venerdì 31 ottobre 2014

CIAMBELLONE AL CIOCCOLATO ( bimby TM21 )


Bellissima ricetta riesumata, ideale per gli amanti del cioccolato, non eccessivamente dolce da accompagnare con panna montata... che ve lo dico a fare!!!!!!!!!

INGREDIENTI:

g 250 di zucchero
g 250 di farina 00
3 uova
g 130 di acqua
g 130 di olio di semi di mais
g 75 di cacao amaro in polvere 
un pizzico di sale
aroma: vaniglia
1 bustina di lievito per dolci.

PROCEDIMENTO BIMBY:

Polverizzare lo zucchero da vel. 4 a turbo per 20 sec.
unire uova, acqua, olio, aroma vaniglia, pizzico di sale 1 min. vel.6
aggiungere il cacao e la farina 1 min. vel. 6
da ultimo mettere il lievito 3/4 colpi a vel. turbo.
Cuocere in forno statico, preriscaldato a 175°C per 50 min.

PROCEDIMENTO TRADIZIONALE:

Frullare le uova con lo zucchero fino a che diventano spumose.
Aggiungere l' olio, l' acqua, l' aroma vaniglia, il cacao, la farina, e il lievito setacciati.
Amalgamare bene con il frullino e procedere per la cottura come descritto sopra.




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mercoledì 29 ottobre 2014

ALICI SOTT' OLIO






Le alici sono un'ottima fonte di omega-3 calcio e vitamine

INGREDIENTI:

g 400 alici sotto sale
2 spicchi di aglio
1 "diavolillo" (peperoncino)
aceto di vino bianco q.b.
olio d' oliva extra vergine
un pizzico di origano
prezzemolo q. b. 

PREPARAZIONE:

Pulire le alici, grattandole con la punta del coltello per eliminare il sale in eccesso,
quindi eliminare la testa, le lische e le interiora, 
sciacquarle in una ciotolina contenente l' aceto,
quando, quet' ultimo, si sporca sostituirlo,
asciugare, le alici, con carta assorbente per togliere l' eccesso di aceto,
disporle a strati in un barattolo e condire con aglio, peperoncino, origano e prezzemolo, 
coprire con olio evo assicurandosi che tutti i filetti siano completamente sommersi. 
Lasciar riposare le alici così preparate per qualche giorno per consentire ai sapori di amalgamarsi. 
Una volta aperto il barattolo si conserva in frigo assicurandosi che l'olio copra sempre il prodotto. 
Le alici così preparate possono essere servite o su crostini di pane imburrato oppure su fette di mozzarella per arricchire un antipasto o un buffet


martedì 28 ottobre 2014

TORTA DELLE ROSE senza burro





INGREDIENTI:

g 500 farina per dolci
g 100 di olio di semi di mais
g 180 di uova (3 uova medie)
g 160 di latte
g 40 di acqua
g 100 di zucchero
g 5 di sale
g 7 di limoncello
g 10 di lievito di birra
la buccia di un limone

Procedimento bimby TM21

Togliere dai 70 grammi di zucchero 1 cucchiaino metterlo insieme al lievito di birra nei 40 grammi di acqua e farlo sciogliere._
Polverizzare lo zucchero rimanente con la buccia del limone da vel. 4 a turbo per 20 sec.
unire le uova, l' olio, il latte, l' acqua con il lievito, il limoncello 10 sec. a vel 7
aggiungere la farina e il sale 3 min. vel spiga.
Far lievitare nel boccale per 30 min. 
Riavviare il bimby 2 min. vel spiga.
Lasciare lievitare nel boccale fino a che l' impasto non raggiunga l' orlo.
Dividere l' impasto, in due e stenderlo in due rettangoli, farcirli separatamente con il ripieno preferito nutella, marmellata, crema e uvetta sultanina ed arrotolarli su loro stessi formando 2 cilindri.
Da questi 2 cilindri tagliare dei tronchetti alti 3/4 cm, chiuderli sul fondo e disporre in una teglia distanziandoli l' uno dall' altro.
Far rilievitare per circa 60 min.
Cuocere in forno statico, già caldo, a 180°C per 30 min.
Se la superficie dovesse colorire troppo, coprire con un foglio di carta argentata.

