di terracotta e per la preparazione
aglio, cipolla, peperoncino, aceto 1 cucchiaio, 1 bicchiere di olio extra vergine d' oliva, 1 bicchiere di vino bianco secco, un peperone verde, insaporitore per pesci dell' ariosto, 1 scatola di pelati da g 800

Ho fatto soffriggere aglio, cipolla, peperoncino e peperone verde tagliato a striscioline quindi ho aggiunto un bicchiere di acqua ed un cucchiaio di aceto bianco, ho fatto evaporare per 2 o 3 minuti ed ho messo il polpo tagliato quando si è asciugato un po' il sughetto sfumare con il vino bianco, aggiungere il pelato passato, o anche direttamente la passata di pomodoro, 1 cucchiaio di insaporitore mettere i calamari e le seppioline e fare cuocere. Non vi so indicare i tempi perchè procedo in maniera empirica, con la forchetta. A cottura quasi ultimata mettere il palombo, il merluzzo, le cicale e le gallinelle, fare sobbolire per 3 o 4 minuti aggiungere i gamberoni le cozze nere ben grattate e le vongole veraci far bollire altri 2 minuti spegnere il gas coprire con un coperchio e lasciare ancora una decina di minuti prima di servire mettere del prezzemolo tritato

Che Dire?
BUON APPETTITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




venerdì 18 novembre 2011

Torta all' arancia






INGREDIENTI

  1. g 200 farina per dolci
  2. g 130 zucchero
  3. g 130 burro
  4. 3 uova
  5. g 80 succo d' arancia
  6. 1 buccia di arancia grattugiata
  7. 1 bustina di lievito per dolci
  8. g 10 di liquore all' arancia
INGREDIENTI PER LO SCIROPPO
  1. g 50 di succo d' arancia
  2. g 50 di zucchero
PER DECORARE
  1. 1 arancia
  2. mandorle a lamelle
PREPARAZIONE

Inserire nel boccale del bimby zucchero e buccia d' arancia: 20 sec. vel. turbo
Aggiungere uova e burro: 1 min. vel. 3
Unire la farina, il succo dell' arance, il liquore: 1 min. vel. 4
Alla fine inserire il lievito sempre a vel. 4 per pochi secondi
Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 40 min.
Preparare nel frattempo lo sciroppo inserendo nel boccale succo d' arancia e zucchero: 100° per 4 min. a vel. 3
Sfornare la torta, quando è ancora calda, punzecchiare la superfice in più punti con uno stuzzicadenti, versarvi sopra lo sciroppo.
Quando è fredda capovolgerla su un piatto di portata e decorare



Tortiera diametro cm 24
calorie per g 100 di torta 309 Kcal




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sabato 5 novembre 2011

LIQUORE A L CIOCCOLATO





INGREDIENTI

gr. 350 latte "alta qualità" gr. 150 di panna

gr. 250 zucchero
gr. 125 cacao amaro

gr. 65 marsala
gr. 65 alcool a 95°
1 bacca di vaniglia in alternativa una bustina di vanillina
un pizzico abbondante di cannella
1 tazza di caffè espresso non zuccherato
Portate ad ebollizione latte+panna+zucchero+cacao. Quando tutto lo zucchero sarà sciolto spegnere e unire la vanillina, la cannella e la tazza di caffè caldo.
Portare a temperatura ambiente ed unire l'alcool  il marsala, mescolare per bene.


PREPARAZIONE CON IL BIMBY TM 21


Inserire nel boccale latte, zucchero e cacao
azionare il bimby 15 min. a 90° vel.4
unire la vanillina e la cannella
far raffreddare il tutto ed unire il marsala, l' alcool e il caffè non zuccherato.
Nelle fredde giornate invernali questo liquore è ottimo servito bollente(scaldato a bagnomaria) in tazzine o bicchieri con una spruzzata di brandy flambè e accompagnato con castagne arrosto.

N.B.
Se non si ha il marsala un' ottima alternativa è il porto.
Se vi piace il gusto piccante potete aggiungere 1/2 cucchiaino di peperoncino macinato.
Conservare il liquore in frigo fino ad un massimo di novanta giorni 

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giovedì 3 novembre 2011

CALCOLO UOVA PAN DI SPAGNA





Il Segreto Matematico per un Pan di Spagna Perfetto (Senza Sbagliare un Solo Uovo!)
Alzi la mano chi non si è mai trovato davanti a una teglia nuova con il dubbio amletico: “E ora, quante uova devo usare per il mio Pan di Spagna?”.
Sbagliare le dosi significa ritrovarsi con una torta troppo bassa o, al contrario, che straborda dal forno durante la cottura. Oggi voglio svelarvi un trucco infallibile che ha cambiato radicalmente il mio modo di pasticciare in cucina. Si tratta di una formula semplicissima e precisa che mi è stata suggerita da un caro amico dei tempi del liceo. Da quando la adotto, il mio Pan di Spagna viene sempre perfetto, alto e soffice!
Prendete nota, perché questa regola vi salverà la vita ogni volta che cambierete stampo. La formula magica è:
Volume della teglia÷600 numero fisso
🎂 Esempio Pratico: Teglia Tonda
Prendiamo una classica teglia tonda da 24 cm di diametro e profonda 6 cm. Come calcoliamo il numero esatto di uova?
  1. Trova il volume: Moltiplichiamo il raggio (metà diametro) per se stesso, poi per il pi greco (3,14) e infine per l'altezza 12×12×3,14×6=2712,96
  2. Applica la formula: Dividiamo il risultato per 600.
    2712,96÷600=4,52
  3. Arrotonda: Visto che non possiamo usare frazioni di uovo, arrotondiamo per eccesso. Il risultato finale è 5 uova!
  1. !📐 E se la teglia fosse Rettangolare o Quadrata?
Niente paura, la formula non cambia! Il bello di questo metodo è che si adatta a qualsiasi forma. Dobbiamo solo calcolare il volume in modo diverso:
Base ×Altezza×Profondità 
Facciamo un altro esempio rapido:
  • Abbiamo una teglia rettangolare di 30 × 20 cm e profonda 5 cm.
  • Calcolo del volume: 30 × 20 × 5 = 3000
  • Applichiamo la formula: 
3000÷600=5

Grazie a questa intuizione matematica, la pasticceria diventa una scienza esatta a prova di errore. Non avrete più bisogno di indovinare le dosi ad occhio, e otterrete sempre una base perfetta, pronta da inzuppare e farcire per le vostre occasioni speciali.


Immagine presa dal web

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martedì 1 novembre 2011

NOCINO

Nocino






24 noci
2 pezzetti di cannella
4 chiodi di garofano
1 noce moscata
1 bacca di vaniglia
la buccia di 1 limone (serve per lo sciroppo)
750 g di zucchero
1 litro di acqua
1 litro di alcool per liquori

Tagliare in 4 parti le noci e metterle in infusione nell' alcool con gli aromi, la stecca di vaniglia va aperta a libro,ed il tutto va fatto macerare per 40 giorni, quando si farà lo sciroppo
 con acqua, zucchero e la buccia di limone e si farà raffreddare prima di unirlo all' alcool ed alle noci.  Far riposare un' altra settimana. A questo punto, il tutto, va filtrato ed imbottigliato.
Per l' assaggio vi tocca aspettare almeno fino a Natale.
Più passa il tempo e più è buono.

Un po' di curiosità sulle origini e le leggende legate a questo ottimo digestivo.
L' utilizzo del mallo di noce, come ingrediente per fare medicinali o liquori, risale a tempi antichissimi. Si racconta che questa ricetta sia stata portata, in Italia, dai francesi, infatti il culto del noce come "Albero delle streghe" è di origine  druidica e fu esportato dai britanni, pozioni ritenute magiche si preparavano in Bretagna utilizzando noci acerbe.....è molto probabile che le varie formule siano derivate da un liqueur de brou de noix o ratafià di mallo preparato con acquavite al posto dell' alcool. Stando alla leggenda ci si dovrebbe recare ai piedi di un albero di noci  la notte del 24 giugno ed andrebbero raccolti, da mano femminili, 24 frutti.
Perchè proprio la notte di San Giovanni?
Ci sono due spiegazioni, la prima è quella che, in questa notte che gli erboristi chiamano " Tempo balsamico" il noce si trova nel suo momento migliore con i profumi derivanti dalla presenza di linfa, oli e vitamine; la seconda molto più affascinante, attribuisce la scelta di questa data al solstizio d' estate che, per il calendario precedente a quello gregoriano non cadeva il 21, ma il 24; dunque, nella notte del trionfo della luce sulle tenebre, le streghe si raccoglievano sotto un albero di noci per i loro demoniaci sabba.
Nel medioevo si credeva che i sabba, incontri fra streghe e demoni, avenissero proprio sotto queste piante, per questo motivo il noce è rimasto legato a scaramanzie e storie fantastiche: in molte fiabe, all' interno della noce si celano meravigliosi tesori ed un tempo in Sicilia si credeva che una noce in tasca preservasse da sortilegi e febbre

N.B.  usare i guanti per tagliare le noci



mercoledì 26 ottobre 2011

Il professore, le palline da golf e il vino: la metafora del tempo




(Foto presa dal web) 