Impasto manuale:

Dopo aver preparato il lievito, mettere in una ciotola la farina setacciata, il latte, l' olio ed iniziare ad impastare, quindi unire le uova sbattute e continuare ad amalgamare.
 Trasferire il tutto su un piano di lavoro ed impastare energicamente per circa una ventina di min. 
Quando l' impasto risulta bello liscio far riposare per 30 min., sgonfiarlo lavorandolo ancora e lasciare riposare fino al raddoppio.
Procedere come descritto sopra.







lunedì 27 ottobre 2014

PEPERONI IN AGRODOLCE





Ingredienti:

1 chilogrammo di peperoni
1 cucchiaio di capperi
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di sale
g 50 di olio
4 cucchiai di aceto bianco
1 spicchio di aglio

Preparazione:

In una teglia bassa e larga far soffriggere nell' olio uno spicchio di aglio; appena imbiondito aggiungere i peperoni tagliati a listelle e il sale.
Dopo circa 10 min. togliere l' aglio, aggiungere i capperi, lo zucchero e l' aceto. 
Mescolarli spesso e se il sughetto tendesse a restringersi aggiungere un bicchiere d' acqua per dar modo ai peperoni di cuocere bene.
Vanno serviti freddi e sono un ottimo contorno per la carne



domenica 26 ottobre 2014

OLIO FORTE



INGREDIENTI:

g 250 di olio d' oliva

Se i peperoncini sono quelli più grandi e molto piccanti usatene 6 o 7, in caso contrario, raddoppiate la dose.
Meglio usare peperoncini essiccati, diversamente farli essiccare 
In dialetto molisano si chiamano diavulill


Lavare accuratamente i peperoncini, tritarli
e metterli in un contenitore con l' olio, che dopo qualche giorno
acquisterà il colore ed il sapore dei diavolilli.
Trascorse un paio di settimane "L' olio santo" (chiamato così perchè va dosato a gocce tanto è forte)
va filtrato.
Potrà essere usato per esaltare il sapore di pietanze o insalate


sabato 25 ottobre 2014

"PILACCA" cruda


Come conservare il sapore delle verdure estive per l'inverno.
Questa preparazione, è ottima consumata come accompagnamento per le carni, ma anche sulla bruschetta per uno stuzzicante aperitivo.
Una ricetta dimenticata venuta, casualmente, in mio possesso grazie alla generosità di una signora anziana.
Non vi resta che provarla.

INGREDIENTI:

2 chilogrammi di peperoni belli carnosi
2 chilogrammi di sedano
2 spicchi di aglio
3 o 4 peperoncini piccanti
250 grammi di sale grosso
aceto di vino bianco ed olio extra vergine  q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavare i peperoni per bene e liberarli dai semi.
Pulire e lavare anche il sedano.
Del sedano vanno utilizzate le coste e le foglie più tenere.
Tagliare a piccoli pezzi e mettere il tutto in un recipiente, preferibilmente di terracotta, condendo con il sale, l' aglio ed i peperoncini.
Tenere per 24 ore rimestando di tanto in tanto. 
Colare in un colapasta e poi coprire con l' aceto.
Far riposare ancora per 12 ore, sgocciolare per bene per togliere l' eccesso di aceto e conservare in barattoli di vetro con chiusura ermetica avendo l' accortezza di coprire completamente di olio.
Aspettare 10/15 giorni prima di consumarli.
Sono ottimi come contorno alle carni lesse o ancora su crostini di pane abbrustolito e strofinato con l' aglio o ancora come accompagnamento al purè di fave.