La parabola del barattolo della vita: come stabilire le priorità
La parabola del barattolo della vita (conosciuta anche come la storia del professore, delle palline da golf e del vino) è una delle metafore più potenti sulla gestione del tempo e sulla crescita personale.
Se ti senti spesso sopraffatto dagli impegni quotidiani e hai la sensazione che le giornate volino via senza lasciarti spazio per ciò che ami, questo racconto ti aiuterà a cambiare prospettiva. Ecco la storia integrale.
Il racconto del professore e del barattolo di maionese
Un professore di filosofia mostra ai suoi studenti un barattolo vuoto di maionese, riempiendolo prima con delle palline da golf (le cose davvero importanti come famiglia, salute e passioni), poi con della ghiaia (le cose secondarie come lavoro e casa) e infine con la sabbia (le piccole cose). La metafora dimostra che se si mette prima la sabbia nel barattolo non ci sarà più spazio per le priorità fondamentali. Alla domanda di uno studente sul significato del vino aggiunto alla fine, il professore risponde che c'è sempre spazio per un bicchiere in compagnia, indipendentemente da quanto la vita possa sembrare piena.
  


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martedì 25 ottobre 2011

CICERI E TRIA





oggi voglio farvi partecipi di un piatto tipico salentino preparato da una amica in occasione di una mia visita a casa sua.
Questa leccornia appartiene all' archeologia culinaria, le sue origini sono antichissime e ci riportano agli arabi ed alle
 celebrazioni agresti per l’equinozio di primavera dell’antichità classica quando si utillizzavano i legumi vecchi per far posto al nuovo raccolto.
"Ciceri e tria" veniva preparato essenzialmente per la festa di San Giuseppe, ma non solo.
È facile trovare nei panificio salentini le tagliatelle fresche da friggere e da condire con i ceci

INGREDIENTI

Per la cottura dei ceci
cipolla, sedano, alloro e pomodorini

Per la pasta
calcolare g 100 di farina per persona
per 4 persone g 400 di farina di semola rimaacqua tiepida q.b. (Circa 200 g di acqua  che va aggiunta in maniera graduale fino ad ottenere un impasto sodo, liscio e non appiccicoso)
Potete sostituire parte della semola con farina integrale 



Per il condimento

aglio, olio extra vergine d' oliva, peperoncino
Fatte le tagliatelle se ne prende circa 1/3, queste "Sagne" si fanno friggere in olio d' oliva e si tengono da parte.
Soffriggere aglio olio e peperoncino e farvi insaporire una parte di ceci con il loro liquido di cottura
Lessare le tagliatelle e condire con i ceci passati nell' olio,  far riposare per un pochino ed al momento di impiattare distribuire una parte delle tagliatelle fritte per ciascun commensale







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venerdì 21 ottobre 2011

BISCOTTI CON IL FORMAGGINO





QUESTI BISCOTTI SONO FORMATI DA UNA FROLLA MOLTO FRIABILE CHE PRESENTA FRA GLI INGREDIENTI I FORMAGGINI
8 TUORLI DI UOVO
12 CUCCHIAI DI ZUCCHERO
4 FORMAGGINI
400 BURRO
800 FARINA 00
1 BUSTA DI PANE DEGLI ANGELI
IMPASTARE TUTTI GLI INGREDIENTI E FORMARE I BISCOTTI, POTETE DARE LA FORMA CHE PREFERITE. SE FATE GLI OCCHI DI BUE TIRATE L'IMPASTO AD UNO SPESSORE DI 3MM. PER LE ALTRE FORME USATE UNO SPESSORE DI 5 MM. INFORNARE A FORNO GIA' CALDO 170° PER 10-15 MIN.NON DEVONO DIVENTARE MOLTO COLORITI

FATE META' DOSE PERCHE' NE VENGONO TANTI. 
CON META' DOSE SI OTTIENE 880 GR. DI FROLLA





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domenica 9 ottobre 2011

CHIFFON CAKE O CIAMBELLONE AMERICANO


CHIFFON CAKE O CIAMBELLONE AMERICANO
La chiffon cake è un dolce di una sofficità incredibile, una nuvola!!!!!!!!!!! Avendola preparata tantissime volte, ho racchiuso in questo articolo tutti i miei segreti, consigli pratici, varianti e foto passo-passo per farla venire perfetta al primo colpo. Ho conosciuto questa sul forum Cookaround dove era stata pubblicata da una ragazza di Taranto il cui nick name era Cozza la quale mi ha suggerito un'ottima alternativa al cremor tartaro qualora non si riesca a reperire. 

INGREDIENTI (per stampo da chiffon cake da 24 cm):
  • 285 g di farina per dolci W150
    (N.B. Per gli intolleranti al glutine è possibile sostituire la farina normale con farina di riso, viene benissimo! Se non avete la farina per dolci potete usare 200 g di farina 00 e 85 g di fecola di patate o amido di mais)
  • 300 g di zucchero
  • 6 uova grandi (Peso senza guscio intorno ai 70 grammi ciascuna, totale circa 420 g)
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 125 ml di olio di semi (io uso quello di girasole)
  • Buccia grattugiata di un limone non trattato
  • 8 g di cremor tartaro (che io sostituisco felicemente con 2 cucchiaini di succo di limone)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito Pane degli Angeli
  • Calorie: 257 Kcal per 100 g di prodotto (privo di farciture)

PROCEDIMENTO PASSO-PASSO
Potete preparare questo dolce sia con il Bimby (io ho usato il modello TM21) sia tranquillamente a mano con una planetaria o un classico frullino elettrico.
Se usate il Bimby:
  1. Polverizzate metà dello zucchero e la scorza del limone da velocità 1 a turbo per 30 secondi.
  2. Unite i tuorli, l'acqua, l'olio, la vanillina e lavorate per 1 minuto a velocità 6.
  3. Unite la farina per dolci e la bustina di Pane degli Angeli, azionando il Bimby per 2 minuti a velocità 6.
  4. A parte, montate gli albumi. IMPORTANTE: fateli prima schiumare bene e solo a quel punto unite un po' alla volta l'altra metà dello zucchero e il succo di limone (o cremor tartaro), montandoli a neve ben soda.

Se fate tutto a mano (con frullino o planetaria):
  1. Prendete due ciotole capienti: una per i tuorli e una per gli albumi.
  2. Nella ciotola dei tuorli, lavorateli prima con gli aromi e il pizzico di sale. Aggiungete poi in ordine: metà dello zucchero, l'olio di semi, l'acqua tiepida, la farina e infine il lievito.
  3. Passate alla ciotola degli albumi. Iniziate a montarli da soli: dovete aspettare che inizino a fare la schiuma prima di inserire gli altri ingredienti. Quando sono belli schiumosi, unite un po' alla volta lo zucchero restante e il succo di limone (o il cremor tartaro). Continuate a montare fino a rendere l'albume bello compatto.
La chicca scientifica: lo zucchero assorbe l'umidità e rende gli albumi cremosi, mentre il succo di limone (o il cremor tartaro) serve a stabilizzare la massa d'aria incorporata!


Come potete vedere dalla foto, il cucchiaio deve stare perfettamente in piedi da tanto che sono sodi!
Unione e Cottura:
Unite i due impasti con un movimento delicato dall'alto verso il basso per non smontare l'aria incorporata. Versate il tutto in uno stampo capiente rigorosamente NON IMBURRATO.
Infornate in forno già caldo a 160° (funzione statico), posizionando lo stampo sul ripiano più basso.
  • Nota sui tempi: Controllate sempre il libretto del vostro forno. Nel mio vecchio forno cuoceva in 75 minuti, mentre nel mio forno attuale (con stessa funzione e temperatura) il tempo di cottura sale a 90 minuti!
  • Scaduto il tempo, spegnete il forno e lasciate il dolce ancora 10 minuti all'interno tenendo lo sportello socchiuso "a spiffero".
Il raffreddamento:
Appena tirata fuori dal forno, la torta va fatta raffreddare completamente a testa in giù appoggiando lo stampo sui suoi piedini.

A raffreddamento compiuto, passate una spatolina o un coltello per staccare il dolce dalle pareti dello stampo e rovesciatelo su un piatto.


PERCHÉ A VOLTE NON RIESCE SUBITO?
Anche se la ricetta è lineare, molti lettori mi chiedono perché a volte la chiffon cake fallisca. La risposta sta nei piccoli dettagli termici e meccanici:
  • Uova fredde: Se gli albumi sono di frigorifero, non inglobano abbastanza aria stabile.
  • Presenza di grassi negli albumi: Basta una goccia minima di tuorlo nella ciotola (o fruste non perfettamente sgrassate) per impedire agli albumi di raggiungere la stabilità necessaria.
  • Saltare la "schiumatura": Se si mettono zucchero e limone subito, l'albume si appesantisce e non monta come dovrebbe. Bisogna dare il tempo alle proteine dell'uovo di iniziare a intrappolare l'aria (creando la schiuma) prima di stabilizzarle con lo zucchero e l'acido del limone.
  • Umidità del forno: Se il forno trattiene troppa umidità, la struttura interna rimane pesante ed ecco perché il trucco dello sportello a fessura a fine cottura salva il risultato.