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giovedì 23 ottobre 2014

TORTA DI MELE SVIZZERA SENZA BURRO (BIMBY TM21)




E sono tornata al mio primo amore!!!!!
La torta di mele svizzera, però, con una innovazione, senza burro. 
Che dire!!!!!!!!!!!!!
Una nuvola di bontà, persino più buona dell' originale, più soffice e più umida.
Leggermente meno calorica 75 kcal. in meno sul tot.

INGREDIENTI:

3 o 4 mele golden
4 uova
g 200 di farina 00
g 200 di fecola di patate
g 250 di zucchero
g 200 di olio di semi di girasole
g 50 di acqua
la buccia grattugiata di un limone
il succo del limone
1 bustina di lievito chimico

tagliare le mele a spicchi e coprirle con il succo del limone.
Polverizzare lo zucchero con la buccia del limone da vel. a 4 a turbo per 20 sec. circa.
Inserire uova, olio, acqua e lavorare 1 min. vel. 6
Aggiungere la farina e spatolando lavorare 1 min. vel. 6
Da ultimo il lievito per dolci dando 3/4 colpi a vel. turbo per pochi sec.
Imburrare uno stampo da cm 28 di diametro, versarvi l' impasto e disporre le mele.
Io, le mele tagliate a spicchi, le ho messe solo sopra, ma volendo si può fare un doppio strato, uno al centro ed uno sopra.
E' possibile anche tagliare una parte della mele a tocchetti ed unirle all' impasto, prima di aggiungere quelle in superficie.
Potete anche cospargere le mele di zucchero di canna prima di
cuocere in forno statico già caldo a 180°C per 40/50min.
E' sempre consigliabile la prova stecchino.
Lo stecchino non deve uscire sporco di impasto, se così fosse, lasciare in forno spento per altri 10 min.

Procedimento senza bimby

Dividere i tuorli dagli albumi.
Montare gli albumi a neve ferma con 2 cucchiaini di succo di limone.
Montare i tuorli con lo zucchero ed un pizzico di sale, aggiungere a filo l' olio come si fa per fare la maionese.
Unire la farina addizionata al lievito e setacciata, l' acqua e da ultimo con movimenti dal basso verso l' alto incorporare gli albumi.

E buona torta di mele a chi la proverà


Qui è senza lo zucchero di canna

invece in questa foto c'è.
Mi piace l'effetto caramellato che conferisce lo zucchero



mercoledì 22 ottobre 2014

MELANZANE SOTT' OLIO SENZA COTTURA



Ed anche per quest' anno le melanzane sott' olio sono state fatte.
Ben 10 chili di melanzane senza semi finiti in barattolo per essere consumati in inverno, se arriva...
Ingredienti:
2 chili di melanzane
aceto bianco di vino q.b.
aglio, sale, prezzemolo e peperoncino q.b.
sale fino.
Come prima cosa lavare molto bene le melanzane, la pulizia è essenziale quando si fanno questi lavori.
Sbucciarle ed affettarle sottilmente, io uso l' affettatrice, ma una mandolina va benissimo.
Metteterle in una scolapasta facendo degli strati che andranno coperti con del sale fino. Sullo scolapasta va posizionato un peso in  maniera che, le melanzane, perdano tutta l' acqua di vegetazione. Tenere così per tutta la notte, quindi metterle in un recipiente e, coperte di aceto, lasciarle per almeno 12 ore.

Trascorso questo tempo, aiutandovi con uno schiacciapatate, togliere l' eccesso di aceto ed iniziare a mettere nei barattoli.
Lavare ed asciugare il prezzemolo, l' aglio ed il peperoncino.
Sul fondo del barattolo mettere l' olio, un po' di aglio, un po' di prezzemolo ed un po' di peperoncino;
Poi sistemare le fette di melanzane, fare due o tre strati e ricoprire con un giro d' olio e con gli odori, continuare così fino al collo del barattolo, coprire di olio. Per un paio di giorni tenere il barattolo in osservazione, perchè se si dovesse abbassare il livello dell' olio, questo va rabboccato.
Le bolle d'aria presenti vanno eliminate scostando dalle pareti del barattolo le fette aiutandovi con la lama di un coltello o con uno spiedo in modo che l' olio possa scendere bene.