LA VERSIONE RETTANGOLARE: TORTA A CAMICIA
Una splendida idea per utilizzare questa base soffice è cuocerla in una teglia rettangolare da cm 34,5 × 25 × 5,5 (mantenendo la stessa identica dose della ricetta classica). Io l'ho utilizzata per realizzare una bellissima torta a forma di camicia per il compleanno di mio marito!
Come fare per la cottura e il raffreddamento in teglia rettangolare:
  1. A differenza dello stampo classico, in questa teglia ho imburrato la base e i bordi.
  2. Ho posizionato la teglia sul secondo ripiano del forno (dove cuocio normalmente tutti i dolci).
  3. Ho fatto cuocere con lo sportello del forno leggermente aperto (potete incastrare un cucchiaio di legno nella chiusura) per simulare un forno a valvola aperta. In questo modo l'umidità fuoriesce e la base cresce dritta e ben sviluppata.
  4. Ovviamente in questo caso non si può capovolgere a testa in giù! Per il raffreddamento ho aspettato giusto qualche minuto dopo averla sfornata, poi l'ho capovolta delicatamente su un vassoio e l'ho lasciata raffreddare completamente prima di modellarla e decorarla.


ALTRE FORME CREATIVE: PANDORO E PACCO REGALO IN TEGLIA ROTONDA
La bellezza di questa ricetta è che mantiene la stessa identica dose anche se decidete di cambiare forma, a patto di utilizzare preferibilmente stampi e teglie in alluminio per garantire una conduzione ottimale del calore e una consistenza perfette.
La versione Natalizia nello stampo da Pandoro:
Per le feste di Natale ho voluto sperimentare e ho preparato la chiffon cake utilizzando un classico stampo da pandoro. Il risultato estetico è spettacolare ed è perfetto da portare in tavola per i giorni di festa.
La torta "Pacco Regalo" in teglia rotonda:
Con la stessa dose ho realizzato anche una splendida torta a forma di pacco regalo, questa volta utilizzando una classica teglia rotonda in alluminio. Anche in questo caso (come per la teglia rettangolare) ho seguito il metodo dell'imburratura e della cottura con lo sportello a fessura per eliminare l'umidità.

Il tocco magico: la Crema al Mascarpone senza uova
Per accompagnare degnamente queste versioni creative e festive, preparo una crema vellutata senza uova crude, quindi sicura per tutti gli ospiti. Vi basterà montare insieme con le fruste elettriche 250 g di mascarpone ben freddo, 200 ml di panna fresca da montare e 60 g di zucchero a velo (potete aggiungere a piacere un goccio di vaniglia o di liquore per aromatizzare) fino a ottenere una consistenza spumosa e compatta. Servite una generosa cucchiaiata di crema accanto a ogni fetta del vostro dolce!

E queste sono una serie di foto di torte realizzate alle quali non riesco a rinunciare



Cotta in teglia rettangolare
cm 34,5×25×5,5
Nella teglia rettangolare ho imburrato e fatto cuocere sul secondo ripiano del forno, dove cuocio normalmente i dolci, con lo sportello del forno leggermente aperto per simulare un forno a valvola aperta. Ovviamente non ho capovolto a testa in giù,  ma per il raffreddamento ho aspettato qualche minuto e poi capovolta e fatta raffreddare completamente 











Come avete visto, la chiffon cake è una base incredibilmente versatile: una volta imparati i trucchi per farla venire altissima e soffice, potete trasformarla per qualsiasi occasione! Negli anni l'ho sperimentata in tantissime versioni, giocando con i gusti e con decorazioni particolari.
Per non appesantire questo articolo con troppe spiegazioni, ho raccolto qui sotto i collegamenti diretti alle mie creazioni speciali. Se volete scoprire come realizzare i miei cavalli di battaglia, vi basterà cliccare sui link per andare ai tutorial completi dove vi spiego passo-passo ogni dettaglio:

Le mie varianti da non perdere 

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2024/02/chiffon-cake-allo-spritz.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2021/01/chiffon-cake-all-arancia-le-fluffose.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2019/03/chiffon-cake-baba-gusto-vaniglia-e-rum.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2017/04/torta-compleanno-con-stampa-su-pdz.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2017/04/torta-polo-lacoste.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2017/03/torta-note-musicali.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2014/11/torta-compleanno.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2014/09/torta-pacco-regalo.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2012/11/torta-camicia.html?m=1

https://ilcuoredellacasalacucina.blogspot.com/2014/11/torta-compleanno.html?m=1




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