Far riposare minimo 15 giorni, dopo di che  le melanzane possono essere servite come contorno per i lessi o come ingrediente per insalate miste.
Si possono usare anche come companatico per gustosissimi panini.
Si potrebbero conservare a lungo, se solo non si mangiassero.

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lunedì 20 ottobre 2014

Parmigiana di melanzane alla barese:ricetta di famiglia

Parmigiana di melanzane alla barese in teglia con crosticina di sugo e formaggio grattugiato


E dopo 34 anni di matrimonio, finalmente, mio marito ha assegnato alla mia parmigiana di melanzane alla barese un bel 10 e lode cum laude e pure bacio accademico.
Sarà per quello che stamattina mi sono alzata con un gran mal di testa?
Bahhhh!!!!!!!!!!!!!!!!
Ok!!!!!!!!!!!!!!! Ora provo a raccontarla anche a voi, vediamo se, dopo, vi sentirete ispirati.
La parmigiana di melanzane alla barese non è una semplice variante, ma una vera e propria istituzione culinaria della nostra terra. A Bari la parmigiana si fa così: ricca, saporita, rigorosamente con la mortadella sminuzzata tra gli strati e con le melanzane sbucciate, infarinate e passate nell'uovo prima di essere fritte.
In questa pagina vi porto nella cucina di casa mia per scoprire la ricetta di famiglia, tramandata con le dosi "ad occhio" e quei piccoli segreti che la rendono irresistibile.
Ingredienti "ad occhio" (per la teglia tradizionale)
Per la vera parmigiana barese ci affidiamo al sentimento e alla dimensione della pirofila. L'obiettivo è ottenere tre strati perfetti, che rappresentano l'equilibrio ideale della tradizione.
  • Melanzane: circa un chilo
  • Passata di pomodoro: 1 bottiglia classica per un sughetto semplice.
  • Mortadella: qualche fetta saporita, sminuzzata grossolanamente a mano.
  • Mozzarella: quanto basta per far filare ogni strato (lasciata ben sgocciolare).
  • Formaggio grattugiato: 100/150 g di pecorino, io preferisco il grana
  • Uova: 4/5 uova sbattute con un pizzico di sale e pepe. 
  • Farina 00: q.b. per il primo passaggio.
  • Aglio e Cipolla: uno spicchio d'aglio e mezza cipolla affettata per il sugo.
  • Basilico fresco: un bel ciuffo profumato.
  • Olio di semi: q.b. per friggere.
  • Olio extravergine d'oliva e Sale: q.b.
Come preparare la Parmigiana alla Barese
1. Il taglio e lo spurgo in acqua e sale
Per prima cosa, lavate bene le melanzane e togliete tutta la buccia. A differenza di altre tradizioni regionali (come quella molisana di mia madre, che la lasciava), la vera ricetta barese esige che la melanzana sia completamente sbucciata, per garantire una consistenza finale super delicata che si scioglie in bocca.
Per avere fette precise e tutte uguali, tagliatele a mezzo centimetro di spessore utilizzando l'affettatrice o una mandolina. Mettete le fette in una ciotola con acqua e sale per circa un'ora: questo passaggio è fondamentale per far perdere l'amaro e l'acqua di vegetazione. Trascorso il tempo, sciacquatele e asciugatele benissimo con carta da cucina.
2. Il sughetto di pomodoro
Mentre le melanzane riposano, prepariamo il sugo:
  • Fate soffriggere in 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva uno spicchio d'aglio e mezza cipolla affettata.
  • Quando sono dorati, togliete aglio e cipolla dal tegame per lasciare l'olio pulito, leggero e profumato.
  • Unite la passata di pomodoro e fate cuocere per circa 10 minuti, mantenendolo lento (senza farlo restringere troppo).
  • Spegnete il fuoco, aromatizzate con le foglie di basilico fresco e aggiustate di sale.
3. Infarinatura e frittura barese
Riprendete le fette ben asciutte e procedete con la classica panatura barese, che si differenzia dalla pastella vecchio stile:
  • Passate le fette prima nella farina (q.b.).
  • Tuffatele poi nelle uova sbattute con un pizzico di sale e un po' di pepe (regola di famiglia: un pizzico di sale per ogni uovo utilizzato!).
  • Friggete in abbondante olio bollente fino a doratura, poi scolate l'eccesso di unto su carta assorbente.
Assemblaggio dei 3 Strati e Cottura
Quando le melanzane si saranno ben raffreddate, possiamo comporre il piatto nella pirofila da forno (se l'avete in terracotta è il massimo):
  1. Primo strato: Stendete sul fondo un mestolo di salsa lenta. Adagiate le melanzane sovrapponendole leggermente. Condite con un altro po' di sugo, formaggio grattugiato, mozzarella e la mortadella sminuzzata.
  2. Secondo strato: Ripetete l'operazione identica (melanzane, sugo, formaggi e la saporitissima mortadella).
  3. Terzo strato (La chiusura): Posizionate l'ultimo strato di melanzane compattando tutto con le mani e coprite con il sugo rimasto e un'abbondante manciata di formaggio grattugiato, che in cottura diventerà una crosticina irresistibile.
Infornate in forno ventilato preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.
Il segreto della tradizione: va mangiata fredda!
A Bari lo sappiamo bene: questa pietanza va tassativamente mangiata tiepida o fredda, mai calda di forno! Gli strati hanno bisogno di riposare per compattarsi e sprigionare tutto il loro sapore.
E come dice sempre la mia famiglia, la morte sua è il giorno seguente: fredda, chiusa dentro un panino fresco di forno, da andare a mangiare rigorosamente ngann a mar, accompagnata da una birra Peroni bella sudata!
Buona parmigiana barese a tutti!
Fetta di parmigiana alla barese in sezione con tre strati di melanzane fritte mozzarella e mortadella

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martedì 14 ottobre 2014

MARMELLATA DI MELE COTOGNE



Lo so che le temperature, qui da noi, non aiutano, ma la presenza di alcuni frutti ci parla chiaramente di autunno. 
Nei negozi incominciano a comparire i primi addobbi natalizi e fra poco, per la precisione il 26 p.v., ritorneremo all' ora solare...quindi? E' proprio autunno...
Allora la facciamo una bella marmellata di mele cotogne?????
E facciamola!!!!!!!!!!!

Occorrono 1 chilo di polpa di mele cotogne, g 500 di zucchero, il succo e la buccia di un limone e se piace un pizzico di cannella.

Lavare per bene le mele cotogne togliendo la peluria che le ricopre, io uso,per fare questa operazione, uno spazzolino per pulire le unghie sotto l' acqua corrente.
Tagliare a pezzi il frutto togliendo il torsolo e le parti brutte.
Mettiamo il succo di un limone sui pezzi tagliati.
Metterle a lessare in acqua sufficiente a coprirle.
Quando si saranno ammorbidite, passarle al passaverdure o al mixer e pesarle.
Aggiungere per ogni chilo di polpa g 500 di zucchero, aggiungere la buccia grattugiata del limone e rimestare il tutto in una pentola alta. Far cuocere fino ad ottenere la giusta densità.
Versare in un barattolo di vetro quando è ancora tiepida.
Coprire con un dischetto di carta forno imbevuto di rum e chiudere ermeticamente.
Io la conservo in frigo.




Se la polpa fosse di più o di meno di un chilo fare le dovute proporzioni per individuare il quantitativo di zucchero


Es.
Se la polpa risulta essere 450 grammi impostare la seguente proporzione
1000 : 500 = 450 : X
da cui
500 x 450   =  225
1000

Quindi se la polpa e di g 450 lo zucchero da usare sarà g 225

Data l' ora tarda
Buo-na-nooot-te!!!!!!

sabato 11 ottobre 2014

PASTA BISCUIT ( Rotolo fragola e panna e girella )




Questo è il dolce preferito della mia famiglia, lo preparava sempre mia madre quando era verde la sua valle...
Ok!!!!!!!!!!!!!! 
E' meglio non farsi prendere dalle malinconie.
Dicevamo????????
Ah!!!!!!!!!!!!Sì!!!!!!!!!!! Questo dolce è una cosa meravigliosa, non è molto laborioso e piace sempre a tutti.

INGREDIENTI:

4 uova 
g 120 di zucchero
g 100 di farina per dolci
g 60 di olio di semi di mais o di girasole
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di succo di limone
la buccia grattugiata di un limone oppure mezza bacca di vaniglia
zucchero semolato q.b.
un pizzico di sale.

PROCEDIMENTO:

Premessa doverosa, le uova dovrebbero essere a temperatura ambiente, ma in genere si tengono in frigo, ragion per cui, io, faccio bollire dell' acqua in una casseruola e sopra, fuori dal fuoco, poggio una bastardella in cui metto gli albumi.
Monto gli albumi a neve ben ferma con metà dose di zucchero ed il cucchiaino di succo di limone, aggiungere lo zucchero quando gli albumi sono ben schiumati.
Poi inizio a lavorare i tuorli con un pizzico di sale, l' aroma che ho scelto e la restante parte di zucchero.
Quando i tuorli iniziano ad essere schiumosi a filo, come si fa per la maionese, unisco l' olio sempre continuando a sbattere con il frullino alla max velocità.
Quando il composto "Scrive" inizio ad incorporare, a mano, ed in maniera alternata la farina ed il lievito setacciati e gli albumi montati.
Rivesto con carta forno una teglia rettangolare cm 24x35, distribuisco  uniformemente il composto e cuocio in forno ventilato preriscaldato a 200°C per 8/9 min.
Appena cotto, bagno e strizzo un foglio di carta forno, cospargo con un po' di zucchero semolato e sul questo capovolgo la pasta biscuit.
Avvolgo il tutto lasciando un po' di aria. Quando è freddo farcisco a piacere.
Il segreto per non far rompere la pasta biscotto è quello di farlo raffreddare in forma. 


Con fragole e panna:
g 500 di fragole
g 500 di panna da montare
g 50 di zucchero a velo 
zucchero semolato q.b.
succo di limone

Lavare ed affettare le fragole condirle con zucchero semolato e succo di limone.
Questa operazione, io, la faccio quando preparo la pasta bisquit.
Ad esempio la mattina.
Nel tardo pomeriggio monto la panna, precedentemente, dolcificata con lo zucchero a velo.
Con il succo che si è formato nel contenitore delle fragole bagno la pasta bisquit, stendo parte della panna montata e farcisco con le fragole, avendo cura di lasciare un paio di centimetri sul lato del rettangolo che andrà sotto, in maniera che, nell' arrotolare, non fuoriescano.
Chiudere il rotolo e decorare con la restante panna montata e con delle fragole intere.
Sulle fragole potete mettere lo zucchero a velo o della salsa al cioccolato o, ancora, decorarle con cioccolato fuso



Se si mangia il giorno dopo è ancora più buono

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venerdì 10 ottobre 2014

Danubio salato (Bimby TM21)




Ricetta presa da Giallo Zafferano, che per mia disattenzione è stata modificata.
Mo vi spiego com' è andata.
Avevo il lievito di birra congelato quindi che ho fatto? Ho riempito un bicchiere con g 125 di acqua, vi ho messo il lievito congelato e lo zucchero, ho aspettato che facesse la schiuma e l'ho utilizzato, ma l' inghippo dov'è? E' proprio questo l' inghippo...in pratico ho idratato maggiormente l' impasto perchè ho dimenticato di sottrarre il peso dell'acqua al peso del latte previsto dalla ricetta.
Che vi devo dire, è venuto buonissimo, soffice, soffice . Meno male che non tutti gli sbagli finiscono male.

La ricetta di Giallo Zafferano è la seguente, in rosso inserisco le mie modifiche.
g 550 di farina manitoba
g 230 di latte
g 50 olio d' oliva (olio di semi di mais)
g 30 di zucchero
g 10 di sale
g 12 lievito di birra fresco (6)
1 uovo medio
g 125 di acqua

Avendo il lievito congelato l' ho fatto decongelare in g 125 di acqua + i g 30 dello zucchero.
Quando sulla superfice si è formata una bella schiumetta ho inerito nel boccale i liquidi, latte, acqua, uovo ed olio ho fatto andare per 10 sec. a vel. 6
Poi ho inserito la farina 30 sec. vel. 6
Ho aggiunto il sale 2 min. vel. spiga
Ho fatto fare la prima lievitazione nel boccale.
Quando l' impasto è arrivato al bordo, ho messo sul tavolo ed aiutandomi con un po' di farina ho fatto 2 pieghe a 3 ed l' ultima come quella della foto
ho fatto lievitare per un'oretta e poi ho formato le palline.
Ho fatto lievitare ancora per circa 60 min., poi,
ho farcito, fatto rilievitare ancora per una trentina di min. coperto da un canovaccio, ho spennelleto con un tuorlo d' uovo leggermente sbattuto con un po' di latte e sale e subito infornato in forno statico preriscaldato per 30 min. a 180°C
e buon danubio 


Per il ripieno ho usato una scamorza e 2 etti di prosciutto cotto sminuzzati nel bimby a vel. 4
Per chi volesse farlo senza bimby inserisco il link di GZ

Buon danubio a chi legge ed ha voglia di provare a farlo
un'ultima immagine



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mercoledì 8 ottobre 2014

FROLLA ALL' OLIO bimby


E vai!!!!!!!!!!!!!!!
Finalmente l' ho trovata!!!!!!!!!!!!!!
Partendo dalla ricetta solita, di cui sono  soddisfatta al 100% e facendo le dovute sostituzioni.
Pienamente soddisfatta del risultato, ora la posso inserire di diritto fra le ricette da non cambiare.

INGREDIENTI:

g 300 di farina 00
g 80 di olio di semi di girasole
g 100 di zucchero
1 uovo + un tuorlo 
buccia di limone grattugiata 
1 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale.
Le uova devono essere di circa 60g, se più piccole, aggiungete lentamente un cucchiaio di acqua, per arrivare alla giusta consistenza.
Questa frolla non deve riposare altrimenti trasuda in frigo e necessita del lievito, perciò non omettetelo 

Se si vuole fare al cacao usare g 280 di farina 00 e g 20 di cacao


PROCEDIMENTO BIMBY TM21

Polverizzare zucchero + buccia di limone 20 sec. da vel. 4 a turbo
Aggiungere tutti gli altri ingredienti 20 sec. vel. 7
La frolla all'olio non va fatta riposare.
Per stendere aiutatevi con un poco di farina senza esagerare.
Per fare la crostata ho steso la frolla ad uno spessore di 5 mm ed ho foderato una teglia imburrata,   ho bucherellato il fondo con i rebbi di una forchetta,
Ho coperto con la marmellata e ho rifinito il tutto con la griglia di pasta frolla.
Per la cottura: forno statico preriscaldato a 180°C per 20/30 min. la superficie deve essere dorata.
Per lucidare ho diluito  un po' di marmellata di pesca con l' acqua, passata al setaccio e poi con un pennello sulla crostata.

N.B. 
 Per realizzare questa ricetta manualmente mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorarli velocemente formare il panetto di pasta frolla che andrà lavorato subito
Aiutandovi  con la farina per stendere l'impasto.
In questo impasto il lievito va messo sempre








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